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Motomondiale 2012

edizione del motomondiale
Motomondiale 2012
Edizione nº 64 del Motomondiale
Dati generali
Inizio8 aprile
Termine11 novembre
Prove18 (MotoGP), 17 (Moto2 e Moto3)
Titoli in palio
MotoGPSpagna Jorge Lorenzo
su Yamaha YZR-M1
Moto2Spagna Marc Márquez
su Suter MMX
Moto3Germania Sandro Cortese
su KTM M32
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

L'edizione 2012 del motomondiale è stata la 64ª dalla sua istituzione nel 1949, e la prima in cui la classe 125 è stata sostituita dalla nuova Moto3.

Al termine della stagione di gare Jorge Lorenzo e Honda si sono aggiudicati rispettivamente il titolo piloti e quello costruttori della MotoGP. Nella Moto2 il campionato piloti è stato appannaggio di Marc Márquez, e quello costruttori di Suter. Nella Moto3, classe al suo primo anno di presenza nel motomondiale, nel campionato piloti si è imposto Sandro Cortese, e tra i costruttori KTM.

Il calendarioModifica

fonte[1]

Data Gran Premio Circuito Vincitore MotoGP Vincitore Moto2 Vincitore Moto3 Resoconto
8 aprile   GP del Qatar Losail   Jorge Lorenzo   Marc Márquez   Maverick Viñales Resoconto
29 aprile   GP di Spagna Jerez de la Frontera   Casey Stoner   Pol Espargaró   Romano Fenati Resoconto
6 maggio   GP del Portogallo Estoril   Casey Stoner   Marc Márquez   Sandro Cortese Resoconto
20 maggio   GP di Francia Le Mans   Jorge Lorenzo   Thomas Lüthi   Louis Rossi Resoconto
3 giugno   GP di Catalogna Catalogna   Jorge Lorenzo   Andrea Iannone   Maverick Viñales Resoconto
17 giugno   GP di Gran Bretagna Silverstone   Jorge Lorenzo   Pol Espargaró   Maverick Viñales Resoconto
30 giugno   GP d'Olanda Assen   Casey Stoner   Marc Márquez   Maverick Viñales Resoconto
8 luglio   GP di Germania Sachsenring   Daniel Pedrosa   Marc Márquez   Sandro Cortese Resoconto
15 luglio   GP d'Italia Mugello   Jorge Lorenzo   Andrea Iannone   Maverick Viñales Resoconto
29 luglio   GP degli USA Laguna Seca   Casey Stoner No Moto2 e Moto3 Resoconto
19 agosto   GP di Indianapolis Indianapolis   Daniel Pedrosa   Marc Márquez   Luis Salom Resoconto
26 agosto   GP della Repubblica Ceca Brno   Daniel Pedrosa   Marc Márquez   Jonas Folger Resoconto
16 settembre   GP di San Marino e della Riviera di Rimini Misano Adriatico   Jorge Lorenzo   Marc Márquez   Sandro Cortese Resoconto
30 settembre   GP d'Aragona Motorland   Daniel Pedrosa   Pol Espargaró   Luis Salom Resoconto
14 ottobre   GP del Giappone Motegi   Daniel Pedrosa   Marc Márquez   Danny Kent Resoconto
21 ottobre   GP della Malesia Sepang   Daniel Pedrosa   Alex De Angelis   Sandro Cortese Resoconto
28 ottobre   GP d'Australia Phillip Island   Casey Stoner   Pol Espargaró   Sandro Cortese Resoconto
11 novembre   GP della Comunità Valenciana Valencia   Daniel Pedrosa   Marc Márquez   Danny Kent Resoconto

Sistema di punteggio e legendaModifica

Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 >
Punti 25 20 16 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0

Le classiModifica

MotoGPModifica

 
La Yamaha YZR-M1 con cui Lorenzo vinse il titolo mondiale

Rivoluzione regolamentare in questa classe, con l'innalzamento della cilindrata a 1000 cm³ e l'introduzione di moto con propulsori derivati dalla produzione di serie definite Claiming Rule Team (CRT). Le due tipologie di moto (le prime totalmente prototipi, le altre parzialmente) rispettano regolamenti differenti. Le CRT dispongono di 12 motori per disputare l'intera stagione di gare mentre le MotoGP solo 6, differente anche la capacità del serbatoio con 24 litri per le CRT e 21 per la MotoGP.[2]

I risultati in pista vedono Jorge Lorenzo laurearsi per la quarta volta nella sua carriera campione mondiale (la seconda volta in MotoGP), ottenendo in sella alla M1 del team ufficiale Yamaha Factory Racing sei vittorie e sedici posizionamenti a podio nelle diciotto gare in calendario.[3] Il secondo posto nella graduatoria piloti è di Dani Pedrosa del team Repsol Honda che vince una gara in più rispetto a Lorenzo ma perde il titolo subendo un ritardo di soli 18 punti dal capoclassifica. Le restanti cinque gare non vinte dai due piloti di testa vengono vinte dal campione uscente Casey Stoner, che però non riesce a difendere a pieno il titolo iridato vinto la stagione precedente anche a causa di un infortunio che lo costringe a saltare tre GP. Lo stesso Stoner annuncia, durante la conferenza stampa di apertura del GP di Francia, il ritiro dalle competizioni al termine dell'annata[4] mentre Valentino Rossi sul finale di stagione annuncia il suo ritorno al team ufficiale Yamaha dopo due stagioni opache in sella alla Ducati Desmosedici.

Per quel che concerne le case costruttrici, il titolo mondiale è della Honda grazie alle dodici vittorie del duo Pedrosa-Stoner, mentre la Yamaha deve accontentarsi della seconda posizione. Situazione analoga per il campionato delle squadre con la vittoria del team Repsol Honda che relega in seconda posizione quello Yamaha Factory Racing. Da rimarcare l'ottima prestazione del team Monster Yamaha Tech 3 che con delle moto non ufficiali (pertanto meno aggiornate di quelle di diretta emanazione delle case costruttrici) riesce ad arrivare terzo (migliore squadra privata) avanzando pure il team ufficiale Ducati.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 2012.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto                                     P.ti
1   Jorge Lorenzo Yamaha 1 2 2 1 1 1 Rit 2 1 2 2 2 1 2 2 2 2 Rit 350
2   Dani Pedrosa Honda 2 3 3 4 2 3 2 1 2 3 1 1 Rit 1 1 1 Rit 1 332
3   Casey Stoner Honda 3 1 1 3 4 2 1 Rit 8 1 4 Inf Inf Inf 5 3 1 3 254
4   Andrea Dovizioso Yamaha 5 5 4 7 3 19 3 3 3 4 3 4 4 3 4 13 4 6 218
5   Álvaro Bautista Honda 7 6 6 10 6 4 Rit 7 10 8 5 6 3 6 3 6 5 4 178
Pos. Pilota Moto                                     P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Pos Costruttore                                     P.ti
1   Honda 2 1 1 3 2 2 1 1 2 1 1 1 3 1 1 1 1 1 412
2   Yamaha 1 2 2 1 1 1 3 2 1 2 2 2 1 2 2 2 2 2 386
3   Ducati 6 8 7 2 7 7 6 6 5 6 7 7 2 8 7 4 7 7 192
Pos Costruttore                                     P.ti
Classifica squadre (prime tre posizioni)
Pos Squadra Pilota                                     P.ti
1   Repsol Honda Stoner 3 1 1 3 4 2 1 Rit 8 1 4 Inf Inf Inf 5 3 1 3 603
Pedrosa 2 3 3 4 2 3 2 1 2 3 1 1 Rit 1 1 1 Rit 1
Rea 8 7
2   Yamaha Factory Racing Spies 11 11 8 16 10 5 4 4 11 Rit Rit Rit 5 5 Rit Rit Inf Inf 458
Lorenzo 1 2 2 1 1 1 Rit 2 1 2 2 2 1 2 2 2 2 Rit
Nakasuga 2
3   Monster Yamaha Tech 3 Dovizioso 5 5 4 7 3 19 3 3 3 4 3 4 4 3 4 13 4 6 369
Crutchlow 4 4 5 8 5 6 5 8 6 5 Rit 3 Rit 4 Rit Rit 3 Rit
Pos Squadra Pilota                                     P.ti

Moto2Modifica

 
Márquez alla guida della Suter MMX2 del team CatalunyaCaixa Repsol

Nella classe intermedia, netta vittoria per Marc Márquez con la Suter MMX2 del team CatalunyaCaixa Repsol, il pilota spagnolo porta a compimento nove vittorie e quattordici posizionamenti a podio nei diciassette GP corsi. L'unico pilota che ha contrastato parzialmente Márquez è stato il connazionale Pol Espargaró, che con la Kalex Moto2 del team Pons 40 HP Tuenti ha realizzato quattro vittorie, lasciando aperte le speranze mondiali fino alla penultima gara. Le restanti gare sono state vinte: due da Andrea Iannone che porta la sua Speed Up S12 del team Speed Master al terzo posto in graduatoria, una a testa per Thomas Lüthi del team Interwetten-Paddock e per Alex De Angelis del team NGM Mobile Forward Racing.

Nella classifica riservata ai costruttori terzo iride mondiale consecutivo per la Suter (in tre anni di vita di questa classe), che riesce a portare in tutti i GP una propria moto nelle prime tre posizioni, conquistando dieci vittorie. Seconda la Kalex con quattro vittorie e terza la Speed Up con due successi.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 2012.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto                                     P.ti
1   Marc Márquez Suter 1 2 1 Rit 3 3 1 1 5 NE 1 1 1 2 1 Rit 2 1 328
2   Pol Espargaró Kalex 3 1 2 6 Rit 1 Rit 4 2 NE 2 3 2 1 2 10 1 8 269
3   Andrea Iannone Speed Up 2 14 5 4 1 4 2 16 1 NE 9 4 3 4 17 5 Rit 11 194
4   Thomas Lüthi Suter 5 3 3 1 2 8 Rit 5 3 NE 5 2 9 10 5 Rit Rit 4 191
5   Scott Redding Kalex 6 4 11 3 10 2 3 Rit 6 NE 6 Rit 7 3 4 11 3 22 165
Pos. Pilota Moto                                     P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Pos Costruttore                                     P.ti
1   Suter 1 2 1 1 2 3 1 1 3 NE 1 1 1 2 1 2 2 1 382
2   Kalex 3 1 2 2 4 1 3 2 2 NE 2 3 2 1 2 6 1 7 320
3   Speed Up 2 14 5 4 1 4 2 16 1 NE 9 4 3 4 17 5 22 11 194
Pos Costruttore                                     P.ti

Moto3Modifica

 
Il campione del mondo Cortese alla guida della KTM M32 del team Red Bull KTM Ajo

La prima edizione di questa classe viene vinta da Sandro Cortese che ottiene il titolo addirittura con due GP d'anticipo rispetto alla fine del campionato. Il portacolori del team Red Bull KTM Ajo ottiene con la sua KTM M32 cinque vittorie, riuscendo anche a portare a termine in zona punti tutte le gare stagionali, tutte sempre al di sopra della sesta posizione, con ben quindici piazzamenti a podio sulle diciassette prove. Alle sue spalle si sono alternati principalmente due piloti: Luis Salom con la Kalex KTM del team RW Racing GP (autore di due vittorie) e Maverick Viñales con la FTR M312 del team Blusens Avintia (cinque vittorie). Proprio lo spagnolo Viñales si è reso protagonista di un episodio spiacevole alla vigilia delle prove libere del GP della Malesia, rifiutandosi di correre ed accusando la squadra di dargli una moto poco competitiva, salvo scusarsi e tornare a correre nel GP successivo.

Altre vittorie sono state ottenute: due da Danny Kent (compagno di squadra di Cortese) ed una vittoria a testa da Romano Fenati, Louis Rossi e Jonas Folger. Da segnalare l'ottima stagione del pilota italiano Fenati, che alla prima stagione nel motomondiale ottiene subito una vittoria e quattro podi, anche se una seconda parte di campionato in flessione rispetto alla prima non gli consente di essere il miglior esordiente, che invece risulta essere il più costante Álex Rins.

Più aperto il campionato costruttori, con la KTM che con le sette vittorie realizzate ed i numerosi piazzamenti a podio vince il titolo, sette vittorie anche per la FTR ma seconda a causa dei minori piazzamenti nei primi tre posti rispetto alla casa austriaca. Al terzo posto la Kalex con tre vittorie all'attivo.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Risultati del motomondiale 2012.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Pos. Pilota Moto                                     P.ti
1   Sandro Cortese KTM 3 3 1 6 2 3 2 1 3 NE 2 3 1 2 6 1 1 2 325
2   Luis Salom Kalex KTM 4 2 3 Rit 10 2 4 3 Rit NE 1 2 2 1 Rit 4 15 10 214
3   Maverick Viñales FTR Honda 1 6 2 Rit 1 1 1 17 1 NE Rit 4 5 NP 2 Rit 8 207
4   Danny Kent KTM 8 Rit 8 Rit 20 6 3 Rit 5 NE 12 7 12 4 1 6 5 1 154
5   Álex Rins Suter Honda 10 4 7 3 Rit Rit 6 20 7 NE 7 5 4 6 4 7 4 16 141
Pos. Pilota Moto                                     P.ti
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qualificato Ritirato Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Pos Costruttore                                     P.ti
1   KTM 3 3 1 5 2 3 2 1 3 NE 2 3 1 2 1 1 1 1 346
2   FTR Honda 1 1 2 1 1 1 1 5 1 NE 5 4 3 5 2 8 6 5 306
3   Kalex KTM 4 2 3 2 7 2 4 3 10 NE 1 1 2 1 22 3 11 4 262
Pos Costruttore                                     P.ti

NoteModifica

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