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Murcia

città della Spagna, capitale della regione omonima
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Murcia
comune
Murcia – Stemma Murcia – Bandiera
Murcia – Veduta
Localizzazione
StatoSpagna Spagna
Comunità autonomaFlag of the Region of Murcia.svg Murcia
ProvinciaFlag of the Region of Murcia.svg Murcia
Territorio
Coordinate37°59′N 1°08′W / 37.983333°N 1.133333°W37.983333; -1.133333 (Murcia)Coordinate: 37°59′N 1°08′W / 37.983333°N 1.133333°W37.983333; -1.133333 (Murcia)
Altitudine43 m s.l.m.
Superficie881,86 km²
Abitanti438 246 (2013)
Densità496,96 ab./km²
Comuni confinantiAlcantarilla, Alhama de Murcia, Beniel, Campos del Río, Cartagena, Fortuna, Fuente Álamo de Murcia, Librilla, Molina de Segura, Mula, Orihuela (A), Pilar de la Horadada (A), San Javier, Santomera, Torre-Pacheco, Las Torres de Cotillas
Altre informazioni
Cod. postale30001–30012
Prefisso968
Fuso orarioUTC+1
Codice INE30030
TargaMU
Nome abitantimurciani (murcianos)
ComarcaHuerta de Murcia
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Murcia
Murcia
Murcia – Mappa
Sito istituzionale

Murcia (AFI: /ˈmurʧa/[1][2]; in spagnolo /ˈmurθja/) è una città della Spagna meridionale, capitale della comunità autonoma di Murcia. Con 438.246 abitanti, è la 7ª città spagnola per popolazione.

Città industriale e commerciale, è al centro di un vasto e fertile territorio (la Huerta de Murcia) irrigato dal fiume Segura.

Situata nel sud-est della Penisola iberica a circa 40 km dal Mar Mediterraneo, l'area metropolitana di Murcia, seppur non riconosciuta ufficialmente, comprende una decina di comuni contigui per un totale di circa 650.000 abitanti rendendola pertanto la 10ª area metropolitana spagnola.

La cattedrale di Murcia è il luogo di culto cattolico più importante della città e della regione. È sede vescovile e universitaria. Proprio per la presenza di due Università (la Universidad de Murcia e la privata Ucam) è una città con molte presenze giovanili, studenti sia spagnoli che esteri, tra cui molti Erasmus. Sono presenti in città anche diversi grossi complessi commerciali. Il club calcistico con maggiore storia è il Real Murcia, che gioca nel nuovo stadio "Nueva Condomina" dal 2006.

StoriaModifica

I Cartaginesi stabilirono una zona di commercio permanente che i romani chiamarono Carthago Nova. La Murcia romana fu una delle province romane che formarono la "Hispania Tarraconensis". Gli Arabi di al-Andalus, sulle rovine dell'insediamento, fondarono Madīna Mursiya (città di Murcia) che presto divenne un fiorente centro dipendente da Cordova e fu diverse volte residenza del califfo.

La provincia fu conosciuta come Todmir[3] e comprendeva, secondo al-Idrīsī, un cartografo arabo musulmano dell'XI secolo, le città di Murcia, Orihuela, Cartagena, Lorca, Mula e Chinchilla. Dal 1224 fu capitale di una Ta'ifa indipendente, finché nel 1243 venne conquistata da Ferdinando III e annessa nel regno di Castiglia, di cui seguì poi le sorti.

MonumentiModifica

  • Cattedrale di Santa Maria: la chiesa, in stile gotico spagnolo, viene edificata tra il 1394 e il 1467, ma i lavori continuano nei secoli successivi con aggiunte e modifiche, tra le quali spicca la monumentale e fastosa facciata-retablo, considerata uno dei migliori esempi del barocco andaluso, opera dell'architetto spagnolo Jaime Bort, ricca di decorazioni e sculture.
  • La chiesa barocca di Santa Eulalia che contiene il Museo de la Muralla Árabe (Museo delle mura arabe) dedicato agli scavi archeologici nel tracciato delle opere difensive musulmane e di una necropoli.
  • La chiesa barocca di Sant'Andrea con annessa la cappella del Gesù a pianta ellittica.
 
La cattedrale di Murcia

Nei dintorni: Cresta del Gallo, bassa catena montuosa con rocce scabre giallastre ed un paesaggio quasi lunare sul versante meridionale; Monasterio de la Fuensanta del XVII secolo che contiene l'immagine della Virgen de Fuensanta patrona di Murcia, e dal quale si gode un bel panorama; Cristo de Monteagudo enorme statua di Gesù posta sulla sommità di un'altura non lontano dal centro; Monasterio de los Jerónimos fondato nel 1578 e rifatto nel '700.

UniversitàModifica

Murcia ha due università:

Infrastrutture e trasportiModifica

La città è servita dall'aeroporto internazionale della Regione di Murcia, che si trova a circa 20 km di distanza dal centro urbano. Il trasporto pubblico urbano è affidato anche ad una rete tranviaria.

Murcia è altresì servita da una rete ferroviaria suburbana, le Cercanías di Murcia e Alicante, attraverso la Stazione di Murcia del Carmen.

Dalla città passano due autovías: l'A-7 e l'A-30. Numerose strade nazionali e regionali si diramano inoltre dalla città.

TradizioniModifica

La città di Murcia è attraversata da un piccolo fiume, il Rio Segura. Nel fiume stesso si trova una costruzione a forma di sardina, considerata uno dei simboli della città. Proprio alla sardina infatti, è dedicata una delle due feste più famose e importanti della città di Murcia: l'Entierro de la Sardina en Murcia (il funerale della sardina a Murcia), una festa considerata di interesse turistico internazionale. Questa si svolge ogni anno, il sabato seguente al giorno di Pasqua ed è caratterizzata da una sfilata di carri allegorici che culmina con l'incendio del carro allegorico che rappresenta la sardina stessa. Qualche giorno prima, il martedì dopo la domenica di Pasqua, si svolge l'altra festa di rilevante importanza che caratterizza la città: il Bando de la Huerta (bando del terreno coltivato), in cui si assiste a varie sfilate di carri e processioni e durante la quale i murciani di tutte le età si travestono con il tipico vestito da contadino murciano.

AmministrazioneModifica

GemellaggiModifica

Murcia è gemellata con le seguenti città:

SportModifica

La locale squadra di calcio Real Murcia milita nella Segunda División B, nella pallavolo maschile la città è rappresentata dal Club Deportivo Voleibol Murcia.

La squadra di pallacanestro locale, Club Baloncesto Murcia gioca nella Liga ACB.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Murcia", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2007, ISBN 978-88-397-1478-7.
  2. ^ Luciano Canepari, Murcia, in Il DiPI – Dizionario di pronuncia italiana, Zanichelli, 2009, ISBN 978-88-08-10511-0.
  3. ^ Dal nome del capo visigoto Theodemir, che possedeva quelle terre all'epoca della conquista arabo-musulmana della penisola Iberica e che trattò con essi, conservando i suoi domini.
  4. ^ a b (ES) Hermanamientos sí, pero con estrategia, su La Verdad, 11 giugno 2018. URL consultato il 24 giugno 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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