Naomi Mataʻafa

politica samoana
Naomi Mata’afa
Fiame Naomi Mataafa (portrait).jpg

Primo ministro di Samoa
In carica
Inizio mandato 24 maggio 2021
Monarca Va'aletoa Sualauvi II
Predecessore Sa'ilele Malielegaoi

Dati generali
Partito politico Partito per la Protezione dei Diritti Umani (prima del 2020)
FAST (dal 2020)
Università Università Victoria di Wellington

Naomi Mataʻafa (Apia, 29 aprile 1957) è una politica samoana, primo ministro di Samoa dal 24 maggio 2021; è la prima donna a ricoprire la carica del capo del governo del Paese insulare[1].

BiografiaModifica

Il padre di Naomi Mata'afa, Fiamē Mata'afa Faumuina Mulinu'u II, era un capo della nobiltà samoana tradizionale, e fu Primo ministro dal 1959 al 1970 e nel 1975. Detiene il titolo di Mata'afa, diventato il cognome della figlia, uno dei 4 maggiori titoli delle famiglie reali, detto il Tama Aiga delle Samoa. Ha anche il titolo onorifico di Fiamē, un titolo di matai, ereditato dalla figlia. La madre è Laulu Fetauimalemau Mata'afa, onorevole e ambasciatrice delle Samoa in Nuova Zelanda dal 1993 al 1999. È figlia unica della coppia.[2]

Carriera politicaModifica

Dopo la morte di suo padre avvenuta nel 1975, è designata con il titolo di Fiamē (titolo matai di capofamiglia) da Lotofaga. Nel 2008, riceve il titolo supremo di Faumuina e nel 2014, diventa Fiamē Naomi Mata’afa, Masiofo Amelia Mata’afa Iosefo.

  • 1991-2006: Minister of Culture, Youth and Sports, prima donna ministro delle Samoa
  • 1995-2006: Minister of Education
  • 1995-2001: Minister of Labour
  • 1997-2001: Second in Cabinet (seconda nel governo)
  • 2001-2011: Third in Cabinet (terza nel governo)
  • 2006-2011: Minister of Women, Community and Social Development, la Public Service Commission, il Remuneration Tribunal e lo Ombudsman’s Office
  • 2011-2016: Minister of Justice and Court Administration
  • 2016-2020: Deputy Prime Minister and Minister of Natural Resorces and Environment (vice Primo ministro).

Elezione a Primo ministroModifica

Il partito FAST a cui a aderito nel 2020, dopo essere stata membro del governo di Sa'ilele Malielegaoi dal 1991 e vice Primo ministro dal 2016, vince di misura le elezioni del 2021, con 25 deputati più uno, contro i 25 della precedente maggioranza. La Corte suprema conferma questa vittoria (26 a 25) e ritiene che il Fono (parlamento) deve essere convocato entro i 45 giorni previsti dalla Costituzione delle Samoa, con diverse decisioni di cui l'ultima presa di domenica, il 23 maggio 2021. Lo Speaker uscente del Fono rifiuta però di aprire la seduta e Naomi Mata'afa tiene la seduta fuori dal parlamento per farsi riconoscere il 24 maggio come Primo ministro dai 26 deputati presenti (l'ex maggioranza non è presente).[3]

NoteModifica

  1. ^ Samoa, Fiame Naomi Mata'afa è la prima donna premier della storia, su tg24.sky.it.
  2. ^ (EN) "Samoa", Women in Leadership
  3. ^ Samoa: il governo vieta la cerimonia, neo premier giura in tenda, su ANSA, 24 maggio 2021. URL consultato il 26 maggio 2021 (archiviato il 24 maggio 2021).

Altri progettiModifica