Nadia Nadim

calciatrice afghana-danese (1988)
Nadia Nadim
Nadia Nadim 20170803 WEURO DEN AUT 1716 (cropped).jpg
Nazionalità Danimarca Danimarca
Altezza 175 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Racing Louisville
Carriera
Squadre di club1
non conosciuta Aalborg
non conosciuta B 52/Aalborg
Team Viborg
2006-2012Skovbakken3 (4)
2012-2015Fortuna Hjørring8 (4)
2014Sky Blue6 (7)
2015Sky Blue18 (6)
2016-2017Portland Thorns37 (15)
2018Manchester City15 (4)
2019-2021Paris Saint-Germain27 (18)
2021-Racing Louisville0 (0)
Nazionale
2009-Danimarca Danimarca99 (38)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio femminile
Argento Paesi Bassi 2017
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 luglio 2021

Nadia Nadim (Herat, 2 gennaio 1988) è una calciatrice afghana naturalizzata danese, attaccante del Racing Louisville e della nazionale danese.

BiografiaModifica

Nadia Nadim è nata e cresciuta a Herat, città dell'Afghanistan. Nel 2000 dopo che il padre Rabani, generale dell'esercito afgano, fu sequestrato e assassinato nel deserto dai talebani, la sua famiglia lasciò l'Afghanistan e, dopo essere passata prima per il Pakistan e poi per l'Italia, giunse in Danimarca, nazione in cui si stabilì[1]. Una volta diventata maggiorenne, ha preso la cittadinanza danese[1].

CarrieraModifica

ClubModifica

Iniziò a giocare a calcio sin dal suo arrivo in Danimarca e a 16 anni fu ingaggiata dall'Aalborg[1]. Successivamente passò al Viborg prima e allo Skovbakken dopo[1]. Nel 2012 è stata ingaggiata dal Fortuna Hjørring, con cui ha vinto la Eliteserien nella stagione 2013-2014 e con cui ha avuto la possibilità di partecipare alla UEFA Women's Champions League.

Nel 2014 Nadia Nadim è andata in prestito allo Sky Blue per disputare la National Women's Soccer League (NWSL). Successivamente, lo Sky Blue ha rinnovato il prestito anche per la stagione 2015[2]. Nelle due stagioni successive ha giocato per il Portland Thorns FC[3].

Il 28 settembre 2017 ha lasciato il Portland Thorns per tornare a giocare in Europa tra le file del Manchester City[4].

NazionaleModifica

Diventata maggiorenne e presa la cittadinanza danese, Nadia Nadim non ha potuto subito entrare a far parte della nazionale danese a causa di un blocco imposto dalla FIFA, che richiedeva almeno cinque anni di residenza dopo i 18 anni[5]. La federazione danese (DBU) si appellò a questa norma portando il dipartimento legale della FIFA a fare un'eccezione per Nadia Nadim e consentirle di entrare nella nazionale danese[6].

Convocata per la prima volta in occasione dell'edizione 2009 dell'Algarve Cup, Nadim viene impiegata in tutti i quattro incontri del torneo, debuttando il 4 marzo nella sconfitta per 2-0 con gli Stati Uniti, andando a segno cinque giorni più tardi, aprendo al 36' le marcature nella vittoria per 2-0 con l'Islanda e conquistando infine il terzo posto battendo la Germania per 1-0.

Da allora viene convocata con regolarità, disputando tre campionati europei, conquistando il secondo posto nell'edizione dei Paesi Bassi 2017, e tutte le edizioni successive dell'Algarve Cup, ottenendo nuovamente un terzo posto nel 2017.

PalmarèsModifica

ClubModifica

Fortuna Hjørring: 2013-2014
Skovbakken: 2009
Paris Saint-Germain: 2020-2021

NoteModifica

  1. ^ a b c d Dagli orrori di Kabul alla Champions: la ragazza scappata dai talebani diventa una star del calcio, su brescia.corriere.it.
  2. ^ (EN) Sky Blue Signs Nadia Nadim for 2015 Season, su nwslsoccer.com, NWSL. URL consultato il 19 novembre 2015 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2019).
  3. ^ (EN) Thorns FC acquire forward Nadia Nadim, third pick in 2016 NWSL College Draft from Sky Blue FC, su timbers.com, 14 gennaio 2016. URL consultato il 5 marzo 2018.
  4. ^ (EN) Nadia Nadim: Manchester City Women sign Denmark striker, su bbc.com, 28 settembre 2017. URL consultato il 5 marzo 2018.
  5. ^ (DA) Ligatopscorer bremses af Fifa-regler, su jyllands-posten.dk.
  6. ^ (DA) Nadia Nadim klar til kvindelandsholdet, su dbu.dk, DBU. URL consultato il 19 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2018).

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN1151246600944132839 · BNF (FRcb17958168j (data) · WorldCat Identities (ENviaf-1151246600944132839