Apri il menu principale

Negazione (gruppo musicale)

gruppo musicale italiano
Negazione
Negazione.jpg
Paese d'origineItalia Italia
GenereHardcore punk
Periodo di attività musicale1983 – 1992
Album pubblicati11
Studio9
Live0
Raccolte2
Logo ufficiale
Sito ufficiale

I Negazione sono stati un gruppo musicale Hardcore punk attivo a Torino fra gli anni ottanta e novanta. Assieme ad altri gruppi, quali Blue Vomit, Nerorgasmo, Indigesti, Declino, Peggio Punx ed altri, hanno costituito la base della scena hardcore punk torinese e piemontese dell'epoca e furono esponenti di primo piano di quello che fanzine e riviste come Maximumrocknroll definirono Italian hardcore, ispirando moltissimi gruppi italiani ed esteri (moltissimi gruppi attualmente in attività - come ad esempio i Turbonegro - li citano come fonte di ispirazione).

Storia del gruppoModifica

I Negazione si formarono nel 1983 a Torino, fondato da Roberto "Tax" Farano alla chitarra, che già era attivo come batterista dei Declino, Orlando Furioso alla batteria, Guido "Zazzo" Sassola alla voce e Marco Mathieu al basso, mescolando inizialmente membri dei precedenti 5° Braccio ed Antistato.

Dopo breve tempo Orlando Furioso fu sostituito da Michele D'Alessio, con cui produssero il primo split album su cassetta dal titolo Mucchio selvaggio edito dalla collaborazione di Ossa Rotte Tapes e Disforia Tapes e che li vedeva assieme ai Declino. La cassetta fu stampata su LP due anni dopo dalla Children of the Revolution Records[1].

Nel 1984 vennero invitati dall'etichetta statunitense R Radical Records di Dave Dictor dei MDC, a partecipare al doppio album International P.E.A.C.E. Benefit Compilation, che vedeva fra gli altri band come Crass, D.O.A., Dirty Rotten Imbeciles, Septic Death, Conflict, Reagan Youth, White Lies, Subhumans, Dead Kennedys, Butthole Surfers, ma anche altri gruppi della scena italiana come Declino, Peggio Punx, Wretched, Contrazione, Impact, Cheetah Chrome Motherfuckers e RAF Punk. La compilation uscì in collaborazione con la fanzine di San Francisco a distribuzione internazionale Maximumrocknroll, che mensilmente teneva una rubrica sulla scena hardcore punk italiana.

Nel 1985 uscì l'EP 7" autoprodotto Tutti pazzi che segnò anche un nuovo cambio alla batteria, con l'ingresso nel gruppo del ex Upset Noise Fabrizio Fiegl. Il tour che seguì l'EP li vide sui palchi di Danimarca, Paesi Bassi e Germania e di li a poco pubblicarono il secondo EP autoprodotto, dal titolo Condannati a morte nel vostro quieto vivere, registrato nei Paesi Bassi, ad Amsterdam.[2]

 
I Negazione durante un concerto del 1988 ad Hanau, in Germania

Nel 1986 registrarono nei Paesi Bassi il primo album Lo spirito continua, considerato dalla critica ancora oggi attuale e prodotto per la olandese Konkurrel[1].

Nel 1987 il gruppo tornò in studio sempre nei Paesi Bassi per registrare ...nightmare, EP uscito per la statunitense New Beginning Records.

Nel 1988 iniziò la lunga collaborazione con l'etichetta tedesca We Bite Records, con la quale pubblicarono in quell'anno il secondo album dal titolo Little Dreamer e negli anni successivi due EP con Elvin Betti dei Gow alla batteria dal titolo Behind the Door e Sempre in bilico e la raccolta Wild Bunch the Early Days contenente brani registrati tra giugno e dicembre 1984.

Dal 1990 fino agli inizi del 1991, alla batteria subentrò Giovanni Pellino, soprannominato Jeff, poi diventato il noto cantante Neffa, e che partecipò al loro terzo album 100%.

L'ultimo batterista, prima dello scioglimento, fu poi Massimo Ferrusi, precedentemente attivo in band come Stinky Rats e Indigesti e successivamente negli Angeli insieme a Tax, chitarrista dei Negazione, e poi nei Persiana Jones.

Il gruppo si sciolse il 19 luglio 1992, dopo aver preso parte al Monsters of Rock nel settembre 1991.

Dopo lo scioglimentoModifica

Parte del gruppo entrò nei Fluxus.

Il bassista Marco Mathieu, invece, si è dedicato alla carriera giornalistica: lavora infatti come caporedattore per D settimanale di attualità del gruppo La Repubblica dopo essere stato per anni inviato del mensile GQ e aver collaborato con la rivista musicale Rumore.

Tra le curiosità va sicuramente annoverata la presenza nel gruppo, per un certo periodo, di alcuni fondatori di esperienze fondamentali in altre scene dell'underground italiano degli anni successivi, come Dj Fabri (poi Vibra sound system) e il rapper e cantante Neffa[3] (poi diventato cantante del gruppo rap Sangue Misto, e tuttora attivo con una carriera solista), seduti dietro la batteria. Roberto Farano nella seconda metà degli anni '90 è stato cantante e chitarrista degli Angeli, gruppo a cui ha preso parte alla batteria anche Massimo Ferrusi anch'egli ex Negazione.

Nel 2002 uscì la raccolta Tutti pazzi 1983-1992 mentre nel 2012 la Shake Edizioni pubblicò la raccolta Il giorno del sole.

ComponentiModifica

Il nucleo centrale del gruppo era composto da:

Nelle file del gruppo si sono avvicendati molti batteristi. In ordine cronologico:

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

EPModifica

CassetteModifica

RaccolteModifica

CompilationModifica

  • 1983 - L'incubo continua (LP - Disforia Tapes) - con Kollettivo, Cracked Hirn, Obiezione, Hyxteria, Crash Box, Underage.
  • 1984 - International P.E.A.C.E. Benefit Compilation (2xLP, R Radical Records)
  • 1986 - Emma (2xLP, M.A. Draje Records)
  • 1989 - Untitled (Flexi, 7", S/Sided, We Bite Records)
  • 1995 - We Bite Records 100 (2xLP, We Bite Records)
  • 1995 - Hate / Love (2xCD, LoveHate80, SOA Records, Mele Marce Records)
  • 1995 - Network of Friends (2xLP, Social Bomb Records)
  • 1998 - Network of Friends Vol. 2 (2xLP, Plastic Bomb Records, Ataque Sonoro)

NoteModifica

  1. ^ a b Diego Nozza, Hardcore. Introduzione al punk italiano degli anni ottanta, Fano, Edizioni crac, 2011, ISBN 978-88-97389-02-6.
  2. ^ Negazione Official Home Page, su www.negazione.com. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  3. ^ Dario Celoni, NEFFA - Parla l'ex batterista dei Negazione, su metallized.it, 14 settembre 2006.

BibliografiaModifica

DocumentariModifica

  • Italian Punk Hardcore: 1980-1989 di Angelo Bitonto, Giorgio S. Senesi e Roberto Sivilia (2015)

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

  Portale Punk: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di musica punk