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Natalia Estrada

showgirl, ballerina e attrice spagnola
Natalia Estrada
NazionalitàSpagna Spagna
GenerePop latino
Periodo di attività musicale1996 – 2007
EtichettaEMI
Album pubblicati1
Studio1

Natalia Estrada (Gijón, 3 settembre 1972) è una showgirl, attrice e cantante spagnola naturalizzata italiana.

Dopo aver esordito nel mondo dello spettacolo, in televisione, conducendo Il gioco delle coppie insieme al marito Giorgio Mastrota, ha raggiunto il successo con il film Il ciclone di Leonardo Pieraccioni (1996), che le ha garantito una grande popolarità in particolare nel 1997. In quegli anni ha anche tentato una carriera musicale pubblicando un EP e un album, che però non hanno ottenuto successo.

Tra la fine degli anni novanta e i primi anni duemila diventa un volto noto di Mediaset, conducendo numerosi varietà di Canale 5, come Il Quizzone e La sai l'ultima?, programma che ha condotto nel 1997 e dal 1999 al 2002, al fianco di diversi colleghi, tra cui Gerry Scotti e Gigi Sabani. Successivamente alla sua partecipazione alla sit-com Il mammo di Enzo Iacchetti e a una parte nel film Olé di Carlo Vanzina, la sua presenza sul piccolo schermo è notevolmente diminuita. Dal 2004 ha abbandonato la carriera televisiva e si dedica a tempo pieno alla sua grande passione per l'equitazione, fondando e presiedendo l'associazione sportiva Italian Western Academy per la diffusione e la promozione dell'equitazione americana.

BiografiaModifica

Gli esordiModifica

Dopo aver studiato danza classica e spagnola è entrata nel Conservatorio Reale di Madrid, dove ha continuato a perfezionare stili e movimenti fino al diploma.[1] Conclusi gli studi si è iscritta alla facoltà di giornalismo. Si esibiva nel balletto classico di Madrid. Quando è arrivata in Italia ha riscosso subito un notevole successo, grazie anche a una partecipazione alla trasmissione Discoring, rivolta al pubblico giovanile.[2]

Il debutto come conduttrice televisiva è avvenuto nel 1992, anno in cui ha condotto la versione spagnola di Bellezze al bagno su Telecinco, Bellezas al agua. In Italia ha debuttato l'anno successivo, con il marito Giorgio Mastrota (con il quale ha avuto anche una figlia, anche lei chiamata Natalia[3]), nel programma Il gioco delle coppie, in onda su Rete 4.[4] Da Mastrota si è poi separata nel 1998, dopo cinque anni di matrimonio.[5] Nel 1994 ha condotto su Italia 1, insieme a Paola Barale e Marco Predolin, il programma di televendite Grandi magazzini, ideato da Mike Bongiorno.[6]

Il successo con Il ciclone e i varietà estiviModifica

Due anni dopo, nel 1996, dopo aver condotto il Festival di Sanscemo insieme a Andy Luotto,[7] è stata al fianco di Gerry Scotti per condurre il varietà estivo Il quizzone, insieme anche a Laura Freddi,[8] e ha partecipato al film Il ciclone di Leonardo Pieraccioni.[1] Nella primavera del 1997, dopo una breve esperienza in Rai nel programma Anima mia con Fabio Fazio e Claudio Baglioni,[9] ha condotto su Canale 5 la quinta edizione del varietà Mediaset La sai l'ultima?, al fianco di Gerry Scotti.[10] Nello stesso anno ha anche debuttato nel mondo della musica: nel mese di maggio è stato infatti pubblicato il disco Anime in gioco, di Claudio Baglioni, contenente la canzone Orzowei incisa in duetto con la giovane showgirl.[11]

Nell'estate del 1997 ha proseguito la carriera di cantante partecipando al Festivalbar con il brano Banana y Frambuesa, versione in spagnolo di Banane e lampone di Gianni Morandi.[12] L'esperienza nel mondo della musica è poi sfociata, a fine anno, con l'incisione dell'EP Quiero cantar,[13] venduto insieme a un noto amaro di cui la showgirl era testimonial in quel periodo.[14] Sempre nell'autunno del 1997 ha condotto anche Campioni di ballo, insieme ad Amadeus su Rete 4,[15] e successivamente è tornata in prima serata su Canale 5 sempre al fianco di Gerry Scotti con il varietà Scopriamo le carte, in onda il sabato a partire dal mese di maggio.[16] Sempre nello stesso anno ha partecipato al film degli 883 Jolly Blu, di Stefano Salvati,[17] e ha recitato in un cameo per il film Paparazzi di Neri Parenti. Ha anche proseguito la conduzione di La sai l'ultima?, mantenendo il ruolo di conduttrice accanto a Gerry Scotti. In questi anni ha suscitato interesse anche la sua relazione con Paolo Berlusconi, fratello del più noto Silvio. Nel 1999 è stato pubblicato il suo primo disco, Natalia, per l'etichetta discografica EMI.

Gli anni duemila e il ritiro dalle sceneModifica

È tornata in televisione nel gennaio del 2000 con una nuova edizione di La sai l'ultima?, affiancata questa volta da Gigi Sabani.[18] Nell'estate successiva ha invece condotto Beato tra le donne, andato in onda dalla Versilia per tutta la stagione su Canale 5 in prima serata; all'interno della trasmissione è stata affiancata dal comico Enrico Brignano.[19]

Nel 2001 ha presentato su Rete 4 lo show Divieto d'entrata ed ha proseguito la conduzione di La sai l'ultima?, per la seconda volta al fianco di Gigi Sabani; è rimasta al timone del programma fino al 2003, venendo affiancata nel 2002 da Claudio Lippi e l'anno successivo da Pippo Franco. Nello stesso anno le viene affidato l'importante compito di affiancare Albano Carrisi alla conduzione del one man show Una voce nel sole su Rete 4, varietà Mediaset in risposta ai grandi spettacoli della Rai con Gianni Morandi, Adriano Celentano, Renato Zero e Massimo Ranieri. In questo show l'artista spagnola conferma le sue abilità artistiche e canore interagendo con gli ospiti e con lo stesso Albano. Nel 2002 ha anche condotto un'edizione di Paperissima al fianco di Teo Teocoli inizialmente, sostituito poi da Marco Columbro.[20]

Nell'estate 2004 ha condotto, sempre al fianco di Pippo Franco, il varietà di Canale 5 Arrivano i nostri e ha iniziato a collaborare con Enzo Iacchetti partecipando ad alcune edizioni della sitcom Il mammo, prodotta per Mediaset. Nel 2006 è tornata al cinema con il film Olé di Carlo Vanzina. Nel 2007 ha preso parte a tre episodi di ¡Mira quién baila!, versione spagnola di Ballando con le stelle.[21]

L'equitazione: da hobby a nuova carrieraModifica

Dal 2003 inizia a concentrare le sue attenzioni sul mondo dell'equitazione seguendo corsi, seminari e collaborando alla gestione di un maneggio. Nel 2006 fonda l'Italian Western Academy, un'associazione per la promozione dell'equitazione americana. Partecipa inoltre ad alcune competizioni internazionali di reining. Con la sua associazione partecipa ad eventi di settore e in virtù della sua popolarità televisiva ne diventa anche madrina. Nel 2006 conosce Andrea (Drew) Mischianti (in seguito diventato il suo nuovo compagno) dal quale inizia ad apprendere la tecnica del ranch roping, seguendo la scuola di Buck Brannaman; gestisce con Mischianti un maneggio a Cortazzone, nell'astigiano.[22]

Televisione italianaModifica

Televisione spagnolaModifica

  • Feliz Compleanos TeleCinco
  • ¡Mira quièn baila!
  • Queridimos 92
  • Un otono lleno de Amigos
  • Especial Noche Vieja
  • Especial Elecciones Politicas
  • Este Verano nos vamos a divertir
  • Especial Rumbas
  • Miss Espana
  • Queridimos 93
  • Gran Fiesta
  • Este Verano nos vamos a mojar
  • Esta noche te quiero
  • Festival de la cancion Espanola
  • Supertrampolin
  • Armas de seducciones
  • Premio Scambalache

FilmografiaModifica

DiscografiaModifica

AlbumModifica

EPModifica

  • 1997 - Quiero cantar

SingoliModifica

  • 1997 - Banana y frambuesa
  • 1998 - Eres tierra de sol
  • 1998 - Chiquita bon bon

Premi e riconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Barbara Palombelli, Natalia, malata di flamenco. Un ciclone felice tutta la vita, in la Repubblica, 10 agosto 1996, p. 18. URL consultato il 31 marzo 2010.
  2. ^ Silvia Fumarola, Fenomeno Natalia. "Scusate il successo", in la Repubblica, 2 febbraio 1997, p. 35. URL consultato il 31 marzo 2010.
  3. ^ Antonella Rossi, Natalia Estrada, nonna a 45 anni, su Vanity Fair, 23 gennaio 2018. URL consultato il 23 gennaio 2018.
  4. ^ Silvia Fumarola, Tra canzoni e piscine spuntano le conigliette, in la Repubblica, 22 giugno 1993, p. 41. URL consultato il 31 marzo 2010.
  5. ^ Natalia Estrada. Mi separo da Mastrota, in la Repubblica, 26 maggio 1998, p. 45. URL consultato il 31 marzo 2010.
  6. ^ Mariella Tanzarella, Mike, inno al teleshopping, in la Repubblica, 16 ottobre 1994, p. 37. URL consultato il 31 marzo 2010.
  7. ^ Gualtiero Peirce, Un pomodoro vi seppellirà, in la Repubblica, 10 aprile 1996, p. 41. URL consultato il 31 marzo 2010.
  8. ^ Mariella Tanzarella, Scotti fa il "Quizzone" aspettando Delia Scala, in la Repubblica, 12 luglio 1996, p. 41. URL consultato il 31 marzo 2010.
  9. ^ Silvia Fumarola, Fazio: "Così salverò l'anima della tivù, in la Repubblica, 15 gennaio 1997, p. 39. URL consultato il 31 marzo 2010.
  10. ^ Estrada, serata vincente, in la Repubblica, 13 aprile 1997, p. 33. URL consultato il 31 marzo 2010.
  11. ^ Giacomo Pellicciotti, Baglioni: che noia il pop di oggi, in la Repubblica, 15 maggio 1997, p. 43. URL consultato il 31 marzo 2010.
  12. ^ Dino D'Arcangelo, Il Festivalbar porta in piazza il popolo dello zainetto, in la Repubblica, 2 giugno 1997, p. 31. URL consultato il 31 marzo 2010.
  13. ^ Scherda di Quiero cantar su Orrore a 33 giri, su orrorea33giri.com. URL consultato il 31 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 2 maggio 2011).
  14. ^ La gazzetta dello spot, in la Repubblica, 27 ottobre 1997, p. 21. URL consultato il 31 marzo 2010.
  15. ^ Alessandra Rota, Estrada: mi spoglierei solo per Almodovar, in la Repubblica, 23 novembre 1997, p. 39. URL consultato il 31 marzo 2010.
  16. ^ Scotti: basta quiz gioco con Estrada, in la Repubblica, 1º maggio 1998, p. 45. URL consultato il 31 marzo 2010.
  17. ^ Flavio Brighenti, Il fenomeno Pezzali-883 al cinema con Jolly Blu, in la Repubblica, 1º settembre 1998, p. 39. URL consultato il 31 marzo 2010.
  18. ^ Barzellette in corsia con Estrada e Sabani, in la Repubblica, 9 febbraio 2000, p. 53. URL consultato il 31 marzo 2010.
  19. ^ Natalia, beata tra i boys, in la Repubblica, 7 luglio 2000, p. 61. URL consultato il 31 marzo 2010.
  20. ^ Paola Nicita, Ciclone Teocoli, in la Repubblica, 20 agosto 2002, p. 10. URL consultato il 31 marzo 2010.
  21. ^ Scheda di ¡Mira quién baila! sull'IMDb, su imdb.com. URL consultato il 26 settembre 2010.
  22. ^ Candida Morvillo, Natalia Estrada: vi racconto la mia nuova vita western con i cavalli, in corriere.it, 25 luglio 2019. URL consultato il 4 agosto 2019.

Collegamenti esterniModifica