Nelumbo nucifera

specie di pianta della famiglia Nelumbonaceae

DescrizioneModifica

È una pianta a crescita rapidissima, tipica di stagni e invasi con acque stagnanti o quasi prive di corrente, profondi 5-50 cm ed oltre.

Questa specie ha foglie di colore verde-glauco, peltate, di aspetto ceroso, grandi fino a 60 cm di diametro, che emergono per oltre 1 m dal pelo dell'acqua, con un lungo peduncolo che supera in lunghezza il picciolo, i fiori di grandi dimensioni oltre 20 cm di diametro, sono colorati di rosa con un tipico profumo d'anice, con frutti molto ornamentali.

TassonomiaModifica

Sinonimi obsoletiModifica

  • Nelumbo caspica (DC.) Fisch.
  • Nelumbo komarovii Grossh.
  • Nelumbo nelumbo
  • Nelumbo speciosa Willd.
  • Nelumbo speciosum Willd.
  • Nelumbium nelumbo (L.) Druce
  • Nelumbium nuciferum Gaertn.
  • Nelumbium speciosum Willd.

SimbologiaModifica

 
Raffigurazione di Brahma, Vishnu e Shiva seduti sui fiori di loto.

Il fior di loto viene considerato un fiore sacro per l'Induismo e il Buddhismo, mentre in India è uno dei simboli nazionali e appare nelle bandiere di alcuni principati indiani (prima dell'unificazione) e in due delle quattro varianti della bandiera dell'indipendenza indiana, presentata nel 1907 a Stoccarda, da Bhikaiji Cama, un'importante rappresentante del Movimento per l'indipendenza indiana.

Nel Buddhismo è il simbolo dell'essenza della vita umana (buddhità) che, pur rimanendo pulita, affonda le radici nel fango della realtà. Senza il fango il loto non può esistere, così come il Buddha si manifesta grazie agli affanni della vita quotidiana. Inoltre il loto sviluppa il frutto e il seme nello stesso periodo e quindi è il simbolo della legge buddista di causa-effetto.

UsiModifica

 
Rizomi di fior di loto bolliti
  • Come pianta ornamentale per decorare stagni, vasche e laghetti, o coltivata in vasche idroponiche
  • I particolari frutti opportunamente essiccati vengono utilizzati nelle composizioni floreali, per decorare saloni e appartamenti
  • Nel loto, i fiori, i semi, le foglie giovani e i rizomi sono tutti commestibili. In Asia, i petali vengono mangiati mentre le foglie sono solitamente utilizzate come piatto per il cibo. Il rizoma (pning in Cinese, ngau in Cantonese, bhe in India e Pakistan, e renkon in Giapponese) è utilizzato come condimento. I petali, le foglie e i rizomi possono essere consumati anche crudi ma per il rischio di trasmissione di parassiti è consigliata la cottura.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Nelumbo nucifera, in The Plant List. URL consultato il 1 agosto 2016.

Voci correlateModifica

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