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Montespaccato

frazione del comune italiano di Roma Capitale
Montespaccato
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
Città metropolitanaProvincia di Roma-Stemma.png Roma
ComuneRoma-Stemma.png Roma Capitale
Territorio
Coordinate41°54′11″N 12°23′19″E / 41.903056°N 12.388611°E41.903056; 12.388611 (Montespaccato)Coordinate: 41°54′11″N 12°23′19″E / 41.903056°N 12.388611°E41.903056; 12.388611 (Montespaccato)
Superficie0,5181 km²
Abitanti6 451 (2003)
Densità12 451,26 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale00166
Prefisso06
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montespaccato
Montespaccato

Montespaccato, già Borgata Fogaccia, è una frazione di Roma Capitale (zona "O" 13)[1], situata nel suburbio S. IX Aurelio, nel territorio del Municipio Roma XIII (ex Municipio Roma XVIII).

Sorge tra la via di Boccea e la via Aurelia, nella zona urbanistica 18c Fogaccia, internamente e a ridosso del Grande Raccordo Anulare.

Si espande lungo l'attuale via Cornelia che nulla ha a che vedere con l'antica via Cornelia, una delle strade più antiche di Roma il cui destino resta ancora per la maggior parte sconosciuto. Di essa si sa solo che fu una strada alternativa alla via Aurelia (il percorso è quasi parallelo ed in parte sovrapposto) che partiva dall'attuale zona dell'Ospedale S. Spirito fino a raggiungere la campagna romana fino all'antica città Caere (attuale Cerveteri)[2].

Gli abitanti del quartiere sono soliti suddividere colloquialmente la zona in tre parti: Monte (l'anello di via Enrico Bondi e via Antonio Pane), Valle (la valle che percorre la via Cornelia) e Caserma (la zona intorno a Largo Re Ina dove ora c'è la caserma dei Carabinieri, una volta casa del Fascio).

Indice

StoriaModifica

 
Serbatoio in piazza Cornelia in una foto degli anni 50
 
Il ministro dei Lavori Pubblici Giovanni Giuriati visita la tenuta Fogaccia nel 1929
 
Pietro Fogaccia

La borgata ebbe le prime tracce di insediamento moderno negli anni trenta, sui terreni lottizzati dal conte Pietro Fogaccia e su appezzamenti del Vaticano. Fino alla fine degli anni cinquanta il Fogaccia, che possedeva una villa sulla via di Acquafredda (attuale via Nazareth), procedette a ulteriori lottizzazioni, fino a far assumere al comprensorio l'aspetto di un insediamento urbano.

All'inizio del 1929 la tenuta fu visitata dall'allora ministro dei Lavori Pubblici Giovanni Giuriati per l'apertura della locale Casa del fascio.

Nel 1937 venne realizzato un percorso sperimentale di strada guidata a cura dell'ingegner Gaetano Ciocca.

Nella piazza Cornelia è presente, oltre ad un edificio dei primi del '900 e alla parrocchia di Santa Maria Janua Coeli, la torre serbatoio che raccoglieva l'acqua proveniente dall'Acquedotto del Peschiera.

La chiesa fu aperta al culto il 30 marzo 1941, quando il cardinale Francesco Marchetti Selvaggiani celebrò la prima messa alla presenza dei fedeli della borgata: fu lo stesso prelato a dare il nome all'edificio religioso, traducendo in latino il nome di Madonna del Paradiso, dopo di che sia la tenuta che la borgata vennero erette a parrocchia di Roma. Il primo parroco fu don Andrea Capo.

Nel 1945 il Comune di Roma cambiò il nome della borgata in Montespaccato.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture civiliModifica

 
La caserma dei Carabinieri a Largo Re Ina nel 1954 ex Casa del Fascio
Ora Stazione di Comando dei Carabinieri di Montespaccato.

Architetture religioseModifica

 
Santa Maria Janua Coeli nel 1954
Progettata dall'architetto Tullio Rossi e ricavata da una vecchia costruzione preesistente. Parrocchia eretta il 25 marzo 1941 con il decreto del cardinale vicario Francesco Marchetti Selvaggiani "Postulat salubre fidelium".

CollegamentiModifica

 
Via Vallelunga nei primi anni 50

Servita da mezzi di trasporto pubblico sin dagli anni '40, fino agli anni '70 era presente solo la linea ATAC 346 che partiva da piazza Irnerio ed arrivava sino a piazza Cornelia (con poche corse giornaliere). Dagli anni '80, con la pavimentazione stradale che ha ricoperto tutta la viabilità principale, è raggiunta dalle linee ATAC 980, 981, 983 e 985, provenienti da Circonvallazione Cornelia, Metro A Battistini, Stazione FS Aurelia e l'Ospedale S. Giovanni Battista al Castello della Magliana.

Dal 2006 è servita anche da uno svincolo del Grande Raccordo Anulare, che porta direttamente nel centro del quartiere.

NoteModifica

  1. ^ Zona O 13, Montespaccato.
  2. ^ La via Boccea/Cornelia: le monografie di Leopoldo Silli, in Primavalle in Rete, 11 gennaio 2018. URL consultato il 20 marzo 2018.

BibliografiaModifica

  • Comune di Roma - XVIII Municipio, Montespaccato, 60 anni di storia, Roma, Edigrafica Aldina, 1994.
  • Pietro Fogaccia, Strade della toponomastica Capitolina, dove era un deserto nel 1917, Roma, Tipografia del Senato, 1957.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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