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BiografiaModifica

Il personaggio di Myss Keta nasce ad agosto 2013 da un'idea del collettivo Motel Forlanini, interessato a cogliere lo Zeitgeist della cultura underground di Milano[1]. Figure chiave del progetto sono il producer Stefano Riva, il regista Simone Rovellini e il grafico Dario Pigato.[2] Il primo singolo, Milano, sushi e coca, citazione all'album Sushi & Coca dei Marta sui Tubi, esce nell'ottobre dello stesso anno, insieme a un videoclip su YouTube. Ottiene un grande riscontro mediatico, insieme a una serie di critiche rivolte ai contenuti provocatori proposti.[3][2]

Nell'anno seguente Myss Keta pubblica il brano Illusione distratta, per poi ripartire con maggiore convinzione nella primavera del 2015.[2] Nel video di Burqa di Gucci indossa per la prima volta un velo che le copre il viso dal naso in giù, insieme a degli occhiali da sole neri. Questo look, che garantisce l'anonimato alla cantante, diverrà un tratto distintivo del personaggio, venendo riproposto in forme diverse in tutte le sue successive apparizioni pubbliche.[4] Con il video de Le ragazze di Porta Venezia, vengono presentate le sue più strette collaboratrici: Miuccia Panda, Donatella, la Prada, la Cha-Cha e la Iban, che accompagnano la cantante sul palco durante le sue performance live.[5]

A inizio 2016 pubblica il mixtape, L'angelo dall'occhiale da sera, costruito prevalentemente su campionamenti di musica degli anni '60 e '70,[6] e a fine anno la raccolta di successi L'angelo dall'occhiale da sera: Col cuore in gola.[2] Il 23 giugno 2017 esce l'EP Carpaccio ghiacciato, edito da La Tempesta Dischi, accompagnato dal singolo Xananas, primo brano di Keta prodotto da Populous.[7]

Il 20 aprile 2018 viene pubblicato dalla Universal Records il suo primo album, Una vita in Capslock. Il disco simula una discesa agli inferi tra problematiche sociali e demoni interiori, per poi giungere alla catarsi delle ultime due tracce.[8] Il 4 dicembre esce l'autobiografia Una donna che conta, che racconta la vita fittizia del personaggio Myss Keta.[9] Il 29 marzo 2019 viene pubblicato il secondo album, Paprika, di genere più vicino alla trap, che vede una serie di collaborazioni con artisti del panorama pop italiano, tra cui Gué Pequeno, Wayne Santana della Dark Polo Gang, Elodie, Gabry Ponte e Mahmood.[4]

Myss Keta ha preso parte ai due album tributo LB/R La Bellezza Riunita, dedicato ai "dischi bianchi" di Lucio Battisti,[10] e SuOno, dedicato a Yōko Ono.[11] Ha anche cantato in Adoro de Il Pagante[12] e ha partecipato insieme ad Arisa al singolo DJ di m**** de Lo Stato Sociale.[13]

Stile musicaleModifica

Lo stile musicale di Myss Keta è sospeso tra vari generi, ma si avvicina al rap con una forte componente di musica elettronica e un'attitudine punk. Tra le sue influenze ha citato il genere della fidget house e artiste come Madonna, Peaches, Miss Kittin (a cui si è ispirata per il nome), Lady Gaga, Jo Squillo e Raffaella Carrà.[14] I suoi testi parlano con tono ironico e dissacrante del mondo vip e glamour di Milano, di sesso, droga e bevute.[8][14]

«Io sono sempre stata legata al mondo clubbing, gay, queer e il progetto di Myss Keta, nato in una notte d’agosto, mi ha dato modo di riflettere sui valori sottesi a questo universo. Senza addentrarmi in definizioni strane, posso dire che la cultura del clubbing spinge ogni individuo ad abbracciare se stesso. Implica una liberazione dalle gabbie della quotidianità che è sempre stata parte del progetto Keta.»

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

EPModifica

  • 2017 – Carpaccio ghiacciato

MixtapeModifica

  • 2016 – L'angelo dall'occhiale da sera

RaccolteModifica

  • 2016 – L'angelo dall'occhiale da sera: Col cuore in gola

SingoliModifica

  • 2013 – Milano, sushi e coca
  • 2014 – Illusione distratta
  • 2015 – In gabbia (non ci vado)
  • 2015 – #Fighecomeilpanico
  • 2015 – Burqa di Gucci
  • 2015 – Le ragazze di Porta Venezia
  • 2016 – Musica elettronica
  • 2017 – Xananas
  • 2018 – Una vita in Capslock
  • 2018 – Una donna che conta
  • 2018 – Monica
  • 2019 – Main Bitch
  • 2019 – Pazzeska (con Gué Pequeno)

CollaborazioniModifica

  • 2016 – Stile libero (con Gaia Galizia)
  • 2018 – Interludio (con Generic Animal; cori)
  • 2018 – You Be (Opulenza Remix) (con Jerry Bouthier e Club Domani)
  • 2018 – Adoro (con Il Pagante)
  • 2019 – DJ di m**** (con Lo Stato Sociale e Arisa)

Programmi televisiviModifica

LibriModifica

  • Una donna che conta, Rizzoli, 2018.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Motel Forlanini, su molteforlanini. URL consultato il 22 luglio 2019.
  2. ^ a b c d Giacomo Stefanini, Federico Sardo, Tutta la verità su MYSS KETA, su Vice, 29 maggio 2018. URL consultato il 21 luglio 2019.
  3. ^ Milano sushi & coca: la canzone (triste) sulla movida milanese, su AllSongs. URL consultato il 21 luglio 2019.
  4. ^ a b Sky Cinema, Myss Keta, chi è la rapper che nasconde la faccia, su tg24.sky.it, 10 aprile 2019. URL consultato il 21 luglio 2019.
  5. ^ Il femminismo provocatorio di Myss Keta, su Le Rane, 3 dicembre 2018. URL consultato il 21 luglio 2019.
  6. ^ M¥SS KETA: L’ANGELO DALL’OCCHIALE DA SERA, su zero.eu. URL consultato il 21 luglio 2019.
  7. ^ Ascolta in anteprima CARPACCIO GHIACCIATO, il nuovo EP di MYSS KETA, su Dance Like Shaquille O'Neal, 22 giugno 2017. URL consultato il 21 luglio 2019.
  8. ^ a b Myss Keta: «Sono trash, volgare e parlo di droga. E allora?», su Vanity Fair, 18 aprile 2018. URL consultato il 21 luglio 2019.
  9. ^ Sta per uscire il libro di M¥SS KETA, su nss magazine. URL consultato il 21 luglio 2019.
  10. ^ AAVV - LB/R La Bellezza Riunita | Album, acquista, su sentireascoltare. URL consultato il 21 luglio 2019.
  11. ^ Rockol com s.r.l, √ Yoko Ono: un disco-tributo italiano curato da Matteo B. Bianchi. Intervista e TRACKLIST, su Rockol. URL consultato il 21 luglio 2019.
  12. ^ “ADORO”: Il Pagante e Myss Keta raccontano la notte milanese, su The Submarine, 6 marzo 2019. URL consultato il 21 luglio 2019.
  13. ^ Redazione-iGossip, Dj di m**** de Lo Stato Sociale feat. Arisa e MISS KETA: testo e video, su igossip.it. URL consultato il 21 luglio 2019.
  14. ^ a b Federica Mingarelli, M¥SS KETA, la rapper mascherata che canta di botox, vip e cocaina, su iO Donna, 23 aprile 2018. URL consultato il 21 luglio 2019.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica