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Museo diocesano Leonello Barsotti

museo italiano
Museo diocesano Leonello Barsotti
Livorno Seminario.JPG
Il Seminario Gavi, che ospita il museo
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàLivorno
IndirizzoVia del Seminario 61
Caratteristiche
TipoArte
Sito web

Coordinate: 43°33′13.61″N 10°19′04.22″E / 43.553781°N 10.317839°E43.553781; 10.317839

Il Museo diocesano Leonello Barsotti è un museo d'arte sacra di Livorno.

Fortemente voluto dal vescovo Simone Giusti, la struttura è stata inaugurata il 22 dicembre 2008 ed ulteriormente ampliata, un anno dopo, il 22 dicembre 2009.

Il nucleo originario del museo è ospitato nella ex-cappella biblioteca del Seminario Girolamo Gavi, ubicato nel cuore della città ottocentesca, nei pressi del Cisternone e del Complesso Gherardesca.

Qui sono conservate diverse opere d'arte di proprietà della Diocesi di Livorno, precedentemente sparse sul territorio, come un ostensorio risalente al 1692 in argento e metallo dorato, pregiate vesti liturgiche realizzate da importanti manifatture attive tra il XVII e XIX secolo, una raccolta di numerosi ex voto e un tabernacolo portatile donato all'inizio del XVII secolo dal granduca Ferdinando I de' Medici per il Duomo cittadino. Tra i dipinti conservati, meritano di essere ricordate due tavole di scuola giottesca, provenienti dalla chiesa di San Jacopo in Acquaviva e depositate in passato presso il Museo nazionale di San Matteo, a Pisa.

Inoltre, il museo è stato tra i primi d'Italia ad utilizzare la tecnologia del "bee tag", attraverso la quale i visitatori hanno la possibilità di apprendere notizie sulle opere esposte mediante l'uso del proprio telefono cellulare.[1]

NoteModifica

  1. ^ Inaugurato, il 22 dicembre, il primo lotto del Museo diocesano "Leonello Barsotti", in "Il Pentagono", n. 1, gennaio 2009, p. 3.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica