Mnemosine

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Mnemosine
Mosaico de Mnemósine (37852061952).jpg
Mnemòsine
Nome orig.Μνημοσύνη
SpecieTitanide
SessoFemmina

Mnemosine (AFI: /mneˈmɔzine/[1]; in greco antico: Μνημοσύνη, Mnēmosǘnē) è un personaggio della mitologia greca, figlia di Urano (il cielo) e di Gea (la terra)[2][3].

A questa titanide fu attribuita la personificazione della memoria ed il potere di ricordare[4].

GenealogiaModifica

Mnemosine fu amata da Zeus, il quale le si presentò sotto forma di pastore. Giacquero insieme per nove notti sui monti della Pieria e dopo un anno Mnemosine partorì le Muse[5].

Genealogia (Esiodo)Modifica

Urano
Gaia
Ponto
Oceano
Teti
Iperione
Teia
Crio
Euribia
Potamoi
Oceanine
Helios
Selene
Eos
Astreo
Pallante
Perse
Crono
Rea
Ceo
Febe
Estia
Era
Ade
Zeus
Latona
Asteria
Demetra
Poseidone
Giapeto
Asia o Climene
Temi
(Zeus)
Mnemosine
Atlante
Menezio
Prometeo
Epimeteo
Ore
Muse


MitologiaModifica

Diodoro Siculo scrive che fu lei a scoprire il potere della memoria e che diede i nomi a molti degli oggetti e dei concetti utilizzati per far sì che i mortali si comprendano mentre dialogano[4].

Secondo Pausania, in Beozia si trovava l'antro di Trofonio che era uno degli accessi agli Inferi e dove per entrare era necessario prima bere da due fontane. La prima, intitolata a Lete (la dimenticanza), faceva dimenticare le cose passate mentre l'altra, intitolata a Mnemosine, consentiva di ricordare ciò che si sarebbe visto nell'aldilà[6].

NoteModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN50038786 · LCCN (ENno2018175196 · GND (DE119555700 · BNF (FRcb122872956 (data) · CERL cnp00559177 · WorldCat Identities (ENviaf-50038786
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