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Nazionale di ginnastica artistica femminile della Cina

Cina Cina
Sport Gymnastics (artistic) pictogram 2.svg Ginnastica artistica
Federazione Federazione Cinese di Ginnastica Artistica
Confederazione FIG

La nazionale di ginnastica artistica femminile della Cina è la squadra che rappresenta la Cina nei concorsi internazionali di ginnastica artistica femminile; è composta da sei atlete titolari più una riserva.

Con la nazionale femminile, nel 2006, le cinesi ottenerono, nel Campionato Mondiale di Aarhus, il primo posto nella gara a squadre per la prima volta nella sua storia. Due anni più tardi, alle Olimpiadi di Pechino, le atlete raggiunsero il primo posto sul podio insieme per la prima volta. Altre medaglie sono state conquistate in questi Giochi, come l'oro della giovane He Kexin, alle parallele asimmetriche.[1][2]

Tra le donne, Ma Yanhong, prima vincitrice tra uomini e donne in un Mondiale e la prima vincitrice di un oro olimpico nazionale è stato un nome rilevante. La prima conquista cinese in questo tipo di competizione è stata nell'anno 1979, nel Mondiale di Fort Worth, dopo aver pareggiato con la tedesca Maxi Gnauck. Ancora nei Mondiali, Cheng Fei è l'unica campionessa per tre volte in un attrezzo: nel salto sul a tavolo, dove si è aggiudicata tre edizioni consecutive. Nei Giochi asiatici, la nazione è la più grande vincitrice di medaglie in gruppo del continente, con nove titoli in nove edizioni, come anche la più grande vincitrice dell'individuale, anche qui con nove vittorie in nove edizioni. Tra gli attrezzi di miglior disimpegno delle cinesi si trovano la barra di equilibrio e le parallele asimmetriche, unici attrezzi per i quali sono già state campionesse mondiali.[3]

Anche se ha avuto molto successo, la nazionale cinese ha già ricevuto critiche per i suoi metodi di allenamento, per cambiare spesso le atlete ed è già stata punita per gareggiare in campionati con ginnaste sotto il limite di età stipulato dalla Federazione Internazionale di Ginnastica.[4] Come esempi di questi episodi possono essere citati i casi della squadra cinese del 2008, indagata per il sospetto che tre delle sue sei ginnaste fossero sotto al limite dell'età permessa[5] e il caso do Dong Fangxiao, che ha perso le sue conquiste del 1999 e del 2000, mondiali ed olimpiche, per la stessa ragione dell'investigazione sofferta della squadra nei Giochi di Pechino.[6][7]

NoteModifica

  1. ^ Histórico de medalhas Olímpicas, su olimpiadas.uol.com.br.
  2. ^ Chinese gymnasts back on top with best-ever Olympic performance, su news.xinhuanet.com (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  3. ^ Artistic Gymnastics > Women, su sports123.com.
  4. ^ Young Chinese Gymnast Sues His School, su gymnastics.about.com.
  5. ^ As ginastas chinesas acusadas de competir com idade falsa nos Jogos de Pequim. Rivista VEJA, edizione 2093 - anno 41 - nº 52, del 31 dicembre 2008. pp 150
  6. ^ Sanctions pronounced!, su fig-gymnastics.com (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2010).
  7. ^ China face losing Olympic medal after gymnast found to be under-age, su insidethegames.biz.
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