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Montepescali

frazione del comune italiano di Grosseto

Geografia fisicaModifica

Il borgo è situato sulla cima di una collina all'estremità settentrionale del territorio comunale di Grosseto, in un'area collinare a cavallo tra la Valle dell'Ombrone, la Maremma e le Colline Metallifere grossetane. Il luogo, per lo scenografico panorama che vi si può ammirare su tutta la fascia costiera e l'Arcipelago Toscano, sino alla Corsica, è denominato anche "Terrazzo o Balcone della Maremma".

StoriaModifica

Il centro sorse in epoca altomedioevale come feudo della famiglia Aldobrandeschi e passò poi sotto il dominio di Siena, pur ottenendo statuto autonomo nella prima metà del XV secolo che lo elevò a libero comune. Entrato a far parte del Granducato di Toscana, nel 1627 fu concesso in feudo ai conti d'Elci e da questi passò poi ai Tolomei, ai Guadagni ed infine ai Federighi.

Da sempre centro agricolo, i suoi abitanti scendevano nella piana sottostante per lavorare a giornata nelle vicine tenute e fattorie.

Fino al 2006 il suo CAP era 58035.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

 
Il Palazzo dei Priori

Architetture militariModifica

  • Mura di Montepescali, di epoca medievale con alcune modifiche successive, si articolano a forma ellittica racchiudendo interamente il borgo. Le funzioni difensive sono testimoniate dalla presenza di alcune torri, addossate ad intervalli regolari lungo il perimetro esterno, e di un baluardo aggiunto in epoca cinquecentesca all'estremità meridionale.
    • Torre del Belvedere, di origini medievali, si presenta a sezione semicircolare, addossata sul lato occidentale delle mura poco a nord di Porta Vecchia; nelle sue vicinanze sorgeva, all'esterno della cerchia, la Chiesa della Santissima Annunziata.
    • Torre del Guascone, una delle più antiche, si eleva addossata alla parte nord-orientale delle mura, non lontano da Porta Nuova. Presenta una sezione quadrangolare, ed è dedicata al comandante delle truppe che difesero Montepescali dall'assedio del 1555.
    • Porta Vecchia, di origine medievale e parzialmente crollata nell'Ottocento, si apre lungo il lato occidentale delle mura, poco a sud rispetto alla Torre del Belvedere. Resta chiaramente visibile il varco lungo la cortina muraria, pur essendo privo dell'originaria porta ad arco.
    • Porta Nuova, costruita tra il Cinquecento e il Seicento, si apre all'estremità settentrionale della cerchia muraria, non lontano dalla Torre del Guascone.
    • Baluardo a tre punte, caratteristica fortificazione aggiunta in epoca cinquecentesca all'estremità meridionale della cerchia muraria. Gli interventi di ristrutturazione del secolo scorso lo hanno trasformato in una suggestiva e scenografica terrazza panoramica.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Quella che segue è l'evoluzione demografica di Montepescali. Sono indicati gli abitanti dell'intera frazione e dove è possibile è messa tra parentesi la cifra riferita al solo capoluogo di frazione.

Dal 1981 sono contati da Istat solamente gli abitanti del centro abitato, non della frazione.

Anno Abitanti
Frazione Centro abitato
1595
559
-
1640
397
-
1745
112
-
1833
367
-
1839
394
-
1921
1 738
-
1931
2 000
-
1961
2 325
629
1981
-
364
1991
-
306
2001
-
307
2011
-
224

CulturaModifica

MuseiModifica

Nel paese è situato il Museo di storia locale Ildebrando Imberciadori, piccolo museo etnografico dedicato alla storia e alle usanze delle popolazioni collinari della Maremma grossetana.

EventiModifica

Durante la prima metà di agosto si svolge la sagra del cinghiale e del tortello, che richiama ogni anno moltissimi visitatori.

Geografia antropicaModifica

La frazione è compresa nella circoscrizione n.7 Braccagni-Montepescali del comune di Grosseto.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Montepescali è servita da uno svincolo in direzione nord della Variante Aurelia tra Livorno e Grosseto. Curiosamente, in direzione sud lo svincolo non è presente.

FerrovieModifica

La stazione di Montepescali è situata lungo la ferrovia Tirrenica alle pendici del borgo e capotronco della ferrovia Siena-Grosseto: tuttavia, pur portando il nome di Montepescali, la stazione è in realtà situata a Braccagni, un tempo conosciuta come Montepescali Stazione prima del suo sviluppo agricolo e urbano nel secondo dopoguerra.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 346.
  2. ^ Felicia Rotundo, Le Grance dell'ospedale di Santa Maria della Scala nel territorio grossetano, in Ettore Pellegrini (a cura di), Storia ecclesiastica della città e diocesi di Grosseto. Atti della giornata di studi in occasione della pubblicazione dell'opera di Francesco Anichini, Arcidosso, Edizioni Effigi, 2017, pp. 157-185.

BibliografiaModifica

  • Luciano Bianciardi, Tutti in piazza a sentire la storia del loro paese, in «Avanti!», 3 luglio 1953.
  • Carlo Citter, L'edilizia storica di tre castelli medievali: Batignano, Istia d'Ombrone, Montepescali, Grosseto, I portici, 1996.
  • Carlo Citter, L'assetto urbanistico del castello di Montepescali nel medioevo, Grosseto, I portici, 1997.
  • Maria Serena Fommei, Giuliana Agricoli, Montepescali. Storia, arte, archeologia, Grosseto, I portici, 1997.
  • Aldo Mazzolai, Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura, Firenze, Le Lettere, 1997.
  • Giuseppe Guerrini, Torri e castelli della provincia di Grosseto, Siena, Nuova Immagine, 1999.
  • Valentino Baldacci, I luoghi della fede. Itinerari nella Toscana del Giubileo, Firenze, 2000.
  • Marcella Parisi, Grosseto dentro e fuori porta. L'emozione e il pensiero, Siena, C&P Adver Effigi, 2001.
  • Carlo Citter, Guida agli edifici sacri della Maremma, Siena, Nuova Immagine, 2002.
  • Bruno Ciarpaglini, Gente di Montepescali: come eravamo, ricordi e immagini di vita, Braccagni, La Sentinella, 2002.
  • Guide d'Italia. Toscana, Milano, Touring Club Italiano, 2012, p. 885.

Voci correlateModifica

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Controllo di autoritàVIAF (EN13144648161339485172 · GND (DE4764407-2 · BNF (FRcb15044225j (data) · WorldCat Identities (EN13144648161339485172