Apri il menu principale
Motomondiale 1967
Edizione nº 19 del Motomondiale
Dati generali
Inizio30 aprile
Termine14 ottobre
Prove13 (250), 12 (125), 10 (500), 8 (350 e sidecar), 7 (50)
Le 500 e 350 iniziano il 7 maggio, i sidecar terminano il 3 settembre, la 500 termina il 30 settembre
Titoli in palio
Classe 500Italia Giacomo Agostini
su MV Agusta
Classe 350Regno Unito Mike Hailwood
su Honda
Classe 250Regno Unito Mike Hailwood
su Honda
Classe 125Regno Unito Bill Ivy
su Yamaha Motor
Classe 50

Sidecar
Germania Hans-Georg Anscheidt
su Suzuki
Germania Klaus Enders / Ralf Engelhardt su BMW
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

La stagione 1967 è stata la diciannovesima del Motomondiale; novità in calendario quest'anno fu il Gran Premio motociclistico del Canada e le prove totali furono nuovamente 13 distribuite in 3 continenti.

Indice

Il contestoModifica

I punteggi vennero sempre assegnati ai primi 6 al traguardo in ogni singola gara e il conteggio finale del campionato prevedeva gli scarti.

Ennesimo titolo nella 50 (il quinto in sei edizioni) per la Suzuki, mentre in 125 fu la Yamaha RA31 a vincere con l'inglese Bill Ivy. In 250 si ebbe una lotta a quattro tra Phil Read, Mike Hailwood, Bill Ivy e Ralph Bryans, con i primi due che finirono la stagione a pari punti; il congresso della FIM, a fine stagione, assegnerà il titolo all'alfiere della Honda, per via del maggior numero di vittorie (5 contro 4). Più facile per "Mike the bike" la vittoria nella 350, dove conquistò il titolo a metà stagione. Con questi due titoli il britannico raggiunse Carlo Ubbiali a quota 9 mondiali vinti. In classe 500 il titolo fu di Giacomo Agostini.

Nei sidecar, ennesima vittoria BMW: questa volta fu il tedesco Klaus Enders ad aggiudicarsi l'iride, con due gare d'anticipo (Fritz Scheidegger, campione uscente, era morto in una gara non iridata a Mallory Park).

Al termine della stagione la Honda, che già da quest'anno aveva abbandonato la classe di minor cilindrata, decise di ritirarsi dal motomondiale, così come Hailwood che decise di dedicarsi principalmente all'automobilismo (come aveva fatto in precedenza John Surtees).

Da segnalare, al Tourist Trophy, la vittoria di Stuart Graham, primo figlio d'arte a vincere un Gran Premio: il padre, Leslie Graham, primo campione del mondo della 500 (1949), era morto nel 1953 durante il Senior TT.

Il calendarioModifica

Data
Resoconto
Gran Premio
(Circuito)
Vincitori
classe 50 classe 125 classe 250 classe 350 classe 500 sidecar
30 aprile
Resoconto
  GP di Spagna
(Montjuïc)
  H.G. Anscheidt   Bill Ivy   Phil Read   Georg Auerbacher
  Eduard Dein
7 maggio
Resoconto
  GP della Germania Ovest
(Hockenheimring)
  H.G. Anscheidt   Yoshimi Katayama   Ralph Bryans   Mike Hailwood   Giacomo Agostini   Klaus Enders
  Ralf Engelhardt
21 maggio
Resoconto
  GP di Francia
(Clermont-Ferrand)
  Yoshimi Katayama   Bill Ivy   Bill Ivy   Klaus Enders
  Ralf Engelhardt
12 giugno[1]
Resoconto
  Tourist Trophy
(Mountain Circuit)
  Stuart Graham   Phil Read   Mike Hailwood   Mike Hailwood   Mike Hailwood   Siegfried Schauzu
  Horst Schneider
24 giugno
Resoconto
  GP d'Olanda
(Assen)
  Yoshimi Katayama   Phil Read   Mike Hailwood   Mike Hailwood   Mike Hailwood   Klaus Enders
  Ralf Engelhardt
2 luglio
Resoconto
  GP del Belgio
(Spa)
  H.G. Anscheidt   Bill Ivy   Giacomo Agostini   Klaus Enders
  Ralf Engelhardt
16 luglio
Resoconto
  GP della Germania Est
(Sachsenring)
  Bill Ivy   Phil Read   Mike Hailwood   Giacomo Agostini
23 luglio
Resoconto
  GP di Cecoslovacchia
(Brno)
  Bill Ivy   Phil Read   Mike Hailwood   Mike Hailwood
6 agosto
Resoconto
  GP di Finlandia
(Imatra)
  Stuart Graham   Mike Hailwood   Giacomo Agostini   Klaus Enders
  Ralf Engelhardt
19 agosto
Resoconto
  GP dell'Ulster
(Dundrod)
  Bill Ivy   Mike Hailwood   Giacomo Agostini   Mike Hailwood
3 settembre
Resoconto
  GP delle Nazioni
(Monza)
  Bill Ivy   Phil Read   Ralph Bryans   Giacomo Agostini   Georg Auerbacher
  Billie Nelson
30 settembre
Resoconto
  GP del Canada
(Mosport)
  Bill Ivy   Mike Hailwood   Mike Hailwood
14 ottobre
Resoconto
  GP del Giappone
(Fuji)
  Mitsuo Itoh   Bill Ivy   Ralph Bryans   Mike Hailwood

Sistema di punteggio e legendaModifica

Pos. 1 2 3 4 5 6 7>
Punti 8 6 4 3 2 1 0

Le classiModifica

Classe 500Modifica

La classe regina vide l'esordio ufficiale della Paton. Il duello della 500 tra Giacomo Agostini ed Hailwood resterà negli annali, in particolare il leggendario duello al Tourist Trophy, vinto dall'inglese per la rottura della catena sulla MV Agusta del campione italiano. Il mondiale della mezzo litro si decise solo all'ultima prova in Canada, e andò nelle mani di Agostini, nonostante la vittoria nel GP di Hailwood, per il maggior numero di secondi posti ottenuti (entrambi infatti avevano vinto lo stesso numero di GP, cinque).

Anche in questa annata la trasferta in Nordamerica per il Gran Premio motociclistico del Canada venne effettuata da pochissimi piloti europei e la gara vide al via soprattutto piloti canadesi e statunitensi per i quali fu l'unica partecipazione alle gare del mondiale.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 1967.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto                           P.ti
1   Giacomo Agostini MV Agusta NE 1 NE Rit 2 1 1 2 1 20 1 2 NE 46 (58)[2]
2   Mike Hailwood Honda NE Rit NE 1 1 2 Rit 1 Rit 1 2 1 NE 46 (52)[2]
3   John Hartle Metisse NE NE 6 2 5 2 2 6 NE 22
4   Peter Williams Matchless NE 2 NE 2 3 Rit NE 16
5   Jack Findlay McIntyre NE 3 NE 4 3 3 9 NE 15
Pos. Pilota Moto                           P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classe 350Modifica

 
La Honda RC174

Esattamente come già accaduto l'anno precedente, le prime due posizioni in 350 furono invertite tra i due piloti che già avevano combattuto per il titolo nella classe regina: in questo caso fu Mike Hailwood su Honda a sopravanzare Giacomo Agostini sulla MV Agusta.

Il primo ottenne anche 6 successi sulle 8 gare in programma, lasciandone una sola al rivale italiano e l'ultima al suo compagno di squadra Ralph Bryans, piazzatosi poi al terzo posto della classifica finale.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 1967.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto                           P.ti
1   Mike Hailwood Honda NE 1 NE 1 1 NE 1 1 NE - NE 1 40 (48)[2]
2   Giacomo Agostini MV Agusta NE 2 NE 2 2 NE 2 7 NE 1 Rit NE 32
3   Ralph Bryans Honda NE - NE - NE - - NE 2 1 NE 2 20
4   Heinz Rosner MZ NE - NE Rit 5 NE 5 2 NE 3 3 NE - 18
5   Derek Woodman MZ NE - NE 3 - NE 3 3 NE - 5 NE - 14
Pos. Pilota Moto                           P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classe 250Modifica

Oltre ad essere l'unica classe presente in tutti i gran premi, la quarto di litro fu anche la categoria più combattuta con i primi quattro piloti racchiusi in soli 10 punti e, addirittura, i primi due che chiusero con lo stesso numero di punti.

Mike Hailwood doppiò il successo ottenuto in classe 350, raggiungendo così i nove titoli complessivi in carriera prima di passare continuativamente alle corse automobilistiche.

A contrapporsi alla Honda del pilota britannico furono in particolar modo le due Yamaha di Phil Read e Bill Ivy che si piazzarono nell'ordine; per quanto riguarda le vittorie singole, 5 successi furono di Hailwood, 4 di Read e 2 ciascuno di Ivy e della seconda Honda ufficiale, quella di Ralph Bryans, quarto in classifica.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 1967.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto                           P.ti
1   Mike Hailwood Honda Rit Rit 3 1 1 2 Rit 3 1 1 Rit 1 Rit 50 (54)[2]
2   Phil Read Yamaha 1 2 2 2 Rit Rit 1 1 Rit Rit 1 2 Rit 50 (56)[2]
3   Bill Ivy Yamaha Rit Rit 1 Rit 2 1 2 2 2 3 2 - 6 46 (51)[2]
4   Ralph Bryans Honda 2 1 4 3 3 3 3 4 Rit 2 3 3 1 40 (58)[2]
5   Derek Woodman MZ Rit - 5 Rit 4 4 - 6 3 4 5 - - 18
Pos. Pilota Moto                           P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classe 125Modifica

 
La Suzuki RS 67 di Graham

Con il ritiro dalle gare del pilota detentore del titolo 1966, Luigi Taveri, e l'inizio del disimpegno da parte di Honda, ai primi posti della classifica subentrò la Yamaha con la Suzuki quale maggiore competitrice; le prime quattro posizioni, nonché tutte le vittorie nei gran premi, furono di piloti di queste due case con Bill Ivy che si aggiudicò sia il titolo piloti che 8 vittorie sulle 12 gare previste.

Venne seguito in classifica dal compagno di squadra Phil Read mentre il primo pilota Suzuki, Stuart Graham ottenne il terzo posto.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 1967.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto                           P.ti
1   Bill Ivy Yamaha 1 Rit 1 Rit 2 NE 1 1 2 1 1 1 1 56 (76)[2]
2   Phil Read Yamaha 2 Rit 2 1 1 NE 2 Rit - 2 - - Rit 40
3   Stuart Graham Suzuki 4 - 4 2 3 NE 3 2 1 3 - - 2 38 (44)[2]
4   Yoshimi Katayama Suzuki 3 1 3 Rit 4 NE Rit Rit - - - - 19
5   László Szabó MZ 3 - - NE 6 3 - - 3 - - 13
Pos. Pilota Moto                           P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classe 50Modifica

La classe di minor cilindrata anche in questa occasione si disputò su un numero di prove maggiormente ridotto rispetto alle altre classi che correvano in singolo: vennero disputate solamente 7 prove su 13, con il Gran Premio motociclistico del Giappone come unica gara disputata al di fuori dell'Europa.

Con il disimpegno della Honda da questa categoria e con il ritiro dalle competizioni di Luigi Taveri, entrambi protagonisti delle edizioni precedenti, la Suzuki ebbe vita piuttosto facile e trovò, quale unica antagonista, la casa motociclistica spagnola Derbi.

Le vittorie in tutti i gran premi e le prime tre posizioni in classifica furono però tutte di piloti equipaggiati da moto giapponese e il titolo fu di Hans-Georg Anscheidt che ottenne anche tre vittorie.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 1967.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto                           P.ti
1   Hans-Georg Anscheidt Suzuki 1 1 2 2 4 1 NE NE NE NE NE NE 4 30 (42)[2]
2   Yoshimi Katayama Suzuki 2 Rit 1 Rit 1 2 NE NE NE NE NE NE - 28
3   Stuart Graham Suzuki Rit 3 1 Rit 3 NE NE NE NE NE NE 2 22
4   Ángel Nieto Derbi 6 - 5 2 4 NE NE NE NE NE NE - 12
5   Barry Smith Derbi Rit 4 4 Rit 3 - NE NE NE NE NE NE 5 12
Pos. Pilota Moto                           P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Classe sidecarModifica

Per quanto rimaste sempre e solo in Europa, le gare delle motocarrozzette in questa edizione del mondiale furono più che nelle edizioni precedenti e nel calendario furono presenti 8 prove.

La vittoria, sempre di un pilota BMW come gli anni precedenti, fu in questo caso dell'equipaggio Klaus Enders/Ralf Engelhardt che giunse al primo posto anche in 5 delle 8 occasioni. In occasione del Gran Premio motociclistico di Spagna solo 5 equipaggi furono classificati al termine della prova e non tutti i punti disponibili vennero assegnati.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 1967.
Classifica equipaggi (prime 4 posizioni)
Pos. Pilota Moto                           P.ti
1   Klaus Enders/Ralf Engelhardt BMW 2 1 1 2 1 1 NE NE 1 NE Rit NE NE 40 (52)[2]
2     Georg Auerbacher/Eduard Dein-Billie Nelson[3] BMW 1 2 4 Rit Rit 2 NE NE 3 NE 1 NE NE 32 (35)[2]
3   Siegfried Schauzu/Horst Schneider BMW 3 4 2 1 2 3 NE NE Rit NE 6 NE NE 28 (32)[2]
4   Tony Wakefield/Graham Milton BMW 3 3 4 - NE NE - NE - NE NE 11
Pos. Pilota Moto                           P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

NoteModifica

  1. ^ Le gare proseguirono sino al 16 giugno
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m Tra parentesi i punti ottenuti prima degli scarti come da regolamento
  3. ^ Nelson fu passeggero solo al Nazioni.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica