Mulina

frazione del comune italiano di Stazzema
Mulina
frazione
Mulina – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Lucca-Stemma.png Lucca
ComuneStazzema-Stemma.png Stazzema
Territorio
Coordinate43°59′19″N 10°18′19″E / 43.988611°N 10.305278°E43.988611; 10.305278 (Mulina)Coordinate: 43°59′19″N 10°18′19″E / 43.988611°N 10.305278°E43.988611; 10.305278 (Mulina)
Altitudine310 m s.l.m.
Abitanti139[2] (2011)
Altre informazioni
Cod. postale55040
Prefisso0584
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantimulinese, mulinesi[1]
PatronoSan Rocco e Madonna delle Misericordie
Giorno festivo16 agosto e prima domenica di Luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mulina
Mulina

Mulina è un frazione del comune italiano di Stazzema, nella provincia di Lucca, in Toscana.

Vi risiedono circa 120 abitanti; di antica fondazione, il borgo è situato nella valle del Procinto delle Alpi Apuane.

StoriaModifica

La frazione era uno dei punti di commercio di pirite, limonite e ferro sin dal XV secolo. Inizialmente il paese era costituito da tre borghi: il primo per numero di abitanti era Carbonaia (un tempo Campo Carbonaio), noto principalmente per la produzione di carbone di legna; altro borgo era Culerchio (o Calecchio), noto per il miccificio "Fratelli Pocai" aperto nell'anno 1799; e infine Calcaferro, dove negli anni della prima e seconda guerra mondiale vi si producevano polvere da sparo, armi e materiale in ferro.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La facciata della chiesa parrocchiale

Architetture religioseModifica

La chiesa parrocchiale, dedicata a san Rocco e alla Madonna delle Mulina o delle Misericordie, fu costruita nell'XI secolo e ha una struttura a croce latina con il soffitto a capriata. La chiesa detiene il titolo di curazia.

Alta quasi 9 metri, larga circa 7 metri alla navata centrale, 17 metri al transetto e lunga più di 22 metri, si trova al centro di una grande piazza a 310 metri d'altitudine. Adiacente all'abside venne costruita la canonica su due piani, mentre nel coro si trova l'incavo di una finestra, che fu murata per la costruzione della sacrestia. Nell'area dell'altare sinistro è custodita la statua di San Rocco in legno, scolpita dal Cipriani[non ha un nome?] agli inizi del XIX secolo, mentre nell'altare destro è custodita l'effigie della Madonna miracolosa, risalente alla fine del XVIII secolo.

SocietàModifica

Tradizioni e folcloreModifica

Fino alla fine degli anni novanta del XX secolo, si svolgeva a Mulina la festa patronale di San Rocco, con il corteo in processione che trasportava la statua lignea del santo presso le tre marginette presenti in ogni borgo.

NoteModifica

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, Pàtron Editore, 1981, p. 358.
  2. ^ Dati del censimento delle località ISTAT 2011.

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