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New England Revolution

squadra di calcio statunitense
New England Revolution
Calcio Football pictogram.svg
New England Revolution.png
The Revs
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px White star HEX-001861 background White HEX-FF0000 borders.svg Blu, rosso, bianco
Dati societari
Città Foxborough, MA
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of the United States.svg USSF
Campionato Major League Soccer
Fondazione 1995
Proprietario Stati Uniti Robert K. Kraft
Stati Uniti Jonathan A. Kraft
Presidente Stati Uniti Brian Bilello
Allenatore Stati Uniti Bruce Arena
Stadio Gillette Stadium
(68 756 posti)
Sito web www.revolutionsoccer.net
Palmarès
U.S. Open Cup 1
Trofei internazionali 1 SuperLiga
Si invita a seguire il modello di voce

Il New England Revolution è una società calcistica statunitense con sede nella città di Foxborough (Massachusetts), nel New England. La squadra è stata fondata nel 1995 e attualmente milita nella Major League Soccer (MLS).

Il Revolution fa parte della Eastern Conference dal 1996 e gioca le proprie partite casalinghe al Gillette Stadium, impianto da 68.756 posti a sedere.

Indice

StoriaModifica

Cenni storici[1]Modifica

Il New England può essere considerato una delle culle del calcio statunitense valutando la squadra dell'Oneida Foot Ball Club[2] (18621865), un gruppo di studenti delle scuole secondarie di Boston, come la prima formazione o società calcistica organizzata che praticasse il gioco con regole molto simili a quelle tuttora in vigore (gioco che allora venne soprannominato Boston Game). Il primo spazio di gioco fu il Boston Common, un parco pubblico nel centro della città del New England. Nel 1869 le due università di Princeton e Rutgers giocarono con regole più certe quella che storicamente viene considerata la prima partita di calcio negli Stati Uniti d'America.

 
Fall River Rovers

Le attività sportive studentesche negli istituti ed università diffusero il gioco del calcio e diedero impulso alla formazione delle prime leghe locali o regionali, con la formazione di team composti prevalentemente da immigrati europei, e nello specifico anglosassoni, come i Fall River Rovers, i Boston Rovers Foot Ball Club[3] attivi dal 1888 o i Boston Beaneaters[4] nel 1894 attivi nella American League of Professional Football (emanazione della squadra di baseball omonima).

Successivamente vi fu una proliferazione di leghe minori e regionali fino al 1921 con la creazione della American Soccer League e dei Boston Soccer Club[5] (1924-1931), chiamati anche Wonder Workers[6] e rinominati nel 1929 Boston Bears[7], ed, un anno dopo, dei Fall River Marksmen veri e propri dominatori nella lega con ben sette campionati vinti insieme ai New Bedford Whalers (1914-1931) con quattro campionati vinti al proprio attivo, due nella Southern New England Soccer League ed altri due nella ASL.

La Lamar Hunt U.S. Open Cup diede un ulteriore impulso alla formazione di numerose squadre che ebbero comunque breve durata: nel 1916 i Boston American FC[8], nel 1920 e 1921 i Boston City[9], i Boston Blues[10] nel 1923, i Boston Hubs (nel 1926 della National Soccer League), nel 1934 e 1935 sono presenti i Boston Celtics[11], i Boston Internationals[12] nel 1948.

Bisogna aspettare gli anni sessanta e la nuova American Soccer League di seconda generazione (1933-1983) per rivedere una formazione nell'allora massima lega, dai Boston Metros/Tigers (1963-1968) ed i Fall River Astros/Boston Astros (1967-1975) ai Boston Rovers/Beacons (1967 e 1968) degli albori della Nasl[13].

Altre tre formazioni fecero parte della stessa lega in periodi diversi: i Boston Minutemen dal 1974 al 1976, i New England Tea Men dal 1978 al 1980, sempre con scarsi risultati ed affluenza di pubblico. Le fugaci apparizioni dei Boston Bolts (1988-1990), Boston Storm (1994-1995), fecero da preludio alla fondazione dei Revolution ed alla nuova lega della Major League Soccer.

I New England RevolutionModifica

Il 17 ottobre 1995 nasce il New England Revolution per opera di Robert e Jonathan Kraft, diventando uno dei 10 club fondatori della Major League Soccer, con sede al Foxboro Stadium. La prima formazione d'esordio venne guidata dall'irlandese Frank Stapleton[14] (successivamente sostituito dall'olandese Thomas Rongen) e comprendeva Alexi Lalas, Mike Burns (attuale GM della formazione) e Joe-Max Moore, arrivando ultimi nella Eastern Conference del 1996 e non accedendo alla fase finale del campionato.

Il campionato successivo, MLS 1997, la guida di Rongen[15] porterà i Revolution al quarto posto nella Eastern ma sconfitti dai D.C. United nei play-off. L'involuzione del campionato successivo, quinto ed ultimo posto nella Conference del MSL 1998, malgrado la presenza di Giuseppe Galderisi, porterà al cambio d'allenatore con l'arrivo dell'italiano Walter Zenga[16] (già portiere della formazione dal 1997) non apportando comunque ulteriori cambiamenti (Zenga verrà comunque sostituito[17] dallo scozzese Steve Nicol durante la stagione) con un quinto posto e l'esclusione dai play-off nella MLS 1999.

 
Jay Heaps, ex giocatore ed allenatore dei Revs

L'uruguaiano naturalizzato statunitense Fernando Clavijo[18] prende le redini della squadra nel campionato MLS 2000 raggiungendo un ragguardevole secondo posto nella stagione regolare e portando i Chicago Fire alla terza partita dei quarti di finale di play-off, venendo comunque eliminati. L'anno successivo, MLS 2001, i Rev's non ripeteranno la buona annata precedente in campionato, non riuscendo a raggiungere i play-off, ma fornendo una ottima prestazione in Open Cup venendo comunque sconfitti in finale dai Los Angeles Galaxy per 2 a 1. Sulla scia di questo risultato i Revolution per l'anno successivo, MLS 2002, vinceranno la Eastern Conference (a pari punti con i Columbus Crew) per raggiungere successivamente la finale del campionato disputata nel nuovo stadio di "casa" del Gillette Stadium: dopo che i tempi regolamentari si conclusero sullo 0-0 i Los Angeles Galaxy vinsero il titolo con un golden goal segnato nei tempi supplementari.

L'era Clavijo si concluse con questa cocente sconfitta ma con ottimi progressi nei risultati che proseguiranno con il ritorno in panchina di Steve Nicol[19] anche nella stagione MLS 2003, secondo posto nella stagione regolare e semifinali nei play-off (sconfitti da un golden goal nei supplementari contro i Chicago Fire), quarto posto nella stagione regolare e semifinali nei play-off (sconfitti ai rigori dai D.C. United) nella stagione MLS 2004.

 
I New England Revolution

Dal 2005 al 2007 i Rev's inanellano tre ottime stagioni anche se terminate con altrettante cocenti sconfitte: primi nella Eastern Conference (Taylor Twellman miglior marcatore nella stagione regolare) verranno sconfitti in finale ancora dai Los Angeles Galaxy nei supplementari nella stagione MLS 2005; secondi nella stagione regolare in Eastern Conference raggiunsero la finale di Frisco con i Houston Dynamo persa ai calci di rigore nella stagione MLS 2006; secondi nella stagione regolare in Eastern Conference raggiunsero nuovamente la finale ancora con i Houston Dynamo persa 2 a 1, dopo essere passato in vantaggio, nella stagione MLS 2007.

Sempre nel 2007 i Rev's (come vengono chiamati dai tifosi) comunque raggiunsero un risultato importante; batterono il FC Dallas per 3-2 nella finale della US Open Cup (giocata allo stadio Pizza Hut Park di Frisco, casa del club texano), aggiudicandosi il trofeo e vincendo il 1º titolo dalla fondazione della squadra (1995).

Dopo una buona stagione regolare nella Eastern Conference, terzi in classifica, del campionato MLS 2008, verranno sconfitti nelle semifinali di conference dai Chicago Fire. Nello stesso anno raggiunsero le semifinali di US Open Cup ma, soprattutto, conquistarono la SuperLiga (torneo che vede affrontarsi quattro squadre della MLS ed altrettante del campionato messicano): i Revolution superarono in una finale tutta statunitense gli eterni rivali della Houston Dynamo, ai calci di rigore[20].

Le stagioni successive segneranno un lento declino della squadra di Nicol e Paul Mariner soprattutto in campionato, con un terzo posto nella stagione MLS 2009 ed eliminati al primo turno dei play-off ed un sesto ed un ottavo posto nelle stagioni successive. Di contraltare, nelle stesse stagioni, i Revolution ottennero due ottime prestazione nella SuperLiga con una semifinale[21] ed una finale persa contro i messicani del Club Atlético Morelia per 2 a 1[22].

Dalla stagione MLS 2011 vede l'avvicendamento in panchina tra lo scozzese Nicol[23] (attualmente l'allenatore più vincente dei Rev's) con Jay Heaps[24], già giocatore nella stessa società. Con Heaps la formazione bostoniana torna ad essere competitiva raggiungendo nuovamente le finali di lega nel 2014, venendo battuta nuovamente dai Los Angeles Galaxy[25] e la finale di Open Cup del 2016 questa volta sconfitti dai FC Dallas[26]. L'era Heaps[27] si conclude a fine campionato del 2017 sostituito ad interim da Tom Soehn[28], che successivamente lascerà la panchina a Brad Friedel[29].

La stagione MLS 2018 si conclude con un deludente 8º posto ed una non ammissione ai play-off, scia negativa che continuerà nel campionato successivo con l'esonero di Friedel[30] (sostituito ad interim da Mike Lapper[31]) e l'ingaggio con ruolo di manager e direttore sportivo di Bruce Arena[32].

CronistoriaModifica

Cronistoria del New England Revolution
  • 1995 - Nasce il New England Revolution, viene ammesso nella Major League Soccer.
  • 1996 - 5º, Eastern Conference
  • 1997 - 4º, Eastern Conference
Quarti di finale di Conference, eliminati dai D.C. United
Sedicesimi di Open Cup, eliminati dai Long Island Rough Riders
  • 1998 - 6º, Eastern Conference
  • 1999 - 5º, Eastern Conference
  • 2000 - 2º, Eastern Division
Quarti di finale di play-off, eliminati dai Chicago Fire
Trentaduesimi di Open Cup, eliminati dai Mid Michigan Bucks
  • 2001 - 3º, Eastern Division
Finale di Open Cup, sconfitti dai Los Angeles Galaxy
  • 2002 - 1º, Eastern Division
Finale di MLS Cup, sconfitti dai Los Angeles Galaxy
  • 2003 - 2º, Eastern Conference
Semifinale di play-off, eliminati dai Chicago Fire
Quarti di finale di Open Cup, eliminati dai New York MetroStars
Primo Turno di CONCACAF Champions' Cup, eliminati dai Liga Deportiva Alajuelense
  • 2004 - 4º, Eastern Conference
Semifinale di play-off, eliminati dai D.C. United
Sedicesimi di Open Cup, eliminati dai Rochester Rhinos
  • 2005 - 1º, Eastern Conference
Finale di MLS Cup, sconfitti dai Los Angeles Galaxy
Sedicesimi di Open Cup, eliminati dai Chicago Fire
  • 2006 - 2º, Eastern Conference
Finale di MLS Cup, sconfitti dai Houston Dynamo
Quarti di finale di Open Cup, eliminati dai Chicago Fire
Primo Turno di CONCACAF Champions' Cup, eliminati dai Liga Deportiva Alajuelense
  • 2007 - 2º, Eastern Conference
Finale di MLS Cup, sconfitti dai Houston Dynamo
Vince la Open Cup, batte in finale i FC Dallas
  • 2008 - 3º, Eastern Conference
Quarti di finale di Conference, eliminati dai Chicago Fire
Semifinale di Open Cup, eliminati dai D.C. United
Vince la SuperLiga, batte in finale i Houston Dynamo
  • 2009 - 3º, Eastern Conference
Quarti di finale di Conference, eliminati dai Chicago Fire
Terzo turno di Open Cup, eliminati dai Harrisburg City Islanders
Preliminari di CONCACAF Champions League, eliminati dal Joe Public Football Club
Semifinale di SuperLiga, eliminati dai Chicago Fire
  • 2010 - 6º, Eastern Conference
Semifinali di qualificazioni MLS-Open Cup, eliminati dai New York Red Bulls
Finale di SuperLiga, sconfitti dal Club Atlético Morelia
  • 2011 - 8°, Eastern Conference
Semifinali di qualificazioni MLS-Open Cup, eliminati dai Sporting Kansas City
  • 2012 - 9°, Eastern Conference
Terzo turno di Open Cup, eliminati dai Harrisburg City Islanders
  • 2013 - 3°, Eastern Conference
Semifinali di Conference, eliminati dallo Sporting Kansas City
Quarti di finale di Open Cup, eliminati dai D.C. United
  • 2014 - 2°, Eastern Conference
Finale di MLS Cup, sconfitti dai Los Angeles Galaxy
Quarti di finale di Open Cup, eliminati dai Philadelphia Union
  • 2015 - 5°, Eastern Conference
Turno preliminare di Conference, eliminati dai D.C. United
Quarto turno di Open Cup, eliminati dai Charlotte Independence
  • 2016 - 7°, Eastern Conference
Finale di Open Cup, sconfitti dai FC Dallas
  • 2017 - 7°, Eastern Conference
Quarti di finale di Open Cup, eliminati dai New York Red Bulls
  • 2018 - 8°, in Eastern Conference
Quarto turno di Open Cup, eliminati dai Louisville City
  • 2019 - in Eastern Conference,
in Open Cup

Colori e simboloModifica

ColoriModifica

La divisa della squadra è blu, rosso e bianco, la seconda maglia è bianca. Le uniformi dei Rev's prendono i colori dalla bandiera nazionale, conformi anche alla squadra di New England Patriots di football americano. Ai tre colori principali, dal 2010, s'è innestato il color argento.

  • Casa
1997-1998
Reebok
2002-2003
Umbro
2006-2007
Adidas
2008-2009
Adidas
2010-2011
Adidas
2012-2013
Adidas
2014-2015
Adidas
2016-2017
Adidas
  • Trasferta
1997-1998
Reebok
2001
Umbro
2002-2003
Umbro
2004
Reebok
2006-2007
Adidas
2008-2009
Adidas
2010-2011
Adidas
2012-2014
Adidas
2015-2016
Adidas
2017-2018
Adidas
  • Terza/Speciale
1999
Reebok

Simboli ufficialiModifica

StemmaModifica

 
Stemma del New England Revolution

Lo stemma della squadra bostoniana rappresenta una interpretazione graficizzata della bandiera nazionale sventolante con strisce orizzontali rosse e bianche alternate (più evidente soprattutto con lo sfondo blu che caratterizza le maglie da gioco) e nel quadrante superiore, invece del tradizionale rettangolo blu con le stelle bianche a cinque punte, è presente un pallone "stellato" blu (che ricorda quello della Nasl e, successivamente, prodotto dalla Adidas per la UEFA Champions League) ad evidenziare l'attività sportiva della società. Sottostante al logo è presente la denominazione societaria con la scritta Revolution trattata graficamente come il logo.

In passato le squadre del New England adottarono spesso riferimenti storici o patriottici per denominare le proprie formazioni calcistiche come ad esempio i Boston Minutemen che usarono come logo il cappello a tricorno in ricordo della guerra d'indipendenza americana (la forma del cappello stilizzato definiva anche la M di Minutemen) od in modo più esplicito i New England Tea Men (letteralmente gli uomini del in ricordo del Boston Tea Party) che utilizzarono una minuziona rappresentazione di un vascello del settecento contornato dalla scritta della denominazione societaria.

Il New England Revolution nella cultura di massaModifica

La squadra di Foxborough compare in ambito cinematografico nella fortunata serie TV "Dawson's Creek" nella quale il protagonista, l'adolenscente Dawson Leery oltre a citare la squadra varie volte nelle varie stagioni ha in camera propria un gagliardetto dei "The Revs".

StruttureModifica

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Gillette Stadium.
Foxboro Stadium Gillette Stadium Lusitano Stadium Veteran's Stadium
1996–2001 2002-Oggi 2003–2005
3 gare di US Open Cup
2007–2009
4 gare di US Open Cup
Foxborough, Massachusetts Foxborough, Massachusetts Ludlow, Massachusetts New Britain, Connecticut
Capienza: 60.292 Capienza: 68.756 Capienza: 3.000 Capienza: 8.500
     

Il Gillette Stadium, inaugurato nel 2002, ha sostituito il vecchio Foxboro Stadium, costruito negli anni '70. I New England Revs nella loro storia, hanno sempre condiviso lo stadio con i più celebri New England Patriots, squadra di football americano che milita nella NFL, fin dai tempi del Foxboro.

Il 14 giugno la MLS annunciò che i Revolution avrebbero costruito un nuovo stadio, in solitaria, senza la comproprietà con altre società.

Il 2 agosto 2007, il Boston Herald pubblicò un articolo che situava il nuovo stadio a Somerville e che confermava l'ufficialità delle intenzioni dei Revs e della MLS di costruire uno stadio da 20.000 a 25.000 posti, sulla Innerbelt Road, e che i costi sarebbero stati vicino ai $50 e $200 milioni.

Media spettatoriModifica

Anno Stag. regolare Playoff
1996 19.025 -
1997 21.423 16.233
1998 19.188 -
1999 16.735 -
2000 15.463 10.723
2001 15.645 -
2002 16.927 19.018
2003 14.641 14.823
2004 12.226 5.679
2005 12.525 13.849
2006 11.786 9.372
2007 16.787 10.217
2008 17.580 5.221
2009 13.732 7.416
2010 12.987 -
2011 13.222 -
2012 14.002
2013 14.861 15.164
2014 16.681 26.441
2015 19.626 -
2016 20.185 -
Media 15.992 11.611

SocietàModifica

Il proprietario del club è Robert K. Kraft, che possiede anche i New England Patriots che militano nella NFL.

Organigramma societarioModifica

 
Staff dell'area amministrativa
  •   Robert K. Kraft - Proprietario
  •   Jonathan A. Kraft - Proprietario
  •   Brian Bilello - Presidente
  •   Michael Burns - General Manager
  •   Craig Tornberg - Vice presidente
  •   Cathal Conlon - Responsabile marketing

Modifica

 
Cronologia degli sponsor tecnici
 
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1996-1999 Bic
  • 2000-2003 Pepsi
  • 2003-2004 Sierra Mist
  • 2005 /
  • 2006 Sierra Mist
  • 2007-2011 /
  • 2012-Oggi United HealthCare

Il New England Revolution e le Nazionali di calcioModifica

Forse il giocatore più rappresentativo (ed anche il più folkloristico per la sua lunga chioma rossa) è Alexi Lalas convocato dalla selezione nazionale degli Stati Uniti per il Mondiale americano del 1994.

Allenatori e General ManagerModifica

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del New England Revolution
Nome Dal Al Statistiche
G V N P %V
  Frank Stapleton 1 Gen. 1996 26 Set. 1996 35 15 - 17 46,87
  Thomas Rongen 5 Nov. 1996 24 Aug. 1998 59 24 - 35 40,67
  Walter Zenga 28 Ott. 1998 30 Set. 1999 36 13 - 23 36,11
  Steve Nicol(interim) 30 Set. 1999 29 Nov. 1999 2 1 - 1 50,00
  Fernando Clavijo 29 Nov. 1999 23 Mag. 2002 89 33 14 42 37,07
  Steve Nicol(interim) 23 Mag. 2002 6 Nov. 2002 8 3 2 3 37,50
  Steve Nicol 6 Nov. 2002 24 Ott. 2011 300 109 86 105 36,33
tot.   Steve Nicol 310 113 88 109 36,45
  Jay Heaps 14 Nov. 2011 18 Set. 2017 207 79 44 84 38,16
  Tom Soehn(interim) 18 Set. 2017 9 Nov. 2017 5 3 1 1 60,00
  Brad Friedel 9 Nov. 2017 9 Mag. 2019 47 12 13 22 25,53
  Mike Lapper(interim) 9 Mag. 2019 14 Mag. 2019 1 1 0 0 100,00
  Bruce Arena 14 Mag. 2019 oggi
  • Aggiornata alla stagione 2019 (stagione regolare e playoff)

General ManagerModifica

 
General Manager

GiocatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del New England Revolution

Nel New England Revolution hanno giocato, tra il 1997 e il 1998, anche il portiere Walter Zenga e il centravanti Giuseppe Galderisi. Zenga è stato anche allenatore della formazione statunitense durante la stagione 1998. Giocatori di primo piano della rosa attuale sono il centrocampista e capitano Steve Ralston, il centravanti Taylor Twellman e il portiere Matt Reis.

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

2007

Competizioni internazionaliModifica

2008

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 2002, 2005, 2006, 2007, 2014
Finalista: 2002, 2005, 2006, 2007, 2014
Finalista: 2001, 2016
Semifinalista: 2008
Finalista: 2010
Semifinalista: 2009

Statistiche e recordModifica

Competizioni nazionaliModifica

Major League Soccer Open Cup
Stagione regolare Play Off
Sta. ago. G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
1996 32 15 17 43 56
1997 32 15 17 40 53 1 0 0 1 1 4 1 0 0 1 3 4
1998 32 11 21 53 66
1999 32 12 20 38 53
2000 32 13 6 13 47 49 3 1 0 2 3 9 1 0 0 1 0 1
2001 27 7 6 14 35 52 5 4 0 1 14 5
2002 28 12 2 14 49 49 7 3 2 2 8 5
2003 30 12 9 9 55 47 3 1 1 1 3 2 2 1 0 1 3 3
2004 30 8 9 13 42 43 3 1 2 0 5 4 1 0 1 0 1 1
2005 32 17 8 7 55 37 4 2 0 2 4 3 1 0 0 1 2 3
2006 32 12 12 8 39 35 4 2 1 1 4 3 2 0 1 1 1 2
2007 30 14 8 8 51 43 4 2 1 1 3 2 4 4 0 0 11 6
2008 30 12 7 11 40 43 2 0 1 1 0 3 3 1 1 1 5 4
2009 30 11 9 10 34 38 2 1 0 1 2 3 1 0 0 1 1 2
2010 30 9 5 16 32 50 1 0 0 1 0 3
2011 34 5 13 16 38 58 2 1 0 1 3 8
2012 34 9 8 17 39 44 1 0 1 0 3 3
2013 34 14 9 11 49 38 2 1 0 1 3 4 3 2 0 1 10 6
2014 34 17 4 13 51 46 5 3 1 1 12 8 3 2 0 1 5 5
2015 34 14 8 12 48 47 1 0 0 1 1 2 1 0 0 1 0 1
2016 34 11 9 14 44 54 5 3 1 1 10 8
2017 34 13 6 15 53 61 3 2 0 1 5 2
2018 34 10 11 13 49 55 1 0 0 1 2 3
totale 731 273 149 309 1024 1117 41 17 9 15 49 52 41 20 5 16 79 70

Competizioni InternazionaliModifica

CONCACAF Champions' Cup SuperLiga
Sta. ago. G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
2003 2 1 0 1 3 5
2006 2 0 1 1 0 1
2008 5 3 2 0 6 3
2009 2 0 0 2 1 6 4 2 1 1 7 5
2010 5 3 1 1 5 3
totale 6 1 1 4 4 12 14 8 4 2 18 11

Record individualiModifica

Taylor Twellman, miglior marcatore di sempre dei New England
Shalrie Joseph, record di presenze dei New England

Dati aggiornati alla stagione regolare 2018.

 
Record di presenze
  1.   Shalrie Joseph 293 (2003-2012)
  2.   Matt Reis 287 (2003-2013)
  3.   Chris Tierney 277 (2008-2018)
  4.   Jay Heaps 242 (2001-2009)
  5.   Diego Fagúndez 231 (2011-presente)
  6.   Kelyn Rowe 225 (2012-2018)
  7.   Steve Ralston 208 (2002-2009, 2010)
  8.   Lee Nguyen 208 (2012-2018)
 
Record di reti
  1.   Taylor Twellman 91 (2002-2010)
  2.   Lee Nguyen 54 (2012-2018)
  3.   Diego Fagúndez 51 (2011-presente)
  4.   Pat Noonan 43 (2003-2007)
  5.   Shalrie Joseph 41 (2003-2012)
  6.   Steve Ralston 40 (2002-2009, 2010)
  7.   Kelyn Rowe 35 (2012-2018)
  8.   Teal Bunbury 34 (2014-presente)
 
Vittoria con il massimo scarto
 
Sconfitta con il massimo scarto

TifoseriaModifica

I gruppi di tifosi più importanti del New England Revolution sono i Midnight Riders e la Rev Army. Il nome dei primi fa riferimento alla cavalcata di Paul Revere e William Dawes all'inizio della rivoluzione americana. La parte del Gillette Stadium occupata dai Midnight Riders e dalla Rev Army è la sezione 143, ribattezzata The Fort, ossia il Forte.

Rosa 2019Modifica

Aggiornata al 31 gennaio 2019

N. Ruolo Giocatore
1   P Cody Cropper
2   D Andrew Farrell
3   D Jalil Anibaba
4   D Claude Dielna  
5   C Isaac Angking
6   C Scott Caldwell
7   A Brian Wright
8   D Édgar Castillo
9   A Juan Fernando Caicedo
10   C Teal Bunbury
11   A Tajon Buchanan
12   A Justin Rennicks
14   C Diego Fagúndez
15   D Brandon Bye
N. Ruolo Giocatore
17   A Juan Agudelo
18   P Brad Knighton
19   D Antonio Delamea Mlinar
21   C Zachary Herivaux
23   C Wilfried Zahibo
27   D Luis Caicedo
28   D Michael Mancienne
29   D Nicolas Firmino
30   P Matt Turner
70   C Cristian Penilla
91   D Gabriel Somi
  C Carles Gil
  A DeJuan Jones

Rosa 2018Modifica

Aggiornata al 29 giugno 2018

N. Ruolo Giocatore
1   P Cody Cropper
2   D Andrew Farrell
3   D Jalil Anibaba
4   D Claude Dielna  
5   C Isaac Angking
6   C Scott Caldwell
7   A Brian Wright
8   D Chris Tierney
9   A Krisztián Németh
10   C Teal Bunbury
11   C Kelyn Rowe
14   C Diego Fagúndez
N. Ruolo Giocatore
15   D Brandon Bye
17   A Juan Agudelo
18   P Brad Knighton
19   D Antonio Delamea Mlinar
21   C Zachary Herivaux
23   C Wilfried Zahibo
27   D Luis Caicedo
30   P Matt Turner
70   C Cristian Penilla
88   A Femi Hollinger-Janzen
91   D Gabriel Somi

Staff tecnicoModifica

  •   Bruce Arena - Allenatore
  •   Mike Lapper - Vice-Allenatore
  •   Marcelo Nevelef - Vice-Allenatore
  •   Ruben Garcia - Allenatore portieri
  •   Evan Allen - Preparatore Atletico
  •   Glenn O'Connor - Terapista
  •   Scott Martin - Responsabile Medico
  •   Remi Roy - Direttore dello scouting

NoteModifica

  1. ^ David A. Litterer, The history of professional soccer in New England
  2. ^ Nov. 21, 1862 – Founding of first football club in Western Hemisphere (Oneida FC), su frankdellapa.com.
  3. ^ 24 marzo 1888 - Boston Rovers 2: 1 Fall River East Ends, su frankdellapa.com.
  4. ^ Sept. 18, 1894 – Boston Beaneaters begin training, su frankdellapa.com.
  5. ^ Sept. 13, 1924 – Boston SC 2:1 Providence Clamdiggers, Boston inaugural regular-season ASL opener, Walpole St. Grounds, su frankdellapa.com.
  6. ^ Oct. 21, 1924 – Boston SC unbeaten: ‘Remarkable Team Play of Woodsies Pleases Fans’, su frankdellapa.com.
  7. ^ Boston Bears - The Year in American Soccer - 1929, su homepages.sover.net.
  8. ^ Boston American FC, su soccerstats.us.
  9. ^ Boston City, su soccerstats.us.
  10. ^ Boston Blues, su soccerstats.us.
  11. ^ Boston Celtics, su soccerstats.us.
  12. ^ Boston Internationals, su soccerstats.us.
  13. ^ All pro soccer teams - all leagues, Usa & Canada, 1894-2010 (A-G)
  14. ^ Frank Stapleton named Revolution’s first coach
  15. ^ Thomas Rongen replaced Stapleton
  16. ^ Zenga allenatore negli Usa, su www2.raisport.rai.it, 25 agosto 1998.
  17. ^ Zenga, addio sogno americano I New England lo esonerano, in Corriere della Sera, 2 ottobre 1999 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2015).
  18. ^ Fernando Clavijo’s first game as New England Revolution coach
  19. ^ Revolution fire Fernando Clavijo, name Steve Nicol interim coach
  20. ^ SuperLiga 2008: Vive la Revolution
  21. ^ Chicago Fire 2-1 Over New England Revolution In Superliga
  22. ^ La SuperLiga 2010 incorona il Morelia
  23. ^ Revolution dismiss coach Steve Nicol
  24. ^ Jay Heaps named new head coach
  25. ^ Robbie Keane's extra-time goal gave Los Angeles Galaxy a record fifth MLS Cup win with victory over New England Revolution.
  26. ^ FC Dallas 4, New England Revolution 2 | 2016 US Open Cup Final Recap
  27. ^ New England, Heaps esonerato: è record di cambi in MLS
  28. ^ Tom Soehn takes over as interim Revolution head coach
  29. ^ Brad Friedel: New England Revolution hire ex-Blackburn goalkeeper
  30. ^ New England Revolution, esonerato l'ex portiere Friedel
  31. ^ Revolution interim Head Coach Mike Lapper bringing in a different attitude
  32. ^ New England Revolution Hire Bruce Arena As Head Coach And Sporting Director

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Collegamenti esterniModifica

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