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Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il fiume Tevere, disegna un'ampia ansa nel territorio comunale fino alla confluenza del fiume Farfa. Nel 1956 nel territorio di Nazzano è stato costruito uno sbarramento idroelettrico sul Tevere, utile anche per regolare le piene del fiume, in seguito è stata istituita la Riserva Tevere farfa.

Il territorio, pianeggiante in corrispondenza del Tevere, presenta un andamento collinare caratterizzato da terrazzi fluviali, nella restante parte del comune.

ClimaModifica

StoriaModifica

Il territorio di Nazzano è stato abitato sin dalla preistoria come è attestato dai reperti rinvenuti. Sorse in origine come oppidum nel periodo arcaico, nell'agro capenate in epoca romana.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Aree archeologicheModifica

  • Necropoli di Colle Carafa
 
Cratere a Calice a figure rosse attribuito al Pittore di Nazzano, scene dell'ilioupersis, Falerii Veteres 350 A.c, Museo Archeologico di Villa Giulia

Pittore di Nazzano

Il Pittore di Nazzano trae il nome dalla tomba detta del pittore di Nazzano scoperta nella necropoli di Colle Carafa, [1] artista dell'area della Valle del Tevere affine alla cultura falisco capenate del IV sec. A.c. che da il nome ai crateri a figure rosse provenienti dalle necropoli di Nazzano, di Nepi e della valle del Tevere, ora nei Musei Archeologici di Villa Giulia, Louvre [2], British Museum [3]. Trafugati tra gli ultimi anni dell'800 e i primi del 900, alcuni reperti si trovano nella collezione privata del Drago a Roma. In uno in particolare è rappresentata Arianna dormiente, IV sec. a. C

Cratere a figure rosse del Pittore di Nazzano, divinità assistita da una Nike, Museo nazionale etrusco di Villa Giulia Roma, [4]

Cratere a figure rosse del Pittore di Nazzano, scena di Athena and Poseidone 360 A.c. Louvre [5] [6]

Cratere a calice a figure rosse del pittore di Nazzano (inv. 8360), proveniente dalla tomba III della necropoli di San Paolo di Nepi [7]

Architetture religioseModifica

  • Chiesa di Sant'Antimo: eretta nel X secolo sui resti di un tempio al dio Silvano, conserva nell'abside affreschi attribuiti ad Antoniazzo Romano.
  • Complesso di S. Francesco: convento e Chiesa (XV secolo), immersi in un bosco secolare di lecci e querce, sono di proprietà privata.
  • Oratorio di San Nicola
  • Chiesa di Santa Maria Consolatrice XV-XX secolo
  • Ruderi chiesa di San Valentino in via omonima fuori dal paese, direzione Fiano Romano

Architetture militariModifica

 
Castello di Nazzano
  • Castello: la struttura (XIII secolo), di pianta quadrangolare, è caratterizzata da due imponenti torri in posizione panoramica sulla valle del Tevere. È raggiungibile tramite un'unica strada che s'inerpica a spirale attraverso l'abitato, caratteristica questa che lo rende originale tra i castelli del Lazio. Appartenuto alla confraternita dei monaci di S. Paolo con continuità dal XVI secolo, oggi il castello è della società CESMIL (Centro Studi Medievale Lazio).

AltroModifica

  • Porto di Nazzano: utilizzato un tempo dagli abitanti per il passaggio sull'altro lato del fiume e per il trasporto del grano.

Aree naturaliModifica

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

CulturaModifica

IstruzioneModifica

MuseiModifica

  • Museo del fiume

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Il territorio comunale è attraversato dall'Autostrada A1, dalla SP 15/a Tiberina, che collega Nazzano a Fiano Romano e Torrita Tiberina, e dalla SP 19/a che collega Nazzano a Fiano Romano.

AmministrazioneModifica

Dal 1816 al 1870 fece parte della Comarca di Roma, una suddivisione amministrativa dello Stato Pontificio.

GemellaggiModifica

Altre informazioni amministrativeModifica

Fa parte dell'unione di comuni Unione Valle del Tevere - Soratte.

SportModifica

CalcioModifica

La principale squadra di calcio della città è la Polisportiva Comunale Nazzano che milita nel girone E laziale di 2ª Categoria.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Comune di Iași:città gemellate, su primaria-iasi.ro. URL consultato il 18 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 18 agosto 2011).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN248741208 · BNF (FRcb14574299f (data)