Monte Santo (Siligo)

Monte Santo
Siligo - Monte Santo (02).JPG
Il monte Santo.
StatoItalia Italia
RegioneSardegna Sardegna
ProvinciaSassari Sassari
Altezza733 m s.l.m.
Coordinate40°34′41.52″N 8°46′49.08″E / 40.5782°N 8.7803°E40.5782; 8.7803Coordinate: 40°34′41.52″N 8°46′49.08″E / 40.5782°N 8.7803°E40.5782; 8.7803
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Santo
Monte Santo

Il monte Santo (in sardo monte Santu), noto anche come Monte Sant'Elies, è un monte situato nel Logudoro Meilogu, nella Sardegna nord-occidentale. La cima si innalza fino alla quota di 733 metri s.l.m.[1]. È una mesa ed è una propagine della catena del monte Pelao. La porzione più consistente del monte è collocata in territorio di Siligo tuttavia alcune parti appartengono ai comuni di Ardara, Bonnanaro e Mores, tutti nella provincia di Sassari.

Chiesa dei Santi Elia ed Enoch

Sulla piana del monte si trova la chiesa dei Santi Elia ed Enoch, che compariva nell'elenco dei beni nell'atto di donazione, fatto a favore dell'abbazia di Montecassino, nell'XI secolo, dal judike Barisone I. L'attuale forma della chiesa è quella risultante dagli interventi dei monaci benedettini, che avevano fondato un monastero a valle, nella Chiesa di Nostra Signora di Mesumundu, dopo aver preso possesso di terre e beni[2]. Sulle pendici del rilievo, nel versante di Mores, c'è un antico luogo di culto cristiano, noto con il nome di Crastu de Santu Liseu, che era stato ricavato, probabilmente in età protobizantina, riutilizzando un ipogeo preistorico[3].

NoteModifica

  1. ^ Carta automobilistica 1:200.000 Touring Club Italiano F. 28
  2. ^ A. Saba, Montecassino e la Sardegna medioevale. Note storiche e codice diplomatico sardo cassinese, Montecassino, 1927, pp. 21-23
  3. ^ Pier Giorgio Spanu, La Sardegna bizantina tra VI e VII secolo, Oristano, 1998, p.204

BibliografiaModifica

  • S. Ginesu, I vulcani del Logudoro-Mejlogu, Sassari, 1992.
  • Z. Rubattu - F. Virdis, Il Logudoro Meilogu, Rimini, Maggioli, 1990.

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