Nassa (pesca)

Con nassa si intende un antico attrezzo da pesca. Tuttora impiegato nella pesca tradizionale, ve ne sono diversi tipi, a seconda delle zone e del tipo di preda.

Nassa per la pesca delle cannocchie (cicala di mare).
Nassa intrecciata (Seychelles)

I principali sono due: a campana e a barile. La nassa è costituita da una rete metallica o di plastica con, all'estremità, un "imbuto". L'esca appesa all'interno costringe il pesce, attirato dall'esca, ad entrare forzando le maglie posizionate sulla bocca della strozzatura. In questo modo la preda non è poi più in grado di lasciare la trappola.

Il martavello è un tipo di nassa fatta di rete impiegata soprattutto nelle acque interne o nelle lagune.

Le nasse sono generalmente posizionate al largo la sera, e recuperate la mattina seguente per sostituire l'esca e scaricare il pescato.

Le esche più usate sono le sarde per il forte odore che emanano, il formaggio e il pane. In alcune parti del mondo/fiumi è illegale pescare con le nasse.

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