Museo Etnologico di Berlino

museo di Berlino
Voce principale: Humboldt Forum.

Il Museo Etnologico di Berlino (in tedesco: Ethnologisches Museum Berlin) è un museo statale di Berlino.

Museo Etnologico di Berlino
L'edificio a Dahlem sede del museo fino al 2020
Ubicazione
StatoBandiera della Germania Germania
LocalitàDahlem
Coordinate52°31′03″N 13°24′10″E / 52.5175°N 13.402778°E52.5175; 13.402778
Caratteristiche
TipoEtnologia
Istituzione1886
DirettoreViola König
Sito web

Collezioni modifica

Al suo intero il museo contiene più di 500.000 reperti ed è una delle più grandi e importanti collezioni di opere d'arte e cultura extraeuropea.[1] I manufatti provengo in gran parte dal fiume Sepik, Hawaii, Regno del Benin, Camerun, Congo, Tanzania, Cina, costa pacifica del Nord America, Mesoamerica, Ande, nonché una delle prime raccolte di etnomusicologia (il Berliner Phonogramm-Archiv).

Storia modifica

Il Museo Etnologico fu fondato nel 1873 e venne aperto nel 1886 come Museo Reale di Etnologia, ma le sue radici risalgono alla Kunstkammer del XVII secolo dei sovrani del Brandeburgo-Prussia. Con l'espansione delle collezioni del museo all'inizio del XX secolo, si rese necessaria la realizzazione di una nuova struttura e parte della collezione venne spostato dal centro di Berlino su Königgrätzer Straße (oggi Stresemannstraße), in un nuovo edificio, che fu eretto a Dahlem per ospitare i magazzini del museo. Durante la seconda guerra mondiale l'edificio principale del museo fu gravemente danneggiato, e definitivamente demolito nel 1961.

Di conseguenza alcuni edifici a Dahlem, in quella che allora era Berlino Ovest, furono rimodellati per fungere da spazi espositivi del museo, insieme al Museo di Arte Asiatica e al Museo delle culture europee.

Nel 2020 la gran parte del Museo Etnologico e del Museo di Arte Asiatica sono stati ricollocati sull'Isola dei musei nell'ambito del progetto dello Humboldt Forum.

Note modifica

  1. ^ Viola König (Hrsg.): Ethnologisches Museum Berlin . Prestel, München 2003. Seite 8.

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

Controllo di autoritàVIAF (EN150002086 · ISNI (EN0000 0001 1940 8987 · LCCN (ENno00080000 · GND (DE10000578-0 · BNE (ESXX88864 (data) · J9U (ENHE987007506142005171