Museo etnografico Beniamino Tartaglia

museo di Aquilonia
Museo etnografico Beniamino Tartaglia
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàAquilonia
IndirizzoVia Carbonara, 3 - Aquilonia
Coordinate40°59′19.54″N 15°28′37.1″E / 40.98876°N 15.476971°E40.98876; 15.476971Coordinate: 40°59′19.54″N 15°28′37.1″E / 40.98876°N 15.476971°E40.98876; 15.476971
Caratteristiche
Sito web

Il Museo etnografico "Beniamino Tartaglia" è un museo dedicato alla cultura materiale della società contadina tradizionale, tipica delle aree interne montane dell'Appennino italiano. Si trova nel comune di Aquilonia, ed è intitolato al suo fondatore, il professor Beniamino Tartaglia.

Il Museo, oltre a far parte del sistema museale SIMIR della Provincia di Avellino:

con decreto DRD n. 265, del 14/12/2016, è iscritto, con il n. 394 – Sezione C, all’Albo Regionale delle Fattorie Didattiche della Regione Campania istituito con DGR n. 797/2004;

è stato partner in azioni che hanno coinvolto anche l’Università di Salerno, con un progetto di alternanza scuola-lavoro che ha riguardato la classificazione in open data del patrimonio culturale locale (presentato a novembre 2017);

sono già attivi presso il museo tirocini formativi grazie alle adesioni espresse presso l’Alma Mater di Bologna e la Federico II di Napoli;

Il Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia” è stato riconosciuto Museo di interesse regionale con DGRC n° 2010 del 23/12/2008, pubblica sul BURC n° 3 del 19/01/2009.

È una grande realtà, un’Eccellenza del territorio, tanto da essere incluso nel progetto “SEI IN UN PAESE MERAVIGLIOSO”, frutto della collaborazione tra Autostrade per l'Italia,  Touring Club Italiano e di Slow Food Editore.

CaratteristicheModifica

 
Un'ala del primo livello del percorso espositivo, con gli stand dedicati alle principali produzioni alimentari.

Nato verso la fine dell’anno 1996, grazie all’idea ed all’iniziativa del suo fondatore prof. Beniamino Tartaglia, alla cura dell’arch. Donato Tartaglia, affiancati e coadiuvati da un Comitato di cittadini, il Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia”, nel panorama dei musei italiani dedicati alla cultura materiale e al folclore, spicca per la sua dimensione e completezza. Disposto su due livelli per un'estensione di circa 1.500 metri quadrati, il percorso espositivo si articola in circa 130 ambienti tematici, con la ricostruzione, tramite migliaia di oggetti originali, di decine di botteghe artigiane e di altri ambienti di vita e di lavoro (come l'aia, la scuola o la casa contadina). A queste si accompagnano stand dedicati alle usanze tradizionali, ai costumi della società contadina, alla religiosità e alle credenze magiche, alla medicina popolare, alle produzioni alimentari, alla struttura economica e alle istituzioni sociali, con una ricca documentazione, frutto sia di studi documentali, sia di indagini etnografiche soprattutto presso la popolazione locale. La struttura comprende anche un ampio salone archeologico e storico, con reperti locali che vanno dal periodo sannita ai secoli dell'Alto Medioevo. Presente inoltre una considerevole biblioteca, la cui catalogazione è in corso d'opera, ma che già a fine 2017 conta alcune migliaia di libri regolarmente consultabili nell'OPAC italiano (polo di Napoli)[1].

NoteModifica

  1. ^ (EN) Inera s.r.l., Sito Ufficiale Anagrafe delle Biblioteche Italiane (ABI) - Risultati ricerca, su anagrafe.iccu.sbn.it. URL consultato il 29 novembre 2017.

Collegamenti esterniModifica