Apri il menu principale

Nazionale di calcio del Kazakistan

Kazakistan Kazakistan
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione KFF
Қазақстанның Футбол Федерациясы (Qazaqstannıñ fwtbol federacïyası)
Confederazione UEFA
Codice FIFA KAZ
Soprannome Қаршығалар (Falchi)
Selezionatore Rep. Ceca Michal Bílek
Record presenze Samat Smaqov (74)
Capocannoniere Ruslan Baltïyev (13)
Ranking FIFA 116° (19 settembre 2019)[1]
Esordio internazionale
Flag of the Kazakh Soviet Socialist Republic.svg Kazakistan 1 - 0 Turkmenistan Turkmenistan
Almaty, Kazakistan; 1º giugno 1992
Migliore vittoria
Pakistan Pakistan 0 - 7 Kazakistan Kazakistan
Lahore, Pakistan; 11 giugno 1997
Peggiore sconfitta
Kazakistan Kazakistan 0 - 6 Turchia Turchia
Almaty, Kazakistan; 8 giugno 2005
Russia Russia 6 - 0 Kazakistan Kazakistan
Mosca, Russia; 23 maggio 2008
Nations League
Partecipazioni 1 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 8º posto nella Lega D 2018-2019

La nazionale di calcio del Kazakistan (kazako: Футболдан Қазақстан Ұлттық құрамасы, Futboldan Qazaqstan Ulttıq quramasy) è la rappresentativa calcistica del Kazakistan e opera sotto la giurisdizione della Federazione calcistica kazaka.

Gioca in tenuta celeste e gialla, colori propri anche della bandiera. Ha esordito in una partita contro il Turkmenistan il 1º giugno 1992. Dopo un periodo di militanza nell'AFC, dal 2002 è affiliata alla UEFA. Dal 1994 al 2002 il Kazakistan è stato iscritto all'AFC, quindi in quel periodo ha partecipato alla Coppa d'Asia. Di solito gioca le proprie partite interne nello stadio Astana Arena, situato nella capitale kazaka.

Nel ranking FIFA ha ottenuto quale miglior posizionamento il 97º posto nel luglio 2016, mentre il peggior posizionamento è il 156º posto del febbraio 1996. Occupa attualmente il 116º posto.[1]

StoriaModifica

Esordi e militanza nell'AFC (1992-2002)Modifica

Fino al 1991 il Kazakistan non aveva una propria nazionale in quanto lo stato kazako era inglobato nell'Unione Sovietica. Esisteva, quindi, un'unica nazionale che rappresentava tutta l'Unione Sovietica. Dopo la dissoluzione dell'URSS venne creata la nazionale di calcio della Comunità degli Stati Indipendenti che rappresentava l'omonima confederazione di cui il Kazakistan fa parte tuttora. Tale nazionale, però, partecipò solo al campionato europeo di calcio 1992, dopodiché ogni nazione che aderiva alla CSI creò la propria nazionale.

Dopo la dichiarazione di indipendenza del Kazakistan dall'Unione Sovietica, proclamata il 16 dicembre 1991, la nazionale maggiore kazaka esordì il 1º giugno 1992 con una vittoria per 1-0 contro il Turkmenistan, anch'esso all'esordio assoluto, ad Almaty, nella Coppa dell'Asia Centrale. Nel torneo, che vide una sola edizione, i kazaki affrontarono anche le rappresentative degli altri stati viciniori: Uzbekistan, Kirghizistan e Tagikistan.

Dopo aver sconfitto la Libia in un'amichevole giocata in Corea del Nord il 3 luglio 1992, il Kazakistan disputò le rimanenti partite della Coppa dell'Asia Centrale, in cui rimase imbattuto. Sconfisse, infatti, l'Uzbekistan per 1-0 in casa il 16 luglio e pareggiò per 1-1 gli altri tre incontri: il 14 settembre in Turkmenistan, il 26 settembre in Kirghizistan e il 14 ottobre in Uzbekistan. Nell'ultimo incontro, giocato il 25 ottobre 1992, ottenne una vittoria interna per 2-0 contro il Kirghizistan[2].

La Federazione calcistica del Kazakistan (in kazako Федерация Казахстана футбола), fondata nel 1914, fu ricostituita nel 1994, anno in cui si affiliò alla FIFA e alla AFC.

Il Kazakistan esordì in tornei ufficiali nelle eliminatorie della Coppa d'Asia 1996, per la cui fase finale non riusci a qualificarsi.

Esordì poi nelle qualificazioni alla Coppa del mondo in occasione delle qualificazioni AFC a Francia 1998. Inserito nel gruppo 9 con Pakistan e Iraq, vinse per 3-0 ad Almaty contro il Pakistan l'11 maggio 1997 e vinse nuovamente a Baghdad contro l'Iraq (2-1) il 6 giugno seguente. L'11 giugno batté il Pakistan per 7-0 a Lahore, stabilendo la vittoria più larga della propria storia. Il 29 giugno il Kazakistan chiuse il suo cammino vittorioso nella prima fase sconfiggendo per 3–1 l'Iraq ad Almaty. Nel turno successivo i kazaki furono eliminati. Si piazzarono, infatti, ultimi nel girone con Giappone, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti e Uzbekistan, dopo aver ottenuto solo una vittoria (per 3-0 contro gli Emirati Arabi Uniti, il 18 ottobre 1997) e tre pareggi (tutti in casa, contro Uzbekistan, Giappone e Corea del Sud) in otto partite.

Nelle qualificazioni al campionato del mondo 2002 il Kazakistan fu inserito nel gruppo 6 con Iraq, Nepal e Macao. Nel marzo 2001 il Nepal, inizialmente designato per ospitare le partite del girone, rinunciò all'organizzazione, che passò al Kazakistan. Tutti gli incontri furono quindi spostati ad Almaty, ma le proteste irachene condussero al trasferimento delle partite a Baghdad. Il 12 aprile 2001 il Kazakistan iniziò bene, vincendo per 6-0 contro il Nepal con due gol di Oleg Lïtvïnenko, poi due giorni dopo batté per 3-0 Macao. Il 16 aprile pareggiò per 1-1 contro l'Iraq di fronte a 50.000 spettatori: il gol di Ruslan Baltiev al sesto minuto di gioco fu pareggiato da quello di Abdul-Wahab Abu Al-Hail su calcio di rigore al trentunesimo. Il 21 aprile 2001, allo Stadio Centrale di Almaty, il Kazakistan batté per 3-0 il Nepal con due gol di Maksïm Şevçenko. Due giorni dopo sconfisse per 5-0 Macao, con doppiette di Dmïtrïý Byakov e Igor Avdeev nel secondo tempo. Il 25 aprile, nell'ultima partita, contro l'Iraq, il Kazakistan impattò per 1-1 di fronte a 25.000 spettatori. Al gol di Litvinenko al trentaduesimo gli iracheni replicarono segnando dieci minuti dopo. Ad avere la meglio fu l'Iraq, che a parità di punti aveva una differenza reti migliore avendo battuto il Nepal per 9-1.

Militanza nella UEFA (2002-oggi)Modifica

Il 25 aprile 2002 la federcalcio kazaka si affiliò alla UEFA. La nazionale dovette attendere la conclusione del mondiale nippo-coreano per completare il passaggio alla nuova confederazione, avendo partecipato alle qualificazioni per Giappone e Corea del Sud 2002 come membro dell'AFC. Il Kazakistan non poté pertanto competere per la qualificazione alla fase finale di Euro 2004, dato che il sorteggio dei gironi eliminatori per il torneo portoghese si era tenuto il 25 gennaio 2002.

La squadra kazaka esordì in gare ufficiali come membro della UEFA nelle eliminatorie del campionato del mondo 2006. L'8 giugno 2005 ad Almaty conobbe la più larga sconfitta della propria storia, perdendo per 6-0 contro la Turchia.

Da membro della UEFA il Kazakistan ottenne la sua prima vittoria a livello continentale il 24 marzo 2007, quando batté la Serbia per 2-1 in casa in un incontro valido per le qualificazioni a campionato d'Europa 2008. Il 17 novembre 2007 ben figurò contro il Portogallo, bloccato sullo 0-0 per oltre 80 minuti, ma poi vittorioso per 1-2. Il 21 novembre 2007 la nazionale kazaka espugnò Erevan, imponendosi per 1-0 contro l'Armenia e ottenendo così la sua prima vittoria esterna dopo l'affiliazione alla UEFA. Nelle eliminatorie per Euro 2008 il Kazakistan chiuse con un bilancio 2 vittorie, 4 pareggi (0-0 in trasferta e 2-2 in casa contro il Belgio, 1-1 in trasferta e in casa contro l'Azerbaigian) e 7 sconfitte, di cui solo una con più di due gol di scarto (3-0 contro in casa del Portogallo). Con 10 punti e il sesto posto nel girone da otto squadre (precedendo Armenia e Azerbaigian), per la squadra fu questa la seconda migliore eliminatoria di sempre e la migliore dopo l'ingresso nella UEFA.

Nel maggio 2008 a Mosca il Kazakistan fu battuto per 6-0 in amichevole dalla Russia, eguagliando la propria più larga sconfitta di sempre[3].

Nelle eliminatorie del campionato del mondo 2010, nel girone con Andorra, Bielorussia, Croazia, Inghilterra e Ucraina, il Kazakistan raccolse 6 punti, ottenuti nelle due sfide contro Andorra, finendo quinto in classifica su sei squadre.[4][5]

Peggiore fu il bilancio nelle qualificazioni al campionato d'Europa 2012, che il Kazakistan chiuse con 4 punti, ottenuti battendo l'Azerbaigian e pareggiando contro l'Austria. Nelle eliminatorie del campionato del mondo 2014 ripeté il pari contro l'Austria e batté solo le Fær Øer, chiudendo il proprio girone a 5 punti.

Iniziate le qualificazioni al campionato d'Europa 2016 con un pari senza reti contro la Lettonia il 9 settembre 2014 all'Astana Arena, il 10 ottobre 2014, all'Amsterdam Arena contro i Paesi Bassi, il Kazakistan passò in vantaggio con un gol di Renat Abdulin al diciassettesimo minuto di gioco e condusse il risultato sino al sessantunesimo, per poi perdere la partita per 3-1. Le cinque sconfitte consecutive (due contro la Rep. Ceca, due contro la Turchia e una contro l'Islanda) lasciarono i kazaki senza possibilità, anche se nella partita persa per 2-1 contro i cechi il 3 settembre 2015 alla Doosan Arena di Plzeň il Kazakistan condusse il risultato per 53 minuti (rete di Yuri Logvinenko al 21º minuto) prima del gol del pareggio ceco al 74° di gioco. Arrivò poi un pari a reti bianche contro gli islandesi, ottenuto il 6 settembre 2015 al Laugardalsvöllur di Reykjavík. Nelle ultime due partite del girone i kazaki furono battuti in casa dai Paesi Bassi (2-1) e il 13 ottobre 2015 sconfissero la Lettonia per 1-0 a Riga (gol di Islambek Kuat), chiudendo a quota 5 punti e consolandosi con il penultimo posto nel girone (a pari punti con i lettoni, ma con il vantaggio degli scontri diretti e una migliore differenza reti).

Nel luglio 2016 il Kazakistan ottenne il proprio miglior posizionamento (97º posto) nel ranking FIFA.

Le qualificazioni al campionato del mondo 2018 iniziarono per i kazaki con un prestigioso pari interno contro la Polonia per 2-2, ottenuto dopo essere stati in svantaggio per 0-2. Ciononostante la squadra riuscì a ottenere solo due altri punti, pareggiando per 0-0 in casa contro la Romania e per 1-1 in casa contro l'Armenia. Con un bilancio di 3 pareggi e 7 sconfitte in 10 partite chiuse il girone all'ultimo posto, con 3 punti.

Nella UEFA Nations League 2018-2019, inserito nel girone di Lega D con Georgia, Lettonia e Andorra, si è piazzato secondo con una vittoria, tre pareggi e due sconfitte (entrambe contro la Georgia capolista) in sei partite.

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1994 Non partecipante
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
Coppa d'Asia
Edizione Risultato
1996 Non qualificata
2000 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
2004 Non partecipante
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
2016 Non qualificata
Giochi olimpici[6]
Edizione Risultato
Confederations Cup
Edizione Risultato
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

MondialiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1994   Stati Uniti Non partecipante - - - -
1998   Francia Non qualificata - - - -
2002   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2006   Germania Non qualificata - - - -
2010   Sudafrica Non qualificata - - - -
2014   Brasile Non qualificata - - - -
2018   Russia Non qualificata - - - -

EuropeiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2004   Portogallo Non qualificata - - - -
2008   Austria /   Svizzera Non qualificata - - - -
2012   Polonia /   Ucraina Non qualificata - - - -
2016   Francia Non qualificata - - - -

Confederations CupModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1995   Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997   Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999   Messico Non qualificata - - - -
2001   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2003   Francia Non qualificata - - - -
2005   Germania Non qualificata - - - -
2009   Sudafrica Non qualificata - - - -
2013   Brasile Non qualificata - - - -
2017   Russia Non qualificata - - - -

Rosa attualeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della nazionale kazaka.

Lista dei convocati per le partite di qualificazione al campionato d'Europa 2020 contro Cipro e Belgio del 10 e 13 ottobre 2019.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Stas Pokatilov 8 dicembre 1992 (26 anni) 15 0   Kairat
12 P Dmytro Nepohodov 17 febbraio 1988 (31 anni) 8 0   Ordabasy
22 P Igor Shatskiy 11 maggio 1989 (30 anni) 0 0   Shakhter Karagandy
23 D Yuriy Logvinenko 22 luglio 1988 (31 anni) 50 5   Astana
18 D Dmitri Shomko 19 marzo 1990 (29 anni) 42 2   Astana
2 D Serhiy Malyi 5 giugno 1990 (29 anni) 37 0   Ordabasy
16 D Gafurzhan Suyumbayev 19 agosto 1990 (29 anni) 31 3   Kairat
21 D Abzal Beisebekov 30 novembre 1992 (26 anni) 26 0   Astana
17 D Yan Vorogovskiy 7 settembre 1996 (23 anni) 8 1   Beerschot
3 D Temirlan Erlanov 9 luglio 1993 (26 anni) 7 1   Ordabasy
15 D Aleksandr Marochkin 14 luglio 1990 (29 anni) 4 0   Kaisar
9 C Bauyrzhan Islamkhan 23 febbraio 1993 (26 anni) 40 3   Kairat
5 C Islambek Kuat 12 gennaio 1993 (26 anni) 29 4   Kairat
7 C Serikzhan Muzhikov 7 agosto 1989 (30 anni) 23 1   Astana
8 C Askhat Tagybergen 9 agosto 1990 (29 anni) 22 0   Kaisar
10 C Georgy Zhukov 19 novembre 1994 (24 anni) 14 0   Kairat
19 C Baktiyar Zaynutdinov 2 aprile 1998 (21 anni) 10 4   Rostov
14 C Yuriy Pertsukh 13 maggio 1996 (23 anni) 10 1   Astana
13 C Timur Dosmagambetov 1º maggio 1989 (30 anni) 5 0   Ordabasy
6 C Aybol Abiken 1º giugno 1996 (23 anni) 2 0   Kairat
13 A Sergei Khizhnichenko 17 luglio 1991 (28 anni) 48 8   Astana
20 A Maxim Fedin 8 giugno 1996 (23 anni) 9 1   Tobol
7 A Toktar Zhangylyshbay 25 maggio 1993 (26 anni) 4 0   Ordabasy

Statistiche individualiModifica

Aggiornate al 10 ottobre 2019[7][8].

PresenzeModifica

# Giocatore Periodo Presenze Reti
1 Samat Smakov 2000-2017 76 2
2 Ruslan Baltiev 1997-2009 73 13
3 Nurbol Zhumaskaliyev 2001-2014 58 8
4 Andrei Karpovich 2001-2014 55 3
5 Yuriy Logvinenko 2008-oggi 50 5
6 Sergey Khizhnichenko 2009-oggi 48 8
7 David Loria 2000-2019 46 0
8 Sergei Ostapenko 2007-2014 42 6
Dmitri Shomko 2011-oggi 2
10 Bauyrzhan Islamkhan 2012-oggi 41 3

RetiModifica

Pos. Giocatore Periodo Reti Presenze Reti a partita
1 Ruslan Baltiev 1997-2009 13 73 0.17
2 Viktor Zubarev 1997-2002 12 18 0.66
3 Dmitriy Byakov 2000-2008 8 33 0.24
Sergei Khizhnichenko 2009-oggi 8 48 0.17
Nurbol Zhumaskaliyev 2001-2014 8 58 0.15
6 Igor Avdeyev 1996-2005 6 27 0.22
Oleg Litvinenko 1996-2006 6 28 0.21
Sergei Ostapenko 2007-2014 6 42 0.18
9 Kairat Nurdauletov 2003-2013 5 35 0.14
Andrei Finonchenko 2003-2014 5 21 0.24
Yuriy Logvinenko 2008-oggi 5 50 0.10
12 Islambek Kuat 2015-oggi 4 28 0.14
Baktiyar Zaynutdinov 2017-oggi 4 11 0.36

NoteModifica

  1. ^ a b Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ http://www.rsssf.com/tablesk/kaz-intres.html
  3. ^ https://www.eurosport.com/football/euro-2008/2008/russia-crush-kazakhstan_sto1582481/story.shtml
  4. ^ Spagna, tre gol non allontanano la tristezza, in La Gazzetta dello Sport, 21 agosto 2008.
  5. ^ Ucraina fermata in Bielorussia, in La Gazzetta dello Sport, 10 settembre 2009.
  6. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  7. ^ Kazakhstan - Record International Players, Rsssf.com, 21 agosto 2019.
  8. ^ Kazakistan - Giocatori con più partite, Transfermarkt.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio