Tasso di mortalità infantile

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Il tasso di mortalità infantile è un indice statistico applicato in epidemiologia e demografia per calcolare il tasso di mortalità entro il primo anno di vita.[1][2] A seconda della durata della gravidanza e del momento della morte, la mortalità si denomina:

  • Aborto (aborto indotto[3] con farmaci,[4] chirurgico,[5] terapeutico e spontaneo[6]): fino alle 20 settimane di gravidanza.
  • Morte fetale: quando l'età gestazionale è superiore a 22 settimane.[7]
  • Morte perinatale: dalle 28 settimane di gravidanza fino la prima settimana di vita.[8][9]
  • Morte neonatale: dalla nascita ai 28 giorni.
  • Morte infantile: durante il primo anno di vita, è l'indicatore demografico che segnala il numero di morti infantili in una data popolazione per ogni mille nascite vive registrate.

CalcoloModifica

Il tasso di mortalità   si ottiene rapportando il numero dei bambini morti entro il primo anno di vita   nell'arco dell'anno solare   al numero dei bambini nati vivi   nello stesso anno, e moltiplicando il risultato per mille, ovvero:

 

Questo indice, assieme alla speranza di vita alla nascita, è estremamente importante nella verifica dello sviluppo di una popolazione in quanto è strettamente correlato alla situazione sanitaria, economica, ambientale e sociale della popolazione a cui viene applicato.

La mortalità infantile oggiModifica

Secondo le stime sulla mortalità infantile pubblicate il 18 settembre 2018[10] da UNICEF, Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Divisione delle Nazioni Unite per la Popolazione e Banca Mondiale, nel 2017 sono morti circa 6,3 milioni di bambini sotto i 15 anni, per lo più per cause che avrebbero potuto essere prevenute. Nonostante questo il numero assoluto dei decessi nella fascia di età tra 0 e 5 anni è dimezzato negli ultimi decenni, passando dai 12,6 milioni del 1990 ai 5,4 milioni del 2017.[11]

In ItaliaModifica

Considerando i tassi quinquennali (dal 1995 al 1999) il valore italiano di mortalità infantile è di 5,6 morti per 1.000 nati vivi.[12] In base ai tassi relativi al 1999, confrontati con quelli del 1995, si può affermare che in Italia vi sia stata una significativa riduzione della mortalità infantile (dal 6,2 al 5,1 per mille, ovvero -17%).[12]

Secondo i dati ISTAT nel 2011, invece, si sono registrati 2084 decessi di bambini sotto i 5 anni di vita. Poco più di un secolo prima, nel 1887, se ne contavano 399.505. Si è passati quindi da 347 decessi per mille nati vivi a circa 4 per mille.[13] La prima edizione del Libro bianco sulla salute dei bambini, curato da Osservasalute e dalla SIP (Società Italiana di Peditrai), nel 2012 attribuiva al Friuli Venezia Giulia il più basso livello di mortalità in Europa.[14]

Altri statiModifica

I dati forniscono il numero di decessi ogni 1000 nati al di sotto di un anno. Le Nazioni Unite hanno realizzato questa statistica nel 2012. Il dato riferito all'Italia è peraltro in forte contrasto con quello ISTAT riferito agli aa. 2005-2008 e riportato dal Ministero della Salute nella Raccomandazione Ministeriale n.16, aprile 2014, che indica un tasso nazionale di mortalità infantile pari a 3,3 (pur con lievi variazioni regionali).

Paese Mortalità/1000
  Afghanistan 122
  Niger 110
  Mali 109
  Somalia 104
  Repubblica Centrafricana 97
  Guinea-Bissau 94
  Ciad 94
  Angola 84
  Burkina Faso 80
  Malawi 79
  Mozambico 77
  Sierra Leone 77
  Repubblica Democratica del Congo 77
  Etiopia 75
  Guinea Equatoriale 75
  Nigeria 74
  Repubblica del Congo 74
  Liberia 73
  Gambia 70
  Comore 69
  Tanzania 66
  Zambia 65
  Costa d'Avorio 63
  Ruanda 63
  Pakistan 61
  Uganda 61
  Burundi 60
  Benin 60
  Camerun 60
  Swaziland 60
  Guinea 59
  Sahara Occidentale 59
  Mauritania 59
  Laos 58
  Sudan 56
  Senegal 55
  Cambogia 54
  Yemen 54
  Lesotho 53
  Gibuti 53
  Haiti 52
  São Tomé e Príncipe 52
  Madagascar 50
  Togo 50
  Gabon 49
  Bangladesh 49
  Birmania 48
  Ghana 47
  India 46
  Namibia 46
  Vanuatu 46
  Kenya 44
  Nepal 43
  Sudafrica 43
  Bhutan 42
  Papua Nuova Guinea 42
  Iran 41
  Bolivia 41
  Turkmenistan 41
  Eritrea 40
  Iraq 40
  Kiribati 38
  Tagikistan 37
  Timor Est 37
  Mongolia 36
  Guyana 36
  Tuvalu 34
  Kirghizistan 31
  Suriname 29
  Azerbaigian 29
  Zimbabwe 28
  Indonesia 27
  Trinidad e Tobago 27
  Marocco 26
  Corea del Nord 26
  Capo Verde 26
  Guatemala 25
  Tunisia 25
  Algeria 25
  Egitto 24
  Turchia 23
  Kazakistan 22
  Paraguay 22
  Nicaragua 22
  Samoa 22
  Perù 22
  Belize 21
  Repubblica Dominicana 21
  Uzbekistan 21
  Brasile 21
  Vietnam 20
  Venezuela 20
  Honduras 20
  El Salvador 20
  Libia 19
  Ecuador 19
  Filippine 19
  Armenia 18
  Isole Salomone 17
  Messico 17
  Bulgaria 16
  Colombia 16
  Thailandia 16
  Giordania 16
  Cina 16
  Arabia Saudita 16
  Libano 15
  Siria 15
  Oman 15
  Georgia 15
  Malaysia 15
  Giamaica 14
  Antigua e Barbuda 14
  Albania 14
  Saint Vincent e Grenadine 14
  Moldavia 14
  Tonga 13
  Bahamas 13
  Grecia 13
  Santa Lucia 12
  Dominica 12
  Palau 12
  Barbados 12
  Emirati Arabi Uniti 12
  Seychelles 11
  Panama 11
  Mauritius 11
  Brunei 11
  Grenada 11
  Figi 11
  Romania 11
  Argentina 11
  Botswana 10
  Bahrein 10
  Groenlandia 10
  Sri Lanka 9
  Uruguay 9
  Saint Kitts e Nevis 9
  Costa Rica 9
  Nauru 9
  Bosnia ed Erzegovina 8
  Ucraina 8
  Repubblica di Macedonia 8
  Lettonia 8
  Stati Uniti 8
  Kuwait 8
  Cile 7
  Estonia 7
  Qatar 7
  Isole Cayman 6
  Slovacchia 6
  Polonia 6
  Serbia 6
  Lituania 6
  Bielorussia 6
  Croazia 6
  Italia 6
  Ungheria 5
  Taiwan 5
  Canada 5
  Cuba 5
  Nuova Zelanda 5
  San Marino 5
  Portogallo 5
  Gran Bretagna 5
  Australia 5
  Liechtenstein 4
  Lussemburgo 4
  Russia 4
  Belgio 4
  Austria 4
  Danimarca 4
  Slovenia 4
  Corea del Sud 4
  Israele 4
  Svizzera 4
  Irlanda 4
  Andorra 4
  Paesi Bassi 4
  Repubblica Ceca 4
  Malta 4
  Germania 4
  Norvegia 4
  Finlandia 3
  Francia 3
  Spagna 3
  Islanda 3
  Macao 3
  Svezia 3
  Singapore 3
  Giappone 2
  Principato di Monaco 2

NoteModifica

  1. ^ termine, su thes.bncf.firenze.sbn.it. URL consultato il 2 febbraio 2020.
  2. ^ (EN) infant mortality rate | Definition & Facts, su Encyclopedia Britannica. URL consultato il 2 febbraio 2020.
  3. ^ (EN) Surgical versus medical methods for second-trimester induced abortion | RHL, su extranet.who.int. URL consultato il 2 febbraio 2020.
  4. ^ Regina Kulier, Nathalie Kapp e A Metin Gülmezoglu, Medical methods for first trimester abortion, in Cochrane Database of Systematic Reviews, 9 novembre 2011, DOI:10.1002/14651858.cd002855.pub4. URL consultato il 2 febbraio 2020.
  5. ^ (EN) Surgical Abortion Procedures, su WebMD. URL consultato il 2 febbraio 2020.
  6. ^ Churchill Livingstone Elsevier, Churchill Livingstone medical dictionary, 2008, ISBN 978-0-443-10412-1.
    «The preferred term for unintentional loss of the product of conception prior to 24 weeks' gestation is miscarriage.».
  7. ^ R. Nguyen e A. Wilcox, Terms in reproductive and perinatal epidemiology: 2. Perinatal terms, in Journal of Epidemiology and Community Health, vol. 59, n. 12, 2005-12, pp. 1019–1021, DOI:10.1136/jech.2004.023465. URL consultato il 2 febbraio 2020.
  8. ^ Mortalidad Perinatal, su ccp.ucr.ac.cr. URL consultato il 2 febbraio 2020.
  9. ^ WHO | Maternal and perinatal health, su WHO. URL consultato il 2 febbraio 2020.
  10. ^ Level and Trends in Child Mortality (2018) (PDF), su unicef.it.
  11. ^ Cala ancora la mortalità infantile nel mondo, ma persistono le disparità, su www.unicef.it. URL consultato il 2 febbraio 2020.
  12. ^ a b RAPPORTO OSSERVASALUTE 2003 (PDF), su osservatoriosullasalute.it.
  13. ^ La mortalità dei bambini ieri e oggi in Italia, su www.istat.it, 15 gennaio 2014. URL consultato il 2 febbraio 2020.
  14. ^ Elvira Naselli, Pediatria Bimbi d'Italia, svantaggiati quelli del Sud, su ricerca.repubblica.it, 31 gennaio 2012.

Voci correlateModifica

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