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Nazionale di rugby a 15 della Namibia

rappresentativa nazionale namibiana di rugby a 15
Namibia Namibia
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Prima
tenuta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Tenuta
alternativa
Sport Rugby union pictogram.svg Rugby a 15
Federazione Namibia Rugby Union
Soprannome «Welwitschias»
C.T. Phil Davies
Record presenze Johnny Redelinghuys (50)
Record mete Gerhard Mans (27)
Record punti Theuns Kotze (344)
Piazzamento 22ª (11 marzo 2019)
Sponsor tecnico Mizuno
Esordio internazionale
Africa del Sudovest 0-9 British Lions
Windhoek, 5 luglio 1955
Migliore vittoria
Namibia 118-0 Tunisia
Windhoek, 23 giugno 2018
Peggiore sconfitta
Australia 142-0 Namibia
Adelaide, 25 ottobre 2003
Coppa del Mondo
Partecipazioni 5 (esordio: 1999)
Miglior risultato Fase a gironi
Africa Cup
Partecipazioni 18 (esordio: 2000)
Miglior risultato 1ª (7 volte)
Statistiche aggiornate al 10 marzo 2019

La nazionale di rugby a 15 namibiana fu fondata nel 1990 e fece il suo debutto nella Coppa del Mondo di rugby nel 1999. Il loro soprannome Welwitschias deriva dalla pianta Welwitschia mirabilis, diffusa in quelle zone. Il rugby union fu introdotto nella nazione da emigranti del Sudafrica nel 1916.

Fino all'indipendenza, i giocatori namibiani potevano essere selezionati per giocare nel Sud Africa, che fino al 1990 aveva il controllo del territorio; Jan Ellis e più recentemente Percy Montgomery sono esempi di nativi che hanno indossato la maglia degli Springboks (in particolare il secondo nacque a Walvis Bay, che rimase territorio sudafricano fino al 1994). La Namibia partecipa annualmente all'Africa Cup. All’11 marzo 2019 la squadra occupa la 22ª posizione del ranking World Rugby.


StoriaModifica

 
Partita tra Samoa e Namibia durante la Coppa del Mondo 2011

L'introduzione del rugby in Namibia risale al 1916 in seguito all'invasione dei soldati sudafricani dell'allora colonia tedesca dell'Africa del Sud-Ovest. Prima dell'indipendenza dal Sudafrica, ottenuta nel 1990, l'Africa del Sud-Ovest partecipava alla Currie Cup. Nel marzo 1990, ottenuta l'indipendenza, venne fondata la Namibia Rugby Union che nello stesso mese si affiliò all'International Rugby Board (IRB).[1]

Tra gli anni 1950 e 1970 i British and Irish Lions giocarono diverse volte contro l'Africa del Sud-Ovest durante i loro tour in Sudafrica. Il debutto della nuova nazionale namibiana fu inizialmente positivo, con una vittoria 88-9 contro il Portogallo e una serie di partite casalinghe equilibrate contro Galles e Francia durante il 1990. L'anno seguente fu ancora più positivo: dopo la vittoria 34-12 ottenuta in Portogallo, arrivarono due vittorie 17-7 e 33-19 contro l'Italia durante il loro tour in Namibia, e altre due prestigiose vittorie ottenute sconfiggendo l'Irlanda 15-6 e 26-15 durante il tour irlandese in Namibia.

Essendo nata troppo tardi per prendere parte alle qualificazioni per la Coppa del Mondo di rugby 1991, l'obiettivo della nazionale namibiana fu quello di riuscire a qualificarsi per l'edizione 1995 della competizione mondiale. Nonostante l'iniziale netto trionfo nel girone eliminatorio contro Zimbabwe, Kenya e Golfo Arabo, nel girone finale africano la Namibia arrivò al secondo posto dietro la Costa d'Avorio la quale guadagnò l'accesso alla Coppa del Mondo.

Il debutto nella massima competizione internazionale avvenne durante la Coppa del Mondo 1999, dopo avere sconfitto Costa d'Avorio, Marocco e Zimbabwe nell'ultima fase di qualificazione. La Namibia si trovò a giocare nello stesso girone di Francia, Figi, e Canada, perdendo tutte e tre le partite disputate. L'anno seguente la Namibia debuttò anche nella nuova Africa Cup, torneo vinto per la prima volta nel 2002 sconfiggendo in finale la Tunisia (vittoria 26-19 in casa e sconfitta 24-17 in trasferta).

La Namibia riuscì a qualificarsi alla Coppa del Mondo 2003, ma ancora una volta perse tutte le partite giocate durante la fase a gironi, tra cui la partita persa contro i padroni di casa dell'Australia con il punteggio 142-0 che rappresenta la peggiore sconfitta conseguita dalla nazionale namibiana. L'anno seguente arrivò il secondo successo in Africa Cup ottenuto sconfiggendo il Marocco 39-22. La Namibia guadagnò l'accesso alla Coppa del Mondo 2007 sconfiggendo il Marocco nelle due partite della finale per la qualificazione, ma giunse nuovamente ultima nel proprio girone con quattro sconfitte in altrettante partite.

Il 2009 fu l'anno della terza Africa Cup vinta, conquistata superando la Tunisia nelle due partite di finale entrambe vinte. In virtù di questo risultato la Namibia guadagnò anche l'accesso diretto alla Coppa del Mondo 2011, dove ancora una volta non riuscì a cogliere il primo risultato utile.

Reduce da altre due Africa Cup vinte consecutivamente nel 2014 e nel 2015, la nazionale namibiana inaugurò il nuovo corso del CT gallese Phil Davies ottenendo due nette vittorie contro la più quotata Russia, sconfitta rispettivamente 39-19 e 45-5 nelle due partite del tour a Windhoek, due mesi prima dell'inizio della Coppa del Mondo di rugby 2015. Durante questa edizione della Coppa del Mondo la Namibia riuscì finalmente ad ottenere il suo storico primo punto nella fase a gironi: ciò avvenne durante una combattuta partita contro la Georgia che, dopo un primo tempo terminato con la Namibia in vantaggio 6-0, alla fine vinse 17-16 concedendo il bonus sconfitta agli africani.[2]

PalmarèsModifica

Squadra attualeModifica

NoteModifica

  1. ^ Richard Bath, The Complete Book of Rugby, Seven Oaks Ltd, 1997, p. 71, ISBN 1-86200-013-1.
  2. ^ (EN) Neil Johnston, Rugby World Cup 2015: Namibia 16-17 Georgia, in BBC Sport, 7 ottobre 2015. URL consultato il 12 ottobre 2015.
  3. ^ (EN) Namibia announce RWC squad, su ewn.co.za, 27 agosto 2015. URL consultato il 12 ottobre 2015.

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