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StoriaModifica

La località è un piccolo villaggio agricolo di antica origine, conosciuta come Colognola Valcavallina in età veneta e Molini di Colognola successivamente.

Il paese divenne frazione di Mologno su ordine di Napoleone, ma gli austriaci annullarono il provvedimento al loro arrivo nel 1815 col Regno Lombardo-Veneto.[2]

Dopo l'unità d'Italia il paese crebbe da meno di cinquecento a più di seicento abitanti. Fu il fascismo a decidere la soppressione del comune unendolo a Casazza.[3]

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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