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Monte Vidon Combatte
comune
Monte Vidon Combatte – Stemma Monte Vidon Combatte – Bandiera
Monte Vidon Combatte – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFlag of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Fermo-Stemma.png Fermo
Amministrazione
SindacoGaetano Massucci (Verso il Futuro) dal 26/05/2019
Territorio
Coordinate43°02′59.24″N 13°37′49.15″E / 43.049789°N 13.630319°E43.049789; 13.630319 (Monte Vidon Combatte)Coordinate: 43°02′59.24″N 13°37′49.15″E / 43.049789°N 13.630319°E43.049789; 13.630319 (Monte Vidon Combatte)
Altitudine393 m s.l.m.
Superficie11,17 km²
Abitanti437[1] (30-11-2017)
Densità39,12 ab./km²
FrazioniCollina Nuova, Collina Vecchia, San Procolo
Comuni confinantiCarassai (AP), Monte Giberto, Montottone, Ortezzano, Petritoli
Altre informazioni
Cod. postale63847
Prefisso0734
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT109025
Cod. catastaleF664
TargaFM
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 2 099 GG[2]
Nome abitantimontevidonesi
Patronosan Biagio
Giorno festivo3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Vidon Combatte
Monte Vidon Combatte
Monte Vidon Combatte – Mappa
Posizione del comune di Monte Vidon Combatte nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Monte Vidon Combatte (Montevidò in dialetto locale) è un comune italiano di 437 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.

Indice

Geografia fisicaModifica

 
Veduta dei Monti Sibillini da una abitazione

Monte Vidon Combatte è situato su di una collina, all'interno della media Val d'Aso, sul versante sinistro del fiume Aso.

Storia e la leggenda del nomeModifica

Per la sua posizione strategica sul fiume Aso, è sempre stato oggetto di contese tra la giurisdizione di Fermo e quelle dell'abbazia di Farfa[senza fonte].

La leggenda narra: "C'era una volta, sul colle della sponda sinistra del fiume Aso, un antico Castello munito e forte, e Guidone ne era il feudatario. Un brutto giorno però, come spesso accadeva in quei tempi litigiosi, egli entrò in guerra contro il signore della Rocca Monte Varmine, che voleva espandersi anche sull'altra sponda del fiume, e Guidone, ahimè, era proprio di fronte al suo Castello. La battaglia si faceva sempre più cruenta e venutosi a trovare in grande difficoltà Guidone incaricò un messaggero di consegnare una missiva a suo fratello Corrado che era Signore di un Castello nelle vicinanze. Il messaggero arrivò al galoppo al cospetto di Corrado. Questi lo accolse e lesse il messaggio che il fratello Guidone gli aveva fatto recapitare: “Corri Corrado che Guidon Combatte!”. Era una richiesta disperata di aiuto da parte di Guidone che stava con fierezza resistendo al nemico. Dell'esito di quella battaglia nessuno sa a tutt'oggi il responso, ma probabilmente la minaccia fu respinta e Guidone ebbe la meglio, grazie al soccorso fraterno, tanto che da quel giorno in poi i Castelli dei due fratelli Corrado e Guidone furono legati indissolubilmente da questo fatto d'armi medievale e chiamati: Monte Vidon (da Guidone) Combatte e Monte Vidon Corrado."

Il paese, successivamente, seguì le vicende della città di Fermo, di cui divenne un produttivo possedimento agricolo.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Il paese conserva ancora buona parte del tracciato delle mura (XIV - XV secolo), che si aprono con una originale porta a doppia fornice del XV secolo, che immette nell'antico abitato. Il paese possiede un parco, denominato "della Rimembranza", che consente ampie panoramiche dai Monti Sibillini al Conero, fino al mare.

Fra le bellezze artistiche da ammirare c'è la chiesa sconsacrata di origine paleocristiana di San Procolo (attualmente inagibile dopo i terremoti del 2016) che conserva un ciclo di affreschi attribuiti in parte alla scuola dei monaci-pittori farfensi, sulla scia di Fra Marino Angeli, che a Monte Vidon Combatte dipinse il "Polittico di Collina" (sito attualmente nel Museo diocesano di Fermo) e la sua opera più famosa, la prima datata e firmata, denominata la "Madonna delle Rose" (sita attualmente nella Galleria Nazionale delle Marche di Urbino). Inoltre è possibile visitare l'antico lavatoio nei pressi della Peschiera, laghetto di pesca utilizzato dai Marchesi Pelagallo dove fa bella mostra di sé un leccio secolare.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

SportModifica

Calcio a 11Modifica

La squadra di calcio, dopo molti anni di militanza in Terza Categoria marchigiana, non è attualmente più iscritta; i colori sociali sono il celeste ed il giallo.

AmministrazioneModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

Fa parte dell'Area Vasta n. 4 di Fermo, dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche (A.S.U.R. Marche).

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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