Apri il menu principale

Mostacciano

frazione del comune italiano di Roma Capitale

DescrizioneModifica

Il nome deriva dal latino mustacanus (mosto), in relazione ai vigneti di proprietà della basilica di San Nicola in Carcere già nel X secolo ed ex-tenuta della principessa Elvina Pallavicini nel XX secolo.

La zona è caratterizzata prevalentemente da abitazioni residenziali.

Mostacciano è divisa in tre zone che, in origine (1969) rispecchiavano le diverse densità edilizie:
Mostacciano A, delimitata da viale Pechino, via Padre Giovanni Antonio Filippini, viale Don Pasquino Borghi, via Domenico Jachino, via Cristoforo Colombo e Grande Raccordo Anulare, in zona Torrino;
Mostacciano B, delimitata da via Cristoforo Colombo, Grande Raccordo Anulare, via Pontina e via Carmelo Maestrini, in zona Tor de Cenci;
Mostacciano C, delimitata da via Cristoforo Colombo, via di Decima, via Pontina e Grande Raccordo Anulare, in zona Tor de Cenci.

In quest'ultima zona si trova il complesso ospedaliero denominato IFO - Istituti Fisioterapici Ospitalieri, di cui fanno parte l'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e l'Istituto Dermatologico San Gallicano.

Architetture religioseModifica

Luogo sussidiario di culto della parrocchia di Santa Maria del Carmelo.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Roma: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Roma