Museo di storia naturale dell'Accademia dei Fisiocritici

museo in Italia
Museo di storia naturale dell'Accademia dei Fisiocritici
Accademia dei fisiocritici, ingresso 01.JPG
Museo di Storia Naturale dell'Accademia dei Fisiocritici
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàSiena
IndirizzoPiazzetta Silvio Gigli 2
Caratteristiche
TipoStoria naturale
Istituzione1691
DirettoreManganelli Giuseppe[1]
Sito web

Coordinate: 43°18′50.37″N 11°19′50.83″E / 43.313992°N 11.330786°E43.313992; 11.330786

Il Museo di storia naturale dell'Accademia dei Fisiocritici (conosciuto anche con l'acronimo di MUSNAF), è un'istituzione culturale di Siena, situata all'interno della sede dell'Accademia dei Fisiocritici, già convento di Santa Mustiola. Al suo interno sono presenti sezioni di geologia, paleontologia, zoologia, anatomia e botanica.

La sezione di mineralogia
Sezione di Botanica
Scheletro di balenottera nel chiostro

StoriaModifica

L'Accademia dei Fisiocritici ha origine a Siena nel 1691 con la fondazione della stessa istituzione. Dal 1996 fa parte della Fondazione Musei Senesi ed ha sede attuale nella piazzetta dedicata a Silvio Gigli, a pochi passi dal palazzo Venturi Gallerani e dal palazzo Bambagini Galletti.

Sezione geomineralogicaModifica

Il Museo Geomineralogico raccoglie minerali e rocce dell'area senese, d'Italia e del mondo, con un ricco campionario di marmi. La collezione paleontologica ha fossili del Pliocene nel Senese, di mammiferi, molluschi (circa 350 specie), echinodermi, ecc.

Sezione paleontologicaModifica

Una collezione di paletnologia, che comprende reperti sulla preistoria con reperti delle comunità primitive, è composta da svariati manufatti litici, ai quali si aggiungono utensili in rame e bronzo.

Sezione anatomicaModifica

La sezione di anatomia è costituita da una collezione di parti anatomiche pietrificate preparate dal medico senese d'adozione Francesco Spirito, e da una sala dedicata a Paolo Mascagni, in cui sono esposte parti anatomiche umane in cui si evidenziano i vasi linfatici, la biblioteca dell'illustre anatomico (circa mille volumi), documenti di archivio e incisioni su tavola a grandezza naturale.

Sezione zoologicaModifica

La sezione zoologica è composta da più collezioni: Soldani, di molluschi, Dei e Ricasoli (insetti e uccelli), Brogi (uccelli), oltre a pesci, rettili e mammiferi provenienti soprattutto dalla zona della Maremma. Vi sono esposti circa 590 esemplari di mammiferi e 2550 di uccelli. Il catalogo delle collezioni ornitologiche, che rivestono grande valore storico, è stato recentemente pubblicato.[2]

La Sala delle Adunate dell'Accademia è in stile neoclassico e presenta una meridiana del 1703 nel pavimento. La biblioteca dell'Accademia ha circa 800 manoscritti, 15.000 tra volumi e opuscoli (circa 5.000 sono quelli carattere scientifico) e numerosi stampati settecenteschi.

Sezione botanicaModifica

La sezione di botanica, oltre ad alcuni erbari con centinaia di esemplari italiani, contiene un settore di micologia, composto da circa 1800 modelli di funghi in terracotta creati nel XIX secolo per la didattica, e uno di licheni e muschi secchi

Orto botanicoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Orto botanico di Siena.

L'area alle spalle dell'ex-monastero camaldolese è stata adibita nel 1856 a Orto botanico, con serre che ospitano specie di tutto il mondo.

NoteModifica

  1. ^ Organigramma, su Accademia dei Fisiocritici. URL consultato il 25 agosto 2020.
  2. ^ Museo di Storia Naturale dell'Accademia dei Fisiocritici: catalogo della collezione Ornitologica, su Research Gate.

BibliografiaModifica

  • Toscana. Guida d'Italia (Guida rossa), Milano, Touring Club Italiano, 2003, p. 536.

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