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Montecorice
comune
Montecorice – Stemma
Montecorice – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
SindacoPierpaolo Piccirilli (lista civica Montecorice libera)
Territorio
Coordinate40°14′03″N 14°59′02″E / 40.234167°N 14.983889°E40.234167; 14.983889 (Montecorice)Coordinate: 40°14′03″N 14°59′02″E / 40.234167°N 14.983889°E40.234167; 14.983889 (Montecorice)
Altitudine90 m s.l.m.
Superficie22,25 km²
Abitanti2 684[1] (30-11-2017)
Densità120,63 ab./km²
FrazioniAgnone, Case del Conte, Cosentini, Fornelli, Ortodonico, Zoppi
Comuni confinantiCastellabate, Perdifumo, San Mauro Cilento, Serramezzana
Altre informazioni
Cod. postale84060
Prefisso0974
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065071
Cod. catastaleF479
TargaSA
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona C, 1 157 GG[2]
Nome abitantimontecorici
Patronosan Biagio
Giorno festivo3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montecorice
Montecorice
Montecorice – Mappa
Posizione del comune di Montecorice all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Montecorice è un comune italiano di 2 684 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Centro agricolo del basso Cilento, situato sul versante rivolto al Tirreno della catena costiera che culmina con il monte della Stella (1131 m). L'abitato sorge in pendio, in una conca del fianco destro della valle del rio Roviscelli. Agnone sorge sul mare, lungo la regionale 267 del Cilento, al margine di una breve pianura alluvionale formata dalla foce del rio Lavis, nella cui valle si trova Ortodonico.

StoriaModifica

È probabile che il borgo si sia venuto formando intorno al monastero di Sant'Arcangelo, esistente già nel secolo X. Rimase sempre tuttavia un piccolo casale, citato nel 1532 e poi nel 1669 con il nome di Mont'Acorice. Nel secolo XVIII era possesso della famiglia Giordano con il titolo di ducato.

Durante il Regno di Napoli e il Regno delle Due Sicilie fu un casale amministrato dal comune di Ortodonico. Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Castellabate, appartenente al Distretto di Vallo del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Castellabate appartenente al Circondario di Vallo della Lucania.

Nel 1930 il comune cambiò la denominazione in Montecorice e Ortodonico divenne frazione.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

In base allo statuto comunale di Montecorice[4], le frazioni sono[5]:

  • Agnone, è la più nota frazione balneare del comune, provvista anche di porticciolo turistico ben attrezzato e dotato di ogni servizio per la diportistica.
  • Case del Conte è un'altra frazione balneare di Montecorice, oggetto dalla fine del 2014 di numerosi lavori di riqualificazione, contigua ad Ogliastro Marina (fraz. di Castellabate) da cui è divisa tramite un torrente, il Rio dell'Arena.
  • Cosentini, frazione collinare.
  • Fornelli, frazione collinare.
  • Ortodonico oggi è una frazione collinare di Montecorice, sulla strada che partendo da Agnone, porta a Perdifumo. È uno dei paesi più antichi e con più storia del comune.
  • Zoppi è una frazione collinare di Montecorice. Il 13 giugno si festeggia il santo del paese, Sant'Antonio. È la frazione meno popolosa del comune: prime notizie del paese si hanno in un diploma dell'ottobre 1113. Nel 1276 invece il casale di "li Zoppi" era tra quelli che vennero restituiti alla famiglia Sanseverino, come attesta lo storico Ventimiglia.

LocalitàModifica

Elenco delle località come riportato nello Statuto del Comune di Montecorice:

  • Giungatelle, piccola località vicino Case Del Conte.
  • Mainolfo
  • Rosaine e Magazzeni
  • Roviscelli
  • San Donato
  • San Giovanni alto
  • San Giovanni basso
  • San Nicola
  • San Nicola a Mare, dove è ubicato il porto.
  • San Nicola dei Lembo
  • Stuorto

EconomiaModifica

La principale risorsa è tuttora l'agricoltura (olive, fichi, uva da vino e frutta), l'allevamento del bestiame e la pesca. Vi sono impianti enologici, frantoi oleari e laboratori di prodotti tipici locali: dolciumi, liquori e salumi. Il turismo estivo è molto sviluppato nelle frazioni di Case del Conte e Agnone.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

  • Strada regionale 267 Innesto SP 237 (S.Andrea) - bivio Montecorice - bivio Agnone - Innesto SP 15 (Acciaroli)
  • Strada provinciale 94 Perdifumo - Agnone Cilento.
  • Strada provinciale 151 Innesto SR 267 (Case del Conte) - Innesto SP 15 (Castellabate).
  • Strada provinciale 167 Assunta - Innesto SP 46 (Serramezzana).
  • Strada provinciale 266 Assunta - Cimitero di Montecorice.
  • Strada provinciale 271 Innesto SR 267 - Montecorice.
  • Strada provinciale 344 Assunta - Cosentini.
  • Strada provinciale 374 Montecorice - Fornelli.
  • Strada provinciale 399 Ponte Lavis - San Teodoro.

PortoModifica

  • Porto turistico di Agnone

AmministrazioneModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele.

NoteModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica