Apri il menu principale

Morozzo

comune italiano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Morozzo (famiglia).
Morozzo
comune
Morozzo – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Cuneo-Stemma.png Cuneo
Amministrazione
SindacoMauro Fissore (lista civica) dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate44°25′N 7°43′E / 44.416667°N 7.716667°E44.416667; 7.716667 (Morozzo)Coordinate: 44°25′N 7°43′E / 44.416667°N 7.716667°E44.416667; 7.716667 (Morozzo)
Altitudine431 m s.l.m.
Superficie22,19 km²
Abitanti2 040[1] (30-11-2017)
Densità91,93 ab./km²
FrazioniConsovero, Riforano, Trucchi
Comuni confinantiBeinette, Castelletto Stura, Cuneo, Margarita, Mondovì, Montanera, Rocca de' Baldi, Sant'Albano Stura
Altre informazioni
Cod. postale12040
Prefisso0171
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT004144
Cod. catastaleF743
TargaCN
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 850 GG[2]
Nome abitantimorozzesi
Patronosan Magno
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Morozzo
Morozzo
Morozzo – Mappa
Posizione di Morozzo nella provincia di Cuneo
Sito istituzionale

Morozzo (Moross in piemontese) è un comune italiano di 2.040 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte. Si trova presso la confluenza tra Pesio e Brobbrio.

StoriaModifica

Le più antiche notizie su Morozzo provengono da alcuni reperti romani custoditi al museo civico di Cuneo, grazie ai quali si ipotizza una fondazione ligure e successivamente romana. Il paese sorse su un bricchetto (piccola collina) sulle rive del torrente Brobbio e in epoca romana fu sede di un fortilizio; nei secoli medievali divenne centro nevralgico del potere che Morozzo esercitava sul suo contado, esteso dalle Frabose (i centri abitati di Frabosa Soprana e Frabosa Sottana) fino al fiume Stura di Demonte. Nel 1200 iniziò per Morozzo una lunga serie di lotte con le nascenti città di Cuneo e Mondovì in quanto alleata con il potente vescovo d'Asti. Morozzo subì successivamente il dominio degli Angiò e successivamente entrò nell'orbita dei Savoia. Morozzo cambiò diverse volte nome: dall'antico nome di Antibo a Morotio e a Moroty durante Napoleone, oggi si suppone che il nome Morozzo le fosse stato attribuito durante le invasioni saracene[senza fonte].

Edifici religiosiModifica

Santuario del BricchettoModifica

Piccolo santuario affacciato sul torrente Brobbio in una posizione panoramica. La piccola chiesa è ciò che resta della più grande chiesa del castello ivi presente nel medioevo. Nel 1491 fu affrescata da un noto pittore locale tal Giovanni Mazzucco che dotò la chiesa di un ben conservato ciclo pittorico sulla vita della Madonna. Nel XIX la piccola cappella è stata ingrandita e nel 1903 è stata dichiarata santuario. Nelle cripte si trovano le tombe dei marchesi di Pamparato proprietari del castello poco distante.

Cappella di Santo StefanoModifica

Posta poco fuori dall'abitato, questa cappella conserva un ciclo pittorico risalente al XV secolo coperto dalla calce utilizzata come disinfettante dopo che la chiesa fu usata come lazzaretto.

ConventiModifica

Morozzo era circondata da quattro conventi: il priorato di san Biagio e il convento femminile di Pogliola (non più esistente) ricadono nel comune di Mondovì mentre quello di San Quirico (Rocca de' Baldi) e l'odierna cascina Fabbrica sono diventate aziende agricole.

Cappella di san GratoModifica

Piccola cappella verso Borgo Rosso chiusa da decenni al culto.

Chiesa di san RoccoModifica

Confraternita costruita nel XIX secolo era la sede delle corporazioni religiose sciolte negli verso le metà del secolo scorso, dopo decenni di abbandono viene ora usata sia per il culto che per eventi pubblici.

Edifici civiliModifica

Castello dei marchesi Cordero di PamparatoModifica

Residenza di campagna dei marchesi Cordero è un esempio di villa di campagna del XVIII secolo caratterizzata dalla sua maestosità e dalle linee severe e tonalità rosso cupo. Dopo decenni di completo abbandono, dal 2010 sono iniziati i lavori di restauro che lo hanno portato alla forma originale.

Palazzo Cordero di MontezemoloModifica

Esempio di barocco piemontese sito nel centro del paese oggi è di proprietà privata e quindi non visibile al pubblico. Conserva un oratorio seicentesco dedicato a San Gregorio.

Torre di avvistamentoModifica

Situata verso Riforano è definita dai morozzesi la turota, si presuppone sia medioevale.

Prodotti tipiciModifica

La fiera del cappone si svolge a metà dicembre e ha radici lontane: la prima edizione risale al periodo successivo alla prima guerra mondiale. Il cappone è stato riconosciuto come primo presidio di Slow Food nel 1999.

Infrastrutture e TrasportiModifica

Nel Comune di Morozzo transita la linea 11 Cuneo-Morozzo della conurbazione di Cuneo, che collega il comune alla città di Cuneo, così da permettere ai cittadini l'accesso ai collegamenti offerti dal trasporto pubblico extraurbano e alla stazione ferroviaria di Cuneo, visto che il comune in questione non è servito da trasporto su rotaia.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Morozzo sono 156[4], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[5]:

  1. Romania, 65
  2. Albania, 32
  3. Marocco, 29

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 luglio 1985 10 giugno 1990 Aldo Rossi Democrazia Cristiana Sindaco [6]
10 giugno 1990 24 aprile 1995 Aldo Rossi Democrazia Cristiana Sindaco [6]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Aldo Rossi lista civica Sindaco [6]
14 giugno 1999 15 gennaio 2000 Aldo Rossi lista civica Sindaco [6]
17 aprile 2000 5 aprile 2005 Valter Tomatis lista civica Sindaco [6]
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Valter Tomatis lista civica Sindaco [6]
30 marzo 2010 1º giugno 2015 Piero Vittorio Rossaro lista civica Sindaco [6]
1º giugno 2015 in carica Mauro Fissore lista civica: ascolto e servizio Sindaco [6]

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Dato Istat al 31/12/2017, su demo.istat.it. URL consultato il 22 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
  5. ^ Dati superiori alle 20 unità
  6. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN142054391 · WorldCat Identities (EN142054391
  Portale Cuneo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cuneo