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Nazionale di calcio del Benin

rappresentativa calcistica del Benin
Benin Benin
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FBF
Fédération Béninoise de Football
Confederazione CAF
Codice FIFA BEN
Soprannome Les Ecureuils
(Gli Scoiattoli)
Selezionatore Francia Michel Dussuyer
Record presenze Stéphane Sessègnon (73)
Capocannoniere Stéphane Sessègnon (22)
Ranking FIFA 88° (14 giugno 2019)[1]
Esordio internazionale
Benin Dahomey 0 - 1 Nigeria Flag of Nigeria (1914–1952).svg
Dahomey; 8 novembre 1959
Migliore vittoria
Benin Dahomey 7 - 0 Mauritania Mauritania
Abidjan, Costa d'Avorio; 27 dicembre 1961
Peggiore sconfitta
Flag of Nigeria (1914–1952).svg Nigeria 10 - 1 Dahomey Benin
Nigeria; 28 novembre 1959
Coppa d'Africa
Partecipazioni 4 (esordio: 2004)
Miglior risultato Quarti di finale nel 2019

La nazionale di calcio del Benin è la rappresentativa calcistica nazionale del Benin, iscritta alla FIFA e alla CAF e controllata dalla Fédération Béninoise de Football. Fino al 1975 era conosciuta come nazionale di calcio del Dahomey, prima che il paese cambiasse nome in Benin. I suoi giocatori sono soprannominati Les Ecureuils, gli scoiattoli.

Non ha mai partecipato a un mondiale e ha fatto la sua prima apparizione in Coppa d'Africa nel 2004.

Nella graduatoria FIFA in vigore da agosto 1993 il miglior posizionamento raggiunto è stato il 59º posto nel novembre 2009, mentre il peggiore è stato il 165º posto di luglio 1996; occupa l'88º posto della graduatoria.[1]

Indice

StoriaModifica

La rappresentativa del Benin, all'epoca denominato Dahomey, esordì in casa l'8 novembre 1959 contro la Nigeria, da cui fu sconfitta per 1-0. L'indipendenza dalla Francia data al 1º agosto 1960. La federcalcio locale si affiliò alla FIFA nel 1962 e alla CAF nel 1969.

La nazionale beninese ottenne il primo risultato di rilievo quando si qualificò per la fase finale della Coppa d'Africa 2004. Furono eliminati dopo tre sconfitte, contro Sudafrica, Marocco e Nigeria. Moussa Latoundji segnò contro i nigeriani il primo gol beninese in una fase finale della Coppa d'Africa. Assente dalla Coppa d'Africa 2006, il Benin si qualificò per la seconda volta alla fase finale del torneo in occasione dell'edizione del 2008. Anche in questo caso fu eliminato al primo turno, dopo aver perso contro Mali, Costa d'Avorio e ancora Nigeria. La squadra segnò un solo gol nella fase finale, ad opera di Razak Omotoyossi contro gli ivoriani (1-4).

Nel 2010 sorse una crisi in seno alla federcalcio nazionale, dovuta alla gestione dei fondi di sponsorizzazione derivanti da una compagnia telefonica, erogati dal 2008 al 2010. La crisi culminò nel controverso arresto del presidente federale Anjorin Moucharaf. Il campionato locale fu sospeso per un anno e la nazionale visse un periodo di difficoltà. I dirigenti federali si divisero in due fazioni, una delle quali elesse presidente Victorien Attolou, accusando Moucharaf di gestione dittatoriale e ricevendo l'appoggio del ministro dello sport beninese. D'altro canto la FIFA e la CAF sostennero Moucharaf, che si dichiarò vittima di un colpo di mano.

Nelle eliminatorie del campionato del mondo 2010 il Benin terminò in testa il proprio girone di secondo turno: malgrado la sconfitta nel primo match contro l'Angola i beninesi vinsero le successive quattro partite e si assicurarono all'ultima giornata la qualificazione al terzo turno, dove chiuse secondo, a tre punti dal Ghana. Il piazzamento escluse il Benin dalla fase finale del mondiale di Sudafrica 2010, ma consentì alla nazionale di qualificarsi per la fase finale della Coppa d'Africa 2010.

Nel gennaio 2010, alla sua terza partecipazione alla fase finale di Coppa d'Africa, il Benin pareggiò contro il Mozambico, ma perse contro Nigeria ed Egitto, uscendo al primo turno come terzo nel suo girone.

Nel dicembre 2011 la Corte d'appello del Benin dichiarò la non colpevolezza di Anjorin Moucharaf, che tornò dunque in libertà e in sella come presidente federale, per poi terminare il proprio mandato nell'agosto 2013. Dopo due anni di battaglia giudiziaria la crisi del calcio beninese ebbe dunque il suo epilogo[2].

La nuova dirigenza della federcalcio beninese entrò in carica il 2 ottobre 2013.

Al secondo turno delle qualificazioni CAF al campionato del mondo 2014 il Benin fu inserito nel girone con Algeria, Mali e Ruanda e concluse il girone al terzo posto, mancando la qualificazione al terzo turno. Peggio andarono le eliminatorie del campionato del mondo 2018, chiusesi per il Benin già al secondo turno preliminare contro il Burkina Faso.

Il Benin tornò a qualificarsi alla Coppa d'Africa per l'edizione egiziana del 2019, dove ottenne tre pareggi contro Ghana (2-2), Guinea-Bissau (0-0) e Camerun (0-0), sufficienti per superare il primo turno come terza nella graduatoria delle terze classificate nei gironi. A sorpresa, superò agli ottavi il favorito Marocco battendolo per 4-1 ai tiri di rigore dopo l'1-1 dei 90 minuti di gioco, poi fu eliminato ai quarti di finale dal Senegal (1-0).

Record individualiModifica

Dati aggiornati al 2 luglio 2019.
I giocatori in grassetto sono ancora attivi in nazionale.

Presenze[3]
# Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Stéphane Sessègnon 76 22 2004-
2 Khaled Adénon 64 2 2006-
= Damien Chrysostome 58 0 2002-2011
4 Razak Omotoyossi 55 21 2004-2016
= Jocelyn Ahouéya 55 3 2003-2013
6 Romuald Boco 52 1 2004-2013
7 Mickaël Poté 51 9 2008-
8 Séïdath Tchomogo 51 4 2003-2014
9 Kayodé Adjamossi 44 1 2002-2013
10 Mouritala Ogunbiyi 42 6 2007-2014
Reti[3]
# Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Stéphane Sessègnon 22 76 2004-
= Razak Omotoyossi 21 55 2004-2016
3 Oumar Tchomogo 15 34 1995-2008
4 Mickaël Poté 9 51 2008-
5 Mouritala Ogunbiyi 6 42 2001-2010
6 Moussa Latoundji 6 21 1993-2004
= Steve Mounié 6 19 2015-

Commissari tecniciModifica

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

MondialiModifica

  • Dal 1930 al 1970 - Non partecipante
  • 1974 - Non qualificata
  • Dal 1978 al 1982 - Non partecipante
  • 1986 - Non qualificata
  • 1990 - Non partecipante
  • 1994 - Non qualificata
  • 1998 - Non partecipante
  • Dal 2002 al 2018 - Non qualificata

Coppa d'AfricaModifica

Rosa attualeModifica

Lista dei convocati per la Coppa d'Africa 2019.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Fabien Farnolle 5 febbraio 1985 (34 anni) 26 0   Malatyaspor
16 P Saturnin Allagbé 22 novembre 1993 (25 anni) 15 0   Niort
23 P Chérif Dine Kakpo 1º dicembre 1997 (21 anni) 0 0   Buffles
2 D Séidou Barazé 20 ottobre 1990 (28 anni) 21 0   Yzeure
3 D Khaled Adénon 28 luglio 1985 (33 anni) 64 2   Amiens
5 D Junior Salomon 8 aprile 1986 (33 anni) 21 0   Plateau United
6 D Olivier Verdon 5 ottobre 1995 (23 anni) 15 0   Sochaux
11 D Emmanuel Imorou 16 settembre 1988 (30 anni) 15 0   Caen
12 D David Kiki 25 novembre 1993 (25 anni) 21 0   Red Star
13 D Moïse Adilehou 1º novembre 1995 (23 anni) 6 0   Levadiakos
22 D Rodrigue Fassinou 22 maggio 1999 (20 anni) 11 0   ASPAC
4 C Tidjani Anaane 27 marzo 1997 (22 anni) 1 0   Ben Guerdane
8 C Jordan Adéoti 12 marzo 1989 (30 anni) 27 0   Auxerre
15 C Sessi D'Almeida 20 novembre 1995 (23 anni) 8 1   Yeovil Town
17 C Stéphane Sessègnon 1º giugno 1984 (35 anni) 76 22   Gençlerbirliği (capitano)
18 C Mama Séïbou 28 dicembre 1995 (23 anni) 27 2   SC Toulon
21 C Rodrigue Kossi 11 luglio 2000 (19 anni) 0 0   Club Africain
7 A David Djigla 23 agosto 1995 (23 anni) 23 4   Niort
9 A Steve Mounié 29 settembre 1994 (24 anni) 19 6   Huddersfield Town
10 A Mickaël Poté 24 settembre 1984 (34 anni) 51 9   Adana Demirspor
14 A Cebio Soukou 2 ottobre 1992 (26 anni) 6 0   Hansa
19 A Segbé Azankpo 6 maggio 1993 (26 anni) 6 0   FK Senica
20 A Jodel Dossou 17 marzo 1992 (27 anni) 28 2   Vaduz

Tutte le roseModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ Benin FA boss freed from jail, goal.com, 20 dicembre 2011.
  3. ^ a b Mamrud, Roberto, Benin - Record International Players, RSSSF. URL consultato il 12 novembre 2017.

Collegamenti esterniModifica