Nazionale di calcio di Gibilterra

Gibilterra Gibilterra
Coat of arms of Gibraltar1.svg
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione GFA
Gibraltar Football Association
Confederazione UEFA
Codice FIFA GIB
Soprannome Team 54
Selezionatore Uruguay Julio César Ribas
Record presenze Liam Walker (44)
Capocannoniere Lee Casciaro (3)
Stadio Victoria Stadium
(5 000 posti)
Ranking FIFA 196° (11 giugno 2020)[1]
Esordio internazionale
Gibilterra Gibilterra 0 - 0 Slovacchia Slovacchia
Faro, Portogallo; 19 novembre 2013
Migliore vittoria
Gibilterra Gibilterra 1 - 0 Malta Malta
Faro, Portogallo; 4 giugno 2014
Gibilterra Gibilterra 1 - 0 Lettonia Lettonia
Gibilterra; 25 marzo 2018
Armenia Armenia 0 - 1 Gibilterra Gibilterra
Erevan, Armenia; 13 ottobre 2018
Gibilterra Gibilterra 2 - 1 Liechtenstein Liechtenstein
Gibilterra; 16 ottobre 2018
Gibilterra Gibilterra 1 - 0 San Marino San Marino
Gibilterra; 5 settembre 2020
Liechtenstein Liechtenstein 0 - 1 Gibilterra Gibilterra
Vaduz, Liechtenstein; 10 ottobre 2020
Peggiore sconfitta
Belgio Belgio 9 - 0 Gibilterra Gibilterra
Bruxelles, Belgio; 31 agosto 2017
Nations League
Partecipazioni 1 (esordio: 2018-2019)
Miglior risultato 10º posto nella Lega D 2018-2019

La nazionale di calcio di Gibilterra (in inglese: Gibraltar national association football team) è la rappresentativa calcistica nazionale di Gibilterra ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica gibilterrina.

Stante l'esigua popolazione del territorio che rappresenta, essa può contare quasi esclusivamente su giocatori di club non professionistici. Non si è mai qualificata alla fase finale di una competizione internazionale. Nel corso della sua storia ha vinto sei partite, di cui due amichevoli (contro Malta e Lettonia) e quattro partite in competizioni ufficiali (contro Armenia, Liechtenstein -due- e San Marino in UEFA Nations League).

Il commissario tecnico è l'uruguaiano Julio César Ribas. Il capitano è il difensore Roy Chipolina.

Occupa il 196º posto nel ranking FIFA.[1]

StoriaModifica

La storia della Nazionale di Gibilterra ebbe inizio nell'aprile 1923, quando la squadra disputò due partite amichevoli contro il Siviglia, perdendole entrambe. Nel 1949 pareggiò un'amichevole contro il Real Madrid[2]. Prima del riconoscimento internazionale, la selezione prese parte a numerose competizioni non ufficiali per nazionali: la prima a cui prese parte furono gli Island Games del 1993, benché Gibilterra non sia un'isola. In tale occasione disputò la sua prima partita contro una squadra nazionale, Jersey, che terminò con una sconfitta per 1-2. La migliore vittoria non ufficiale di Gibilterra è la partita vinta per 19-0 contro Sark a Saint Martin (Guernsey), mentre la peggiore sconfitta non ufficiale è la partita persa per 0-5 contro la Groenlandia a Freshwater, nell'Isola di Wight. Nel 2007 si aggiudicò gli Island Games. La Federazione calcistica di Gibilterra presentò per la prima volta domanda di affiliazione alla UEFA nel 1999, ma la domanda fu respinta a causa della forte opposizione della Federazione spagnola, che derivava non solo dalla rivendicazione di Gibilterra da parte della Spagna, ma anche dal timore del governo spagnolo che l'accettazione di Gibilterra potesse costituire un precedente che avrebbe potuto spingere anche le federazioni basca e catalana a presentare domanda di adesione alla UEFA. La Federazione gibilterrina adì allora il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna nel 2006: il TAS ordinò alla UEFA di procedere all'affiliazione, ma, nonostante la vincolatività delle decisioni del TAS, solo tre Paesi membri (Inghilterra, Scozia e Galles) votarono a favore dell'ammissione in occasione del congresso della UEFA che si tenne il 27 gennaio 2007 a Düsseldorf[3], dopo che la federazione spagnola aveva minacciato di ritirare le squadre spagnole da tutte le competizioni UEFA per club. In seguito alle pressioni della Federazione spagnola, la UEFA stabilì poi nuove regole per l'affiliazione, che limitano l'appartenenza alla UEFA a Stati sovrani riconosciuti come tali dalle Nazioni Unite.

La Federazione gibilterrina adì allora nuovamente il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna nel 2011: il TAS ordinò di nuovo alla UEFA di affiliare la Federazione calcistica di Gibilterra, statuendo che dovesse farsi applicazione delle vecchie regole sull'affiliazione, dal momento che la prima domanda di ammissione fu presentata dalla GFA nel 1999, ben prima dell'entrata in vigore delle nuove regole. Il 1º ottobre 2012 la UEFA ottemperò infine alla decisione del TAS, ammettendo così Gibilterra come membro provvisorio. La Federazione di Gibilterra ottenne l'affiliazione definitiva al Congresso della UEFA tenutosi il 24 maggio 2013 a Londra, con i soli voti contrari di Spagna e Bielorussia[4]: da tale data Gibilterra è membro UEFA di pieno diritto. La nazionale poté così partecipare alle qualificazioni al Campionato europeo del 2016, oltre che alle competizioni UEFA per le nazionali giovanili. Gibilterra fece il suo esordio ufficiale il 19 novembre 2013, quando pareggiò in amichevole contro la Slovacchia 0 a 0.[5] Il 26 maggio 2014 pareggiò in amichevole 1-1 a Tallinn contro l'Estonia, con gol di Jake Gosling. Il 4 giugno 2014 ottenne la prima vittoria della sua storia, battendo in amichevole Malta per 1-0 con gol di Kyle Casciaro.

Il 7 settembre 2014 esordì in competizioni ufficiali in occasione della prima partita di qualificazione agli Europei del 2016 contro la Polonia, disputata in campo neutro, presso l'Estádio Algarve di Faro (Portogallo), dal momento che il Victoria Stadium di Gibilterra, non soddisfacendo i requisiti dell'UEFA per le competizioni ufficiali per nazionali, può ospitare solamente partite amichevoli. La partita terminò con una sconfitta per 0-7.

Il 2 marzo 2015 l'allenatore Allen Bula venne esonerato dopo aver perso le prime 4 partite del girone di qualificazione, con 21 gol subiti e 0 gol fatti. Venne sostituito ad interim da David Wilson, che guidò la nazionale nella partita disputata il 29 marzo 2015 allo stadio Hampden Park di Glasgow contro la Scozia, persa 6-1; in tale occasione Lee Casciaro segnò il primo gol in competizioni ufficiali per Gibilterra (quello del momentaneo 1-1). Nel luglio 2015 l'inglese Jeff Wood divenne il nuovo commissario tecnico. Sotto la sua gestione la nazionale segnò con Jake Gosling il suo secondo ed ultimo gol nelle qualificazioni ad Euro 2016 nella partita persa 8-1 contro la Polonia. Gibilterra terminò il girone con 10 sconfitte, 2 reti fatte e 56 subite.

Il 2 maggio 2016 il TAS intimò alla FIFA di dare il via a tutte le azioni necessarie per ammettere Gibilterra come membro con pieno diritto.[6][7]. Il 13 maggio 2016 la Gibraltar Football Association ottenne così l'affiliazione alla FIFA con 172 voti a favore e 12 contrari, diventando la 211ª federazione affiliata, immediatamente dopo la Federazione kosovara[8]. Gibilterra poté quindi partecipare alle qualificazioni al Campionato mondiale del 2018.

Esordì alle qualificazioni mondiali con una sconfitta per 1-4 contro la Grecia, andando in gol con Liam Walker. Tornò al gol dopo alcune sconfitte senza segnare nel match contro Cipro, con Lee Casciaro. Successivamente, nella gara di ritorno contro i ciprioti, perse 1-2 segnando il gol del momentaneo pareggio con Anthony Hernandez. Chiuse il girone di qualificazione all'ultimo posto, con 3 gol fatti e 47 subiti.

Nel 2018 l'allenatore divenne l'uruguaiano Julio César Ribas

Il 6 settembre 2018 esordì nella neonata Nations League, perdendo prima in casa contro la Macedonia, poi il 9 settembre a Vaduz contro il Liechtenstein. Il 13 ottobre 2018, nella terza giornata della competizione, vinse la prima partita in una competizione ufficiale, nonché la prima in trasferta, per 0-1 ad Erevan contro l'Armenia, grazie al gol siglato al 50' da Joseph Chipolina. Tre giorni dopo riuscì a bissare il successo, sconfiggendo per 2-1 il Liechtenstein, conquistando così la prima vittoria ufficiale tra le mura amiche. Non riuscì a ripetersi al ritorno in casa contro l’Armenia: nonostante l'iniziale vantaggio gibilterrino, gli armeni si imposero per 6-2. Il cammino nel girone di UEFA Nations League si concluse con 6 punti, frutto di due vittorie.

Statistiche dettagliate sui tornei internazionaliModifica

MondialiModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2018   Russia Non qualificata - - - -

Campionato europeoModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2016   Francia Non qualificata - - - -
2021[9]   Europa Non qualificata - - - -

Nations LeagueModifica

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
2018-2019   Portogallo 10° in Lega D 2 0 4 5:15
2020-2021 in Lega D - - - -:-

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Abbigliamento tecnico

Rosa attualeModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della Nazionale gibilterrina.

Lista dei giocatori convocati dal CT Julio César Ribas per le sfide contro Danimarca e Svizzera, valevoli per le qualificazioni al campionato europeo di calcio 2020.

Presenze, reti e numerazione aggiornate al 18 novembre 2019.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Kyle Goldwin 24 aprile 1985 (35 anni) 14 -?   Lincoln Red Imps
23 P Dayle Coleing 23 ottobre 1996 (23 anni) 4 -?   Europa
13 P Bradley Banda 20 gennaio 1998 (22 anni) 0 0   Lynx
3 D Joseph Chipolina 14 dicembre 1987 (32 anni) 42 2   Lincoln Red Imps
14 D Roy Chipolina 20 gennaio 1983 (37 anni) 42 2   Lincoln Red Imps
4 D Jack Sergeant 27 febbraio 1995 (25 anni) 28 0   Europa
2 D Jean-Carlos Garcia 05 luglio 1992 (28 anni) 26 0   Bruno's Magpies
15 D Erin Barnett 02 settembre 1996 (24 anni) 19 0   Boca Gibraltar
20 D Ethan Britto 30 novembre 2000 (19 anni) 8 0   Lincoln Red Imps
16 D Aymen Mouelhi 14 settembre 1986 (34 anni) 7 0   St Joseph's
5 D Ethan Jolley 29 marzo 1997 (23 anni) 4 0   Europa
22 D Brad Power 29 ottobre 1992 (27 anni) 0 0   Lynx
6 D Ethan Santos 22 dicembre 1998 (21 anni) 0 0   Mons Calpe
10 C Liam Walker 13 aprile 1988 (32 anni) 44 2   Europa
18 C Anthony Hernandez 03 febbraio 1995 (25 anni) 23 1   Lincoln Red Imps
11 C Alain Pons 16 settembre 1995 (25 anni) 18 0   St Joseph's
17 C Andrew Hernandez 10 gennaio 1999 (21 anni) 10 0   St Joseph's
8 C Mohamed Badr 25 novembre 1989 (30 anni) 4 0   Lynx
7 A Lee Casciaro 29 settembre 1981 (39 anni) 33 3   Lincoln Red Imps
19 A Tjay De Barr 13 marzo 2000 (20 anni) 16 1   Real Oviedo B
21 A Jamie Coombes 27 maggio 1996 (24 anni) 16 0   Lincoln Red Imps
9 A Reece Styche 03 maggio 1989 (31 anni) 7 1   Hereford

Statistica partiteModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Incontri ufficiali della Nazionale di calcio di Gibilterra.

Questa è la statistica di tutte le partite ufficiali giocate dalla nazionale di calcio di Gibilterra fino all'11 ottobre 2020.[10]

Competizione Partite Vittorie Pareggi Sconfitte Gol fatti Gol subiti Dif. reti
Amichevoli 12 2 3 7 3 23 -20
Qualificazioni europee 18 0 0 14 5 87 -82
Qualificazioni mondiali 10 0 0 10 3 47 -44
UEFA Nations League 8 4 0 4 7 15 -8
Totale 48 6 3 35 19 172 -153

Record individualiModifica

Dati aggiornati all'11 ottobre 2020.

Il grassetto indica giocatori ancora in attività in Nazionale.

Record di presenzeModifica

Posizione Giocatore Presenze Periodo Reti
1 Liam Walker 46 2013- 2
2 Roy Chipolina 43 2013- 2
3 Joseph Chipolina 42 2013- 2
4 Lee Casciaro 35 2014- 3
5 Jack Sergeant 30 2013- 0
6 Jayce Mascarenhas-Olivero 29 2014- 0
Anthony Bardon 2014-2019 0
8 Jean-Carlos Garcia 26 2013- 0
9 Kyle Casciaro 24 2013- 1
Anthony Hernandez 2014- 1

Record di retiModifica

Posizione Giocatore Reti Periodo Presenze
1 Lee Casciaro 3 2014- 35
2 Tjay De Barr 2 2018- 17
Joseph Chipolina 2013- 42
Roy Chipolina 2013- 43
Liam Walker 2013- 46
Jake Gosling 2014-2018 12
6 Reece Styche 1 2013- 8
George Cabrera 2014- 8
Adam Priestley 2013- 17
Anthony Hernandez 2013- 24
Kyle Casciaro 2013 24
Graeme Torilla 2020- 3

Commissari tecniciModifica

StadioModifica

 
Il Victoria Stadium

Prima dell'affiliazione della Gibraltar Football Association alla UEFA, la nazionale ha giocato tutte le partite casalinghe al Victoria Stadium, lo stadio nazionale con una capienza di 2 000 posti a sedere. Dopo l'affiliazione, la squadra gioca le partite di qualificazione all'Estádio Algarve di Faro, in Portogallo, dal momento che il Victoria Stadium non soddisfa gli standard UEFA per le competizioni ufficiali per nazionali. Il Victoria Stadium continua tuttavia ad ospitare le amichevoli internazionali. Un progetto di costruzione di un nuovo stadio di 8 000 posti presso l'Europa Point è stato in passato sul tavolo[11]: i lavori sarebbero dovuti iniziare nel mese di ottobre 2013 e lo stadio avrebbe dovuto essere completato per le qualificazioni al Campionato europeo 2016, ma il piano non è andato a buon fine. Nel dicembre 2014, la GFA chiese alla UEFA che fosse applicata una deroga per consentire alla nazionale di disputare le partite di qualificazione al Victoria Stadium, sulla base del regolamento UEFA che consente una deroga in caso di "disagio". La UEFA, tuttavia, dichiarò che tutte le partite di qualificazione in programma sarebbero state disputate nei luoghi già stabiliti, ma che una decisione sarebbe stata presa per le competizioni future. Nel settembre 2015 fu annunciato che la GFA stava prendendo in considerazione il sito della caserma Lathbury come alternativa all'Europa Point dopo la forte opposizione interna alla costruzione del nuovo stadio in quest'ultimo sito. La UEFA, da parte sua, annunciò che non avrebbe finanziato lavori di adeguamento del Victoria Stadium, ma soltanto la costruzione di un nuovo stadio, acconsentendo altresì alla costruzione di un impianto avente una capienza da 4 000 a 6 000 posti a sedere, con una sostanziale marcia indietro rispetto alla richiesta precedente di uno stadio da almeno 8 000 posti[12]. Nel febbraio 2016 il governo di Gibilterra comunicò che nei quattro anni precedenti erano stati apportati numerosi miglioramenti al Victoria Stadium, tra cui l'installazione di un manto di erba sintetica e di un impianto di illuminazione, che avevano dotato lo stadio dei requisiti per uno stadio di Categoria 2 UEFA, ma non abbastanza per rientrare nella Categoria 3. Questi miglioramenti consentono comunque al Victoria Stadium di ospitare le partite di Champions League e di Europa League. Il governo annunciò altresì che i progetti per la costruzione del nuovo stadio nel sito della caserma Lathbury sarebbero stati presentati molto presto[13].

NoteModifica

  1. ^ a b Men's Ranking, su fifa.com.
  2. ^ "Gibraltar – List of International Matches". RSSSF., su rsssf.com. URL consultato il 28 novembre 2016.
  3. ^ Kenny, Stuart. "From army games to a draw with Real Madrid: A history of Gibraltar football". sports.stv.tv. [collegamento interrotto], su stv.tv. URL consultato il 24 febbraio 2014.
  4. ^ "Gibraltar given full Uefa membership at London Congress". BBC Sport., su bbc.com. URL consultato il 24 maggio 2013.
  5. ^ Il 19 novembre debutto nazionale Gibilterra contro Slovacchia, su lastampa.it. URL consultato il 31 ottobre 2013.
  6. ^ [1]
  7. ^ Il TAS avvisa la FIFA: "Ammettere Gibilterra nella federazione", su goal.com. URL consultato il 2 maggio 2016.
  8. ^ "Gibraltar Voted Into FIFA". FIFA., su fifa.com. URL consultato il 14 maggio 2016.
  9. ^ Originariamente previsto per il 2020, fu posticipato al 2021 in seguito alla pandemia di COVID-19 del 2019-2020
  10. ^ Tabella riassuntiva su eu-football.info
  11. ^ Doyle, Paul (23 May 2013). "Gibraltar set to be new kids on the Rock as Uefa votes on its future". London: Guardian.co.uk., su theguardian.com. URL consultato il 28 novembre 2016.
  12. ^ "New GFA stadium - Lathbury Barracks could replace Europa Point". GBC., su gbc.gi. URL consultato il 28 novembre 2016.
  13. ^ "Victoria Stadium Belongs to the Whole Community" (PDF). Government of Gibraltar. (PDF), su gibraltar.gov.gi. URL consultato il 28 novembre 2016.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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