Museo d'arte e storia della Provenza

museo in Francia
Museo d'arte e storia della Provenza
Musée arts et traditions de provence.jpg
Il museo
Ubicazione
StatoFrancia Francia
LocalitàGrasse
IndirizzoRue Mirabeau 2
Caratteristiche
TipoArte e Storia
Istituzione1977
Apertura1977
Visitatori11 585, 7 661, 24 174, 17 510, 11 290, 22 912, 18 334, 21 087, 14 375, 13 599, 20 080, 20 701, 8 755, 12 134, 11 896, 13 919 e 16 371 (2002), (2001), (2006), (2007), (2004), (2005), (2014), (2012), (2009), (2010), (2015), (2013), (2003), (2008), (2017), (2016) e (2011)
Sito web

Coordinate: 43°39′27.46″N 6°55′20.89″E / 43.657629°N 6.92247°E43.657629; 6.92247

Il Museo d'arte e storia della Provenza è un museo comunale di Grasse, riconosciuto come "Museo di Francia". Ospita collezioni sulla storia della Provenza, collezioni di quadri e di maioliche.

StoriaModifica

Il museo occupa un edificio nobile costruito nel 1773-1774 da Jean-Paul de Clapiers, marchese di Cabris, che nel 1769 aveva preso in moglie Louise Riqueti (1752-1807), sorella del famoso giurista rivoluzionario Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau.
La costruzione di questo palazzo privato fu commissionata all'architetto Jean Orello. La marchesa Louise aveva pensato bene di utilizzarne le sale per dei ricevimenti, ma gli eventi della rivoluzione e i disaccordi interni alla famiglia non ne permisero mai quest'uso festaiolo e mondano. Anzi, nel 1813, la loro figlia Pauline de Navailles fu obbligata a vendere l'intero stabile ai fratelli Bruery, profumieri, per onorare i considerevoli debiti contratti dai suoi genitori.

Nel 1919 il palazzo venne prima affittato e poi, nel 1925, venduto a François Carnot, figlio dell'ex presidente della repubblica Sadi Carnot, a nome e per conto della "Société Fragonard". Nel 1921, infatti, esso ospitò il Museo Fragonard, oggi abolito, ma che fu attivo sino al 1977, quando l'edificio fu acquisito dal Comune di Grasse che lo trasformò nell'attuale "Museo d'Arte e Storia della Provenza".

CollezioniModifica

La pitturaModifica

Opere principali.

La Villa d'Este - La Montagne Sainte-Victoire vue du jardin d'un monastère
Poète méditant sous une tonnelle près de Naples - Moine en robe blanche
Moine assis lisant un antiphonaire - Scène dans un couvent des pères trinitaires au XVIeme
Intérieur d'église - Deux Moines en prière devant un oratoire rupestre
Moine lisant devant un grand crucifix.

  • Charles Nègre : Vue des remparts d'Antibes - Le Quartier des moulins à Grasse

Portrait du général comte Gazan de la Peyrière - Étude pour la mort de saint Paul
La Mort de saint Paul - Étude de tête de moine
Léda et le cygne - La Mort de Coronis, mère d'Esculape
Portrait d'Anne Nègre, sœur de l'artiste - La Mort d'Abel
La République sous la forme du Suffrage universel - L'Assomption de la Vierge
La Puissance de l'homme

Galleria d'immagini 1Modifica

Opere di François Marius Granet
Opere di Charles Nègre
Opere di Maurice Denis e Prosper Mérimée

Le maioliche provenzaliModifica

Nel museo è esposta una grande varietà di maioliche provenienti da diversi luoghi di produzione della Provenza:

  • Maioliche di Apt: urne, vasi, porta-orologi, brocche, tazze e piattini, vassoi, teiera, lattiera, brucia-profumi, zuccheriere, cioccolatiere.
  • Maioliche de La Tour d'Aigües: fondine, piatti, rinfrescatoi per bicchieri, calamai.
  • Maioliche di Varages: portafiori ad "applique", vasi d'altare, portafiori, caraffe, calamai, brocche, piatti, tazze e sotto tazze, piatti da barbiere.
  • Maioliche di Moustiers: salsiera con lo stemma della famiglia Lascaris di Nizza, scodella con lo stemma della famiglia di Lorraine, piatti con il blasone della famiglia Grilhe di Arles, zuppiera con coperchio, vassoi di presentazione, oliere, scodelle e piatti con decori di ghirlande e medaglioni e con decorazioni Bérain.
  • Maioliche di Marsiglia:
    • Saint-Jean-du-Désert: piatti con decori a stemmi, piatti con decorazioni cinesi, piatti con monogrammi, zuppiera coperta e vassoio, vaso balaustrino, piatti riccamente decorati;
    • Héraud-Leroy: zuppiera coperta con vassoio;
    • Joseph Fauchier: piatto con narcisi, piatti con decori di paesaggi e putti, piatti con decori floreali;
    • Veuve Perrin: piatto con farfalle, piatto con decoro floreale, salsiera a forma d'anatra, zuppiera coperta con manici in forma di leopardo, piatti in smalto giallo, piatti decorati con cineserie;
    • Gaspard Robert: piatto e fondina con rose sparse e fiori diversi, brocca coperta e sua bacinella, ciotola e piatto con decoro a paesaggio;
    • Honoré Savy: piatto da portata;
    • Antoine Bonnefoy: piatto.

Galleria d'immagini 2Modifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN137956898 · ISNI (EN0000 0001 2167 2373 · BNF (FRcb118773490 (data) · WorldCat Identities (ENviaf-137956898