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Associazione Sportiva Dilettantistica Molfetta Sportiva 1917

società calcistica italiana
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A.S.D. Molfetta Sportiva 1917
Calcio Football pictogram.svg
Sparlotti, Biancorossi, la Sportiva
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px pentasection HEX-E42B2E White.svg Bianco, rosso
Dati societari
Città Molfetta (BA)
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Fondazione 1917
Scioglimento1999
Rifondazione2009
Scioglimento2013
Rifondazione2015
Presidente Antonia Lanza
Stadio Paolo Poli
(5 000 posti)
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Molfetta Sportiva 1917, meglio nota come Molfetta Sportiva o semplicemente Molfetta, è una società calcistica giovanile italiana con sede nella città di Molfetta, parte della città metropolitana di Bari. Porta il nome di un sodalizio esistito per gran parte del XX Secolo.

Fondata nel 1917 con il nome di Unione Sportiva Fulgor, la Molfetta Sportiva è stata la formazione del comune pugliese che ha raggiunto le maggiori categorie, avendo disputato delle sue 74 stagioni sportive ufficiali, 16 anni nella terza serie nazionale e 21 nel massimo campionato dilettantistico nazionale principalmente fra gli anni venti e i primi anni settanta. Giocò una stagione, la 1928-1929, nel secondo livello, il cosiddetto "Campionato meridionale" di Prima Divisione. Nel quinquennio 1990-1995, a trentatre anni dall'ultima apparizione in Serie C, ha disputato gli unici suoi cinque campionati pienamente professionistici in Serie C2. Nel 1999 è fallita dopo una crisi finanziaria.

Rifondata due volte per variazione di denominazione di altri club, rispettivamente nel 2009 e l'ultima nel 2015, dal 2019 è attiva solo nel settore giovanile. I due club che dopo l'anno 2000 hanno rivendicato ufficialmente la tradizione della squadra storica, hanno in comune con questa solo il nome e i colori sociali, nessun legame giuridico.

StoriaModifica

Dalla nascita alla fine degli anni quaranta (1917-1948)Modifica

L'U.S. Fulgor dagli albori agli esordi nei campionati federali (1917-1929)Modifica

Nella prima decade del settembre 1917 (durante la prima guerra mondiale) viene fondata a Molfetta l'"Unione Sportiva Fulgor",[1][2] una società polisportiva attiva nel football, atletica e nuoto, i cui atleti indossano maglie a strisce verticali bianche e blu (squadra ricordata come "Fulgor Molfetta").[3] Nel calcio, la Fulgor disputa per i primi dieci anni gare a carattere non ufficiale; in questo periodo gioca fra i bianco-blu il molfettese Giosuè Poli, che nel 1928 si laureerà campione di pentathlon (e poi vicecampione di decathlon)[4] e sarà apprezzato come calciatore nel biennio 1926-1928 nel Foggia, assieme al compagno di squadra Giovanni Visentini (anch'egli molfettese e come Poli ceduto dalla Fulgor al Foggia nel 1926)[4]. Il campo utilizzato dalla rappresentativa calcistica molfettese, in questo primo periodo è il terreno dell'istituto per sordomuti Apicella (o campo dell'Apicella).[3][5]. Nel 1927 i fulgoriani debuttano nel campionato FIGC di Terza Divisione, chiudendo il girone pugliese A in quarta posizione di classifica (penultimo posto).

 
Il Molfetta vincitore del campionato regionale di Seconda Divisione, nella stagione 1929-1930. - dettagli

Nel 1928, a causa dell'allargamento della Prima Divisione alle formazioni che si sarebbero dovute iscrivere in seconda, anche la Fulgor partecipa al Campionato Meridionale 1928-1929 di Prima Divisione, in quella stagione coincidente con il secondo livello calcistico nazionale (sarà il livello più alto disputato nella storia della Molfetta Sportiva), terminato da essa in sesta e terzultima posizione (sopra San Pasquale Bari e Gioiese), così retrocedendo in Seconda Divisione.

L'approdo in Serie C (1929-1948)Modifica

Nell'estate del 1929 l'impresa sportiva molfettese cambia per la prima volta ragione sociale, in Unione Sportiva Molfetta, richiamandosi alla città adriatica anche nei colori sociali, mutati in bianco e rosso (gli stessi colori dello stemma comunale).[3]

Nella stagione 1929-1930 il Molfetta vince il girone pugliese di Seconda Divisione (totalizzando 22 punti, uno di vantaggio sul Trani) e chiude il girone per il titolo meridionale al terzo posto; viene ammesso in Prima Divisione. Dopo tre anni nella stessa categoria decide di iscriversi (nel 1934) in Seconda Divisione (che a partire dalla stagione 1934-1935 diverrà Prima Divisione regionale, a causa dell'introduzione della Serie C). Nel 1936 gli sparlotti (così erano chiamati i giocatori del Molfetta)[6] vengono promossi in Serie C, iniziando dapprima un'alternanza fra quest'ultima e la prima serie regionale e poi mantenendo la Serie C dal 1939 al 1948 (tralasciando il periodo di pausa bellica 1943-1945, in cui il Molfetta non giocò alcun campionato ufficiale).

L'alternanza fra le serie interregionali e la Serie C (1948-1964)Modifica

 
Un momento dell'incontro Molfetta-Reggiana dell'8 febbraio 1953 (terminato 2-0 per i padroni di casa; campionato di Serie C 1952-1953. - dettagli

Nella stagione 1947-1948 di Serie C i pugliesi perdono lo spareggio salvezza contro il Barletta, dopo aver chiuso il girone S della Lega interregionale Sud al dodicesimo posto in classifica, ottenendo però la riammissione d'ufficio nella nuova Promozione interregionale e non più in Prima Divisione regionale.

Nel 1948 entra a far parte dei biancorossi l'istriano Alberto Milli, centravanti con passati in Serie A; vestirà la casacca del Molfetta per otto anni, facendo nel 1952-1953 anche l'allenatore. Gli sparlotti tornano in terza serie nel 1951 (al terzo anno disputato in Promozione), dopo aver vinto il girone N ed il girone finale di Promozione Lega Sud; dopo due anni retrocedono in IV Serie e tornano in C nel 1955, per effetto del primo posto nel girone G (due punti di vantaggio sulla Chinotto Neri) e del primo posto nel girone meridionale (vengono sconfitti in semifinale dal Colleferro).

 
Una formazione del Molfetta degli anni cinquanta, presumibilmente della stagione 1955-1956 di Serie C. - dettagli

Nel 1957 il Molfetta termina il girone unico di Serie C all'ultimo posto, retrocedendo nel campionato interregionale di Prima Categoria; nel 1959 viene a trovarsi nella neo istituenda Serie D (a causa di riforme dei campionati). Terminando la stagione 1963-1964 all'ultimo posto nel girone F, (il Molfetta) torna dopo 25 anni nelle serie regionali, allora la Prima Categoria (escludendo i gironi di Promozione di fine anni quaranta, che non erano perfetti campionati regionali).

Il quinquennio in Serie D, la ricaduta nelle serie regionali e il ritorno in Interregionale (1964-1987)Modifica

Dopo tre anni, conclusi in posizioni di alta classifica in Prima Categoria, i biancorossi vengono ammessi in Serie D per completamento di organici (nel 1967), trascorrendo cinque anni nella prima serie dilettantistica; nel 1972, giunti ultimi retrocedono nella prima serie regionale, nel frattempo diventata "Promozione" per effetto di una riforma federale. Dopo cinque stagioni di buoni piazzamenti, nel 1978 il Molfetta retrocede nella seconda serie regionale e fa ritorno in Promozione nel 1982, per mezzo di una fusione con la Polisportiva San Paolo (rappresentativa dell'omonimo quartiere di Bari). Nel 1984 il politico molfettese Alessandro Fiore (detto Sandro) diventa azionista di maggioranza e presidente della Molfetta Sportiva[7] e sotto la sua guida, nel 1987, dopo aver concluso il proprio girone di Promozione regionale a un punto di distacco dal Cerignola primo classificato, la formazione adriatica viene ammessa nel Campionato Interregionale, ancora per ripescaggio.

La salita in Serie C2, il declino e il fallimento (1987-1999)Modifica

Il presidente Fiore, per favorire l'aumento di entrate nella società biancorossa vara "le Azioni della Molfetta Sportiva", che potevano essere acquistate da chiunque: un principio di azionariato popolare, poi maggiormente diffuso in Europa a partire dagli anni duemila.[7][8] Gli sparlotti chiudono i campionati interregionali, negli anni 1988 e 1989 in posizioni di alta classifica; nel 1990, anche grazie ai goal di Emanuele Del Zotti (che sette anni prima ha fatto parte del Bari di Catuzzi)[9] giungono secondi nel girone G, a due punti di distanza dalla capolista Vastese e vengono ripescati in Serie C2: tornano quindi in C dopo 32 anni, entrando per la prima volta nella loro storia nel Calcio professionistico[10].

In Serie C2, il Molfetta conclude le stagioni 1990-1991 e 1991-1992 a ridosso della metà classifica del proprio girone (il C) e dopo la prima stagione di C2 Sandro Fiore lascia la presidenza biancorossa (dopo sette anni di gestione)[11]. Nell'anno calcistico 1992-1993 i molfettesi, allenati da Diego Giannattasio, ultimano il girone in quinta posizione (a quattro punti dalla coppia delle formazioni promosse in Serie C1) e i tifosi apprezzano l'attaccante biancorosso Micciola (acquistato nell'estate del '92 dal Trani)[12][13]. Dopo una salvezza a metà classifica nella stagione successiva, in cui il portiere Dario Loporchio (anch'egli nel Molfetta dall'estate del '92) viene convocato da Roberto Boninsegna per l'Italia Under-19,[14] gli sparlotti chiudono al penultimo posto del girone il campionato 1994-1995, perdendo gli spareggi Play-out contro l'Astrea (per effetto dello 0-0 in casa e del 4-1 a Roma, in favore delle stelle)[15].

Con la retrocessione nel Campionato Nazionale Dilettanti ha inizio il declino della Molfetta Sportiva, che nel giro di tre anni retrocede in Promozione (divenuta nel frattempo seconda serie regionale). Nella stagione 1998-1999, a causa della grave situazione finanziaria del club e delle numerose assenze della squadra alle gare in programma nel girone di ritorno, questa viene esclusa dal campionato prima della fine delle competizioni e il club dichiarato fallito dopo 82 anni di esercizio sportivo.[16][17]

Nell'estate del 1999 l'A.S. Adriatica Immobiliare Molfetta (che aveva militato nello stesso girone di Promozione della Molfetta Sportiva) cambia denominazione sociale in "Associazione Sportiva Molfetta Calcio" (poi chiamata e ricordata comunemente come "Molfetta Calcio") e i colori sociali in bianco e rosso (da blu e giallo), sostituendo la scomparsa Molfetta Sportiva come rappresentativa cittadina di maggiore categoria (come altre varie compagini molfettesi avvicendatesi dai primi anni duemila in poi, questa non arriverà oltre il campionato di Eccellenza e verrà sciolta nel 2008).[17]

La rifondazione e il quadriennio 2009-2013 in Prima CategoriaModifica

Nell'estate del 2009 Carlo Tattoli, presidente e proprietario della società calcistica molfettese "Bari Sport" (da lui fondata nel 1984), appena promossa dalla Seconda alla Prima Categoria pugliese, ottiene dalla F.I.G.C. l'autorizzazione a modificare il nome del proprio titolo sportivo in "Associazione Calcio Dilettantistica Molfetta Sportiva", annunciando pubblicamente la rinascita dell'omonima società, scomparsa dieci anni prima.[18] Quello di Tattoli e dei suoi collaboratori è un progetto basato sulla valorizzazione dei giovani e su di una collaborazione finanziaria diffusa, per la gestione del club.[18][19] A differenza della prima Molfetta Sportiva, la seconda non è sempre la rappresentativa molfettese di livello più alto (difatti, nella stagione 2009-2010 milita in Eccellenza il Liberty Molfetta, mentre a partire dal 2012 gioca, sempre in Eccellenza, la Libertas Molfetta, fondata mediante acquisizione di titolo sportivo; la Molfetta Sportiva rimarrà invece in Prima Categoria).

Nel 2010 e 2011 i ragazzi di Tattoli concludono il girone B di Prima Categoria in quarta posizione di classifica, perdendo entrambi gli anni il primo turno dei Play-off contro il Carapelle;[20][21][22][23][24] nel 2011 (i biancorossi) vincono la Coppa Puglia di Prima Categoria, battendo in finale gli alto-salentini del Carovigno per 2-0 (per effetto della doppietta del capitano Paparella)[25]. Dopo aver terminato il campionato 2011-2012 a metà classifica,[26] i biancorossi chiudono il successivo in terzultima posizione di classifica,[27] perdendo poi i Play-out contro l'Omnia Bitonto (2-0) e retrocedendo in Seconda Categoria.[28]

Nell'estate del 2013 l'A.C.D. Molfetta Sportiva viene sciolta.[29]

Il ritorno di Mauro Lanza (2015-2019)Modifica

Il 26 giugno 2015 la Libertas Molfetta di proprietà di Mauro Lanza (già presidente della Molfetta Sportiva a inizi anni ottanta, subito prima di Sandro Fiore), militante in Eccellenza da tre stagioni, incorpora la società calcistica concittadina di Promozione "Nuova Molfetta 1983"[30] e ottiene dalla Federazione (il 23 luglio dello stesso anno) il cambio di denominazione del titolo sportivo in Associazione Sportiva Dilettantistica Molfetta Sportiva 1917.[31][32] Nel corso del 2015-2016 i nuovi dirigenti abbandonano la società per contrasti con Lanza, detentore della maggioranza del pacchetto azionario, e la tifoseria organizzata molfettese toglie il supporto alla squadra perché in disaccordo con la gestione del presidente.[33][34][35]

Al secondo anno consecutivo nella prima divisione regionale la squadra retrocede ai play-out, in Promozione. Nell'estate 2017 il presidente Lanza acquista i diritti sportivi del "Madrepietra Daunia" di Castelnuovo della Daunia (Foggia), iscrivendo la società, appositamente ribattezzata Sporting Fulgor, alla Serie D 2017-2018. I biancorossi concludono il campionato interregionale all'ultimo posto nel loro girone, privi da quasi tre anni di sostenitori a seguirli dagli spalti (e disputando le gare di casa nello Stadio comunale San Sabino di Canosa, essendo vietato dalle norme federali l'utilizzo del Paolo Poli, peraltro non a norma per la categoria interregionale).

Nel giugno 2018 il presidente Lanza liquida il titolo della Sporting Fulgor, acquisendo quello di Eccellenza dell'U.S. Bitonto per la società di calcio giovanile A.S.D. Molfetta Sportiva 1917, alla cui presidenza è nominata la figlia, Antonia Lanza. La stagione si chiude con la retrocessione in Promozione. Nel 2019 il club della famiglia Lanza rinuncia all'iscrizione in Promozione, continuando l'attività solo con il settore giovanile.[36]

CronistoriaModifica

Cronistoria della Molfetta Sportiva
  • 1917: Viene fondata la Unione Sportiva Fulgor di Molfetta.
  • 1917-1927: Tornei e gare regionali a carattere non ufficiale.
  • 1927-1928 - 4ª nel girone A della Terza Divisione Pugliese. Ammessa nel Campionato Meridionale
  • 1928-1929: 6ª nel girone C della Prima Divisione Sud (Camp. Meridionale). Retrocessa in Seconda Divisione Sud.
  • 1929 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Molfetta.
  • 1929-1930 - 1º nel girone C della Seconda Divisione Sud, 3º nel girone finale. Promossa in Prima Divisione.

  • 1930-1931 - 7º nel girone F della Prima Divisione.
1931 - Cambia denominazione in Molfetta Sportiva.
  • 1931-1932 - 7º nel girone F della Prima Divisione.
  • 1932-1933 - 6º nel girone H della Prima Divisione.
  • 1933-1934 - 8º nel girone G della Prima Divisione. Rinuncia alla Prima Divisione e s'iscrive in Seconda Divisione Pugliese.
  • 1934-1935 - 5º nella Seconda Divisione Pugliese, che cambia nome in Prima Divisione.
1935 - Cambia denominazione in Associazione Sportiva Molfetta.
  • 1935-1936 - 3º in Prima Divisione Pugliese. Promosso in Serie C.
  • 1936-1937 - 13º nel girone E della Serie C. Retrocesso in Prima Divisione Pugliese.
Ritirato al terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.
  • 1937-1938 - 8º nella Prima Divisione Pugliese.
  • 1938-1939 - 2º nella Prima Divisione Pugliese. Promosso in Serie C.
  • 1939-1940 - 11º nel girone H della Serie C.
Eliminato a tavolino nelle qualificazioni di Coppa Italia.

Terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.
  • 1941-1942 - 13º nel girone H della Serie C. Retrocesso e successivamente riammesso.
  • 1942-1943 - 9º nel girone M della Serie C.
  • 1943-45 - Inattivo per cause belliche.
  • 1945-1946 - 9º nel girone E della Serie C.[37]
  • 1946-1947 - 4º nel girone B della Serie C.[38]
  • 1947-1948 - 12º nel girone B della Serie C,[38] sconfitto in spareggio salvezza. Retrocesso in Promozione.
  • 1948-1949 - 4º nel girone N della Promozione.[38]
  • 1949-1950 - 2º nel girone N della Promozione.[38]

  • 1950-1951 - 1º nel girone N della Promozione[38], 1º nel girone finale Sud. Promosso in Serie C Nazionale.
  • 1951-1952 - 4º nel girone D della Serie C, 2º nel girone salvezza.
  • 1952-1953 - 15º in Serie C. Retrocesso in IV Serie.
  • 1953-1954 - 4º nel girone H della IV Serie.
  • 1954-1955 - 1º nel girone G della IV Serie, 1º nella finale Sud. Promosso in Serie C.
  • 1955-1956 - 10º in Serie C.
1956 - Cambia denominazione in Molfetta Sportiva.
  • 1956-1957 - 18ª nella Serie C. Retrocesso nell'Interregionale di I Serie.
  • 1957-1958 - 14º nel girone C dell'Interregionale di I Categoria.
  • 1958-1959 - 2º nel girone G del campionato Interregionale.
  • 1959-1960 - 3º nel girone E della Serie D.

  • 1960-1961 - 14º nel girone E della Serie D.
  • 1961-1962 - 8º nel girone E della Serie D.
  • 1962-1963 - 15º nel girone E della Serie D; salvo dopo spareggi.
  • 1963-1964 - 18º nel girone F della Serie D. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1964-1965 - 2º nel girone A della Prima Categoria Puglia
  • 1965-1966 - 1º nel girone A della Prima Categoria Puglia. Perde gli spareggi promozione.
  • 1966-1967 - 6º nel girone A della Prima Categoria Puglia. Ammesso in Serie D a completamento organici.
  • 1967-1968 - 9º nel girone H della Serie D.
  • 1968-1969 - 15º nel girone H della Serie D.
  • 1969-1970 - 11º nel girone H della Serie D.

  • 1970-1971 - 5º nel girone H della Serie D.
  • 1971-1972 - 18° nel girone H della Serie D. Retrocesso in Promozione.
  • 1972-1973 - 8º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1973-1974 - 2º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1974-1975 - 3º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1975-1976 - 2º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1976-1977 - 8º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1977-1978 - 15º nel girone A della Promozione Puglia. Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1978-1979 - 2º nel girone A della Prima Categoria Pugliese.
  • 1979-1980 - 7º nel girone B della Prima Categoria Pugliese.

  • 1980-1981 - 3º nel girone B della Prima Categoria Pugliese.
  • 1981-1982 - 6º nel girone A della Prima Categoria Pugliese.
  • 1982 - Acquisisce mediante fusione il titolo sportivo della "Polisportiva San Paolo Bari" (Promozione) e diventa Società Polisportiva Molfetta Sportiva.
  • 1982-1983 - 10º nel girone A della Promozione Puglia.
1983 - Cambia denominazione in Molfetta Sportiva.
  • 1983-1984 - 10º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1984-1985 - 7º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1985-1986 - 3º nel girone A della Promozione Puglia.
  • 1986-1987 - 2º nel girone A della Promozione Puglia. Ammesso in Interregionale a completamento organici.
  • 1987-1988 - 4º nel girone H dell'Interregionale.
  • 1988-1989 - 3º nel girone G dell'Interregionale.
Finalista di Coppa Italia Dilettanti 1988-1989.
1989 - Cambia denominazione in Molfetta Sportiva S.r.l.
  • 1989-1990 - 2º nel girone G dell'Interregionale. Ammesso in Serie C2 a completamento organici.

  • 1990-1991 - 11º nel girone C della Serie C2.
Ottavi di finale della Coppa Italia Serie C
  • 1991-1992 - 14º nel girone C della Serie C2.
Fase eliminatoria della Coppa Italia Serie C
Secondo turno della Coppa Italia Serie C
  • 1993-1994 - 11º nel girone C della Serie C2.
Fase eliminatoria della Coppa Italia Serie C
  • 1994-1995 - 17º nel girone C della Serie C2, perde i play-out. Retrocesso nel Campionato Nazionale Dilettanti
Secondo turno della Coppa Italia Serie C
  • 1995-1996 - 18º nel girone H del C.N.D. Retrocesso in Eccellenza.
  • 1996-1997 - 12º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia.
  • 1997-1998 - 16º nel girone unico dell'Eccellenza Puglia. Retrocesso in Promozione.
  • 1998-1999 - La Molfetta Sportiva S.r.l. fallisce senza completare il campionato e viene esclusa.

  • 2009 - La società calcistica molfettese Bari Sport, militante in Prima Categoria Puglia, dopo aver ottenuto il nulla osta federale modifica la propria denominazione sociale in Associazione Calcio Dilettantistica Molfetta Sportiva.
  • 2009-2010 - 4º nel girone B della Prima Categoria Puglia; eliminato al primo turno play-off.
  • 2010-2011 - 4º nel girone B della Prima Categoria Puglia; eliminato al primo turno play-off.
Vince la Coppa Puglia di Prima Categoria.
  • 2011-2012 - 9º nel girone B della Prima Categoria Puglia.
  • 2012-2013 - 14º nel girone B della Prima Categoria Puglia; perde i play-out. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 2013 - L'A.C.D. Molfetta Sportiva viene sciolta.

  • 2015 - L'"A.S.D. Libertas Molfetta" (Eccellenza) cambia denominazione sociale e di titolo sportivo in Associazione Sportiva Dilettantistica Molfetta Sportiva 1917.
  • 2015-2016 - 10º in Eccellenza Puglia.
  • 2016-2017 - 15º in Eccellenza Puglia. Perde i play-out. Retrocesso in Promozione.
  • 2017 - Acquista il titolo sportivo del "Madre Pietra Daunia" di Castelnuovo Daunia (Serie D), cambiando denominazione in Associazione Sportiva Dilettantistica Sporting Fulgor.
  • 2017-2018 - 18° nel girone H di Serie D. Retrocesso in Eccellenza Puglia.
Eliminato a tavolino per irregolarità nel primo turno di Coppa Italia Serie D.[39]
  • 2018 - L'A.S.D. Sporting Fulgor viene sciolta; la società calcistica giovanile Associazione Sportiva Dilettantistica Molfetta Sportiva 1917 acquisisce il titolo sportivo di Eccellenza dell'U.S. Bitonto.
  • 2018-2019 - 16° in Eccellenza Puglia. Retrocesso in Promozione.
  • 2019 - Rinuncia ad iscriversi al campionato di Promozione rimanendo inattiva.

Colori e simboliModifica

ColoriModifica

I colori della Molfetta Sportiva sono il bianco e il rosso (gli stessi, come già accennato, dell'effigie comunale di Molfetta). La casacca indossata tipicamente dagli sparlotti (quella storica) è stata a strisce verticali, bianche e rosse alternate.[40] Fino all'estate del 1929 (in cui ci fu il cambio di denominazione da U.S. Fulgor a U.S. Molfetta), la Fulgor indossava invece maglie con strisce verticali bianche e blu alternate. Le casacce a strisce verticali bianche e rosse alternate, sono state utilizzate, anche dopo il 1999, da diverse altre formazioni molfettesi. Qui di seguito sono riportate, in ordine cronologico, alcune uniformi utilizzate dal Molfetta in vari periodi storici, diverse dalla canonica strisciata biancorossa: sono immortalate dalle foto di repertorio della formazione biancorossa, reperibili in rete. La datazione non è certamente precisa, perché non essendo disponibili le foto di ogni stagione, non è possibile stabilire con certezza se tali divise siano state utilizzate solo nelle stagioni indicate o anche nelle stagioni seguenti o precedenti.

1929-1930[41]
storica
1952-1953[42]
1969-1970
1975-1976
1988-1989[43][44]
2015-2016

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

L'ultimo logo della Molfetta Sportiva fallita nel 1999, era composto da uno scudo svizzero con strisce alternate rosse e bianche, bordato di bianco; nello spazio bordato bianco erano poste, rispettivamente superiormente quattro palle da football e inferiormente una palla dello stesso tipo. Ai lati (sempre nella bordatura bianca) campeggiavano le scritte in rosso, rispettivamente a sinistra "Molfetta" e a destra "Sportiva".[45][46]

Lo stemma dell'A.C.D. Molfetta Sportiva di Carlo Tattoli (2009-2013) era sempre del tipo svizzero, ma con i fianchi perfettamente diritti (e verticali) e contornato da una semplice striscia rossa continua. La parte interna, bianca, conteneva superiormente la scritta "A.C.D. Molfetta Sportiva", circa centralmente un disegno rosso del duomo di Molfetta e in basso il numero 1984, corrispondente all'anno di fondazione della Bari Sport di Tattoli.[47]

L'A.S.D. Molfetta Sportiva 1917, rifondata nel 2015 per mezzo di cambio denominazione, ha riadottato lo stemma tradizionale con scudo a strisce.

MascotteModifica

La mascotte della Molfetta Sportiva è il pesce sparlotto.[46] Non sono disponibili fonti che spieghino i motivi dell'uso di questa mascotte; il soprannome sparlotti per la squadra di Calcio del centro costiero, è già usato dalla Gazzetta del Mezzogiorno il 26 ottobre 1931 (nel resoconto della gara Molfetta-Catanzarese disputata il giorno precedente e finita 3-2 per i pugliesi)[6].

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Paolo Poli.

SocietàModifica

Anni Colori Denominazione[48]
1917-1929   Unione Sportiva Fulgor
1929-1931   Unione Sportiva Molfetta
1931-1935 Molfetta Sportiva
1935-193? Associazione Sportiva Molfetta
193?-19??
almeno dal 1939 al 1943[49]
Molfetta Sportiva
?-1951 Associazione Sportiva Molfetta
1951-1952[50] Molfetta Società Sportiva
1952-195?
almeno nella stagione 1952-53[51]
Molfetta Sportiva
195?-1956
almeno nella stagione 1955-1956[52]
Unione Sportiva Molfetta
1956-195?
almeno nella stagione 1956-1957[53]
Molfetta Sportiva
?-1982 Molfetta Sportiva
1982-1983 Società Polisportiva Molfetta Sportiva
1983-1999 Molfetta Sportiva
2009-2013 Associazione Calcio Dilettantistica Molfetta Sportiva (ex Bari Sport)
2015-2017 Associazione Sportiva Dilettantistica Molfetta Sportiva 1917 (ex Libertas Molfetta)
2017-2018 Associazione Sportiva Dilettantistica Sporting Fulgor
2018- Associazione Sportiva Dilettantistica Molfetta Sportiva 1917

Allenatori e presidentiModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'A.S.D. Molfetta Sportiva 1917

CalciatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dell'A.S.D. Molfetta Sportiva 1917

Di seguito l'elenco di alcuni calciatori distintisi nelle file della Molfetta Sportiva, nei vari periodi storici per diversi motivi. Annoverati anche per numero di presenze o record particolari.[54]

  •   Giosuè Poli (19??-1926); attaccante, fra i pionieri del Calcio e dello sport molfettese, leader della Fulgor dei primi anni venti.[55][56]
  •   Vito Montrone; centrocampista[51] con oltre 350 presenze ufficiali in maglia biancorossa (di cui 248 nel periodo 1949-1957).[57]
  •   Alberto Milli (1948-1956); attaccante e per un anno, contemporaneamente allenatore. Ha all'attivo, in maglia biancorossa 192 presenze e 109 goal messi a segno.
  •   Antonio Gioia (detto Tonino); centrocampista,[51] nel Molfetta negli anni cinquanta.[58]
  •   Espedito Chionna (1990-1995); difensore. 141 presenze e 7 goal; con gli sparlotti per tutto il quinquennio della Serie C2.
  •   Dario Loporchio (1992-1996); portiere. Nella stagione 1993-1994 gioca nella Nazionale Under 19 di Serie C, allenata da Boninsegna (negli anni duemila gioca due stagioni nell'A.S.D. Molfetta Calcio, in Eccellenza; il Molfetta Calcio, nel 1999 aveva rimpiazzato la Molfetta Sportiva come rappresentativa cittadina di livello più alto)[14][59].

Palmarès[60]Modifica

Competizioni regionaliModifica

1929-1930
2010-2011

Altri piazzamentiModifica

terzo posto nel girone finale meridionale: 1929-1930
secondo posto: 1938-1939
terzo posto: 1935-1936
primo posto nel girone G e successivamente campionessa meridionale: 1954-1955
Terzo posto: 1959-1960 (girone E)
primo posto nel girone interregionale N e primo posto nel girone finale nazionale: 1950-1951
Semifinalista: 1954-1955
Finalista: 1988-1989

Competizioni giovaniliModifica

  • Campionato Allievi Regionali: 1
1986-1987 (giungono alle semifinali nazionali, dove vengono battuti dalla SPES Montesacro di Roma).[61]

Statistiche e recordModifica

Partecipazione ai campionatiModifica

Campionati nazionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Divisione 1 1928-1929 1
Prima Divisione 4 1930-1931 1933-1934 16
Serie C 12 1936-1937 1956-1957
Promozione 3 1948-1949 1950-1951 23
IV Serie 3 1953-1954 1958-1959
Campionato Interregionale - Prima Categoria 1 1957-1958
Serie D 11 1959-1960 2017-2018
Serie C2 5 1990-1991 1994-1995
Campionato Interregionale 3 1987-1988 1989-1990 4
Campionato Nazionale Dilettanti 1 1995-1996

Campionati regionaliModifica

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Seconda Divisione 1 1929-1930 23
Prima Divisione 4 1934-1935 1938-1939
Promozione 11 1972-1973 1986-1987
Prima Categoria 3 1964-1965 1966-1967
Eccellenza 5 1996-1997 2018-2019
Terza Divisione 1 1927-1928 6
Prima Categoria 4 1978-1979 1981-1982
Promozione 1 1998-1999*
Prima Categoria 4 2009-2010 2012-2013 4

NOTA: il campionato di Promozione Puglia 1998-1999 fu disputato fino quasi a fine girone d'andata, dopo di che la squadra fu "esclusa" per sopraggiunto fallimento del club. La partecipazione a quel campionato è qui riportata per completezza di contenuti, ma essendo poi stati sottratti a tutte le squadre gli effetti degli incontri con la Molfetta Sportiva, di regola quel campionato non va conteggiato.

TifoseriaModifica

Storia[62]Modifica

 
Gli ultras biancorossi negli anni ottanta.

Sistemato nel settore chiamata "Gradinata", il primo gruppo organizzato della tifoseria "sparlotta" nacque nel campionato 1985-1986, con il nome Hooligans Molfetta. Il gruppo si contraddistinse sia in casa per la massiccia presenza, che in trasferta.

Negli anni si sono susseguiti vari gruppi poi scioltisi come: Red Skins, Brigate, Farmacy Group, Vecchia Guardia. Attualmente i reduci degli "Hooligans Molfetta" usano il toponimo di HVG 1985 (Hooligans Vecchia Guardia) e sono affiancati dal gruppo nato nel 2009 come Nuove Leve MMIX poi diventato "ML Ultras" (Molfetta Ultras). Nel 2019 da una costola degli HVG 1985 (ormai non più attivi) sono nati i "Molfetta Casuals"

Dal 1999, anno in cui fallì la Molfetta Sportiva, sono seguiti anni bui per il tifo organizzato molfettese, dove le squadre locali, non essendo per i tifosi all'altezza, sia a livello progettuale sia a livello di risultati sul campo della precedente società, hanno causato per diverse stagioni l'allontanamento dei gruppi dalla Gradinata. Dalla stagione 2001/02, in cui il Molfetta Calcio risaliva in Promozione, si registrava un graduale riavvicinamento del pubblico, tornato ufficialmente a supportare la compagine biancorossa (lo stesso Molfetta Calcio) dalla stagione 2004/05, con la sua promozione in Eccellenza. Causa poi il fallimento di quest'ultima nel 2008, i gruppi hanno continuato a supportare le varie compagini cittadine che rappresentavano la massima espressione del calcio in città, il Liberty Molfetta (2009-2010) e la Libertas Molfetta poi diventata Molfetta Sportiva (dal 2012 al 2015) dopo una lunga contestazione verso la società i gruppi decisero di non seguire più la squadra. Nel 2017 la tifoseria organizzata supporta il Molfetta Calcio.

Gemellaggi e rivalitàModifica

 
Gli ultras sparlotti in trasferta a Bisceglie

L'unico gemellaggio ufficiale ad oggi della tifoseria sparlotta è quello con i molisani del Termoli, instaurato nel campionato di Interregionale 1988/89 e rilanciato negli ultimi anni grazie alle visite reciproche delle tifoserie.

Un'amicizia datata, interrotta per scarsi incontri tra le due compagini, causa la differenza di categoria, fu quella con i campani della Juve Stabia[63](1991-1993). Rapporti di rispetto reciproco con la tifoseria dell'Andria per via della comune rivalità con il Trani.

Per quanto concerne le rivalità sono due quelle più accese, con le vicine Bisceglie[64][65][66] e Trani,[67][68][69] spesso sfociate in scontri. Altre rivalità degne di nota si hanno con: Cerignola, spesso in lotta con i biancorossi per i medesimi obiettivi stagionali, e Manfredonia.[70] In terra di Bari non buoni sono i rapporti con Altamura,[71] Mola e Corato.

NoteModifica

  1. ^ Auguri Molfetta del pallone: 100 anni di storie e di gol. Molfettalive.it (Adriano Failli, 2 settembre 2017) - URL consultato il 29 novembre 2017 -
  2. ^ I tifosi molfettesi festeggiano i cento di calcio in città. Molfettalive.it (Adriano Failli, 11 settembre 2017) - URL consultato il 29 novembre 2017 -
  3. ^ a b c Passione biancorossa.wix.com - la storia; p. 1 Questa fonte sostiene che la società si chiamasse Fulgor ancora nel 1929-1930, ma in realtà altre fonti delle pagine dei campionati di Wikipedia sostengono che tanto il cambio di denominazione quanto quello dei colori sociali avvennero nell'estate del '29.
  4. ^ a b Pino Autunno, Foggia, una squadra, una città, Utopia Edizioni, 2010 - pp. 60-61.
  5. ^ La Gazzetta del Mezzogiorno, 1 novembre 1930, p. 6 (anteprima dell'incontro Molfetta-Foligno, che si disputò nella giornata seguente).
  6. ^ a b La Gazzetta del Mezzogiorno, Cronaca dello Sport: Molfetta-Catanzaro 3-2; 26 ottobre 1931, p. 6.
  7. ^ a b Libertas Molfetta: la spensieratezza del calcio, la difficoltà del primato quindici molfetta.it (Ennio Cormio, 30 gennaio 2013)
  8. ^ Si è spento Sandro Fiore Molfettalive.it (5 dicembre 2011)
  9. ^ Passione biancorossa.wix.com; p. 3
  10. ^ la Serie C antecedente al 1978 non era considerata propriamente professionistica, bensì semi-professionistica
  11. ^ Passione biancorossa.wix.com;p. 4
  12. ^ Francesco Micciola - carriera lega Serie A.it
  13. ^ Passione biancorossa.wix.com; p. 5
  14. ^ a b La saracinesca del Molfetta Calcio ai raggi infrarossi Molfettalive.it (13 ottobre 2006)
  15. ^ vedi il paragrafo Play-out nella sezione "girone C" della stagione di C2 1994-1995
  16. ^ Passione biancorossa.wix.com; p. 6
  17. ^ a b nell'estate del 1999 l'A.S. Adriatica Immobiliare Molfetta (giunta 8a nel girone A del campionato di Promozione pugliese precedente) muta i colori sociali in bianco e rosso e si rinomina "A.S. Molfetta Calcio" - passione biancorossa Molfetta Storia del Calcio molfettese, pagina 7 - URL consultato il 6 settembre 2014 -; MOLFETTA CALCIO …10 ANNI DOPO Blog di Kataweb (Hrubesh, 27 giugno 2008) - URL consultato il 6 settembre 2014 -
  18. ^ a b Calcio, presentata la nuova Molfetta Sportiva quindici molfetta.it (13 luglio 2009)
  19. ^ CALCIO. “Molfetta sportiva” annata positiva e domenica prossima partono i Playoff Quindici on line.it (4 giugno 2010)
  20. ^ Prima Categoria anno 2009-2010 - girone A Archiviato il 6 ottobre 2014 in Internet Archive. calcioclub.getsport.it
  21. ^ Prima Categoria anno 2010-2011 - girone A Archiviato il 6 ottobre 2014 in Internet Archive. calcioclub.getsport.it
  22. ^ Ritorno di play-off CARAPELLE-MOLFETTA SPORTIVA 2-1 Blog di Kataweb (Hrubesh, 15 giugno 2010)
  23. ^ www.calciowebdilettanti.com - comunicati Puglia Archiviato il 6 ottobre 2014 in Internet Archive. Comunicato Ufficiale N° 66 del 17 giugno 2010
  24. ^ Molfetta Sportiva: svaniscono i sogni Promozione Archiviato il 6 ottobre 2014 in Internet Archive. l'altra molfetta.it (9 maggio 2011)
  25. ^ Molfetta Sportiva vince la Coppa Puglia Archiviato il 6 ottobre 2014 in Internet Archive. l'altramolfetta.it/sport (Gianluigi Binetti, 11 maggio 2011)
  26. ^ Prima Categoria anno 2011-2012 - B Archiviato il 6 ottobre 2014 in Internet Archive. calcioclub.getsport.it
  27. ^ Prima Categoria: Classifica generale -B Enjore.com
  28. ^ Prima Categoria, playout: la Molfetta Sportiva perde a Bitonto per 2-0 e retrocede in Seconda molfettalive.it (Luigi Caputi, 14 maggio 2013)
  29. ^ LA GAZZETTA / IL CALCIO A MOLFETTA il bianco e il nero (Vito Prigigallo, 21 luglio 2013)
  30. ^ Molfetta Sportiva 1917: tra sogni e speranze Molfettaviva.it (Andrea Teofrasto, 27 giugno 2015) - URL consultato il 12 luglio 2015 -
  31. ^ ECCELLENZA | Nasce la Molfetta Sportiva 1917, idee chiare anche a Casarano video giornale sportivo caricato su YouTube dalla rete "Amica9tv" - URL consultato il 12 luglio 2015 -
  32. ^ Promozione - La Nuova Molfetta 1983 migra a Modugno Archiviato il 24 settembre 2015 in Internet Archive. Pugliagol.it (6 agosto 2015) - URL consultato il 7 agosto 2015 -
  33. ^ Molfetta Sportiva, terminata la lenta eutanasia decisa da Lanza Molfettaviva.it (Andrea Teofrasto, 19 aprile 2017) - URL consultato il 12/06/2017 -
  34. ^ Un anno di Calcio molfettese. Dal trionfo Borgorosso alla morte di Peppino Turi Molfettaviva.it (Andrea Teofrasto, 19 aprile 2017) - URL consultato il 12/06/2017 -
  35. ^ Calcio, Molfetta Sportiva sconfitta a Gallipoli: addio Eccellenza Quindici online.it (Massimiliano Napoli, 1 maggio 2017) - URL consultato il 12/06/2017 -
  36. ^ Il Mesagne non si iscrive al torneo di Eccellenza, mentre il Terlizzi rinuncia alla Promozione. manduriaoggi.it (4 agosto 2019) - URL consultato il 15 settembre 2019 -
  37. ^ Gestito dalla Lega Nazionale Centro-Sud.
  38. ^ a b c d e Gestito dalla Lega Interregionale Sud.
  39. ^ Coppa Italia: Potenza vince a tavolino con la SF Molfetta Blunote.slyvi.com (7 settembre 2017) - URL consultato il 19 settembre 2017 -
  40. ^ La presentazione della Liberty Molfetta è una festa. Adesso, il campo Quindici on line.it (Vincenzo Azzollini, 27 luglio 2009)
  41. ^ fotografia della squadra nella stagione 1929-1930
  42. ^ fotografia Molfetta-Reggiana 1953 (stagione 1952-1953)
  43. ^ la storia/p. 5 passione biancorossa.wix
  44. ^ con alcune varianti apportate nei vari anni
  45. ^ foto del vecchio stemma ufficiale[collegamento interrotto] dalla fan page "la Molfetta Sportiva" di Facebook.
  46. ^ a b 'O sparron ilbiancorossonews.it (5 gennaio 2010)
  47. ^ il logo dell'ACD Mofetta Sportiva (JPG), su laltramolfetta.it. URL consultato il 5 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
  48. ^ dove non sono indicate fonti, la denominazione è desunta dalle voci di stagioni agonistiche di Wikipedia, a loro volta fornite di varie fonti; dove è indicato il punto interrogativo non è stato possibile ritrovare il nome corretto neanche su Wikipedia.
  49. ^ Agendina del calcio "Barlassina" dal 1939 al 1941 (ultima edizione).
  50. ^ Almanacco illustrato del calcio, Rizzoli Editore, 1953.
  51. ^ a b c Almanacco illustrato del calcio, Rizzoli Editore, 1954, p. 183.
  52. ^ Almanacco illustrato del calcio, Rizzoli Editore, 1957.
  53. ^ Almanacco illustrato del calcio, Rizzoli Editore, 1958.
  54. ^ anche se non c'è una regola precisa, sono aggiunti i giocatori che fonti attendibili affermano essersi distinti atleticamente nel loro trascorso biancorosso; oppure giocatori che, in mancanza di attestati particolari, hanno un minimo di 120 presenze in casacca biancorossa.
  55. ^ La Gazzetta del Mezzogiorno, 3 giugno 1924, p.6; Cronaca dello Sport – Calcio.
  56. ^ La Gazzetta del Mezzogiorno, 28 giugno 1924, p.3; amichevole Foggia-Fulgor.
  57. ^ Olio, petrolio, benzina, minerale... (Gianni Pansini, Ed. La Nuova Mezzina, 2009)
  58. ^ Molfetta, oggi cerimonia di consegna premi Panathlon Quindici Molfetta.it (3 dicembre 2013)
  59. ^ Calciomercato: niente Molfetta per Dario Loporchio eccellenzapuglia-news.blogspot.it (9 luglio 2009)
  60. ^ non sono menzionati i secondi e terzi posti che non hanno generato la promozione diretta (sul campo) alla categoria superiore
  61. ^ la storia della SPES Montesacro - i primi 80 anni Archiviato il 20 gennaio 2015 in Internet Archive. spesmontesacro.it - URL consultato il 20 gennaio 2015 -
  62. ^ Passione biancorossa.wix.com; il tifo
  63. ^ Curva Ospiti: i tifosi della...Juve Stabia Archiviato il 28 gennaio 2015 in Internet Archive. PianetaEmpoli.it (28 marzo 2014) -url consultato il 31 agosto 2015 -
  64. ^ Calcio: al Poli torna l'affascinante derby Molfetta-Bisceglie MolfettaLive.it (Salvatore Altomare, 7 gennaio 2007) - URL consultato il 12 settembre 2014 -
  65. ^ L'altraMolfetta.it/Sport (13 febbraio 2011) - URL consultato il 12 settembre 2014 -
  66. ^ Ancora violenza gratuita al Paolo Poli di Molfetta Liberatorio politico (Matteo D'Ingeo, 8 gennaio 2007)
  67. ^ Ritorna il derby col Molfetta, il Trani vuole mantenere il primato Traniviva.it (Luigi Lupo, 9 novembre 2013) - URL consultato il 12 settembre 2014 -
  68. ^ Trani-Molfetta, una gara dai tanti stimoli Traniviva.it (Marco Cantatore, 6 marzo 2014) - URL consultato il 12 settembre 2014 -
  69. ^ Scontri Molfetta-Trani: un tifoso ha perso un occhio Traninews.it (lunedì 3 maggio 2010)
  70. ^ MOLFETTA-MANFREDONIA Incidenti al termine della gara Archiviato il 9 ottobre 2014 in Internet Archive. iltaccodibaccoweb.it (3 marzo 2013)
  71. ^ Esordio in casa vittorioso per il Molfetta Calcio Molfettalive.it (lunedì 11 settembre 2006)

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

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