Modigliana

comune italiano
Modigliana
comune
Modigliana – Stemma Modigliana – Bandiera
Modigliana – Veduta
Ponte San Donato o "della Signora"
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Forlì-Cesena-Stemma.png Forlì-Cesena
Amministrazione
SindacoJader Dardi (centro-sinistra) dal 28-5-2019
Territorio
Coordinate44°10′N 11°48′E / 44.166667°N 11.8°E44.166667; 11.8 (Modigliana)Coordinate: 44°10′N 11°48′E / 44.166667°N 11.8°E44.166667; 11.8 (Modigliana)
Altitudine185 m s.l.m.
Superficie101,17 km²
Abitanti4 435[1] (31-12-2019)
Densità43,84 ab./km²
Comuni confinantiBrisighella (RA), Castrocaro Terme e Terra del Sole, Dovadola, Marradi (FI), Rocca San Casciano, Tredozio
Altre informazioni
Cod. postale47015
Prefisso0546
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT040022
Cod. catastaleF259
TargaFC
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 457 GG[3]
Nome abitantimodiglianesi
Patronosanto Stefano
Giorno festivo2 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Modigliana
Modigliana
Modigliana – Mappa
Posizione del comune di Modigliana nella provincia di Forlì-Cesena
Sito istituzionale

Modigliana (Mudgiâna in romagnolo) è un comune italiano di 4 435 abitanti[1] della provincia di Forlì-Cesena in Emilia-Romagna. Uno dei comuni storici della Romagna toscana, fino al 1923 ha fatto parte della provincia di Firenze.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Circondata dalle colline dell’Appennino Tosco-Romagnolo, il territorio di Modigliana[4] è uno dei maggiori centri della Valle del Tramazzo. È attraversata dai torrenti Ibola, Acerreta, e Tramazzo che confluiscono formando il Marzeno, che si riversa nel Lamone presso Faenza.

Origini del nomeModifica

Secondo alcuni l'origine del nome [5] deriva da Castrum Mutilum, ossia "castello mozzato". Secondo altri potrebbe derivare dal nome latino di persona Mutilus o Mutillius.[6]

StoriaModifica

La città sorge nella località ove, secondo il Muratori, si trovava il romano Castrum mutilum menzionato da Tito Livio. È ricordata fin dal secolo IX nei documenti come facente parte dell'esarcato di Ravenna. Fu sede dei conti Guidi da quando Tegrimo Guidi sposò nel X secolo la contessa Ingelrada, figlia di Martino Duca di Ravenna[7].

Nel 1271, con la mediazione del podestà e del capitano del popolo di Forlì, rispettivamente Brandalisio e Filippo di Paolo Ligapasseri, i conti Guidi sottoscrivono i patti con la comunità di Modigliana, riconoscendo così ufficialmente la nascita del Comune.

Successivamente, la città entrò sotto l'influenza della Repubblica di Firenze: dipese dapprima dalla signoria fiorentina e dal granducato di Toscana poi.
Dal 1510 fu podesteria indipendente, dal 1772 sede di vicariato. Durante il periodo francese sede di sottoprefettura nel dipartimento dell'Arno; nel 1838 fu dichiarata "città nobile".

Con l'unità d'Italia (1861) fu inserita nel Circondario di Rocca San Casciano, parte della Provincia di Firenze. Nel 1923 l'intero circondario passò alla Provincia di Forlì, di cui Modigliana fa tuttora parte.

OnorificenzeModifica

  Titolo di Città
«Decreto del Capo del Governo[8]»
— 30 maggio 1940

Modigliana città nobile, proclamata tale dall'augusto regnante Leopoldo II con Motuproprio del 29 giugno 1838

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La Tribuna
 
Ruderi della Rocca dei conti Guidi
 
Palazzo Pretorio
 
Ponte di San Donato
 
Casa di don Giovanni Verità
  • Rocca dei Conti Guidi (detta Roccaccia)
  • La Tribuna (p.zza don Minzoni): l'ingresso principale al castello
  • Ponte di San Donato (o Ponte della Signora)
  • Duomo
  • Chiesa di San Bernardo
  • Chiesa di San Domenico. All'interno è conservata la "campana di San Savino". Risalente al 1169, è ritenuta la più antica campana della Romagna[9].
  • Convento dei Cappuccini
  • Museo civico
  • Casa di don Giovanni Verità
  • Palazzo pretorio (sede della Pinacoteca "Silvestro Lega" e dell'Archivio storico comunale)
  • Chiesa di San Pietro in Tossino, con affreschi del Trecento, attribuiti al Maestro di Tossino, probabilmente il forlivese Guglielmo degli Organi, secondo Anna Tambini[10].

Palazzo PretorioModifica

Risalente al Trecento, si trova nell'omonima piazza al centro del borgo, e fu prima possesso dei Conti Guidi nel 1377 e poi sede del Podestà e Pretore fiorentino, inviato dalla città di Firenze ogni anno per l'amministrazione del paese. Gli stemmi e le iscrizioni presenti sulla parte esterna testimoniano proprio la successione nel tempo dei vari Potestà. L'architettura è quella tipica dei palazzi trecenteschi fiorentini, con paramenti in sasso a vista e muri dallo spessore imponente: in evidenza, il soffitto ad archi al pian terreno e i pavimenti a quadrelli in cotto. In seguito ai terremoti, il palazzo fu abbassato, e l'aspetto originario risulta mutato nell'arco del tempo, la parte centrale risultava infatti, una volta più alta di un piano e presentava la tipica merlatura. Nel 1896, furono murate le aperture e aggiunte due ali, le finestre oggi tamponate sono ancora riconoscibili. L'ingresso principale era in via Vaiani, ed oggi corrisponde alla Pinacoteca[11].

PinacotecaModifica

La Pinacoteca dedicata al grande maestro della 'Macchia' Silvestro Lega, si articola in quattro fondamentali nuclei : i quadri di Silvestro Lega (con ritratti di Garibaldi, Mazzini, Don Giovanni Verità); le opere provenienti dal premio Lega; quadri acquisiti dal Comune di Modigliana, e la donazione, risalente al 1959, di Michele Campana di un altro gruppo di quadri.

Dal nucleo centrale dedicato al Lega, “genius loci”, dal quale la pinacoteca eredita la sua identità e legittimità storica, si diramano altre presenze artistiche, che pur appartenendo a periodi e correnti diverse, trovano un dialogo comune all'interno del museo, come luogo di coscienza culturale e storica. Pertanto il nucleo della donazione Campana, rivela un interesse particolare alla tradizione impressionista, all'interno di un'arte figurativa di connotazione prettamente toscana ed emiliano-romagnola, con artisti come Annibale Gatti, Gino Barbieri, Domenico Baccarini, Armando Spadini etc.

Nelle opere provenienti dal Premio Lega, si passa invece a documentare i movimenti di avanguardia degli anni '50-'60, Astrattismo, Arte Ottica, Espressionismo astratto, con Alviani, Pozzati e Plinio Mesciulam.

L'ultima sezione presenta invece quadri donati o acquisiti dal Comune, tra cui di particolare interesse il ritratto de “I nuotatori” di Francesco Nonni[12].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[13]

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 354 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

GastronomiaModifica

Modigliana è conosciuta per il «Mandorlato al cioccolato»[14], dolce tipico riconosciuto nel 2010 come prodotto agroalimentare tradizionale[15].

EconomiaModifica

IndustriaModifica

A Modigliana ha sede la Alpi S.p.A, società produttrice di prodotti in legname per costruzioni e mobilifici.

A Modigliana ha sede la AUREL società produttrice di moduli elettronici wireless.

AmministrazioneModifica

Cronologia sindaciModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1985 26 maggio 1990 Gilberto Bernabei Democrazia Cristiana Sindaco [16]
26 maggio 1990 24 aprile 1995 Pier Paolo Gugnoni Democrazia Cristiana Sindaco [16]
8 maggio 1995 14 giugno 1999 Alba Maria Continelli centro-destra Sindaco [16]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Alba Maria Continelli centro-destra Sindaco [16]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Claudio Samorì centro-sinistra Sindaco [16]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Claudio Samorì centro-sinistra Sindaco [16]
26 maggio 2014 28 maggio 2019 Valerio Roccalbegni centro-destra: voi e noi Sindaco [16]
28 maggio 2019 in carica Jader Dardi centro-sinistra Sindaco [16]

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ territorio di Modigliana, su borghiautenticiditalia.it. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  5. ^ Primo possibile origine del nome, su comuni-italiani.it. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  6. ^ Secondo possibile origine del nome, su comuni-italiani.it. URL consultato il 22 dicembre 2020.
  7. ^ Cioè feudatario dell'imperatore.
  8. ^ ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali, su dati.acs.beniculturali.it.
  9. ^ Riccardo Chiesa, Le campane della politica, in Corriere Romagna, Forlì, 29 gennaio 2010, p. 4.
  10. ^ A. Tambini, Puntualizzazioni e scoperte per la pittura a Modigliana. Novità per Curradi, Vignali, Guercino, Pistocchi, Zampa, in Studi romagnoli, vol. 64 (2013), pp. 113-161. Si veda, in particolare, il paragrafo Il Maestro di Tossino e il forlivese Guglielmo degli Organi, alle pp. 114-115.
  11. ^ Palazzo Pretorio - Comune di Modigliana, su www.comune.modigliana.fc.it. URL consultato il 13 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  12. ^ Pinacoteca Comunale Silvestro Lega - Comune di Modigliana, su www.comune.modigliana.fc.it. URL consultato il 13 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2018).
  13. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  14. ^ Mandorlato al cioccolato di Modigliana, su fondazioneslowfood.com. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  15. ^ Dolci tradizioni di Romagna, su modigliantica.com. URL consultato il 26 dicembre 2017.
  16. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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