Naohiro Takahara

calciatore giapponese
Naohiro Takahara
Takahara Naohiro, Omiya vs Shimizu 2012 (cropped).jpg
Takahara nel 2012 con la maglia del Shimizu S-Pulse in un'amichevole contro l'Omiya Ardija
Nazionalità Giappone Giappone
Altezza 181 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Okinawa SV
Carriera
Giovanili
1995-1997Shimizu Higashi High School
Squadre di club1
1998-2001Júbilo Iwata78 (32)
2001Boca Juniors6 (1)
2001-2002Júbilo Iwata27 (26)
2002-2006Amburgo97 (13)
2006-2008Eintracht Francoforte38 (12)
2008-2010Urawa Reds63 (10)
2010Suwon Bluewings12 (4)
2011-2012Shimizu S-Pulse46 (9)
2013-2014Tokyo Verdy41 (11)
2014-2015Sagamihara54 (11)
2016-Okinawa SV? (?)
Nazionale
1998-1999Giappone Giappone U-2016 (16)
1998-2000Giappone Giappone U-2311 (4)
2000-2008Giappone Giappone57 (23)
Palmarès
Transparent.png Mondiale di calcio Under-20
Argento Nigeria 1999
Coppa Asia.svg Coppa d'Asia
Oro Libano 2000
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 luglio 2013

Naohiro Takahara (高原 直泰 Takahara Naohiro?; Mishima, 4 giugno 1979) è un calciatore giapponese, attaccante dell'Okinawa SV.

Caratteristiche tecnicheModifica

È una punta, destro, attaccante talentuoso dotato di fisicità e di una buona corsa, è in grado di trovare la rete con il gol di prima intenzione, vanta sia precisione sia potenza di tiro, infatti è capace di calciare anche da fuori area trovando il gol; inoltre è molto bravo a segnare anche con i suoi tiri di testa ed è un ottimo rigorista.

CarrieraModifica

ClubModifica

Júbilo Iwata e Boca JuniorsModifica

Naohiro Takahara fa il suo esordio nel calcio professionistico militando nel Júbilo Iwata a partire dal 1998 subito dopo aver concluso le scuole superiori, segnerà il suo primo gol nella partita di J1 League nella vittoria contro il Kyoto Sanga segnando la rete del 2-0, segnerà la sua prima doppietta nella vittoria per 6-2 contro il Vegalta Sendai in Coppa J. League. Sempre nello stesso anno, durante il campionato giapponese, segnerà la sua prima tripletta nella vittoria contro il JEF Chiba imponendosi per 6-2. Vincerà la J. League 1999 dove per ben quattro volte sarà autore di una doppietta, nella vittoria per 3-2 contro lo Bellmare Hiratsuka, in quella per 6-2 contro il Kyoto Sanga, contro l'Urawa Red Diamonds imponendosi per 4-3, e nella sconfitta contro il Cerezo Osaka per 3-2, infine la squadra si aggiudicherà la vittoria contro lo Shimizu S-Pulse: il Júbilo Iwata vincerà per 2-1 la partita d'andata perdendo per il medesimo risultato quella di ritorno, le due squadre arriveranno ai rigori dove il Júbilo Iwata vincerà per 4-2, e Takahara segnerà uno dei rigori vincenti.

Viene ceduto in prestito al Boca Juniors, questo fa di lui il primo nipponico a militare nella Primera División Argentina, giocando solo 7 partite con la squadra, segnando una sola rete contro il Lanús calciando la palla la quale viene respinta dal portiere, per poi calciarla una seconda volta dato che era ancora in gioco riuscendo così a segnare il gol del 6-1.[1] Tornerà a giocare per il Júbilo Iwata vincendo l'edizione 2002 della J1 League trascinando la squadra alla vittoria con 26 gol come miglior marcatore del campionato, segnando delle doppiette in varie vittorie come quella per 2-0 contro l'FC Tokyo e il Gamba Osaka, o qualla per 3-1 contro lo Yokohama F·Marinos, segnerà una tripletta nella vittoria per 4-0 contro Vegalta Sendai, e sarà autore di 4 reti nella vittoria per 6-1 contro l'FC Tokyo.

Amburgo e Eintracht FrancoforteModifica

Giocherà in Germania nel club tedesco dell'Amburgo segnando la sua prima rete in Bundesliga grazie a un tiro di testa che permetterà alla sua squadra di pareggiare per 1-1 contro il Bayern Monaco[2]. Inoltre sarà autore del gol del 4-0 nella vittoria ai danni del FC Nürnberg. Giocherà come titolare per tutta la partita nella finale di DFB-Ligapoka il 28 luglio 2003 allo Stadion am Bruchweg segnando il gol del temporaneo 3-0 nella vittoria per 4-2 contro il Borussia Dortmund. Segnerà la sua prima rete in Coppa di Germania nell'edizione 2003-2004 con la rete che deciderà la vittoria su misura per 1-0 contro il Dinamo Dresda. Continuerà a giocare per l'Amburgo fino al 2006, sarà determinante quando segnerà la sua prima doppietta nel campionato tedesco nella vittoria per 2-1 contro l'Hertha Berlino.

In seguito giocherà per l'Eintracht Francoforte segnando il suo primo gol con la maglia della sua nuova squadra nella vittoria per 2-0 contro il Siegen nella Coppa di Germania 2006-2007, e segnerà una doppietta ai quarti di finale contro il Kickers Offenbach nella vittoria per 3-0. Sarà il primo calciatore giapponese a segnare una tripletta in Bundesliga nella vittoria contro l'Alemannia Aachen per 3-2.[3] Sarà autore della doppietta nel pareggio di 2-2 in UEFA Europa League contro il Fenerbahçe.[4]

Urawa Reds e Suwon BluewingsModifica

Tornerà a giocare in Giappone nella prima divisione, vestendo la maglia dell'Urawa Red Diamonds con un trasferimento di 180 000 000 di yen, segnando una doppietta contro il Kyoto Sanga nella vittoria per 4-0, e segnerà il gol decisivo dell'1-0 nella vittoria contro l'Omiya Ardija, inoltre con un'altra doppietta aiuterà la sua squadra a imporsi sul Montedio Yamagata per 3-2. Successivamente verrà ceduto in prestito giocando in Corea del Sud nella K-League nella squadra del Suwon Samsung Bluewings segnando una doppietta nella vittoria per 4-2 contro l'FC Seul, inoltre segnerà un gol con un rigore trasformato nel pareggio per 1-1 contro il Sangmu FC.

Shimizu S-Pulse e Tokyo VerdyModifica

Takahara giocherà nuovamente nella J1 League militando nel Shimizu S-Pulse, sarà autore di una doppietta contro l'Omiya Ardija nella vittoria per 4-1, e aprirà le marcature nella vittoria per 2-1 contro il Montedio Yamagata. Segnerà una rete nella vittoria per 5-0 contro il Gainare Tottori nella Coppa dell'Imperatore. Giocherà poi nella seconda divisione, la J2 League con la squadra del Tokyo Verdy segnando la sua prima rete in campionato con il gol del pareggio nell'1-1 contro il Giravanz Kitakyushu, inoltre su rigore aprirà le marcature contro il Vissel Kobe per poi segnare il gol del 2-1 che sancirà la vittoria, segnerà inoltre una doppietta nel pareggio per 3-3 contro il Tochigi SC, e con un calcio di rigore sarà autore del gol che permetterà alla sua squadra di vincere per 3-2 contro lo Yokohama FC, inoltre segnerà il gol del 2-1 nella vittoria contro il V-Varen Nagasaki.

Sagamihara e Okinawa SVModifica

Giocherà nella J3 League con la squadra del Sagamihara per due stagioni, con un rigore segnerà la rete del 3-0 nella vittoria contro il Blaublitz Akita, inoltre sarà autore del gol 4-2 nella vittoria contro lo Yokohama SCC. Segnerà la rete del 3-1 nella vittoria ai danni del Fujieda MYFC e sarà autore del gol del 2-0 nella vittoria contro il Nagano Parceiro.

Takahara e il judoca Tadahiro Nomura fonderà un club: l'Okinawa SV che milita nella Kyushu Soccer League di cui lui è calciatore, allenatore e amministratore.

NazionaleModifica

Naohiro Takahara viene convocato nella nazionale del Giappone Under-17 partecipando al mondiale giovane di Ecuador 1995 dove il Giappone viene eliminato nella fase a girone, Takahara segnerà una sola rete, marcando il gol del 2-1 nella vittoria contro gli Stati Uniti.

Verrà convocato come membro del Giappone Under-20 al mondiale in Nigeria del 1999 dove otterrà l'argento, nella fase a girone segnerà una rete contro gli Stati Uniti nella vittoria per 3-1, durante gli ottavi di finale il Giappone pareggia contro il Portogallo per 1-1 per poi vincere 5-4 ai rigori, Takahara segnerà uno dei rigori vincenti, infine segnerà un gol nella semifinale contro l'Uruguay vinta per 2-1.

Nel 2000 viene convocato in nazionale maggiore trovando per la prima volta la rete nella partita vinta contro il Brunei per 9-0 segnando una doppietta. Ottiene la convocazione in nazionale olimpica per le Olimpiadi di Sydney, sarà autore di una doppietta che deciderà la vittoria su 2-1 contro il Sudafrica, inoltre segnerà il gol del temporaneo 2-1 ai quarti di finale contro gli Stati Uniti anche se Peter Vagenas segnerà la rete del pareggio e la partita si concluderà 2-2 finendo ai rigori dove il Giappone verrà eliminato per 5-4.

Giocherà all'Asian Cup 2000, dove nella fase a girone segnerà un gol nella vittoria contro l'Arabia Saudita per 4-1[5] e una tripletta nella vittoria per 8-1 contro l'Uzbekistan,[6] inoltre ai quarti di finale segnerà un'altra rete nella vittoria per 4-1 contro l'Iraq[7] infine Takahara si potrà laureare campione d'Asia quando il Giappone batterà un'altra volta l'Arabia Saudita in finale.

Il 27 marzo 2002 disputerà una partita amichevole contro la Polonia dove segnerà il gol del 2-0 che sancirà la vittoria della nazionale giapponese. Viene convocato per partecipare alla FIFA Confederations Cup 2003 dove il Giappone verrà eliminato nella fase a girone, Takahara giocherà tutte e tre le partite. Il 20 agosto 2003 segnerà una doppietta nella vittoria per 3-0 nell'amichevole contro la Nigeria,[8] mentre il 7 settembre 2005 segnerà un gol in un'amichevole molto combattuta contro l'Honduras vinta per 5-4. Il 30 maggio 2006 metterà a segno una doppietta nell'amichevole che finirà con un prestigioso pareggio contro la Germania.[9]

Verrà convocato per partecipare al Mondiale 2006 dove il Giappone non riuscirà a superare la fase a girone, Takahara giocherà tutte e tre le partite. Il 24 marzo 2007 segnerà il gol del 2-0 nell'amichevole vinta contro il Perù[10]

Prenderà parte all'Asian Cup 2007, nella fase a girone segnerà una rete nel pareggio per 1-1 contro il Qatar[11], e realizzerà una doppietta nella vittoria per 3-1 contro gli Emirati Arabi Uniti,[12] ai quarti di finale contro l'Australia segnerà la rete del pareggio del 1-1 e la partita si concluderà ai rigori, dove Takahara non riuscirà a mettere a segno il suo tiro dal dischetto, anche se ciò sarà ininfluente ai fini della vittoria dove il Giappone si imporrà per 4-3[13] venendo tuttavia eliminato dall'Arabia Saudita per 3-2 in semifinale.

StatisticheModifica

Cronologia presenze e reti in NazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Giappone
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-2-2000 Macao Singapore   0 – 3   Giappone Qual. Coppa d'Asia 2000 -   71’
16-2-2000 Macao Giappone   9 – 0   Brunei Qual. Coppa d'Asia 2000 2   60’
20-2-2000 Macao Macao   0 – 3   Giappone Qual. Coppa d'Asia 2000 1   46’
16-4-2000 Seul Corea del Sud   0 – 1   Giappone Amichevole -   78’
18-6-2000 Yokohama Giappone   2 – 0   Bolivia Amichevole -   46’
16-8-2000 Hiroshima Giappone   3 – 1   Emirati Arabi Uniti Amichevole -   46’
14-10-2000 Sidone Arabia Saudita   1 – 4   Giappone Coppa d'Asia 2000 - 1º turno -   68’
17-10-2000 Sidone Giappone   8 – 1   Uzbekistan Coppa d'Asia 2000 - 1º turno 3   58’
24-10-2000 Beirut Giappone   4 – 1   Iraq Coppa d'Asia 2000 - Quarti di finale 1
26-10-2000 Beirut Cina   2 – 3   Giappone Coppa d'Asia 2000 - Semifinale 1
29-10-2000 Beirut Arabia Saudita   0 – 1   Giappone Coppa d'Asia 2000 - Finale -   81’   76’
24-3-2001 Saint-Denis Francia   0 – 5   Giappone Amichevole -   46’
25-4-2001 Cordova Spagna   1 – 0   Giappone Amichevole -   84’
4-10-2001 Lens Giappone   0 – 2   Senegal Amichevole -   46’
7-11-2001 Saitama Giappone   1 – 1   Italia Amichevole -   46’   48’
21-3-2002 Osaka Giappone   1 – 0   Ucraina Amichevole -   61’
27-3-2002 Łódź Polonia   0 – 2   Giappone Amichevole 1   54’
16-10-2002 Tokyo Giappone   1 – 1   Giamaica Amichevole -   76’
20-11-2002 Tokyo Giappone   0 – 2   Argentina Amichevole -
28-3-2003 Tokyo Giappone   2 – 2   Uruguay Amichevole -
11-6-2003 Saitama Giappone   0 – 0   Paraguay Amichevole -
18-6-2003 Saint-Denis Nuova Zelanda   0 – 3   Giappone Conf. Cup 2003 - 1º turno -
20-6-2003 Saint-Étienne Francia   2 – 1   Giappone Conf. Cup 2003 - 1º turno -
22-6-2003 Saint-Étienne Giappone   1 – 0   Colombia Conf. Cup 2003 - 1º turno -
20-8-2003 Tokyo Giappone   3 – 0   Nigeria Amichevole 2
11-10-2003 Bucarest Romania   1 – 1   Giappone Amichevole -   63’   76’
19-11-2003 Oita Giappone   0 – 0   Camerun Amichevole -
18-2-2004 Saitama Giappone   1 – 0   Oman Qual. Mondiali 2006 -   82’
31-3-2004 Singapore Singapore   2 – 1   Giappone Qual. Mondiali 2006 1   76’
8-9-2004 Calcutta India   0 – 4   Giappone Qual. Mondiali 2006 -   67’
13-10-2004 Mascate Oman   0 – 1   Giappone Qual. Mondiali 2006 -
16-12-2004 Yokohama Giappone   0 – 3   Germania Amichevole -   70’
9-2-2005 Saitama Giappone   2 – 1   Corea del Nord Qual. Mondiali 2006 -   64’
25-3-2005 Tehran Iran   2 – 1   Giappone Qual. Mondiali 2006 -   82’
30-3-2005 Saitama Giappone   1 – 0   Bahrein Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Rifu Giappone   5 – 4   Honduras Amichevole 1   79’
8-10-2005 Riga Lettonia   2 – 2   Giappone Amichevole 1   86’
12-10-2005 Kiev Ucraina   1 – 0   Giappone Amichevole -   46’
16-11-2005 Tokyo Giappone   1 – 0   Angola Amichevole -   79’
28-2-2006 Dortmund Bosnia ed Erzegovina   2 – 2   Giappone Amichevole 1   83’
30-5-2006 Leverkusen Germania   2 – 2   Giappone Amichevole 2   78’
12-6-2006 Kaiserslautern Australia   3 – 1   Giappone Mondiali 2006 - 1º turno -   63’
18-6-2006 Norimberga Giappone   0 – 0   Croazia Mondiali 2006 - 1º turno -   85’
22-6-2006 Dortmund Giappone   1 – 4   Brasile Mondiali 2006 - 1º turno -   60’   66’
24-3-2007 Yokohama Giappone   2 – 0   Perù Amichevole 1   85’
1-6-2007 Shizuoka Giappone   2 – 0   Montenegro Amichevole 1   69’
5-6-2007 Saitama Giappone   0 – 0   Colombia Amichevole -   90’
9-7-2007 Hanoi Giappone   1 – 1   Qatar Coppa d'Asia 2007 - 1º turno 1
13-7-2007 Hanoi Emirati Arabi Uniti   1 – 3   Giappone Coppa d'Asia 2007 - 1º turno 2   66’
16-7-2007 Hanoi Vietnam   1 – 4   Giappone Coppa d'Asia 2007 - 1º turno -
21-7-2007 Hanoi Giappone   1 – 1 dts
(4 – 3 dtr)
  Australia Coppa d'Asia 2007 - Quarti di finale 1
25-7-2007 Hanoi Giappone   2 – 3   Arabia Saudita Coppa d'Asia 2007 - Semifinale -   69’
28-7-2007 Palembang Giappone   0 – 0 dts
(5 – 6 dtr)
  Corea del Sud Coppa d'Asia 2007 - Finale 3º posto -   114’
26-1-2008 Tokyo Giappone   0 – 0   Cile Amichevole -   62’
30-1-2008 Tokyo Giappone   3 – 0   Bosnia ed Erzegovina Amichevole -   82’
26-2-2008 Saitama Giappone   4 – 1   Thailandia Qual. Mondiali 2010 -   81’
27-5-2008 Saitama Giappone   0 – 0   Paraguay Amichevole -   63’
Totale Presenze 57 Reti (11º posto) 23

PalmarèsModifica

ClubModifica

Júbilo Iwata: 1999, 2002
Júbilo Iwata: 1998-1999
Júbilo Iwata: 1999
Amburgo: 2003
Amburgo: 2005

NazionaleModifica

1994
2000

IndividualeModifica

1998
2000
2002
  • Miglior giocatore della J. League: 1
2002
  • Miglior 11 della J. League: 1
2002
  • Capocannoniere della Coppa d'Asia: 1
2007

NoteModifica

  1. ^ elintransigente.com, https://elintransigente.com/2020/04/un-excompanero-hablo-de-takahara-el-mundo-boca-lo-supero/.
  2. ^ hsv24.mopo.de, https://hsv24.mopo.de/2020/04/26/was-macht-eigentlich-hsv-sushi-bomber-naohiro-takahara.html.
  3. ^ aachener-nachrichten.de, https://www.aachener-nachrichten.de/sport/fussball/alemannia-aachen/takahara-show-am-tivoli-frankfurt-gewinnt-3-2-in-aachen_aid-31926391.
  4. ^ tr.beinsports.com, https://tr.beinsports.com/haber/fenerbahce-eintrachtlilarin-kalbini-kirdi.
  5. ^ japantimes.co.jp, https://www.japantimes.co.jp/sports/2000/10/31/soccer/j-league/japan-edges-saudi-arabia-to-become-asian-champion/.
  6. ^ gettyimages.it, https://www.gettyimages.it/detail/fotografie-di-cronaca/naohiro-takahara-of-japan-scores-the-first-of-fotografie-di-cronaca/650933236.
  7. ^ news.bbc.co.uk, http://news.bbc.co.uk/sport2/hi/football/989017.stm.
  8. ^ arabnews.com, https://www.arabnews.com/node/236088.
  9. ^ tuttomercatoweb.com, https://www.tuttomercatoweb.com/rassegna-stampa/amichevoli-un-buon-giappone-viene-rimontato-solo-nel-finale-dalla-germania-28767.
  10. ^ upi.com, https://www.upi.com/News_Photos/view/upi/7b80a6cea6dacdb872085e0e2fe7acf7/NATIONAL-FOOTBALL-JAPAN-VS-PERU/.
  11. ^ chinadaily.com.cn, http://www.chinadaily.com.cn/sports/2007-07/10/content_5422588.htm.
  12. ^ abc.net.au, https://www.abc.net.au/news/2007-07-14/champions-japan-revive-cup-campaign/2502492.
  13. ^ reuters.com, https://www.reuters.com/article/idINIndia-28591920070721.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN255201954 · ISNI (EN0000 0003 7731 5839 · NDL (ENJA00916352 · WorldCat Identities (ENviaf-255201954