Il cocktail Negroni con gli ingredienti
Il cocktail Negroni con gli ingredienti.
Bicchiere tumbler basso, ideale per il Negroni.

Il Negroni è un pre-dinner cocktail alcolico dal tipico colore arancione scuro, a base di vermut rosso, bitter Campari e gin.

È un cocktail riconosciuto ufficialmente dall'IBA.[1]

Indice

StoriaModifica

Fu ideato a Firenze nel 1919-20 dal conte Camillo Negroni. Negli anni '20 il Conte frequentava l'aristocratico Caffè Casoni in Via de' Tornabuoni a Firenze (che poi cambiò nome in Caffè Giacosa e passò di proprietà a Roberto Cavalli) e, stanco del solito aperitivo Americano, chiese al barman Fosco Scarselli una spruzzatina di Gin in sostituzione del seltz al suo Americano, in onore agli ultimi viaggi londinesi. Quello che per il conte era «il solito», divenne per gli altri un "Americano alla moda del conte Negroni" ovvero un Americano con un'aggiunta di gin e prese il nome del conte che tanto lo amava.[2]

Oggi il Negroni è considerato uno dei più famosi aperitivi italiani, e in tutto il mondo è conosciuto semplicemente come "Negroni". Cavalcando l'onda del successo, un imprenditore, Cavaliere Guglielmo Negroni, nato a Villanova sull'Arda vicino a Busseto nel 1889, nel 1919 fondò a Treviso l'"Industria Liquori Negroni", oggi denominata "Distillerie Negroni" e realizzò tra i vari prodotti l'omonimo "Antico Negroni 1919".

VariantiModifica

Il Negroni, come per molti cocktail di successo, ha nel tempo dato forma a diverse varianti:

BibliografiaModifica

  • Luca Picchi, Sulle tracce del conte. La vera storia del cocktail Negroni, Casa Editrice Plan[2], 2002
  • "Negroni cocktail, una leggenda italiana" Luca Picchi, Giunti Editore, 2015

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NoteModifica