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Nella quarta dimensione
Titolo originale死神永生
AutoreLiu Cixin
1ª ed. originale2010
1ª ed. italiana2018
Genereromanzo
Sottogenerefantascienza
Lingua originalecinese
Preceduto daLa materia del cosmo

Nella quarta dimensione (死神永生) è un romanzo fantascientifico del 2010 dello scrittore cinese Liu Cixin, capitolo conclusivo della trilogia iniziata con Il problema dei tre corpi (vincitore del Premio Hugo) e continuata con La materia del cosmo.

Indice

TramaModifica

Il romanzo è diviso in sette parti, ad ogni parte della storia corrisponde una particolare Era:

  • Era comune: l'epoca prima della scoperta della civiltà trisolariana. Il libro inizia con la Caduta di Costantinopoli, poco prima dell'assedio una prostituta afferma di essere in grado di prelevare oggetti dai forzieri e persino dai corpi umani senza penetrare gli involucri. Offre all'imperatore Costantino XI di uccidere il sultano Mehmed II, questi inizialmente è scettico, ma dopo aver avuto le prove dell'effettivo potere della donna accetta. Il piano fallisce perché misteriosamente la donna perde le sue capacità proprio il giorno precedente l'inizio della battaglia.
  • Era della crisi descrive il periodo di tempo successivo alla scoperta di Trisolaris e della sua civiltà, quando il blocco dei sofoni diventa noto. Yun Tianming è un giovane laureato malato terminale di cancro. Viene contattato da un suo ex-compagno di università divenuto miliardario che si ritiene in debito nei suoi confronti, donandogli una forte somma di denaro. Consapevole della propria fine imminente, e non sapendo cosa farsene del denaro, decide di compare una stella, DX3906 (messa in vendita dalle Nazioni Unite per finanziare la ricerca scientifica) per la sua collega Cheng Xin, di cui è profondamente innamorato fin dai tempi del college. Dopo aver realizzato il suo intento (rimanendo anonimo alla beneficiaria) decide di sottoporsi alla procedura di eutanasia.Cheng Xin è una scienziata che lavora al Progetto Risalita, che prevede di mandare una sonda verso la Flotta Trisolariana all'1% della velocità della luce usando la propulsione di mille bombe nucleari disseminate nelle prime fasi del tragitto. Le limitazioni tecniche fanno si che l'idea di una sonda automatizzata venga presto scartata in favore di un essere umano ibernato, ma successivamente anche questa seconda ipotesi si rivela impossibile con la tecnologia umana. Pertanto Thomas Wade, direttore del progetto, decide di mandare esclusivamente un cervello umano. Il cervello deve possedere determinate caratteristiche e alla fine viene scelto Yun Tianming, che viene contattato proprio durante la procedura di eutanasia. Il giovane accetta e il suo cervello morto viene spedito nello spazio verso la Flotta Trisolariana, con la speranza che gli alieni possiedano la tecnologia per riattivarlo. Durante il lancio però un errore di detonazione di una delle bombe di accelerazione causa una deviazione della traiettoria della capsula e il conseguente fallimento del progetto, il cervello di Yun andrà alla deriva per sempre nello spazio. Dopo il lancio Wade rivela a Cheng Xin che era stato proprio Yun a regalarle la stella, causando nella ragazza grande sconcerto. Nonostante il fallimento Cheng Xin e Wade vengono ibernati come rappresentanti del Progetto Risalita, come da procedura, anche se questo è destinato ad essere dimenticato.
  • Era della deterrenza descrive il periodo di pace e collaborazione tra le due civiltà, ottenuto grazie alla distruzione mutua assicurata minacciata da Luo Ji (alla fine del romanzo precedente), rivelando la posizione di Trisolaris. Lo stesso Lui Ji viene nominato Tiranno della spada, ovvero la persona capace di attivare il dispositivo di trasmissione. La Terra invita le due astronavi Età del Bronzo e Spazio azzurro (fuggite dopo l'Ultima Battaglia) a rientrare in patria, facendo credere loro che saranno accolti da eroi, in quanto sopravvissuti allo scontro militare. L'Età del Bronzo rientra sulla Terra, ma i suoi membri vengono arrestati e processati per tradimento, tuttavia il comandante riesce a inviare un messaggio alla Spazio Azzurro per avvertirli che le promesse di perdono della Federazione Terrestre sono fasulle. La Federazione invia la nuovissima Gravity, equipaggiata con un dispositivo di trasmissione ad onde gravitazionali, coadiuvata da due gocce trisolariane per costringere i ribelli alla resa. Durante la marcia accadono eventi misteriosi a bordo della Gravity e i contatti tramite i sofoni vengono persi. Raggiunta l'età di 101 anni Lui Ji è costretto a ritirarsi dalla posizione di Tiranno della Spada e l'umanità elegge Cheng Xin come suo successore. Subito dopo la nomina Thomas Wade (anche lui candidato alla posizione) tenta di ucciderla, ma fallisce. Avvenuto il passaggio di consegne del dispositivo di attivazione, le gocce trisolariane iniziano un devastante attacco che distrugge tutti i sistemi di trasmissione, informata dell'attacco Cheng Xin decide di non attivare il dispositivo, non volendo la distruzione di Trisolaris e della Terra ad opera della Foresta Oscura spaziale. I trisolariani avevano correttamente previsto che Cheng Xin, a differenza di Luo Ji, era troppo gentile per sopportare una responsabilità di quel livello ed erano sicuri che di fronte ad un attacco non avrebbe attivato il dispositivo, un androide rappresentante dei trisolariani informa Cheng Xin che è stata per loro una fortuna che l'umanità abbia scelto lei, perché se avesse scelto Wade non si sarebbero mai sognati di attaccare. Dopo la distruzione dei dispositivi di deterrenza i trisolariani, grazie alla minaccia delle gocce prendono il controllo del pianeta Terra. Contemporaneamente le due gocce nel cosmo attaccano anche la Gravity e la Spazio Azzurro.
  • Era post-deterrenza descrive il periodo in cui i trisolariani preparano la Terra per il loro insediamento. Tutta l'umanità è costretta ad emigrare forzatamente in Australia, creando gravissimi problemi di sovrappopolazione e di approvvigionamento di risorse, l'intento finale dei trisolariani è quello di ridurre l'umanità ad una "riserva" di pochi milioni di abitanti. Cheng Xin e la sua assistente Ai AA vivono sotto la protezione di un aborigeno australiano di nome Fraisse, e del droide ambasciatore trisolariano che ha rispetto per loro. Nel frattempo la Gravità e la Spazio azzurro vengono raggiunte dalle gocce trisolariane, che tuttavia improvvisamente si rivelano inefficienti. Questo perché l'equipaggio della Spazio azzurro ha trovato durante il suo viaggio nell'universo delle "bolle" di universo tetradimensionale. Poiché un essere tetradimensionale in un universo tridimensionale ha la capacità di compiere azioni che per un essere tridimensionale sono assolutamente impossibili, come ad esempio entrare all'interno della goccia (interamente ricoperta con un guscio di un materiale indistruttibile a causa dell'elevatissima interazione forte) e manometterla. L'equipaggio della Spazio azzurro si introduce nella più grande di queste "bolle" e ha un incontro ravvicinato con un artefatto che rivela di essere la tomba di una civiltà tetradimensionale preesistente e ora estinta. La bolla 4D decade in 3D in continuazione, distruggendo la materia al suo interno, rendendo inevitabile la completa distruzione della tomba. I due equipaggi, consapevoli di quello che è successo sulla Terra, decidono di inviare nel cosmo la trasmissione.
  • Era della trasmissione descrive il periodo successivo alla trasmissione. I trisolariani abbandonano l'idea di colonizzare la Terra, convinti che entrambi i pianeti siano prossimi ad essere distrutti. Pochi anni dopo una delle stelle di trisolaris viene colpita da un fotoide, una particella di massa ridotta ma accelerata ad una velocità così prossima a quella della luce da rendere l'impatto con la stella devastante. L'intero pianeta viene incenerito dalla supernova derivante dall'impatto. Gli ultimi trisolariani rimasti sul pianeta Terra, tra cui il droide ambasciatore, concedono a Cheng Xin di parlare con Yun Tianming, il cui cervello è stato ritrovato e fatto rivivere in un corpo tramite clonazione. L'incontro tuttavia è sottoposto alla stretta censura dei trisolariani, che ammettono solo che i due si scambino dettagli personali e non informazioni sulla loro civiltà e sulla scienza. Durante l'incontro Yun Tianming racconta tre fiabe, che Cheng Xin comprende essere dei messaggi in codice. La decodifica di questi messaggi in codice porta alla realizzazione (solo teorica) di motori a curvatura. Per il genere umano si prospettano tre vie per sfuggire all'attacco di un fotoide. La prima è l'uso di astronavi a curvatura per lasciare il sistema solare. La seconda sfrutta il fatto che la tecnologia applicata di questi motori permette la realizzazione dei Domini Neri, ovvero zone del cosmo in cui la velocità della luce viene ridotta fino alla velocità di fuga di un pianeta, con la conseguenza di rendere invisibile un mondo agli occhi di un osservatore esterno. Il terzo piano prevede la realizzazione di strutture "schermate" dai pianeti in modo da non risentire dell'eventuale esplosione del Sole se dovesse essere colpito da un fotoide. Viene scelto il terzo progetto e lo sviluppo dei propulsori a curvatura viene dichiarato illegale, Wade chiede a Cheng Xin di nominarlo a capo del suo vasto impero economico, in modo da avere le risorse necessarie per portare avanti tutte le ricerche. La giovane cinese, intenzionata ad ibernarsi, accetta ma solo a condizione che qualora le scoperte di Wade mettano a repentaglio la sicurezza degli umani dovrà essere risvegliata e consultata, riservandosi la facoltà di bloccare l'operato di Wade.
  • Era del Bunker descrive il periodo in cui la maggior parte dell'umanità ha abbandonato la Terra per stabilirsi nei bunker distribuiti per il sistema solare. Wade ha realizzato enormi progressi lavorando in clandestinità sulla propulsione a curvatura, tuttavia le sue ricerche vengono scoperte ed egli viene messo sotto assedio nella propria stazione spaziale. L'americano è pronto a resistere, avendo armato un piccolo esercito, ma in virtù della promessa fatta a Cheng Xin decide di risvegliare la scienziata, chiedendo di pronunciarsi sul proprio operato. Cheng Xin ordina immediatamente di arrendersi e Wade ubbidisce, venendo per questo giustiziato per i suoi crimini. Cheng Xin rientra in ibernazione ma viene svegliata nel momento dell'attacco. Contrariamente a tutte le previsioni l'attacco non consiste in un fotoide ma in un "proiettile" simile ad un intangibile foglio di carta. Quest'arma si rivelerà essere molto più devastante del proiettile che ha annientato i trisolariani, in quanto inizierà a far collassare lo spazio tridimensionale in bidimensionale, distruggendo tutto. Cheng Xin scopre che Wade era riuscito a portare a termine i suoi studi, realizzando un'astronave capace di viaggiare alla velocità della luce. Con quella nave riesce a fuggire verso la propria stella DX3906 mentre tutto il sistema solare collassa su se stesso.
  • Era galattica descrive il viaggio di Cheng Xin e Ai AA, uniche superstiti dell'attacco alieno nel sistema solare. Su un pianeta in orbita attorno DX3906 trovano la civiltà fondata dallo staff della Spazio Azzurro e della Gravity e dai loro discendenti. Guan Yifan, ufficiale della Spazio Azzurro, rivela che gli attacchi dimensionali sono usati in tutto l'universo, al punto da ritenere che in origine l'universo avesse molte più dimensioni di quelle attuali e che siano state ridotte progressivamente dalle civiltà più avanzate, che si fanno la guerra alterando le leggi della fisica.

AccoglienzaModifica

Il romanzo ha vinto il Premio Locus per il miglior romanzo di fantascienza ed è stato nominato al Premio Hugo, senza aggiudicarselo. Questi premi e queste nomine tuttavia sono stati assegnati solo a partire dal 2016, anno di pubblicazione del libro in lingua inglese.

EdizioniModifica

Collegamenti esterniModifica