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Morbio Inferiore
comune
Morbio Inferiore – Stemma
Morbio Inferiore – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoMendrisio
Amministrazione
SindacoClaudia Canova (PPD)
Lingue ufficialiitaliano
Territorio
Coordinate45°51′15″N 9°01′00″E / 45.854167°N 9.016667°E45.854167; 9.016667 (Morbio Inferiore)Coordinate: 45°51′15″N 9°01′00″E / 45.854167°N 9.016667°E45.854167; 9.016667 (Morbio Inferiore)
Altitudine342 e 307 m s.l.m.
Superficie2,32 km²
Abitanti4 597 (2016)
Densità1 981,47 ab./km²
Comuni confinantiBalerna, Breggia, Castel San Pietro, Chiasso, Vacallo
Altre informazioni
Cod. postale6834
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS5257
TargaTI
Nome abitantimorbiensi
CircoloBalerna
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Morbio Inferiore
Morbio Inferiore
Morbio Inferiore – Mappa
Sito istituzionale

Morbio Inferiore (in dialetto comasco Mòrbi da Sòtt[senza fonte]) è un comune svizzero di 4597 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Mendrisio.

Geografia fisicaModifica

StoriaModifica

L'insediamento ha origini romane, testimoniate dalla villa le cui fondamenta furono trovate[1] nel 1920[senza fonte]. Successivamente vi si stabilì la famiglia De Castello, che costruì una fortezza citata per la prima volta nel 1198[1] e poi nel 1206 e nel 1209[2].

Altra vicenda rilevante per la storia locale fu l'occupazione[da parte di chi?] subita l'8 luglio 1843, dopo i fatti del Bisbino[3].

Nel novembre del 2004 i sindaci di Vacallo, Chiasso e Morbio Inferiore lanciarono l'idea di creare un unico comune, tramite la sottoscrizione di una dichiarazione d'intesa, ma il progetto fu respinto a grande maggioranza da una votazione popolare[senza fonte].

StemmaModifica

Lo stemma di Morbio Inferiore rappresenta un castello con una torre bianca su campo rosso e una rossa su campo bianco. Questo stemma ricorda l'antico castello che sorgeva attorno alla metà del seicento ed era situato dove ora si innalza il Santuario di Santa Maria dei Miracoli, consacrato nel 1613 diventata Basilica il 2 giugno 1991.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

 
La scuola media con la scultura Gigante sotterrato
 
Gli edifici a blocchi in via Pascuritt

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:

Abitanti censiti

 

CulturaModifica

MuseiModifica

AmministrazioneModifica

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Stefania Bianchi, Morbio Inferiore, in Dizionario storico della Svizzera, 28 maggio 2008. URL consultato il 18 novembre 2017.
  2. ^ Gilardoni, 1967, p. 435.
  3. ^ Motta, 1991, p. 61.

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Bianchi, Gli artisti ticinesi. Dizionario biografico, Libreria Bianchi, Lugano 1900.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 435-436, 475, 576.
  • Giuseppe Martinola (a cura di), Invito al Mendrisiotto, Lions Club del Mendrisiotto, Bellinzona 1965, 47-50; Idem, Inventario d'arte del Mendrisiotto, I, Edizioni dello Stato, Bellinzona 1975, 350-381, 490-497.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 376-379.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 470-473.

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Collegamenti esterniModifica

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