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Nesso
comune
Nesso – Stemma Nesso – Bandiera
Nesso – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoMassimo Morini (lista civica)
Territorio
Coordinate45°55′N 9°10′E / 45.916667°N 9.166667°E45.916667; 9.166667 (Nesso)Coordinate: 45°55′N 9°10′E / 45.916667°N 9.166667°E45.916667; 9.166667 (Nesso)
Altitudine300 m s.l.m.
Superficie15,03 km²
Abitanti1 249[1] (31-03-2017)
Densità83,1 ab./km²
FrazioniBorgo, Castello, Vico, Scerio, Onzanigo, Tronno, Lissogno, Careno.
Comuni confinantiArgegno, Brienno, Caglio, Faggeto Lario, Laglio, Lezzeno, Pognana Lario, Sormano, Veleso, Zelbio
Altre informazioni
Cod. postale22020
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013161
Cod. catastaleF877
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 496 GG[2]
Nome abitantinessesi
Patronosanti Pietro e Paolo
Giorno festivo26 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nesso
Nesso
Nesso – Mappa
Posizione del comune di Nesso nella provincia di Como
Sito istituzionale

Nesso (Ness in dialetto comasco, pronuncia fonetica: /ˈnɛs/) è un comune italiano di 1.249 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Nesso si trova sulla sponda orientale del ramo di Como dell'omonimo lago.

Il toponimo è celtico e significa "ormeggio"[3].

L'orrido di Nesso in una foto di Agostino Degoix

Indice

GeografiaModifica

Il territorio comunale di Nesso è situato sulla costa occidentale del triangolo Lariano, il territorio compreso fra i due rami del lago di Como. Il centro abitato si estende dalla sponda del lago arrampicandosi in direzione del Pian del Tivano verso il confine con il comune di Zelbio, l'estensione altimetrica è pari a 1.218 metri, dai 199 m s.l.m. della riva del lago fino ai 1.417 m s.l.m.[4].

Il territorio è attraversato da numerosi corsi d'acqua, i più rilevanti sono il torrente Nosée e il torrente Tuf che confluiscono dando origine ad una spettacolare cascata all'interno dell'orrido di Nesso.

StoriaModifica

La prima menzione del nucleo abitato di Nesso risale al 951 in un privilegio a favore del monastero di Santa Maria del Senatore di Pavia tramite il quale Berengario II accordava al monastero i suoi beni della "corte di Nesso", privilegio confermato poi da Federico Barbarossa nel 1161[5].

Scarsissima è la documentazione sull'antica pieve di Nesso, pieve rurale lontana dalle grandi vie di passaggio. Una relazione della visita pastorale di Francesco Bonesana cita l'antica tradizione che vorrebbe far risalire la fondazione della parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a sant'Ermagora d'Aquileia. Certo è che la cristianizzazione di Nesso è, come quella di tutti i centri abitati del lago, più tardiva rispetto ad altre località più vicine alle grandi vie di comunicazione, prima dell'anno mille è citata come "manso" del monastero di San Dionigi di Milano. La prima citazione della pieve si trova in un atto di permuta dell'XI secolo[6].

Sotto il pavimento dell'antica chiesa venne rinvenuta la salma del vescovo Rainaldo (vescovo di Como dal 1062 al 1084) che soleva risiedere a Nesso così come il suo successore Eriberto. Altro evento di rilievo fu la visita di papa Urbano II nel 1095, in quell'occasione venne consacrata la chiesa dei Santi Pietro e Paolo.

Nella guerra fra Como e Milano (1118-1127) Nesso, come la maggioranza dei comuni della diocesi comasca, si schierò con la fazione milanese, la controparte comasca attaccò il centro abitato distruggendo le fortificazioni, l'Anonimo Cumano, a cui si deve la narrazione di questo conflitto, cita la ribellione di Nesso e la presa della fortificazione che non appare essere stata residenza di un castellano o feudatario bensì fortificazione comunale difesa dalla popolazione. Dal 1168 in poi Nesso rientra nelle dipendenze di Como[7].

Del 1295 è la prima menzione dell'hospitale di Santa Maria di Vico e quindi della presenza degli Umiliati[8].

Nel 1335, con la sottomissione di Como ai Visconti, il territorio venne riorganizzato, della pieve di Nesso facevano parte Nesso, Brienno, Zelbio, Veleso, Careno, Quarzano, Erno, Palanzo, Riva di Lemna, Laglio e Molina[7].

Nel Medioevo l'abitato era diviso in due località, il Borgo situato sulla costa e il Castello dotato appunto di una fortificazione, a questi si aggiungevano alcuni nuclei minori come Vico caratterizzati dall'attività agricola. La suddivisione in due nuclei era, all'epoca, normale per le località lacustri e rifletteva l'esigenza di disporre di un nucleo fortificato in caso di difesa. La chiesa pievana e la piazza principale si trovavano a Borgo mentre le attività economiche e le abitazioni delle famiglie importanti si trovavano a Castello. Qui sorgeva anche la chiesa di San Lorenzo.

I due nuclei erano uniti da un ponte che attraversava l'orrido già citato da Paolo Giovio nella sua opera Larius. Il ponte in pietra, dopo il suo crollo avvenuto nel XV secolo, venne sostituito da un ponte in legno. Negli atti è citata anche la presenza di numerosi mulini destinati alla produzione di panni di lana che venivano esportati.

Il castello di Nesso, situato su una rupe che sovrasta il centro abitato, ad inizio del XVI secolo fu dominato da un luogotenente di Gian Giacomo Medici che controllava il ramo del lago sottostante e che fornì allo scrittore Giambattista Bazzoni l'ispirazione per il suo romanzo storico Falco della rupe o la guerra di Musso. Nel 1532 i milanesi smantellarono la fortificazione della quale rimangono tracce delle torrette e delle mura[9].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

  • Ponte della Civera
  • Ponte di Riva
  • Ponte del Nosée

Architetture militariModifica

AltroModifica

L'orrido di Nesso, in località Coatesa, è una profonda gola naturale situata alla confluenza delle valli di Tuf e di Nosè, in cui scorrono gli omonimi fiumi. L'orrido può essere osservato dall'alto, dalla strada provinciale 583 "Lariana", oppure scendendo fino al lago con una strada gradinata, costituita di oltre 270 scalini, affiancata dalle case, e raggiungendo il ponte della Civera, un ponte romanico che congiunge le due sponde del corso d'acqua e che è immortalato in alcune scene del primo film di Alfred Hitchcock: Il labirinto della passione[10].

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[11]

 

CulturaModifica

IstruzioneModifica

BibliotecheModifica

Nesso dispone di una piccola biblioteca comunale gestita da volontari.

ScuoleModifica

La sede scolastica di Nesso comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. È inoltre presente una scuola materna.

EventiModifica

Il secondo sabato di agosto si svolge la festa di San Lorenzo nel corso della quale viene organizzato uno spettacolo pirotecnico. Il primo lunedì di marzo si svolge la tradizionale fiera agricola che un tempo rappresentava l'inizio della transumanza degli armenti.

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Il centro abitato è attraversato dalla SP 583. La fermata di Nesso fa parte della linea di autobus Como Bellagio.

PortiModifica

Nesso è uno degli scali della Navigazione Laghi ed è raggiungibile dai battelli in partenza da Como, Bellagio, Menaggio e Colico.

SportModifica

Ha sede a Nesso la società di canottaggio Falco Rupe Nesso fondata nel 1955.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Cfr. Etymological Dictionary of Proto-Celtic.
  4. ^ Comune di Nesso - Natura e Ambiente, su comune.nesso.co.it. URL consultato il 1º giugno 2019.
  5. ^ Grillo, p. 43.
  6. ^ Xeres, p. 13.
  7. ^ a b Grillo, p. 39.
  8. ^ Xeres, p. 27.
  9. ^ Borghese, p. 331.
  10. ^ Catalogo "Le stelle del lago" dell'ufficio del Turismo del Lago di Como Archiviato il 19 agosto 2015 in Internet Archive.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

BibliografiaModifica

  • Annalisa Borghese, Il territorio lariano e i suoi comuni, vol. 21, Milano, Editoriale Del Drago, 1992.
  • Saverio Xeres, Nesso e la sua pieve. Appunti per una storia, in 900 anni, Como, 1996.
  • Paolo Grillo, Nesso nel Medioevo, in 900 anni, Como, 1996.

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Collegamenti esterniModifica

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