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DescrizioneModifica

I Naucoridi sono insetti di dimensioni medio-piccole, in genere con corpo lungo più di 5 mm, depresso in senso dorso-ventrale e di profilo ellittico o ovoidale. La pigmentazione varia dal bruno-nerastro al bruno-giallastro.

Il capo è largo e corto, fornito di occhi grandi ma privo di ocelli[1] (presenti invece secondo altre fonti[2]). Le antenne sono brevi, composte da 4 articoli e non visibili dall'alto. Il rostro è molto breve, formato da 3 segmenti.

Il torace mostra un pronoto largo, di forma trapezoidale, e un mesoscutello anch'esso ben sviluppato, di forma triangolare. Le emielitre hanno la membrana priva di venature e poco differenziata rispetto alla zona prossimale sclerificata. Le zampe anteriori sono raptatorie, con femori marcatamente larghi e appiattiti, quelle posteriori sono di tipo natatorio. Tarsi composti da un segmento nelle zampe anteriori e due segmenti in quelle posteriori e medie.

In molte specie l'addome dei maschi ha gli ultimi uriti e le armature genitali asimmetriche.

Habitat e biologiaModifica

I Naucoridi vivono in ambienti acquatici costituiti da acque calme, come stagni, laghi e fiumi a corso lento. Sono predatori voraci e polifagi e cacciano sott'acqua, nuotando agevolmente grazie alla spinta inferta dalle zampe posteriori, usate come remi. Fra le loro prede rientrano altri Rincoti acquatici, larve di Libellule, Zanzare e altri Ditteri, Molluschi.

Occasionalmente possono pungere anche l'uomo procurando punture dolorose, comportamento riscontrabile anche in altri Nepomorfi. Per questo motivo le specie del genere Naucoris sono talvolta chiamate api d'acqua[3].

Le uova sono deposte sotto la superficie dell'acqua, sui ciottoli o su piante sommerse.

SistematicaModifica

La suddivisione sistematica della famiglia non è condivisa da tutti gli Autori, che attualmente propendono per due differenti schemi tassonomici.

Quello tradizionale è basato sulla classificazione USINGER (1941[4]) che suddivise la famiglia in otto sottofamiglie: Ambrysinae, Aphelocheirinae, Cheirochelinae, Cryphocricinae, Laccocorinae, Limnocorinae, Naucorinae e Potamocorinae.

Una classificazione più recente, proposta da ŠTYS & JANSSON (1988[5]) eleva le sottofamiglie Aphelocheiridae e Potamocorinae al rango di famiglie, rispettivamente con i nomi Aphelocheiridae e Potamocoridae. Questa revisione non è tuttavia condivisa da tutti gli studiosi, alcuni dei quali considerano ancora la famiglia Naucoridae come unico gruppo rappresentato nei Naucoroidea.

Secondo lo schema tassonomico di ŠTYS & JANSSON, la famiglia dei Naucoridae si suddivide quindi in sei sottofamiglie, comprendenti complessivamente circa 320 specie ripartite fra 36 generi. In Italia sono rappresentati solo i generi Naucoris e Ilyocoris[6][7], entrambi compresi nella sottofamiglia Naucorinae.

NoteModifica

  1. ^ Australian Faunal Directory.
  2. ^ Moreira da Costa Lima, p. 316.
  3. ^ Václav Jan Staněk. Enciclopedia illustrata degli insetti. Elisabetta Ghisotti Steinman (Trad. it.). Praga, Artia (Ed. it. Librerie Accademia) [1970], 1978, 110. ISBN 0-600-03085-7.
  4. ^ Robert L. Usinger, Key to the subfamilies of Naucoridae with a generic synopsis of the new subfamily Ambrysinae (Hemiptera), in Annals of the Entomological Society of America, vol. 34, 1941, pp. 5-16.
  5. ^ P. Štys, A. Jansson, Check-list of recent family-group and genus-group names of Nepomorpha (Heteroptera) of the world, in Acta Entomologica Fennica, vol. 50, 1988, pp. 1-44.
  6. ^ Fauna Europaea
  7. ^ Antonio Servadei; Sergio Zangheri; Luigi Masutti. Entomologia generale ed applicata. Padova, CEDAM, 1972, 304.

BibliografiaModifica

  • (EN) Family Naucoridae, in Australian Faunal Directory, Australian Government, Department of the Environment, Water, Heritage and the Arts. URL consultato il 4 marzo 2009.
  • Ângelo Moreira da Costa Lima. XXII. Hemípteros in Insetos do Brasil. Tomo 2. Escola Nacional de Agronomia, 1940, 315-317. (in portoghese).

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