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Stemma della NRF

La NATO Response Force è la forza di risposta rapida della NATO, costituita nel vertice di Praga del 22 novembre 2002.[1] e composta da unità di terra, marittime, aeree e speciali multinazionali impiegabili in qualsiasi parte del mondo ed in una vasta gamma di operazioni: guerra convenzionale, risposta alle crisi e di difesa collettiva ex art.5 del trattato NATO. Dal 2015 è capace di schierare in zona d'operazioni una grande unità elementare a livello brigata interforze, la Very High Readiness Joint Task Force (VJTF), cosiddetta "spearhead force" (forza "punta di lancia"), entro 5 giorni dall'attivazione. Il Comando strategico della NRF è gestito dal Supreme Headquarters Allied Powers Europe e viene attivata in seguito alla decisione del Consiglio Nord Atlantico, organo politico dell'Alleanza.

StoriaModifica

La NATO Response Force è stata mobilitata in cinque occasioni: le Olimpiadi di Atene del 2004, le elezioni in Iraq, gli aiuti umanitari all'Afghanistan, gli aiuti umanitari in occasione dell'uragano Katrina e gli aiuti umanitari al Pakistan in occasione del Terremoto nel subcontinente indiano dell'ottobre 2005.

Nel marzo 2008 alla NATO Response Force si è unita la Finlandia.

CaratteristicheModifica

La NRF è capace di fornire una rapida risposta militare alle crisi nascenti, con compiti di difesa collettiva dei paesi membri o in operazioni di risposta ad altre crisi (CRO), ed è basata su un sistema di rotazione in cui le nazioni alleate singolarmente e congiuntamente hanno la responsabilità della componente terrestre, aerea, marittima e di forze speciali per un periodo di 12 mesi. La partecipazione alla NRF è preceduta dalla preparazione delle forze armate della nazione guida (framework nation), seguita dall'addestramento in esercitazione con altre nazioni in forze multinazionali.

Il Comando Strategico è tenuto dal SACEUR (Comandante Supremo degli Alleati in Europa) attraverso il Supreme Headquarters Allied Powers Europe e l'Allied Command Operations (Comando Operazioni Alleate), mentre il Comando Operativo è tenuto alternativamente dall'Allied Joint Force Command Brunssum e Allied Joint Force Command Naples.

È costituita da una forza di 40 000 uomini equipaggiati con materiali di alta tecnologia, in grado di essere dispiegata in qualsiasi parte del mondo nel giro di un mese.[2]

Gli assetti forniti alla NRF per il 2016 sono:

Very High Readiness Joint Task ForceModifica

Nel 2014, in seguito alla Crisi della Crimea, è stato deciso dall'Alleanza di costituire all'interno della NRF, elevata da 25 000 a 40 000 militari, un'unità interforze di rapidissima reazione, la Very High Readiness Joint Task Force (VJTF), cosiddetta "spearhead force" o "punta di lancia", un brigata di terra multinazionale di 5 000 militari, con forze marittime, aeree e speciali disponibili e con altre due brigate di rinforzo pronte in stand-by, capace di schierare le avanguardie in 2-3 giorni ed il resto in 5 giorni; è il primo dei provvedimenti presi all'interno del nuovo Readiness Action Plan, il piano che designa la dottrina militare NATO alla luce soprattutto del comportamento della Russia in Crimea.

NoteModifica

  1. ^ Dichiarazione del summit di Praga sul sito ufficiale della NATO, su nato.int. URL consultato l'11 novembre 2008.
  2. ^ NATO Response Force sul sito ufficiale della NATO, su nato.int. URL consultato l'11 novembre 2008.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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