Nazionale di calcio della Finlandia

Finlandia Finlandia
Huuhkajat logo.svg
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione SPL/FBF[1]
finlandese: Suomen Palloliitto
svedese: Finlands Bollförbund
Confederazione UEFA
Codice FIFA FIN
Soprannome Huuhkajat (Gufi reali)
Selezionatore Finlandia Markku Kanerva
Record presenze Jari Litmanen (137)
Capocannoniere Teemu Pukki (33)
Ranking FIFA 60º[2] (21 ottobre 2021)
Esordio internazionale
Finlandia Finlandia 2 - 5 Svezia Svezia
Helsinki, Impero russo; 22 ottobre 1911
Migliore vittoria
Finlandia Finlandia 10 - 2 Estonia Estonia
Helsinki, Finlandia; 11 agosto 1922
Peggiore sconfitta
Germania Germania 13 - 0 Finlandia Finlandia
Lipsia, Germania; 1º settembre 1940
Campionato d’Europa
Partecipazioni 1 (esordio: 2020)
Miglior risultato Primo turno nel 2020
Torneo Olimpico
Partecipazioni 2[3] (esordio: 1912)
Miglior risultato Quarto posto nel 1912
Nations League
Partecipazioni 2 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 5º posto nella Lega B 2020-2021

La nazionale di calcio della Finlandia (fin. Suomen jalkapallomaajoukkue) è la rappresentativa calcistica della Finlandia e afferisce alla propria federcalcio, la Suomen Palloliitto.

La nazionale finlandese ha ottenuto la sua prima storica qualificazione alla fase finale di una competizione in occasione di Euro 2020, dove è uscita al primo turno, mentre non si è mai qualificata alla fase finale di una rassegna mondiale. Si è qualificata, inoltre, per qualche torneo calcistico olimpico. Per molto tempo è stata considerata una delle nazionali più deboli del panorama calcistico europeo, quando le piccole nazioni non competevano nelle competizioni internazionali maggiori.

Solo dalla fine degli anni '90, anche e soprattutto grazie alla sentenza Bosman che ha rimosso i limiti di tesseramento dei calciatori tra nazioni dell'Unione europea, i giocatori finlandesi hanno avuto opportunità di affermarsi nei maggiori campionati europei, portando la nazionale a livelli decisamente maggiori. Non stupisce il fatto che quasi tutti i membri della squadra nazionale degli ultimi anni giochino in campionati esteri.

I giocatori più rappresentativi sono Jari Litmanen, primatista di presenze (137) con la casacca della nazionale ed ex bandiera dell'Ajax, con trascorsi anche al Liverpool e Barcellona, e Teemu Pukki, primatista di gol segnati (33), attualmente in forza al Norwich. Altri giocatori noti sono il veterano difensore Sami Hyypiä (105 presenze in nazionale) e l'attaccante Mikael Forssell. Famoso, sebbene non si sia mai consacrato in nazionale, anche Jussi Jääskeläinen, che conta 530 presenze con la maglia del Bolton.

Occupa il 60º posto del ranking FIFA.[2]

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Incontri ufficiali della Nazionale di calcio della Finlandia.

Esordi (1911-1936)Modifica

 
La Finlandia nel 1912 alle Olimpiadi.
 
Finlandia-Italia alle Olimpiadi del 1912

La federazione calcistica finlandese fu fondata prima del 1907 e divenne membro FIFA già nel 1908, malgrado in quel tempo la Finlandia fosse ancora un granducato autonomo dell'Impero Russo e la sua indipendenza fu dichiarata soltanto nel 1917. La squadra finlandese esordì tuttavia già il 22 ottobre 1911 contro la vicina Svezia, perdendo nettamente per 5-2.

Nella V Olimpiade del 1912 tenutasi nella capitale svedese Stoccolma, la Finlandia raggiunse inaspettatamente il quarto posto, battendo Italia e Russia nei primi turni, perdendo poi con il Regno Unito nelle semifinali. Nella finale per la medaglia di bronzo, i finlandesi persero per ben 9-0 contro i Paesi Bassi. Secondo tradizione, i finlandesi credettero che la finalina andasse giocata un giorno dopo, esagerando con i festeggiamenti la notte precedente e presentandosi in campo decisamente impreparati. Il giocatore più rappresentativo era Eino Soinio, di soli 17 anni, scelto come preferito dal quotidiano svedese Idrottsbladet e inserito in una all-star del torneo.

Lungo limbo (1936-1970)Modifica

La Finlandia partecipò anche alle Olimpiadi di Berlino del 1936, ma fu sconfitta subito dal Perù.

Partecipò allora alle prime qualificazioni per il campionato del mondo 1938, non riuscendo a raccogliere però alcun punto. Le sorti della selezione non cambiarono molto negli anni successivi, non riuscendo ad avvicinarsi ad una qualificazione importante ed anzi, riuscendo a mantenere un record negativo di mancanza di vittorie fino al 1965.

Dal 1968 la nazionale finlandese prese parte alle qualificazione anche per gli Europei, non riuscendo anche in questo caso a vincere una singola partita fino al 1978.

Anche ai Giochi olimpici la situazione non fu migliore: ai Giochi della XV Olimpiade tenutisi ad Helsinki, la squadra finnica perse subito la prima partita contro l'Austria. L'unica consolazione fu la triplice vittoria nel Campionato nordico, una manifestazione non ufficiale che si teneva fra nazioni scandinave ed artiche cessata dagli anni '80, nel 1952, 1964 e 1966.

Lenta ascesa (1970-2000)Modifica

I risultati della squadra cominciarono a migliorare a fine anni settanta, continuando lentamente ma costantemente negli anni ottanta. Anche a livello di risultati si notarono differenze: la Finlandia cominciò ad essere quantomeno competitiva, mancando la qualificazione al campionato d'Europa 1980 soltanto per un punto e al campionato del mondo 1986 per due punti. La Finlandia fu inoltre invitata a prendere parte alle Olimpiadi di Mosca del 1980 a seguito della notizia che gran parte delle nazioni occidentali avrebbero boicottato i giochi, ma fallì la sua corsa uscendo al primo turno.

Fu a metà degli anni '90 che la Finlandia cominciò a schierare calciatori validi che giocavano in campionati europei di primo livello, fra cui la stella dell'Ajax Jari Litmanen. Anche le aspettative della federazione crebbero, tanto che il CT Richard Møller Nielsen, vincitore del campionato d'Europa 1992 con la Danimarca, fu esonerato per non esser riuscito a qualificare la Finlandia per il campionato del mondo 1998 e per Euro 2000.

La squadra poté sfruttare varie situazioni a favore durante le qualificazioni del '98, che la portarono a pareggiare in Norvegia e vincere in Svizzera. Nell'ultima partita la Finlandia avrebbe dovuto battere in casa l'Ungheria per aggiudicarsi un posto ai play-off. Dopo una partita condotta quasi interamente in vantaggio per un gol, la squadra venne raggiunta a causa di un autogol sull'1-1 dagli ungheresi, perdendo la qualificazione. Møller Nielsen provò allora a condurre i finlandesi all'europeo successivo, riuscendo a vincere sorprendentemente in Turchia, ma non riuscendo a mantenere i ritmi dei turchi e della Germania.

Anni duemilaModifica

Antti Muurinen, che nel 2000 prese il posto di Møller Nielsen, probabilmente ebbe a disposizione il gruppo più talentuoso di giocatori finlandesi di ogni epoca, in cui figuravano il portiere Antti Niemi, il difensore Sami Hyypiä, e gli attaccanti Teemu Tainio e Mikael Forssell, oltre al solito Litmanen. In quel periodo la squadra ebbe la "sfortuna" di avere buona abbondanza solo in porta, con Niemi, Enckelman e Jaaskelainen tutti titolari in Premier League. Un sorteggio sfortunato inserì, però, la Finlandia in gruppo per il campionato del mondo 2002 con le ben più forti Germania ed Inghilterra che, nonostante i buoni risultati dei finlandesi tra cui due pareggi coi tedeschi e uno casalingo con gli inglesi, oltre ad una vittoria per 5-1 contro la Grecia, si dimostrarono ostacoli troppo duri. Buone speranze erano riposte anche per le qualificazioni ad Euro 2004 dopo la promettente prestazione per i mondiali e, soprattutto, dopo ottime vittorie in amichevole contro Norvegia, Belgio e addirittura Portogallo. Invece la Finlandia cominciò il girone qualificatorio perdendo con Galles e Serbia e Montenegro e per due volte di seguito con l'Italia. Non bastò una vittoria casalinga per 3-0 sulla Serbia e Montenegro per nutrire i sogni di qualificazione.

 
La Finlandia in campo col Portogallo nel 2006

Alle qualificazioni per il campionato del mondo 2006 la Finlandia non riuscì a ottenere neanche punto in sei partite contro le principali avversarie del girone, ovvero Paesi Bassi, Rep. Ceca e Romania. Muurinen fu quindi esonerato nel giugno del 2005 e sostituito da Jyrki Heliskoski, ma il cambio non fruttò miglioramenti.

Nell'agosto 2005 fu quindi annunciato l'arrivo dell'inglese Roy Hodgson dal gennaio dell'anno successivo. Dopo un periodo transitorio, la squadra iniziò le qualificazioni ad Euro 2008 sotto la guida del CT inglese. La squadra si batté aspramente contro il Portogallo per potersi qualificare, ma il pareggio per 0-0 nell'ultima gara del girone ad Oporto contro i lusitani, quando ai finlandesi sarebbe servita una vittoria, spense definitivamente le speranze di qualificazione. Pur non essendosi qualificata, la selezione finlandese, forte dei 24 punti che valsero il secondo posto in classifica, era tornata a competere come una delle protagoniste del girone dopo ben dieci anni. La compagine di Hodgson guadagnò il 33º posto nella classifica mondiale della FIFA, miglior piazzamento di sempre nella graduatoria. A causa della mancata qualificazione Hodgson decise, però, di lasciare la guida tecnica della nazionale.

Sotto la guida di Stuart Baxter, la Finlandia mancò anche l'accesso al campionato del mondo 2010, con un bilancio di 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte nelle qualificazioni. Nel girone fu l'unica squadra a non uscire sconfitta nelle sfide contro la Germania, poi classificatasi terza al mondiale, con i finlandesi che anzi conducevano le due partite contro i tedeschi prima di essere raggiunti sul pari nei minuti finali. Ancora peggio andò la campagna di qualificazione al campionato d'Europa 2012, conclusa con sole tre vittorie, di cui due contro il modesto San Marino.

Le eliminatorie del campionato del mondo 2014 videro la Finlandia impegnata nel girone della Spagna campione del mondo e d'Europa in carica, fermata sul pari (1-1) dagli scandinavi, che chiusero il girone al terzo posto, alle spalle di Spagna e Francia.

Il 12 agosto 2015 Hans Backe fu nominato nuovo commissario tecnico[4]. Nel proprio girone eliminatorio del campionato d'Europa 2016 la squadra scandinava si piazzò quarta. Nonostante ciò la federazione rinnovò la fiducia a Backe anche per le qualificazioni al campionato del mondo 2018, ma al pareggio casalingo con il Kosovo seguirono tre sconfitte consecutive nel girone.

Il 12 dicembre 2016 il ruolo di CT passò dunque a Markku Kanerva, che sostituì l'esonerato Backe[5], ma non migliorò il rendimento dei suoi: la Finlandia concluse le qualificazioni al mondiale di Russia 2018 al quinto posto nel proprio girone, con due sole vittorie, di cui una contro l'Islanda poi capolista del raggruppamento.

Inserita nel gruppo 2 della Lega C della neonata UEFA Nations League insieme a Grecia, Ungheria ed Estonia, la squadra finlandese cominciò molto bene, con quattro vittorie nelle prime quattro giornate contro Ungheria, Estonia (due volte) e Grecia, le prime tre per 1-0 e con gol di Teemu Pukki e la terza, contro i greci, per 2-0. Malgrado la sconfitta patita in Grecia in novembre (1-0), la squadra ottenne la promozione aritmetica in Lega B, prima di perdere l'ultimo match in casa dell'Ungheria (2-0).

Il 15 novembre 2019 la nazionale finlandese, grazie alla vittoria per 3-0 nei confronti del Liechtenstein, ha conseguito una storica qualificazione al campionato d'Europa 2020, assicurandosi il secondo posto nel girone vinto dall'Italia. Posticipato di un anno nel 2021, l'Europeo parte inaspettatamente bene per i finlandesi, che vincono 1-0 la favorita Danimarca, ma perdono poi 1-0 contro la Russia e 2-0 contro il Belgio; finiscono così al terzo posto del girone, ma vengono eliminati insieme ai russi, ultimi, e agli slovacchi, terzi del girone E, in quanto la differenza reti di finlandesi e slovacchi non basta per superare l'Ucraina con la quale hanno tre punti a pari merito e qualificarsi così agli ottavi come migliori terze classificate.

Confronti con le altre nazionaliModifica

Rosa attualeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della nazionale finlandese.

Lista dei giocatori convocati per le partite di qualificazione al campionato mondiale di calcio 2022 contro Bosnia ed Erzegovina e Francia del 13 e 16 novembre 2021.

Presenze e reti aggiornate al 16 novembre 2021.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Lukáš Hrádecký 24 novembre 1989 (32 anni) 74 -78   Bayer Leverkusen
P Jesse Joronen 21 marzo 1993 (28 anni) 14 -19   Brescia
P Carljohan Eriksson 25 aprile 1995 (26 anni) 1 0   Mjällby
D Joona Toivio 10 marzo 1988 (33 anni) 78 3   Häcken
D Jukka Raitala 15 settembre 1988 (33 anni) 60 0   Minnesota United
D Paulus Arajuuri 15 giugno 1988 (33 anni) 58 3   Anorthosis
D Jere Uronen 13 luglio 1994 (27 anni) 56 1   Brest
D Albin Granlund 1º settembre 1989 (32 anni) 20 0   Stal Mielec
D Daniel O'Shaughnessy 14 settembre 1994 (27 anni) 18 1   HJK
D Nikolai Alho 12 marzo 1993 (28 anni) 17 0   MTK
D Leo Väisänen 23 luglio 1997 (24 anni) 15 0   Elfsborg
D Niko Hämäläinen 5 marzo 1997 (24 anni) 11 0   Los Angeles Galaxy
D Robert Ivanov 19 settembre 1994 (27 anni) 8 0   Warta Poznań
D Miro Tenho 2 aprile 1995 (26 anni) 0 0   HJK
C Rasmus Schüller 18 giugno 1991 (30 anni) 57 0   Djurgården
C Robin Lod 17 aprile 1993 (28 anni) 53 5   Minnesota United
C Glen Kamara 28 ottobre 1995 (26 anni) 37 1   Rangers
C Fredrik Jensen 9 settembre 1997 (24 anni) 25 7   Augsburg
C Robert Taylor 21 ottobre 1994 (27 anni) 23 1   Brann
C Onni Valakari 18 agosto 1999 (22 anni) 9 1   Pafos
C Ilmari Niskanen 12 ottobre 1997 (24 anni) 7 1   Dundee United
C Urho Nissilä 4 aprile 1996 (25 anni) 7 0   KuPS
A Teemu Pukki 29 marzo 1990 (31 anni) 100 33   Norwich City
A Joel Pohjanpalo 13 settembre 1994 (27 anni) 51 11   Caykur Rizespor
A Marcus Forss 18 giugno 1999 (22 anni) 11 2   Brentford

Record individualiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della nazionale finlandese.

Dati aggiornati al 16 novembre 2021.

I calciatori in grassetto sono ancora attivi con la maglia della nazionale.[6]

PresenzeModifica

Pos. Nome Presenze Reti Periodo
1 Jari Litmanen 137 32 1989-2010
2 Jonatan Johansson 106 22 1996-2010
3 Sami Hyypiä 105 5 1992-2010
4 Teemu Pukki 100 33 2009-
Ari Hjelm 20 1983-1996
6 Joonas Kolkka 98 11 1994-2010
7 Mikael Forssell 88 29 1999-2014
8 Tim Sparv 84 1 2009-
Erkka Petäjä 0 1983-1994
10 Joona Toivio 78 3 2009-

RetiModifica

Pos. Nome Reti Presenze Periodo
1 Teemu Pukki 33 100 2009-
2 Jari Litmanen 32 137 1989-2010
3 Mikael Forssell 29 88 1999-2014
4 Jonatan Johansson 22 106 1996-2010
5 Ari Hjelm 20 100 1983-1996
6 Mika-Matti Paatelainen 18 70 1986-2000
7 Verner Eklöf 17 32 1919-1927
8 Aulis Koponen 16 39 1924-1935
Gunnar Åström 44 1923-1937
10 Aleksej Erëmenko 14 57 2003-2013

Tutte le roseModifica

EuropeiModifica

Campionato d'Europa UEFA 2020
Hrádecký, 2 Arajuuri, 3 O'Shaughnessy, 4 Toivio, 5 Väisänen, 6 Kamara, 7 Taylor, 8 Lod, 9 Jensen, 10 Pukki, 11 Schüller, 12 Joronen, 13 Soiri, 14 Sparv, 15 Hämäläinen, 16 Lam, 17 Alho, 18 Uronen, 19 Kauko, 20 Pohjanpalo, 21 Lappalainen, 22 Raitala, 23 Jaakkola, 24 Valakari, 25 Ivanov, 26 Forss, CT: Kanerva

Giochi olimpiciModifica

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1912
Holmström, P Syrjäläinen, D Holopainen, D Löfgren, C Lietola, C Lund, C E. Soinio, C K. Soinio, A Niska, A Nyyssönen, A Öhman, A Schybergson, A Tanner, A Wiberg, A Wickström, CT: commissione tecnica
Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1936
Halme, P Salminen, D Karjagin, D Lindbäck, D Närvänen, C Kanerva, C Lahti, C Malmgren, C Paakkanen, C Pyy, A Grönlund, A Gustafsson, A Larvo, A Lehtonen, A Sotiola, A Weckström, CT: Fabra

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

StadioModifica

 
Il complesso olimpico di Helsinki, lo stadio maggiore è quello più in alto

La nazionale finlandese gioca tradizionalmente nello Stadio Olimpico di Helsinki, il più grande stadio della nazione e impianto nazionale che ospita tutti i maggiori eventi sportivi e musicali che si tengono in Finlandia. Costruito tra il 1934 ed il 1938, è stato completamente ristrutturato nel 1994 e rimodernato nel 2005. È stato lo stadio delle Olimpiadi del 1952 e di vari campionati internazionali di atletica leggera. Può ospitare circa 40.000 spettatori per le partite di calcio. Elemento caratteristico è un'imponente torre visitabile da turisti e spettatori che offre panoramiche suggestive sullo stadio e sull'intera città.

Prima della costruzione dell'Olimpico di Helsinki veniva usato il Pallokenttä, sempre situato nella capitale finlandese, abbandonato poi definitivamente. Le partite minori vengono disputate nel più piccolo Ratina Stadion di Tampere mentre, in presenza di altri eventi nell'impianto nazionale o per comodità organizzative, è stato utilizzato anche il Finnair Stadium di Helsinki, impianto moderno dotato di terreno artificiale.

Colori e simboliModifica

La Finlandia gioca da sempre in tenuta bianco-azzurra, colori che richiamano in maniera netta la bandiera nazionale. La maglia casalinga è storicamente bianca, negli ultimi tempi sempre accompagnata da bordini o motivi azzurri, mentre i pantaloncini sono tradizionalmente azzurri ma all'occorrenza anche bianchi; i calzettoni sono bianchi. In trasferta la nazionale gioca coi colori alternati, ovvero con maglia blu con inserti bianchi, pantaloncini bianchi e calzettoni blu, anche se non è raro vederla in tinta unita blu.

 
Bubi, la mascotte della nazionale

Sul petto i giocatori finlandesi portano lo stemma della federazione calcistica finlandese, composto da un pallone bianco-azzurro contenuto in un triangolo e contornato da foglie d'alloro dorate.

Ormai sentito come simbolo è anche Bubi, autentico portafortuna della squadra. Da poco tempo la nazionale viene chiamata infatti Huuhkajat ("i gufi") a causa di un esemplare di gufo, chiamato appunto "Bubi" dalla popolazione, che vive nei pressi dello stadio Olimpico ed è solito fare apparizioni in campo mentre gioca la squadra. L'animale ha fatto la sua prima apparizione in una partita del 2007 tra Finlandia e Belgio, finita poi con un'inaspettata vittoria finlandese per 2-0.[7] Bubi è stato scherzosamente nominato "Residente dell'Anno" di Helsinki e, curiosamente, ha visitato anche la sua cerimonia di premiazione proprio all'interno dello stadio[8].

Partecipazioni ai tornei internazionaliModifica

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Non partecipante
1938 Non qualificata
1950 Ritirata[9]
1954 Non qualificata
1958 Non qualificata
1962 Non qualificata
1966 Non qualificata
1970 Non qualificata
1974 Non qualificata
1978 Non qualificata
1982 Non qualificata
1986 Non qualificata
1990 Non qualificata
1994 Non qualificata
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Non qualificata
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
2022 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Non partecipante
1964 Non partecipante
1968 Non qualificata
1972 Non qualificata
1976 Non qualificata
1980 Non qualificata
1984 Non qualificata
1988 Non qualificata
1992 Non qualificata
1996 Non qualificata
2000 Non qualificata
2004 Non qualificata
2008 Non qualificata
2012 Non qualificata
2016 Non qualificata
2020 Primo turno
Giochi olimpici[10]
Edizione Risultato
1912 Quarto posto
1920 Non partecipante
1924 Non partecipante
1928 Non partecipante
1936 Ottavi di finale
1948 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

MondialiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930   Uruguay Non partecipante - - - -
1934   Italia Non partecipante - - - -
1938   Francia Non qualificata - - - -
1950   Brasile Non qualificata - - - -
1954   Svizzera Non qualificata - - - -
1958   Svezia Non qualificata - - - -
1962   Cile Non qualificata - - - -
1966   Inghilterra Non qualificata - - - -
1970   Messico Non qualificata - - - -
1974   Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978   Argentina Non qualificata - - - -
1982   Spagna Non qualificata - - - -
1986   Messico Non qualificata - - - -
1990   Italia Non qualificata - - - -
1994   Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998   Francia Non qualificata - - - -
2002   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2006   Germania Non qualificata - - - -
2010   Sudafrica Non qualificata - - - -
2014   Brasile Non qualificata - - - -
2018   Russia Non qualificata - - - -
2022   Qatar Non qualificata - - - -

EuropeiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960   Francia Non partecipante - - - -
1964   Spagna Non partecipante - - - -
1968   Italia Non qualificata - - - -
1972   Belgio Non qualificata - - - -
1976   Jugoslavia Non qualificata - - - -
1980   Italia Non qualificata - - - -
1984   Francia Non qualificata - - - -
1988   Germania Ovest Non qualificata - - - -
1992   Svezia Non qualificata - - - -
1996   Inghilterra Non qualificata - - - -
2000   Belgio /   Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004   Portogallo Non qualificata - - - -
2008   Austria /   Svizzera Non qualificata - - - -
2012   Polonia /   Ucraina Non qualificata - - - -
2016   Francia Non qualificata - - - -
2020[11]   Europa Primo turno 1 0 2 1:3

Confederations CupModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992   Arabia Saudita Non invitata - - - -
1995   Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997   Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999   Messico Non qualificata - - - -
2001   Corea del Sud /   Giappone Non qualificata - - - -
2003   Francia Non qualificata - - - -
2005   Germania Non qualificata - - - -
2009   Sudafrica Non qualificata - - - -
2013   Brasile Non qualificata - - - -
2017   Russia Non qualificata - - - -

Nations LeagueModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2018-2019   Portogallo 1° in Lega C[12] 4 0 2 5:3
2020-2021   Italia 5° in Lega B 4 0 2 7:5

OlimpiadiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1912 Stoccolma Quarto posto 2 0 2 5:16
1920 Anversa Non partecipante - - - -
1924 Parigi Non partecipante - - - -
1928 Amsterdam Non partecipante - - - -
1936 Berlino Ottavi di finale 0 0 1 3:7
1948 Londra Non partecipante - - - -

NoteModifica

  1. ^ L'acronimo della federazione è SPL in finlandese, mentre l'acronimo in svedese è FBF.
  2. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com.
  3. ^ Valido per le Nazionali che hanno partecipato tra il 1908 e il 1948. A partire dal 1952 si fa riferimento alla nazionale olimpica.
  4. ^ "UFFICIALE: Finlandia, Backe nuovo commissario tecnico", in tuttomercatoweb.com, 12 agosto 2015. URL consultato il 12 agosto 2015.
  5. ^ (FI) Markku Kanerva A-maajoukkueen päävalmentajaksi, su palloliitto.fi, 12 dicembre 2016. URL consultato il 17 dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2016).
  6. ^ (EN) RSSSF archive of most capped players and highest goalscorers, su rsssf.com, 15 settembre 2016.
  7. ^ Calcio, Europei 2008: Finlandia-Belgio 2-0, su sport.repubblica.it, 6 giugno 2007.
  8. ^ (FI) "Palkittu Bubi käväisi yllättäen palkitsemistilaisuudessa", in hs.fi, 18 dicembre 2007. URL consultato il 1º novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2008).
  9. ^ La Finlandia venne inserita in un girone con Svezia e Irlanda. Dato che il girone era composto da sole tre squadre, ognuna avrebbe dovuto disputare 4 incontri; la Finlandia, però, decise di abbandonare le qualificazioni dopo sole 2 partite giocate. Le restanti 2 partite che la Finlandia avrebbe dovuto disputare vennero annullate e passò il turno la Svezia che era la squadra che fino a quel momento aveva ottenuto più punti.
  10. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  11. ^ Originariamente previsto per il 2020, fu posticipato al 2021 in seguito alla pandemia di COVID-19 del 2019-2021
  12. ^ Promossa in Lega B

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio