Monteroni d'Arbia

comune italiano
Monteroni d'Arbia
comune
Monteroni d'Arbia – Stemma Monteroni d'Arbia – Bandiera
Monteroni d'Arbia – Veduta
Panorama di Monteroni d'Arbia
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Siena-Stemma.svg Siena
Amministrazione
SindacoGabriele Berni (PD) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate43°14′N 11°25′E / 43.233333°N 11.416667°E43.233333; 11.416667 (Monteroni d'Arbia)Coordinate: 43°14′N 11°25′E / 43.233333°N 11.416667°E43.233333; 11.416667 (Monteroni d'Arbia)
Altitudine161 m s.l.m.
Superficie105,91 km²
Abitanti9 114[2] (30-11-2017)
Densità86,05 ab./km²
FrazioniCuna, Lucignano d'Arbia, Ponte a Tressa, Ponte d'Arbia, Quinciano, Radi, Ville di Corsano
Comuni confinantiAsciano, Buonconvento, Murlo, Siena, Sovicille
Altre informazioni
Cod. postale53014
Prefisso0577
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT052017
Cod. catastaleF605
TargaSI
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)
Cl. climaticazona D, 1 621 GG[3]
Nome abitantimonteronesi[1]
Patronosanti Giusto e Donato
Giorno festivo25 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monteroni d'Arbia
Monteroni d'Arbia
Monteroni d'Arbia – Mappa
Posizione del comune di Monteroni d'Arbia all'interno della provincia di Siena
Sito istituzionale

Monteroni d'Arbia è un comune italiano di 9114 abitanti[2] della Provincia di Siena in Toscana. Sorge a circa 13 km. da Siena.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Monteroni d'Arbia sorge a sud di Siena. All'esterno del paese scorre il torrente chiamato Arbia, che dà il nome al paese e alla valle, val d'Arbia.

StoriaModifica

La costituzione del Comune è avvenuta nel 1810, durante il periodo napoleonico, a seguito delle decisioni prese dalla Giunta Straordinaria del governo della Toscana. Fino a quel momento il territorio faceva parte della podesteria di Buonconvento.

Il nome deriva da una delle colline che domina il paese, chiamata appunto Monte Roni, e dal fatto che vi scorre il fiume Arbia. Lo studioso di toponomastica storica medievale Gaetano Barbarulo, che ha studiato la forma Tirone/ Monterone, presente in gran parte del territorio italiano fa derivare Monteroni da un composto di monte, derivato dal latino mons, e tirone, esito del latino tardo toro-onis, vocabolo dal significato di "altura"[4]. L'apparente duplicazione si spiegherebbe con una perdita di coscienza in età medievale del significato originario del vocabolo tirone, che avrebbe acquisito la valenza di nome proprio e si sarebbe così sentita l'esigenza di anteporgli il nome comune "monte".

il poeta Dante Alighieri nel X canto della Divina Commedia citando la cruenta battaglia di Montaperti " lo strazio e il grande scempio che fece l'Arbia colorar in rosso".

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Chiese parrocchialiModifica

 
Pieve di San Giovanni Battista a Corsano

Chiese minoriModifica

CappelleModifica

Altri edifici sacriModifica

 
Paesaggio delle Crete Senesi

Architetture civiliModifica

 
Villa Il Colle

Architetture militariModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 1.112 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

 
La frazione di Radi (Radi di creta)

Fanno parte del comune di Monteroni d'Arbia, ad eccezione del capoluogo, le seguenti frazioni:

Altre località del territorioModifica

Tra le numerose località che compongono il territorio comunale di Monteroni d'Arbia sono da ricordare: Barottoli, Casa al Bosco, Curiano, Grotti, Grotti Alto, More di Cuna, Mugnano, Ponzano, Saltennano, San Fabiano, Suvignano, Stine.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

La Ss2 Cassia costruita 2200 anni fa dal Console Romano Cassius, attraversa il Centro Storico, ove si trovano il Comune, il Mulino, i negozi ed i ristoranti. La Nuova Cassia in sopraelevata passa fuori dal centro storico dalla rotonda di Lucignano d'Arbia fino a dopo l'Hotel More di Cuna. Da anni è in costruzione il prolungamento della Nuova Cassia fino a Monsindoli per ricollegarla alla Grande viabilità verso Grosseto e verso Firenze. Infine è in progetto la pista ciclabile da Siena, località Due Ponti, fino a Lucignano d'Arbia.

FerrovieModifica

Prima della loro chiusura, il comune di Monteroni poteva contare anche sulle stazioni ferroviarie di Ponte d'Arbia, Lucignano, Monteroni sud e Cuna.

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 gennaio 1987 11 giugno 1990 Fabio Pacenti Partito Comunista Italiano Sindaco [6]
11 giugno 1990 24 aprile 1995 Fabio Pacenti Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra Sindaco [6]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Danielo Pasquini lista civica Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Danielo Pasquini centro-sinistra Sindaco [6]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Jacopo Armini centro-sinistra Sindaco [6]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Jacopo Armini centro-sinistra Sindaco [6]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Gabriele Berni centro-sinistra: per Monteroni d'Arbia Sindaco [6]
26 maggio 2019 in carica Gabriele Berni centro-sinistra: Monteroni per il Futuro Sindaco [6]

GemellaggiModifica

Monteroni d'Arbia è gemellato con:

SportModifica

CalcioModifica

Le principali squadre di calcio della città sono il Mazzola Valdarbia e l'U.S. Ponte D'Arbia; la prima milita nel girone C toscano di Promozione. mentre la seconda milita nel girone F di Prima Categoria.

Nel territorio comunale, nella tenuta di Bagnaia, sorge un Golf Club con percorso 18 buche.

NoteModifica

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 346.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Le denominazioni Monterone e Tirone nella toponomastica medievale napoletana, in "Archivio Storico per le Provincie Napoletane" 1996
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN148587261 · GND (DE4288255-2 · BNF (FRcb12062558v (data) · WorldCat Identities (ENlccn-nr95001703
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