New York Knicks

squadra di pallacanestro della NBA
New York Knicks
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Segni distintivi
Uniformi di gara
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Casa
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Trasferta
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City Edition
Colori sociali Blu reale, arancione, argento, nero, bianco[1][2]
                        
Dati societari
Città New York
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Campionato NBA
Conference Eastern Conference
Division Atlantic Division
Fondazione 1946
Denominazione New York Knicks (1946-oggi)
General manager Scott Perry
Allenatore Tom Thibodeau
Impianto Madison Square Garden
(19,812 posti)
Sito web www.nba.com/knicks
Palmarès
Trofeo Larry O'BrienTrofeo Larry O'Brien
Titoli NBA 2
Titoli di conference 8
Titoli di division 5
Basketball current event.svg Stagione in corso

I New York Knicks, o New York Knickerbockers, dall'antico appellativo degli abitanti di New York, sono una delle trenta franchigie di pallacanestro che militano nel massimo campionato professionistico statunitense, la NBA. La franchigia ha sede nel distretto di Manhattan e gioca le sue partite interne al Madison Square Garden, che condivide con i New York Rangers della NHL. I Knicks sono una delle due franchigie di basket di New York; l'altra sono i Brooklyn Nets che giocano nell'omonimo distretto. Tra le squadre più antiche della NBA, i Knicks sin dalla fondazione nel 1946 sono sempre rimasti a giocare a New York. Nella loro storia hanno raggiunto 43 volte i playoff su un totale di 76 partecipazioni e le NBA Finals per otto volte: 1951, 1952, 1953, 1970, 1972, 1973, 1994 e 1999; vincendo nel 1970 e nel 1973. I colori sociali della franchigia sono arancione e blu, gli stessi della città di New York, e il logo è fin dagli esordi un pallone da basket.

La squadra, fondata da Ned Irish nel 1946, fu uno dei membri fondatori della Basketball Association of America (BAA), che divenne la NBA dopo essersi fusa con la rivale National Basketball League (NBL) nel 1949. Secondo la rivista Forbes, i New York Knicks sono il terzo club sportivo per valore al mondo e il primo nella NBA, stimato circa 4,6 miliardi di dollari.

StoriaModifica

La nascita della franchigiaModifica

Nel 1946 il basket, in particolare quello universitario, era uno sport in grande crescita nel paese e sempre più diffuso anche a New York. Max Kase, un giornalista sportivo che lavorava in città, sviluppò l'idea di una lega professionistica in cui accogliere i giovani talenti che terminavano gli studi. Il proprietario dei Boston Celtics, Walter Augustine Brown, incuriosito dall'opportunità di ottenere entrate aggiuntive per le arene del paese, contattò diversi proprietari di altri impianti di gioco per proporgli l'idea della creazione di una lega di pallacanestro. Il 6 giugno 1946 Kase e Brown insieme a un gruppo di diciassette persone si riunirono al Commodore Hotel di New York creando la Basketball Association of America (BAA). Tra i presenti all'incontro c'era anche Ned Irish, un pioniere del basket collegiale oltre che giornalista sportivo in pensione, presidente del Madison Square Garden. Kase inizialmente aveva pianificato di possedere e gestire lui stesso una ipotetica franchigia a New York, e si rivolse ad Irish con una proposta per affittare il Garden. Il collegio dei proprietari tuttavia decise di puntare su Ned Irish in virtù soprattutto delle sue risorse finanziarie in grado di sostenere una franchigia a New York.

Una volta ottenuto il permesso per la creazione della franchigia e avendo già l'arena di gioco in cui farla esibire, per Irish rimaneva solo il problema sulla scelta del nome da dare alla squadra. Nelle idee c'era la volontà che il nome fosse rappresentativo della città di New York. Irish convocò i membri del suo staff per una riunione e votare le proposte. La scelta vincente ricadde sul nome "Knickerbockers", poi abbreviato in Knicks, che deriva dallo pseudonimo usato da Washington Irving nel suo libro A History of New York; un nome che venne applicato ai discendenti degli originari coloni olandesi di quella che poi divenne New York e che indossavano i pantaloni alla zuava.

Gli esordi: dalle prime finals agli anni di transizioneModifica

Senza il draft negli anni iniziali della lega, le squadre si concentravano sull'ingaggio di giocatori del college dalle rispettive città come un modo per promuovere il campionato professionistico. Con un roster assemblato, i Knicks affrontano e sconfiggono 68-66 i Toronto Huskies ai Maple Leaf Gardens di Toronto il primo novembre 1946, in quella che sarebbe stata la prima partita della franchigia così come la prima nella storia della lega. La stagione inaugurale termina con un record di 33–27 che garantisce l'accesso ai playoff in cui sono eliminati dai Philadelphia Warriors in semifinale.

Nel 1947 in panchina subentra Joe Lapchick e vengono ingaggiati nuovi giocatori come la guardia Carl Braun e la guardia nippo-americana Wataru Misaka, il primo giocatore di basket non caucasico della BAA. Sotto Lapchick i Knicks ottengono nove partecipazioni consecutive ai playoff e Braun emerge come la stella della squadra, insieme ad altri giocatori come Dick Holub e Bud Palmer. Nel draft NBA del 1948 i Knicks selezionano due futuri Hall of Fame come Dolph Schayes e Harry Gallatin sebbene lo stesso Schayes verrà spinto ad andarsene e giocare per i Syracuse Nationals della National Basketball League in difficoltà.

Prima dell'inizio della stagione 1949-1950, la BAA si fonde con la NBL per formare la National Basketball Association con la BAA che assorbe sei squadre. Nonostante i riallineamenti della divisione, i Knicks rimangono nella parte orientale.

La stagione successiva i Knicks ingaggiano Sweetwater Clifton diventando così la prima squadra di basket professionistico a ingaggiare un giocatore afroamericano. Tra il 1951 e il 1953 i Knicks, grazie a giocatori come lo stesso Clifton, a Carl Braun e a Dick McGuire, sotto la gestione Lapchick si confermano una delle squadre di riferimento della lega arrivando per ben tre stagioni consecutive alle finali Nba, una contro i Rochester Royals, e due contro i Minneapolis Lakers, perdendole tutte. A seguito di quelle sconfitte, nelle stagioni seguenti i risultati della squadra iniziano a calare con eliminazioni ai primi turni dei playoff o addirittura in regular season. Lapchick si dimette da capo allenatore nel gennaio 1956 per alcuni problemi di salute e al suo posto viene chiamato in panchina Vincent Boryla, sostituito un paio di anni dopo da Andrew Levane.

Nel 1960 anche Levane viene sostituito e al suo posto i Knicks chiamano Carl Braun, che diviene il primo giocatore-allenatore della squadra. I risultati però stentano ad arrivare e allora la dirigenza opta per un nuovo cambio tecnico, chiamando in panchina Eddie Donovan. Sotto la gestione Donovan prosegue l'astinenza da playoff e la scarsa competitività della squadra è testimoniata il 2 marzo 1962, quando i Knicks perdono 147 a 169 contro i Philadelphia Warriors, permettendo a Wilt Chamberlain di segnare il record NBA di 100 punti in una sola partita.

Gli anni d'oro e i due titoli NbaModifica

Dopo un decennio di molte ombre e poche luci, le sorti della franchigia iniziano nuovamente a volgere in positivo nel 1964 con la scelta del pivot Willis Reed, vincitore nel 1965 del premio matricola dell'anno. Nel 1967 l'ingaggio del playmaker Walt “Clyde” Frazier che va ad aggiungersi a Reed, contribuisce a rendere nuovamente la franchigia della "Grande Mela" una reale contendente ad est per la qualificazione alle finals. I Knicks iniziano la stagione 1967-1968 con alcune difficoltà, che porteranno all'esonero in panchina di Dick McGuire, sostituito a metà stagione da Red Holzman, il cui impatto positivo sarà immediato e determinante. Sotto la gestione Holzman i Knicks vivono infatti il periodo migliore della loro storia come risultati e vittorie. La squadra nel frattempo oltre ai vari Willis Reed, Walt Frazier, Dick Barnett e Bill Bradley, firma Dave DeBusschere dai Detroit Pistons e nei playoff riesce ad andare sempre più avanti, facendo intravedere quello che di buono sarebbe avvenuto le stagioni seguenti.

Nella stagione 1969-70 i Knicks ottengono un record di 60-22 e nei playoff si sbarazzano agevolmente dei Baltimore Bullets in semifinale e dei Milwaukee Bucks nelle finali ad est. In finale i Knicks hanno la meglio sui Los Angeles Lakers in gara 7 al termine di una serie tiratissima in cui Willis Reed, nominato MVP All-Star e MVP della lega quella stagione, è nominato anche MVP delle finali, diventando il primo giocatore a ottenere tutti e tre i premi in una sola stagione.

Nel 1971 grazie agli arrivi di Jerry Lucas ed Earl "The Pearl" Monroe la squadra mantiene la competitività e nel 1972 raggiunge di nuovo le finali Nba, perse però contro i Lakers dopo cinque gare. L'anno successivo le due squadre si ritrovano in finale Nba in quella che è ormai diventata una grande classica del basket a stelle e strisce dei primi anni settanta. Per i Knicks si tratta della terza finale Nba negli ultimi quattro anni. Dopo aver eliminato ai playoff i Baltimore Bullets e i Boston Celtics, anche i Lakers cadono nuovamente sotto i canestri dei Knicks, che vincono il loro secondo anello Nba nel giro di quattro stagioni.

Nel 1973-74 la squadra raggiunge le finali ad est ma viene eliminata dai Celtics. Dopo questa stagione Willis Reed, vincitore nuovamente del premio Mvp, annuncia il suo ritiro e con il suo addio pure le ambizioni della franchigia si vedono improvvisamente ridimensionate.

Nella seconda metà degli anni settanta i Knicks, che nel frattempo sostituiscono in panchina Red Holzman chiamando Willis Reed, alternano stagioni discrete con la qualificazione ai playoff, seppur con la semifinale ad est come massimo traguardo, ad altre annate in cui l'eliminazione avviene già al termine della regular season. A nulla serve il ritorno in panchina di Holzman, richiamato dalla dirigenza dopo alcune incomprensioni di Reed con i vertici della franchigia. Holzman si ritira nei primi anni ottanta lasciando comunque una grande eredità e influenza ai giocatori da lui allenati; uno su tutti Phil Jackson.

L'era Ewing e le due finali degli anni novantaModifica

All'inizio degli anni ottanta arriva ai Knicks l'ala Bernard King, un eccellente marcatore e, soprattutto, al draft 1985, viene scelto il lungo Patrick Ewing dalla Georgetown University che, nei successivi quindici anni, diventerà l'uomo simbolo della franchigia oltre che giocatore di grandissimo livello. Negli anni ottanta allenati in panchina prima da Hubie Brown e in seguito da Rick Pitino, grazie all'apporto di giocatori importanti come gli stessi King e Ewing vincitore del premio di matricola dell'anno, a cui aggiungere Bill Cartwright, Rory Sparrow,Pat Cummings e Marc Jackson, riescono a giocare delle discrete stagioni. I Knicks degli anni ottanta sono infatti una presenza abbastanza regolare nei playoff, nonostante non riescano mai a raggiungere le finali Nba, fermati da squadre più attrezzate come i Boston Celtics, i Philadelphia 76ers o i Chicago Bulls.

Con la partenza di coach Pitino nella stagione 1989-1990, per i Knicks inizia un periodo di assestamento di un paio di anni prima con Stu Jackson e poi con John MacLeod, sostituito nel 1991 dall'arrivo di coach Pat Riley; l'allenatore dei titoli dei Los Angeles Lakers degli anni ottanta. In quegli anni, oltre al solito Ewing, vestono la canotta dei Knicks giocatori importanti come Charles Oakley, John Starks e Rolando Blackman che daranno un contributo decisivo per il ritorno della franchigia in una finale Nba. Nel 1992 sono eliminati in semifinale playoff contro i Chicago Bulls che saranno protagonisti di una seconda eliminazione dei Knicks anche l'anno successivo; questa volta nella finale della Eastern Conference.

 
John Starks, vero idolo dei tifosi Knicks a metà degli anni '90.

La crescita della squadra è però sotto gli occhi di tutti e, nella stagione 1993-1994, arriva la settima finale Nba al termine di una stagione in cui i Knicks eliminano nei playoff ad est New Jersey Nets, Chicago Bulls e infine gli Indiana Pacers. Alle finali Nba, da cui i Knicks mancavano dal 1973, sono però gli Houston Rockets di Hakeem Olajuwon ad avere la meglio dopo sette gare.

Dopo una stagione 1994-1995 chiusa in semifinale dei playoff, Pat Riley annuncia la sua decisione di firmare per la panchina dei Miami Heat nonostante un contratto in essere con i Knicks fino al 1996. Per chiudere la controversia, gli Heat accettano di concedere ai Knicks la loro prima scelta al Draft NBA 1996 e un milione di dollari a titolo di risarcimento. Riley firma ufficialmente per gli Heat e al suo posto a New York arriva in panchina Jeff Van Gundy.

Nel 1996 arriva a New York l'ala Larry Johnson e nel 1998 la guardia Latrell Sprewell. I due, insieme all'inossidabile Ewing e alla guardia Allan Houston, formano il nucleo della squadra che, nella stagione 1998-99, riporta i Knicks in una finale Nba. Dopo essere stati eliminati per quattro stagioni consecutive nelle semifinali dei playoff tra il 1995 e il 1998, ecco che nel 1999 arriva l'ottava finale Nba della franchigia. Dopo aver eliminato nei playoff Miami Heat, Atlanta Hawks e in finale gli Indiana Pacers, i Knicks sono nuovamente sconfitti sul più bello nella finale Nba, questa volta per mano dei San Antonio Spurs di David Robinson e Tim Duncan. La stagione seguente la franchigia disputa un'altra ottima annata arrivando sino alle finali ad est, uscendo per mano degli Indiana Pacers di Reggie Miller. Con la fine della stagione si registra anche la partenza dopo quindici anni di Patrick Ewing, con destinazione Seattle. Per i Knicks si chiude un'era, proprio in concomitanza con l'avvento del nuovo millennio.

La transizione degli anni duemilaModifica

Senza più Ewing e nonostante sia Houston che Sprewell siano ormai ascesi al ranking di stelle NBA, i Knicks non vanno oltre il primo turno contro i Toronto Raptors nel 2001. Nelle nove stagioni successive la franchigia centra l'obiettivo playoff solo in una circostanza, nel 2004, per fallire invece nelle altre otto stagioni e segnando il periodo più buio nella storia sportiva dei Knicks. In quel decennio si alternano sulla panchina prima Jeff Van Gundy, poi Don Chaney, Lenny Wilkens, Larry Brown e Isaiah Thomas senza che nessuno riesca a risollevare realmente le sorti della squadra. I Knicks della metà degli anni duemila si poggiano su giocatori importanti come Stephon Marbury, Steve Francis, Jamal Crawford ed Eddy Curry, ma tranne che per il 2004, quando sono eliminati al primo turno playoff dai Nets, le altre stagioni terminano sempre con la regular season e la sensazione che un cambio di rotta sia necessario.

 
Danilo Gallinari viene scelto dai Knicks al Draft NBA 2008.

Nel 2008 il consiglio di amministrazione dei Knicks decide di iniziare un nuovo e ambizioso progetto per riportare la squadra ai vecchi fasti. La prima mossa è il licenziamento di coach Isiah Thomas a beneficio di Mike D'Antoni, già coach dei Phoenix Suns con cui ha impressionato nel triennio dal 2004 al 2007 con il suo gioco offensivo e spettacolare. Sistemata la situazione della panchina iniziano i cambi al roster in cui spicca la chiamata al Draft 2008 del giovane Danilo Gallinari a cui si aggiunge l'anno dopo il veterano TracyMcGrady senza che ci siano però reali stravolgimenti alla squadra. Obiettivo dichiarato della dirigenza è infatti dare a coach D'Antoni una squadra competitiva a partire dal 2010 grazie ai nomi importanti che saranno disponibili sul mercato dei free agent. Il biennio 2008-2010 termina con altre due eliminazioni in regular season nell'attesa per l'appunto di mettere mano sui giocatori individuati per il cambio di rotta.

Anni duemiladieci: ripresa e nuovo declinoModifica

Obiettivo dei Knicks per il 2010 è l'ingaggio del trio composto da Lebron James, Dwayne Wade e Chris Bosh con cui la franchigia ha intenzione di aprire una dinastia. Purtroppo per New York, il trio decide di firmare con i Miami Heat e i Knicks si vedono così costretti a "ripiegare" su altre scelte. Arrivano in ogni caso a New York giocatori importanti come l'ala grande Amar'e Stoudemire con un contratto da 100 milioni, già giocatore di D'Antoni a Phoenix, a cui si aggiungono Raymond Felton, Chauncey Billups e Carmelo Anthony. La squadra torna a qualificarsi ai playoff dopo sei anni, venendo però eliminata al primo turno dai Boston Celtics.

Per la stagione 2011-12 i Knicks continuano il loro ambizioso progetto aggiungendo al roster Tyson Chandler, Baron Davis, J.R. Smith e la sorpresa Jeremy Lin. I Knicks si propongono come squadra candidata al titolo ma, anche questa volta, vengono eliminati già al primo turno dei playoff e proprio dai Miami Heat. A stagione in corso Mike D'Antoni viene inoltre esonerato e al suo posto è ingaggiato Mike Woodson.

 
I Knicks nella stagione 2012-2013

La stagione 2012-13 si apre con l'arrivo di Jason Kidd, Marcus Camby e Kenyon Martin. La squadra chiude la stagione con un bilancio di 54-28, elimina al primo turno i Boston Celtics venendo poi clamorosamente sconfitta in semifinale dagli Indiana Pacers. Con questa eliminazione termina anche il processo di crescita della squadra, che come negli anni duemila riprende a collezionare stagioni negative nonostante abbia sempre a disposizione roster di ottimo livello. Dal 2014 al 2020 i Knicks non riescono a qualificarsi per i playoff.

In quei sei anni difficoltosi, dopo la parentesi Woodson in panchina si alternano prima Derek Fisher, poi Jeff Hornacek e infine David Fizdale. Vestono la canotta arancione-blu giocatori come Andrea Bargnani, José Calderón, Metta World Peace, Kristaps Porziņģis, Robin Lopez, Derrick Rose e Joakim Noah, più altri giovani prospetti che faticano però a entrare nei meccanismi di gioco. Sono però proprio alcuni di questi giovani, come Frank Ntilikina a cui si aggiunge poco dopo Julius Randle, su cui la franchigia prova per l'ennesima volta a ricostruire.

Gli anni duemilaventi e il progetto di ricostruzioneModifica

Nella stagione 2020-2021 viene assunto come nuovo coach Tom Thibodaeu, ex allenatore di Chicago Bulls e Minnesota Timberwolves, per iniziare un nuovo processo di ricostruzione. La squadra, grazie all'apporto di Julius Randle, Frank Ntilikina, Nerlens Noel e alcuni esperti veterani come Taj Gibson e Derrick Rose, ritorna a disputare i playoff dopo sette anni di assenza. Al primo turno i Knicks sono eliminati dagli Atlanta Hawks di Trae Young. Piccolo passo indietro la stagione seguente dove la squadra, nonostante le aggiunte di giocatori come Kemba Walker ed Evan Fournier, viene subito eliminata nella regular season. Al draft 2022 i Knicks selezionano il francese Ousmane Dieng e l'americano Trevor Keels.

Arene di giocoModifica

Evoluzione divisaModifica

1946-2012 c
1946-2012 t
2012-presente c
2012-presente t

Squadra attualeModifica

Roster New York Knicks
Giocatori Staff tecnico
Pos. Num. Naz. Nome Altezza Peso Data nascita Provenienza
4.5 AG 45   Sims, Jericho (TW) 208 cm 111 kg 20-10-1998 Texas
1.0 P 4   Rose, Derrick 188 cm 91 kg 04-10-1988 Memphis
1.5 G 9   Barrett, R.J. 201 cm 96 kg 14-06-2000 Duke
4.5 AG 1   Toppin, Obi 206 cm 100 kg 04-03-1998 Dayton
6.0 C 3   Noel, Nerlens 211 cm 100 kg 10-04-1994 Kentucky
1.0 P 5   Quickley, Immanuel 191 cm 84 kg 17-06-1999 Kentucky
6   Grimes, Quentin 195 cm 96 kg 08-10-2000 Houston
4.0 A 30   Randle, Julius 206 cm 113 kg 29-11-1994 Kentucky
2.5 G/AP 13   Fournier, Evan 201 cm 93 kg 29-10-1992 Francia
1.0 P 2   McBride, Miles 188 cm 90 kg 08-09-2000 West Virginia
1.5 G 18   Burks, Alec 198 cm 98 kg 20-07-1991 Colorado
3.5 AP/AG 11   Hunt, Feron (TW) 203 cm 88 kg 05-07-1999 Southern Methodist
4.5 AG 67   Gibson, Taj 206 cm 105 kg 26-06-1985 Southern California
1.0 P 8   Walker, Kemba 183 cm 84 kg 08-05-1990 Connecticut
6.0 C 23   Robinson, Mitchell 213 cm 109 kg 01-04-1998 Chalmette HS
1.0 P 51     Arcidiacono, Ryan 191 cm 88 kg 26-03-1994 Villanova
Allenatore
Assistente/i

Legenda
  • (C) Capitano
  • (FA) Free agent
  • (S) Sospeso
  • (TW) Contratto Two-way
  • (GL) Assegnato a squadra G League affiliata
  • (SD) Scelto al Draft
  •   Infortunato

RosterTransazioni
Ultima transazione: 3 aprile 2021

Record stagione per stagioneModifica

Campione NBA Campione di Conference Campione di Division
Stagione V P % Playoff Risultati
New York Knicks
1946–47 33 27 55,0 Vincono i quarti di finale,
Eliminati alle semifinali
New York 2, Cleveland 1
Philadelphia 2, New York 0
1947–48 26 22 54,2 Eliminati ai quarti di finale Baltimore 2, New York 1
1948–49 32 28 57,8 Vincono le semifinali di Conference,
Eliminati alle finali di Conference
New York 2, Baltimore 1
Washington 2, New York 1
1949–50 40 28 58,8 Vincono le semifinali di Division,
Eliminati alle finali di Division
New York 2, Washington 0
Syracuse 2, New York 1
1950–51 36 30 54,5 Vincono le semifinali di Division,
Vincono le finali di Division,
Perdono le Finali NBA
New York 2, Boston 0
New York 3, Syracuse 2
Rochester 4, New York 3
1951–52 37 29 56,1 Vincono le semifinali di Division,
Vincono le finali di Division,
Perdono le Finali NBA
New York 2, Boston 1
New York 3, Syracuse 1
Minneapolis 4, New York 3
1952–53 47 23 67,1 Vincono le semifinali di Division,
Vincono le finali di Division,
Perdono le Finali NBA
New York 2, Baltimore 0
New York 3, Boston 1
Minneapolis 4, New York 1
1953–54 44 28 61,1 Eliminati alle semifinali di Division Boston, Syracuse 2, New York 0
1954–55 38 34 52,8 Eliminati alle semifinali di Division Boston 2, New York 1
1955–56 35 37 48,6    
1956–57 36 36 50,0    
1957–58 35 37 48,6    
1958–59 40 32 55,6 Eliminati alle semifinali di Division Syracuse 2, New York 0
1959–60 27 48 36,0    
1960–61 21 58 26,6    
1961–62 29 51 36,3    
1962–63 21 59 26,3    
1963–64 22 58 27,5    
1964–65 31 49 38,8    
1965–66 30 50 37,5    
1966–67 36 45 44,4 Eliminati alle semifinali di Division Boston 3, New York 1
1967–68 43 39 52,4 Eliminati alle semifinali di Division Philadelphia 4, New York 2
1968–69 54 28 65,9 Vincono le semifinali di Division,
eliminati alle finali di Division
New York 4, Baltimora 0
Boston 4, New York 2
1969–70 60 22 73,2 Vincono le semifinali di Division,
vincono le finali di Division,
Vincono le Finali NBA
New York 4, Baltimora 3
New York 4, Milwaukee 1
New York 4, L.A. Lakers 3
1970–71 52 30 63,4 Vincono le semifinali di Conference,
eliminati alle finali di Conference
New York 4, Atlanta 1
Baltimora 4, New York 3
1971–72 48 34 58,5 Vincono le semifinali di Conference,
vincono le finali di Conference,
Perdono le Finali NBA
New York 4, Baltimora 2
New York 4, Boston 1
L.A. Lakers 4, New York 1
1972–73 57 25 69,5 Vincono le semifinali di Conference,
vincono le finali di Conference,
Vincono le Finali NBA
New York 4, Baltimora 1
New York 4, Boston 3
New York 4, L.A. Lakers 1
1973–74 49 33 59,8 Vincono le semifinali di Conference,
eliminati alle finali di Conference
New York 4, Capitol 3
Boston 4, New York 1
1974–75 40 42 48,8 Eliminati al Primo Round Houston 2, New York 1
1975–76 38 44 46,3    
1976–77 40 42 48,8    
1977–78 43 39 52,4 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 2, Cleveland 0
Philadelphia 4, New York 0
1978–79 31 51 37,8    
1979–80 39 43 47,6    
1980–81 50 32 61,0 Eliminati al Primo Round Chicago 2, New York 0
1981–82 33 49 40,2    
1982–83 44 38 53,7 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 2, New Jersey 0
Philadelphia 4, New York 0
1983–84 47 35 57,3 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Detroit 2
Boston 4, New York 3
1984–85 24 58 29,3    
1985–86 23 59 28,0    
1986–87 24 58 29,3    
1987–88 38 44 46,3 Eliminati al Primo Round Boston 3, New York 1
1988–89 52 30 63,4 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Philadelphia 0
Chicago 4, New York 2
1989–90 45 37 54,9 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Boston 1
Detroit 4, New York 1
1990–91 39 43 47,6 Eliminati al Primo Round Chicago 3, New York 0
1991–92 51 31 62,2 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Detroit 2
Chicago 4, New York 3
1992–93 60 22 73,2 Vincono il Primo Round,
vincono le semifinali di Conference,
perdono le Finali di Conference
New York 3, Indiana 1
New York 4, Charlotte 1
Chicago 4, New York 2
1993–94 57 25 69,5 Vincono il Primo Round,
vincono le semifinali di Conference,
vincono le Finali di Conference,
perdono le Finali NBA
New York 3, New Jersey 1
New York 4, Chicago 3
New York 4, Indiana 3
Houston 4, New York 3,
1994–95 55 27 67,1 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Cleveland 1
Indiana 4, New York 3
1995–96 47 35 57,3 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Cleveland 0
Chicago 4, New York 1
1996–97 57 25 69,5 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Charlotte 1
Miami 4, New York 3
1997–98 43 39 52,4 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 3, Miami 1
Indiana 4, New York 1
1998–991 27 23 54,0 Vincono il Primo Round,
vincono le semifinali di Conference,
vincono le Finali di Conference,
perdono le Finali NBA
New York 3, Miami 2
New York 4, Atlanta 0
New York 4, Indiana 2
San Antonio 4, New York 1
1999–2000 50 32 61,0 Vincono il Primo Round,
vincono le semifinali di Conference,
perdono le Finali di Conference
New York 3, Toronto 0
New York 4, Miami 3
Indiana 4, New York 2
2000–01 48 34 58,5 Eliminati al Primo Round Toronto 3, New York 2
2001–02 30 52 36,6    
2002–03 39 43 47,6    
2003–04 33 49 40,2 Eliminati al Primo Round New Jersey 4, New York 0
2004–05 33 49 40,2    
2005–06 23 59 28,0    
2006–07 33 49 40,2    
2007–08 23 59 28,0    
2008–09 32 50 39,0    
2009–10 29 53 35,4    
2010–11 42 40 51,2 Eliminati al Primo Round New York 0, Boston 4
2011–122 36 30 54,5 Eliminati al Primo Round New York 1, Miami 4
2012–13 54 28 65,9 Vincono il Primo Round,
eliminati alle semifinali di Conference
New York 4, Boston 2
Indiana 4, New York 2
2013–14 37 45 45,1    
2014–15 17 65 20,2    
2015–16 32 50 39,0    
2016–17 31 51 37,8    
2017–18 29 53 35,4    
2018–19 17 65 20,7    
2019–203 21 45 31,8    
2020–214 41 31 56,9 Eliminati al Primo Round New York 1, Hawks 4
2021-22 37 45 45,1
Stagione regolare 2877 3064 48,4    
Playoff 190 191 49,8    
Totale 3067 3255 47,6    

1 Stagione più breve (50 incontri) a causa del lockout
2 Stagione più breve (66 incontri) a causa del lockout
3 Stagione più breve (76 incontri) a causa della pandemia COVID-19
4 Stagione più breve (72 incontri) a causa della pandemia COVID-19

Membri della Basketball Hall of FameModifica

Membri New York Knicks nella Basketball Hall of Fame
Giocatori
Num. Nome Ruolo Stagione/i Introdotto Num. Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
3 Tracy McGrady G/AP 2010 2017 6 Tom Gola G/AP 1962–1966 1976
7 Slater Martin P 1956 1982 8 Walt Bellamy C 1965–1968 1993
8
19
Nat Clifton AG 1950–1956 2014 9 Richie Guerin G 1956–1963 2013
10 Walt Frazier P 1967–1977 1987 11 Harry Gallatin AG/C 1948–1957 1991
11 Bob McAdoo AG/C 1976–1979 2000 15 Earl Monroe P 1972–1980 1990
15 Dick McGuire G 1949–1957 1993 19 Willis Reed C 1964–1974 1982
22 Dave DeBusschere AG 1969–1974 1983 24 Bill Bradley AP/G 1967–1977 1982
30 Bernard King AP 1982–1987 2013 32 Jerry Lucas C 1971–1974 1980
33 Patrick Ewing 1 C 1985–2000 2008 42 Spencer Haywood AG/C 1975–1979 2015
55 Dikembe Mutombo C 2003–2004 2015
Staff
Nome Ruolo Stagione/i Introdotto Nome Ruolo Stagione/i Introdotto
613 Red Holzman Allenatore 1967–1977
1978–1982
1986 Hubie Brown 3 Allenatore 1982–1986 2005
Larry Brown Allenatore 2005–2006 2002 Don Nelson Allenatore 1995–1996 2012
Rick Pitino Allenatore 1987–1989 2013 Pat Riley Allenatore 1991–1995 2008
Lenny Wilkens 2 Allenatore 2004–2005 1998

Note:

  • 1 In totale, Ewing è stato introdotto due volte nella Hall of Fame - come giocatore e come membro della Nazionale Olimpica 1992.
  • 2 In totale, Wilkens è stato introdotto tre volte nella Hall of Fame – come giocatore, come allenatore e come membro della Nazionale Olimpica 1992.
  • 3 Introdotto in qualità di contributore.

Numeri ritiratiModifica

Numeri ritirati New York
Num. Giocatore Ruolo Stagioni Giorno ritiro
10 Walt Frazier 1 P 1967–1977 15 dicembre 1979
12 Dick Barnett G 1965–1974 10 marzo 1990
15 5 Earl Monroe P 1972–1980 1º marzo 1986
Dick McGuire 2 G 1949–1957

14 marzo 1992

19 Willis Reed 3 C 1964–1974 21 ottobre 1976
22 Dave DeBusschere AP 1969–1974 24 marzo 1981
24 Bill Bradley AP 1967–1977 18 febbraio 1984
33 Patrick Ewing C 1985–2000 28 febbraio 2003
613 Red Holzman 4 1967–1977
1978–1982
10 marzo 1990

Note:

  • 1 Anche come telecronista.
  • 2 Anche come allenatore (1965–1968) e direttore scouting.
  • 3 Anche come allenatore (1977–1978).
  • 4 come allenatore; 613 rappresenta il numero delle vittorie.
  • 5 Numero ritirato due volte, prima per Monroe e 6 anni dopo per McGuire.[3]

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dei New York Knicks
Legenda
PA Partite allenate
V Vittorie
S Sconfitte
V% Percentuale di vittorie
Ha trascorso l'intera sua carriera da allenatore con i Knicks
Eletto nella Basketball Hall of Fame

Note: Statistiche aggiornate a fine stagione 2021-2022.

Num. Nome Stagione/i PA V S V% PA V S V% Successi Ref.
Stagione regolare Playoff
New York Knicks
1 Neil Cohalan 1946–1947 60 33 27 .550 5 2 3 .400 [4]
2 Joe Lapchick 1947–1956 573 326 247 .569 60 30 30 .500 [5]
3 Vince Boryla 1956–1958 165 80 85 .485 [6]
4 Andrew Levane 1958–1959 99 48 51 .485 2 0 2 .000 [7]
5 Carl Braun[8] 1959–1961 127 40 87 .315 [9]
6 Eddie Donovan 1961–1965 278 84 194 .302 [10]
7 Harry Gallatin 1965 63 25 38 .397 [11]
8 Dick McGuire 1965–1967 177 75 102 .424 4 1 3 .250 [12]
9 Red Holzman 1967–1977 783 466 317 .595 95 54 41 .568 1969–70 Allenatore dell'anno NBA
2 titoli NBA (1970, 1973)
nella top 10 allenatori della storia NBA[13]
[14]
10 Willis Reed 1977–1978 96 49 47 .510 6 2 4 .333 [15]
Red Holzman 1978–1982 314 147 167 .468 2 0 2 .000 nella top 10 allenatori della storia NBA[13] [14]
11 Hubie Brown 1982–1986 344 138 190 .401 18 8 10 .444 [16]
12 Bob Hill 1986–1987 66 20 46 .303 [17]
13 Rick Pitino 1987–1989 164 90 74 .549 13 6 7 .462 [18]
14 Stu Jackson 1989–1990 97 52 45 .536 10 4 6 .400 [19]
15 John MacLeod 1990–1991 67 32 35 .478 3 0 3 .000 [20]
16 Pat Riley 1991–1995 328 223 105 .680 63 35 28 .556 1992–93 Allenatore dell'anno NBA
nella top 10 allenatori della storia NBA[13]
[21]
17 Don Nelson 1995–1996 59 34 25 .576 nella top 10 allenatori della storia NBA[13] [22]
18 Jeff Van Gundy 1996–2001 420 248 172 .590 69 37 32 .536 [23]
19 Don Chaney 2001–2004 184 72 112 .391 [24]
20 Herb Williams 2004 1 1 0 1.000 [25]
21 Lenny Wilkens 2004–2005 81 40 41 .494 4 0 4 .000 nella top 10 allenatori della storia NBA[13] [26]
Herb Williams 2005 43 16 27 .372 [25]
22 Larry Brown 2005–2006 82 23 59 .280 [27]
23 Isiah Thomas 2006–2008 164 56 108 .341 [28]
24 Mike D'Antoni 2008–2012 288 121 167 .420 4 0 4 .000 [29]
25 Mike Woodson 2012–2014 188 109 79 .580 17 7 10 .412 [30]
26 Derek Fisher 2014–2016 136 40 96 .294 [31]
27 Kurt Rambis 2016 28 9 19 .321 [32]
28 Jeff Hornacek 2016–2018 164 60 104 .366 [33]
29 David Fizdale 2018–2019 104 21 83 .202 [34]
30 Mike Miller 2019-2020 44 17 27 .386 [35]
31 Tom Thibodeau 2020– 154 78 76 .506 5 1 4 .200 [36]

PalmarèsModifica

Palmarès New York Knicks
Titoli Anni
  Titoli NBA 2 1970, 1973
Titoli di Conference 8 1951, 1952, 1953, 1970, 1972, 1973, 1994, 1999
Titoli di Division 5 1970-1971, 1988-1989, 1992-1993, 1993-1994, 2012-2013

Premi e riconoscimenti individualiModifica

All-NBA First Team

All-NBA Second Team

All-NBA Third Team

NBA All-Defensive First Team

NBA All-Defensive Second Team

NBA All-Rookie First Team

NBA All-Rookie Second Team

NBA Slam Dunk Contest: 3

Leader di franchigiaModifica

Grassetto - giocatore ancora attivo ai Knicks.

Corsivo - giocatore ancora attivo, non con i Knicks.

Punti segnati (regular season) aggiornato al 10 febbraio 2022[37]

  1. Patrick Ewing (23.665)
  2. Walt Frazier (14.617)
  3. Willis Reed (12.183)
  4. Allan Houston (11.165)
  5. Carl Braun (10.449)
  6. Richie Guerin (10.392)
  7. Carmelo Anthony (10.186)
  8. Earl Monroe (9.679)
  9. Dick Barnett (9.442)
  10. Bill Bradley (9.217)
  11. Bill Cartwright (9.006)
  12. John Starks (8.489)
  13. Willie Naulls (8.318)
  14. Gerald Wilkins (8.258)
  15. Harry Gallatin (7.771)
  16. Charles Oakley (7.528)
  17. Dave DeBusschere (6.957)
  18. Kenny Sears (6.854)
  19. Ray Williams (6.555)
  20. Latrell Sprewell (6.284)

Altre statistiche (regular season) aggiornate al 10 febbraio 2022[37]

Minuti giocati
Giocatore Minuti
Patrick Ewing 37.586
Walt Frazier 28.995
Charles Oakley 23.959
Willis Reed 23.073
Bill Bradley 22.799
Allan Houston 21.724
Dick Barnett 18.442
Richie Guerin 18.257
Carl Braun 17.995
Earl Monroe 17.552
Rimbalzi presi
Giocatore Rimbalzi
Patrick Ewing 10.759
Willis Reed 8.414
Charles Oakley 7.291
Harry Gallatin 5.935
Willie Naulls 5.015
Johnny Green 4.825
Dave DeBusschere 4.671
Walt Frazier 4.598
Kurt Thomas 4.272
Nat Clifton 4.066
Assist effettuati
Giocatore Assist
Walt Frazier 4.791
Mark Jackson 4.005
Dick McGuire 2.950
Carl Braun 2.821
Richie Guerin 2.725
Bill Bradley 2.533
Charlie Ward 2.451
John Starks 2.394
Ray Williams 2.260
Micheal Ray Richardson 2.244

NoteModifica

  1. ^ Why Knickerbockers?, su nba.com, New York Knicks. URL consultato il 19 gennaio 2018 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2011).
  2. ^ New York Knicks Reproduction and Usage Guideline Sheet (JPG), su mediacentral.nba.com, NBA Properties, Inc.. URL consultato il 19 gennaio 2018.
  3. ^ Retired Knick Numbers at NY Knicks website, retrieved 29 October 2012
  4. ^ Neil Cohalan Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  5. ^ Joe Lapchick Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  6. ^ Vince Boryla Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  7. ^ Andrew Levane Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  8. ^ Da giocatore-allenatore.
  9. ^ Carl Braun Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  10. ^ Eddie Donovan Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 ottobre 2008.
  11. ^ Harry Gallatin Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  12. ^ Dick McGuire Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  13. ^ a b c d e Top 10 Coaches in NBA History, in National Basketball Association, Turner Sports Interactive, Inc. URL consultato il 9 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2012).
  14. ^ a b Red Holzman Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  15. ^ Willis Reed Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  16. ^ Hubie Brown Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  17. ^ Bob Hill Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  18. ^ Rick Pitino Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2008).
  19. ^ Stu Jackson Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  20. ^ John MacLeod Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  21. ^ Pat Riley Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  22. ^ Don Nelson Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  23. ^ Jeff Van Gundy Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  24. ^ Don Chaney Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  25. ^ a b Herb Williams Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2001).
  26. ^ Lenny Wilkens Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  27. ^ Larry Brown Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  28. ^ Isiah Thomas Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 ottobre 2008.
  29. ^ Mike D'Antoni Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 14 marzo 2012.
  30. ^ Mike Woodson Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 18 dicembre 2012.
  31. ^ Derek Fisher Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato il 7 luglio 2015.
  32. ^ Kurt Rambis Coaching Record, in basketball-reference.com, Sports Reference LLC. URL consultato l'8 febbraio 2016.
  33. ^ Knicks Name Jeff Hornacek Head Coach, NBA, 2 giugno 2016. URL consultato il 2 giugno 2016.
  34. ^ Knicks Name David Fizdale Head Coach, NBA, 3 maggio 2018. URL consultato il 3 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2019).
  35. ^ Knicks Name Mike Miller Head Coach, NBA, 3 maggio 2018. URL consultato il 6 dicembre 2019.
  36. ^ Tom Thibodeau introduced as Knicks head coach, calls New York job 'a dream come true', CBS, 30 luglio 2020. URL consultato il 30 luglio 2020.
  37. ^ a b New York Knicks: Players, su basketball-reference.com, Basketball Reference, 10 febbraio 2022. URL consultato il 10 febbraio 2022.

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