Nazionale di rugby a 15 femminile della Svezia

rappresentativa nazionale femminile di rugby a 15 della Svezia
Svezia Svezia
Swedish Rugby Union logo.svg
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Prima
tenuta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Tenuta
alternativa
Sport Rugby union pictogram.svg Rugby a 15
Federazione Svenska Rugbyförbundet
C.T. Jonas Ahl
Piazzamento 19ª (4 novembre 2019)
Sponsor tecnico BLK
Esordio internazionale
Svezia 0-34 Paesi Bassi
Malmö, 21 ottobre 1984
Migliore vittoria
Svezia 67-0 Russia
Enköping, 3 maggio 2012
Peggiore sconfitta
Stati Uniti 111-0 Svezia
Melrose, 11 aprile 1994
Coppa del Mondo
Partecipazioni 4 (esordio: 1991)
Miglior risultato 9ª (1991)
Campionato europeo
Partecipazioni 11 (esordio: 2001)
Miglior risultato 2ª (2002)
Statistiche aggiornate al 16 dicembre 2018

La nazionale di rugby a 15 femminile della Svezia (in svedese Sveriges damlandslag i rugby union) è la selezione di rugby a 15 femminile che rappresenta la Svezia in ambito internazionale.

Attiva fin dal 1984 — anno del suo esordio — sotto la giurisdizione di Svenska Rugbyförbundet, è la terza selezione più anziana del rugby internazionale femminile dopo Francia e Paesi Bassi, e prese parte alle prime tre edizioni della Coppa del Mondo, competizione nella quale ha figurato in totale quattro volte, la più recente delle quali nel 2010. Partecipa anche al campionato europeo femminile, nel quale il suo miglior risultato è un secondo posto conseguito nel 2002 dietro l'Italia.

Nonostante la sua lunga tradizione, in tempi recenti è stata relativamente inattiva per via del maggior sostegno federale all'attività a sette.

Il commissario tecnico della selezione è Jonas Ahl. Al 4 novembre 2019 la squadra occupa la 19ª posizione del ranking World Rugby.

StoriaModifica

L'attività rugbistica femminile iniziò ufficialmente in Svezia nel 1983 con la disputa del primo campionato vinto dallo Stockholms Rugbyklubb[1]; un anno più tardi, il 21 ottobre 1984, a Malmö la selezione femminile svedese esordì sulla scena internazionale contro i Paesi Bassi[1] perdendo 0-34, in quello che fu il quarto incontro internazionale della storia del rugby femminile[2]. La Svezia è la terza nazionale femminile più anziana dopo le pari merito Francia e Paesi Bassi, fautrici della prima sfida tra nazionali nel 1982 e per il biennio successivo uniche contendenti del rugby internazionale.

La squadra non ebbe molte occasioni di misurarsi a livello internazionale nel prosieguo di decennio: fino a tutto il 1989 disputò solo altri quattro confronti, due di nuovo contro i Paesi Bassi, uno contro il Belgio e un altro contro l'Inghilterra; arrivò quindi alla Coppa del Mondo di rugby femminile 1991 in Galles con solo cinque partite alle spalle in sette anni, e perse il primo incontro della fase a gironi contro la Francia per 0-37; nel secondo batté 20-0 le semiesordienti giapponesi (al loro secondo incontro assoluto)[3] e nei play-off per il quinto posto fu sconfitta 0-18 dall'Italia terminando al nono posto ex aequo con Galles, il citato Giappone e l'Unione Sovietica.

La squadra si riaffacciò alla ribalta internazionale solo tre anni più tardi, in occasione della Coppa del Mondo 1994 in Scozia, nel primo incontro della quale incassò 111 punti a zero contro le campionesse uscenti degli Stati Uniti[4]; battuta anche dal Giappone 5-10, fu dirottata nella poule per il nono posto, terminando decima tra le due ex sovietiche Kazakistan e Russia.

Anche nel 1998 la Svezia terminò senza punti nella fase a gironi, e vinse solo l'ultima partita in cui fu impegnata, la finale per evitare l'ultimo posto del torneo, cui invece fu relegata la Russia, battuta 23-3 dalle scandinave. Con il nuovo millennio la Svezia entrò nel campionato europeo femminile, la cui seconda divisione vinse nel 2001[5] per poi, l'anno successivo, giungere a giocarsi il titolo continentale nella finale persa contro l'Italia.

Con il nuovo millennio la Svezia entrò nel campionato europeo femminile, la cui seconda divisione vinse nel 2001[5] per poi, l'anno successivo, giungere a giocarsi il titolo continentale nella finale persa contro l'Italia.

Altri risultati di rilievo furono il terzo posto ottenuto nell'edizione casalinga del 2003 e in Germania nel 2005 e, soprattutto, la vittoria di uno dei gironi del trofeo femminile 2009 a Stoccolma che, se pure non conferì alcun titolo continentale, fu valido come qualificazione diretta alla Coppa del Mondo di rugby femminile 2010[6][7][8]. Nella rassegna mondiale che si tenne in Inghilterra la Svezia finì ultima del girone contro Francia, Scozia e Canada e nei play-off per il nono posto fu sconfitta da Galles e, a seguire, Kazakistan, terminando all'ultimo posto. Quella del 2010 è allo stato l'apparizione più recente della Svezia alla Coppa del Mondo.

Le più consistenti uscite recenti della squadra furono nel corso del torneo di Madrid del 2013 di qualificazione alla Coppa del Mondo 2014; dopo di allora la Svezia scese in campo, per l'ultima volta in un test match, contro i Paesi Bassi a Malmö a fine 2014 prima di affrontare un periodo di assenza dalle scene di tre anni dovuto allo spostamento d'interesse federale sull'attività rugbistica a sette in vista delle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016[9]; a fine 2017 la squadra si ripresentò con un nuovo test match a Helsinki vinto contro le vicine della Finlandia e due incontri contro la rappresentativa della polizia britannica[9], con rispettivamente una sconfitta e una vittoria.

Colori e simboliModifica

La squadra, al pari di tutte le altre rappresentative nazionali svedesi, indossa i colori della bandiera nazionale, il blu e il giallo. Sulla prima tenuta prevale quest'ultimo colore, mentre invece nell'uniforme alternativa è il blu a spiccare maggiormente; sul petto a sinistra compare il logo della federazione, un pallone da rugby giallo su campo blu alla base di una porta sovrastata dalle tre corone di Svezia.

Il fornitore degli equipaggiamenti sportivi è l'australiana BLK, legata alla federazione rugbistica svedese da un accordo di sponsorizzazione tecnica a partire dalla stagione 2017-18[10].

Statistiche di squadraModifica

Incontri disputatiModifica

Data Sede Incontro Note
21 ottobre 1984 Malmö Svezia — Paesi Bassi 0-34 Test match
19 ottobre 1985 Nimega Paesi Bassi — Svezia 19-0 Test match
17 ottobre 1986 Bruxelles Belgio — Svezia 0-32 Test match
31 dicembre 1986 Castricum Paesi Bassi — Svezia 11-6 Test match
15 ottobre 1988 Sefton Inghilterra — Svezia 40-0 Test match
14 ottobre 1989 Berlino Germania Ovest — Svezia 0-8 Test match
8 aprile 1991 Cardiff Francia — Svezia 37-0 Coppa del Mondo
10 aprile 1991 Rhondda Giappone — Svezia 0-20 Coppa del Mondo
11 aprile 1991 Cardiff Italia — Svezia 18-0 Coppa del Mondo
9 novembre 1991 Trelleborg Svezia — Germania 20-6 Test match
11 aprile 1994 Melrose Svezia — Stati Uniti 0-111 Coppa del Mondo
13 aprile 1994 Melrose Giappone — Svezia 10-5 Coppa del Mondo
17 aprile 1994 Kirkcaldy Russia — Svezia 13-20 Coppa del Mondo
21 aprile 1994 Stirling Kazakistan — Svezia 31-12 Coppa del Mondo
23 aprile 1994 Edimburgo Kazakistan — Svezia 29-12 Coppa del Mondo
24 aprile 1994 Edimburgo Scozia — Svezia 60-0 Test match
19 novembre 1994 Amburgo Germania — Svezia 12-0 Test match
5 agosto 1997 Stoccolma Svezia — Scozia 0-42 Test match
2 maggio 1998 Amsterdam Inghilterra — Svezia 75-0 Coppa del Mondo
5 maggio 1998 Amsterdam Paesi Bassi — Svezia 44-0 Coppa del Mondo
9 maggio 1998 Amsterdam Kazakistan — Svezia 47-5 Coppa del Mondo
12 maggio 1998 Amsterdam Germania — Svezia 20-18 Coppa del Mondo
15 maggio 1998 Amsterdam Russia — Svezia 3-23 Coppa del Mondo
12 agosto 2000 Hannover Germania — Svezia 5-30 Test match
7 maggio 2001 Villeneuve-d'Ascq Germania — Svezia 13-15 Campionato europeo
9 maggio 2001 Roubaix Belgio — Svezia 0-90 Campionato europeo
12 maggio 2001 Lilla Paesi Bassi — Svezia 12-13 Campionato europeo
11 novembre 2001 Edimburgo Scozia — Svezia 13-3 Test match
20 marzo 2002 Treviso Paesi Bassi — Svezia 0-22 Campionato europeo
23 marzo 2002 Treviso Italia — Svezia 35-24 Campionato europeo
24 novembre 2002 Edimburgo Scozia — Svezia 34-3 Test match
1º maggio 2003 Malmö Svezia — Francia 0-9 Campionato europeo
3 maggio 2003 Malmö Svezia — Italia 15-10 Campionato europeo
6 luglio 2003 Linköping Svezia — Scozia 5-49 Test match
2 maggio 2004 Castelsarrasin Scozia — Svezia 32-0 Campionato europeo
5 maggio 2004 Tolosa Spagna — Svezia 31-5 Campionato europeo
8 maggio 2004 Tolosa Italia — Svezia 13-0 Campionato europeo
7 aprile 2005 Amburgo Paesi Bassi — Svezia 8-7 Campionato europeo
9 aprile 2005 Amburgo Germania — Svezia 5-17 Campionato europeo
23 aprile 2006 San Donà di Piave Paesi Bassi — Svezia 10-5 Campionato europeo
Data Sede Incontro Note
23 aprile 2006 San Donà di Piave Norvegia — Svezia 0-34 Campionato europeo
26 aprile 2006 San Donà di Piave Italia — Svezia 33-0 Campionato europeo
30 aprile 2006 San Donà di Piave Belgio — Svezia 0-32 Campionato europeo
28 aprile 2007 Barcellona Francia — Svezia 12-0 Campionato europeo
30 aprile 2007 Barcellona Svezia — Galles 18-8 Campionato europeo
2 maggio 2007 Barcellona Paesi Bassi — Svezia 20-5 Campionato europeo
5 maggio 2007 Barcellona Italia — Svezia 0-6 Campionato europeo
17 maggio 2008 Amsterdam Inghilterra — Svezia 80-3 Campionato europeo
20 maggio 2008 Smallingerland Svezia — Spagna 0-20 Campionato europeo
24 maggio 2008 Amsterdam Paesi Bassi — Svezia 7-6 Campionato europeo
2 novembre 2008 Hannover Germania — Svezia 12-5 Test match
10 gennaio 2009 Meggetland Scozia — Svezia 32-0 Test match
25 aprile 2009 Norrköping Svezia — Paesi Bassi 0-24 Test match
26 aprile 2009 Norrköping Svezia — Paesi Bassi 3-7 Test match
17 maggio 2009 Stoccolma Svezia — Italia 16-14 Qualificazioni mondiali
20 maggio 2009 Enköping Svezia — Spagna 11-6 Qualificazioni mondiali
23 maggio 2009 Stoccolma Svezia — Germania 38-6 Qualificazioni mondiali
28 novembre 2009 Swansea Galles — Svezia 56-7 Test match
2 aprile 2010 Leida Paesi Bassi — Svezia 19-0 Test match
4 aprile 2010 Amsterdam Paesi Bassi — Svezia 20-7 Test match
8 maggio 2010 Sélestat Russia — Svezia 0-32 Campionato europeo
10 maggio 2010 Colmar Germania — Svezia 0-29 Campionato europeo
12 maggio 2010 Haguenau Italia — Svezia 10-0 Campionato europeo
15 maggio 2010 Illkirch-Graffenstaden Paesi Bassi — Svezia 47-19 Campionato europeo
20 agosto 2010 Guildford Francia — Svezia 15-9 Coppa del Mondo
24 agosto 2010 Guildford Canada — Svezia 40-10 Coppa del Mondo
28 agosto 2010 Guildford Scozia — Svezia 32-5 Coppa del Mondo
1º settembre 2010 Guildford Svezia — Galles 10-32 Coppa del Mondo
5 settembre 2010 Guildford Kazakistan — Svezia 12-8 Coppa del Mondo
2 maggio 2011 Ferrol Finlandia — Svezia 0-20 Campionato europeo
4 maggio 2011 A Coruña Spagna — Svezia 18-3 Campionato europeo
7 maggio 2011 Ferrol Paesi Bassi — Svezia 21-5 Campionato europeo
3 maggio 2012 Enköping Svezia — Russia 67-0 Campionato europeo
7 maggio 2012 Enköping Svezia — Paesi Bassi 10-3 Campionato europeo
20 aprile 2013 Madrid Svezia — Spagna 0-55 Qualificazioni mondiali
23 aprile 2013 Madrid Svezia — Samoa 0-29 Qualificazioni mondiali
27 aprile 2013 Madrid Svezia — Scozia 8-63 Qualificazioni mondiali
18 ottobre 2014 Malmö Svezia — Paesi Bassi 3-10 Test match
21 ottobre 2017 Helsinki Finlandia — Svezia 10-39 Test match

Riepilogo per avversarioModifica

Avversario Primo incontro G V N P PF PS % V/G
  Belgio 1986 3 3 0 0 154 0 100
  Canada 2010 1 0 0 1 10 40 0
  Finlandia 2011 2 2 0 0 59 10 100
  Francia 1991 4 0 0 4 9 73 0
  Galles 2007 3 1 0 2 35 96 33,3
  Germania 1989 10 7 0 3 180 79 70
  Giappone 1991 2 1 0 1 25 10 50
  Inghilterra 1988 3 0 0 3 3 195 0
  Italia 1991 8 2 0 6 61 133 25
  Kazakistan 1994 4 0 0 4 37 119 0
  Norvegia 2006 1 1 0 0 34 0 100
  Paesi Bassi 1984 18 3 0 15 111 316 16,6
  Russia 1994 4 4 0 0 142 16 100
  Samoa 2013 1 0 0 1 0 29 0
  Scozia 1994 9 0 0 9 24 357 0
  Spagna 2004 5 1 0 4 19 130 20
  Stati Uniti 1994 1 0 0 1 0 111 0
Totale 79 25 0 54 903 1 714 31,6

Confronti in Coppa del MondoModifica

Avversario Primo incontro G V N P PF PS % V/G
  Canada 2010 1 0 0 1 10 40 0
  Francia 1991 2 0 0 2 9 52 0
  Galles 2010 1 0 0 1 10 32 0
  Germania 1998 1 0 0 1 18 20 0
  Giappone 1991 2 1 0 1 25 10 50
  Inghilterra 1998 1 0 0 1 0 75 0
  Italia 1991 1 0 0 1 0 18 0
  Kazakistan 1994 4 0 0 4 37 119 0
  Paesi Bassi 1998 1 0 0 1 0 44 0
  Russia 1994 2 2 0 0 43 16 100
  Scozia 2010 1 0 0 1 5 32 0
  Stati Uniti 1994 1 0 0 1 0 111 0
Totale 19 3 0 16 157 569 15,8

NoteModifica

  1. ^ a b 75 år 1932-2007, p. 18.
  2. ^ (SV) Damlandskamper 1984-1994, su rugby.se, Svenska Rugbyförbundet. URL consultato il 16 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2018).
  3. ^ (EN) Simon Barnes, Japanese salute, in The Times, 13 aprile 1991. URL consultato l'11 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2018).
  4. ^ (EN) David Hands, Crawford shines as Eagles fly high, in The Times, 21 aprile 1994. URL consultato il 27 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2018).
  5. ^ a b (FR) 6ème Championnat d'Europe Féminin Groupe B, su fira-aer-rugby.com, Rugby Europe. URL consultato il 17 dicembre 2018 (archiviato il 24 novembre 2001).
  6. ^ (EN) Women’s RWC qualifying process confirmed, su irb.com, International Rugby Board, 6 aprile 2009. URL consultato il 14 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2009).
  7. ^ (SV) Stina Leijonhufvud, Dam-EM: Matchrapport Italien-Sverige, su rugby.se, Svenska Rugbyförbundet, 17 maggio 2009. URL consultato il 15 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2018).
  8. ^ (SV) Stina Leijonhufvud, DAM-EM: Sverige klara för VM!, su rugby.se, Svenska Rugbyförbundet, 26 maggio 2009. URL consultato il 15 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2018).
  9. ^ a b (EN) Sweden women target World Cup on return to duty, su world.rugby, World Rugby, 20 ottobre 2017. URL consultato il 17 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2018).
  10. ^ (SV) Nytt samarbete, su rugby.se, Svenska Rugbyförbundet. URL consultato il 17 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 17 dicembre 2018).

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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