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Mondo candido

film del 1975 diretto da Gualtiero Jacopetti, Franco Prosperi

TramaModifica

Anno 1752. Nel castello di Thunder-ten-Tronckh, in Vestfalia, vive spensierato l'orfano Candido, assieme al barone proprietario del castello, a sua moglie e alla loro figlia Cunegonda, a una numerosa servitù e al precettore Pangloss, che predica una filosofia secondo la quale "viviamo nel migliore dei mondi possibili". Un giorno il barone scopre Candido e Cunegonda in intimità nel parco e, indignato, scaccia del castello il giovane. Questi, imbattutosi in un accampamento di soldati bulgari, viene arruolato con l'inganno e costretto a inutili quanto pericolosi esperimenti sul volo umano. Ai soldati schierati sul campo di battaglia però va peggio, in quanto vengono massacrati dall'armata nemica (mostrata come un esercito contemporaneo). Candido riesce a fuggire e rincontra Pangloss, che lo informa che il giorno stesso della sua cacciata il castello è stato assaltato da una banda di motociclisti assatanati, che hanno ucciso il barone, fatto a pezzi la baronessa e stuprato Cunegonda 127 volte, mentre egli si è salvato in quanto sifilitico. La gioia per essersi ritrovati ha però breve durata, poiché i due cadono nelle grinfie dell'inquisitore del defunto re dei Bulgari, che condanna Pangloss a morte come eretico e Candido ad una pena più blanda, a base di sculacciate, per non essere morto per il suo re.

Tra le persone altolocate che assistono alle esecuzioni c'è Cunegonda, che porta Candido con sé nel suo alloggio e rivelandogli di essere l'amante, a turno, dell'inquisitore, di un mercante ebreo, di un chitarrista e di un militare, ai quali è stata ceduta dal suo rapitore. Sopraggiunge l'inquisitore e Candido deve fuggire, assieme al suo nuovo amico Cacambo, uno schiavo fuggitivo di cui ha dichiarato di essere il padrone per salvarlo dal supplizio. I due s'imbarcano per il Nuovo Mondo "dove tutti sono uguali". In una New York del giorno d'oggi Candido ritrova Pangloss, che lì fa il regista televisivo: egli si è salvato a causa dell'imperizia del boia. Sempre alla ricerca di Cunegonda, Candido e Cacambo capitano prima nell'Irlanda del Nord sconvolta dagli scontri tra cattolici e protestanti, poi in un campo militare per soldatesse israeliane, per apprendere che è fuggita con un fedayin, e quindi in una valle desertica dove si sono radunati dei figli dei fiori invecchiati. Questi consigliano a Candido di rivolgersi al derviscio che è la loro guida spirituale, ma questi gli dà delle risposte evasive. Candido ritrova comunque Cunegonda, il barone, la baronessa e Pangloss, per il quale tutta la storia non è altro che una dimostrazione della bontà delle proprie tesi.

RipreseModifica

Il film è stato girato nel parco e nel castello di Pierrefonds in Francia (che rappresenta Thunder-ten-Tronckh), a New York, a Belfast e in Turchia (le scene finali a Göreme e quella degli esperimenti di volo sulle cascate di sale di Pamukkale).

Collegamenti esterniModifica