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Monterubbiano

comune italiano
Monterubbiano
comune
Monterubbiano – Stemma Monterubbiano – Bandiera
Monterubbiano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Fermo-Stemma.png Fermo
Amministrazione
SindacoMaria Teresa Mircoli
Territorio
Coordinate43°05′07.26″N 13°43′00.48″E / 43.08535°N 13.7168°E43.08535; 13.7168 (Monterubbiano)Coordinate: 43°05′07.26″N 13°43′00.48″E / 43.08535°N 13.7168°E43.08535; 13.7168 (Monterubbiano)
Altitudine463 m s.l.m.
Superficie32,24[1] km²
Abitanti2 165[2] (30-11-2017)
Densità67,15 ab./km²
FrazioniMontotto, Rubbianello
Comuni confinantiFermo, Lapedona, Montefiore dell'Aso (AP), Moresco, Petritoli, Ponzano di Fermo
Altre informazioni
Cod. postale63825
Prefisso0734
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT109022
Cod. catastaleF614
TargaFM
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 181 GG[3]
Nome abitantimonterubbianesi
Patronosan Nicola da Tolentino
Giorno festivo10 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monterubbiano
Monterubbiano
Monterubbiano – Mappa
Posizione del comune di Monterubbiano nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Monterubbiano (Muntrubbià in dialetto locale) è un comune italiano di 2.165 abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.

Geografia fisicaModifica

Monterubbiano sorge sulla vetta di una collina di 463 m s.l.m. a 8 km dal mare Adriatico e spazia le sue vedute panoramiche dal mar Adriatico ai monti Sibillini, passando per la val d'Ete ove confina con Fermo e con la valle dell'Aso, dove è situata una delle frazioni: Rubbianello.

Per arrivare a Monterubbiano:

StoriaModifica

I Piceni sono i primi ad insediarsi in questi luoghi nel IX-III secolo a.C., anche se una datazione sulle origini della città non è possibile. Nel 268 a.C. i romani gli diedero l'appellativo di Città urbs urbana, a testimonianza dell'importanza del centro. Nel V secolo d.C. fu invasa dai Goti. Ottiene l'autonomia di libero comune nel XII secolo con il nome di Urbiano, in contrasto con Fermo che cercò di sottometterlo senza successo.

Nel XII e XIV secolo il borgo conobbe il suo periodo migliore grandezza e fu diviso in rioni o quartieri. Successivamente il potere venne preso da Francesco Sforza che nel 1443 fortificò le mura del paese. Nel 1600 entra nel dominio dello Stato pontificio per rimanervi sino al 1797. Sotto il primo regno italico del 1808 divenne capoluogo di governo, con giurisdizione sui paesi limitrofi. I moti del 1831 e del 1848 registrano molti volontari nelle guerre d'indipendenza. Infine nel 1860, con l'annessione delle Marche, venne riunito al Regno d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La chiesa di San Francesco
  • Le antiche Porte di accesso: Porta del Pero e Porta San Basso
  • le Mura castellane, fatte erigere da Francesco Sforza nel 1433
  • il Ghetto degli Ebrei, che nel XVI secolo accoglieva questa popolazione
  • il Palazzo comunale del 1300, struttura risalente al periodo romanico-gotico. Prima della costruzione del palazzo comunale, le riunioni si svolgevano nei periodi freddi nella chiesa romanica di Santa Maria dei Letterati (comunemente chiamata Collegiata), mentre in quelli caldi direttamente in piazza.
  • la Pinacoteca
  • il Museo archeologico
  • il Teatro Vincenzo Pagani
  • Le dieci chiese del paese, tra le quali Santa Maria dei letterati (collegiata) che contiene una tela e tre tavolette di Vincenzo Pagani
  • Polo culturale San Francesco (XII secolo) sede del nuovo museo civico archeologico, biblioteca, laboratorio didattico, sala congressi e orto botanico.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

CulturaModifica

EventiModifica

 
Porta San Basso, detta Porta Vecchia, è una delle cinque porte d'accesso al paese risalenti al periodo medioevale
  • Sagra dei Piceni: Armata di Pentecoste e Sciò la Pica, domenica di Pentecoste, rievocazione della venuta dei Sabini nelle nostre terre, antenati della stirpe picena. L'evento è riportato in alcuni documenti monterubbianesi fin dal XII secolo.
  • Spettacoli Teatrali e Concerti - Teatro Pagani
  • Carnevale in piazza
  • Celebrazione del Cristo Morto Venerdì Santo negli anni pari
  • Festa di San Nicola da Tolentino, centro storico 10 settembre
  • San Martino in piazza, centro storico 11 novembre
  • Focarò in piazza della Madonna, centro storico 8 dicembre
  • Babbo Natale per le vie del paese 24 dicembre
  • Bottom Audio, maggio
  • Sagra degli spiedini e delle salsicce, la prima domenica di maggio
  • Sagra degli arrosticini, in frazione Rubbianello, a luglio
  • Sagra della polenta con lo stoccafisso, ultima domenica di luglio
  • Sagra delle Tagliatelle fritte, 10, 12 e 13 agosto
  • Festa del Sacro Cuore di Gesù, Rubbianello mese di giugno
  • Festa della Birra, Rubbianello mese di luglio
  • "L'ape che ronza" (smielatura in diretta con assaggi), Rubbianello mese di agosto
  • Le polente, Rubbianello mese di settembre

Geografia antropicaModifica

FrazioniModifica

  • Chiesanuova. La frazione più piccola nasce intorno alla chiesa di Sant'Isidoro e dista circa 4 km da Monterubbiano.[5] Il piccolo edificio religioso si deve al nobile fermano Nicolò Morici, per devozione del quale fu eretto nel 1688.
  • Montotto. Ha circa cento abitanti[6] e si trova a 4,5 km dal capoluogo in direzione sud ovest,[5] da dove offre la veduta del lato meridionale del paese. Nasce nel V-VI secolo, fondata dai cittadini di Monterubbiano dietro la spinta delle invasioni barbariche. L'agglomerato, popolato crescentemente anche da personaggi autorevoli, si espande fino all'anno 1000, si costituisce in castello e acquista una chiesa e un cimitero propri. Nel XIV secolo tuttavia la rinascita di Monterubbiano condanna Montotto alla decadenza.
  • Rubbianello.

AmministrazioneModifica

Fa parte della Zona Territoriale n. 11 di Fermo dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche (in sigla Z.T. n. 11 - A.S.U.R. Marche).

GemellaggiModifica

Monterubbiano è gemellata con la seguente città:

CucinaModifica

Le tagliatelle fritte sono un piatto tipico che è possibile degustare soltanto a Monterubbiano. La ricetta si tramanda da generazioni, ma nessuno ha mai svelato la ricetta completa. Si possono assaggiare alla "Sagra delle tagliatelle fritte" che si svolge ogni anno il 10, il 12 e il 13 agosto, oltre che in un ristorante locale nel corso dell'anno.

SportModifica

La squadra di calcio della Monterubbianese gioca attualmente nel campionato regionale di Seconda Categoria e i colori sociali sono il rosso e il bianco. Nel calcio a 5 invece esistono due società: il Circolo Don Bosco Rubbianello e la Mitica Longobarda C.D.B., entrambe disputano il campionato CSI della provincia di Fermo e giocano le partite casalinghe presso il palazzetto dello sport di Montefiore dell'Aso.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dati ISTAT
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b Via Michelin, su viamichelin.it. URL consultato il 9 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2009).
  6. ^ Dati ISTAT Censimento 2001

BibliografiaModifica

  • L. Centanni. Guida Storico - Artistica di Monterubbiano. Milano, 1927.
  • F. Fabi, R. Folicardi, L. Marchionni. Il tempo, i riti, le immagini del cristo morto a Monterubbiano. Acquaviva picena, Andrea Livi Editore, 2004.
  • AA.VV. Monterubbiano: architettura, arte, tradizioni, economia. Colonnella, 1996.
  • G. Nepi, E. Febi. Sciò la Pica: la venuta dei Piceni. Capodarco di Fermo, 2002.
  • F. Fabi. Le feste di Pentecoste a Monterubbiano. Capodarco di Fermo, Andrea Livi Editore, 2005.
  • Vincenzo Pagani, a cura di W. Scotucci e P. Pierangelini, Cinisello Balsamo 1994.
  • La *Chiesa di S. Maria dell'Olmo detta di S. Lucia in Monterubbiano / Luigi Centanni. - Monterubbiano : Tipografia Fabiani, 1946
  • Notizie storiche della Famiglia Onesti / Luigi Centanni. - Monterubbiano : Tipografia G. Fabiani, 1932. - 8 p. ; 20 cm. ((Omaggio alla memoria del compianto prof. Temistocle Calzecchi Onesti nel 10. anniversario della morte a cura del fascio di combattimento, Monterubbiano 4 dicembre 1932
  • La Parrocchia dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista a Monterubbiano : memorie storiche ed artistiche / Luigi Centanni. - Monterubbiano : [s.n.], 1947 (Roma : Tipografia de "Il Giornale d'Italia").
  • Piccola storia di Montotto / Dott. Luigi Centanni. - Monterubbiano : [s.n.], [19..]
  • Sonetti autunnali / Luigi Centanni. - Milano : [s.n.], 1942.
  • Tutti li sonetti de lu Mattu de Cignale : (dialetto Monterubbianese) / Luigi Centanni. - Monterubbiano : G. Fabiani, 1950.
  • Rivista "sciò la pica": Attilio Basili, Fabrizio Fabi, Fabio Ferrara, Serenella Lamponi, Silvia Lamponi, Adelaide Monti, Gabriele Nepi, Paola Pierangelini, Vittorio Scialè, Walter Scotucci, Federico Seri, Elisabetta Vesprini (Monterubbiano - 1994, 1995, 1996, 1997).
  • Cento canti e qualche stornellata de lu Mattu de Susè (dialetto Monterubbianese) / Attilio Basili (autore), a cura di F. Fabi, Livi Editore.
  • Petali di Robbia (dialetto Monterubbianese), Il Corriere Piceno / Attilio Basili (autore), Ennio Speranza (disegni), Prefazione di F. Fabi, Ed. La Rapida.
  • V. Cognigni. Monterubbiano com'era. Andrea Livi Editore, 2016

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Collegamenti esterniModifica

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