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Nichelino

comune italiano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la moneta statunitense, vedi Nichelino (dollaro statunitense).
Nichelino
comune
Nichelino – Stemma Nichelino – Bandiera
Nichelino – Veduta
Il municipio.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Città metropolitana di Torino
Amministrazione
SindacoGiampiero Tolardo (lista civica) dal 20-06-2016[1]
Territorio
Coordinate45°00′N 7°39′E / 45°N 7.65°E45; 7.65 (Nichelino)Coordinate: 45°00′N 7°39′E / 45°N 7.65°E45; 7.65 (Nichelino)
Altitudine280 m s.l.m.
Superficie20,56 km²
Abitanti47 494[2] (31-12-2018)
Densità2 310,02 ab./km²
FrazioniStupinigi
Comuni confinantiBeinasco, Candiolo, Moncalieri, Orbassano, Torino, Vinovo
Altre informazioni
Cod. postale10042, 10040
Prefisso011
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001164
Cod. catastaleF889
TargaTO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 537 GG[3]
Nome abitantinichelinesi
PatronoSan Matteo (Patrono) San Rocco (Compatrono)
Giorno festivo21 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nichelino
Nichelino
Nichelino – Mappa
Localizzazione del comune di Nichelino nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Nichelino (Ël Niclin in piemontese) è un comune italiano di 47 494 abitanti della Città metropolitana di Torino, in Piemonte, situato nell'area metropolitana di Torino, a circa 5 km a sud dal capoluogo piemontese.

È il quinto comune della città metropolitana per popolazione, nonché il nono dell'intera Regione Piemonte[4].

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Situato alle porte meridionali di Torino, Nichelino è separato a nord dal capoluogo piemontese (quartiere Mirafiori Sud) grazie al percorso del torrente Sangone. La superficie del Comune è di circa 20,64 km²[5] con costituzione geologica uniforme, di natura alluvionale. Nichelino infatti, si trova in un territorio totalmente pianeggiante, in prossimità delle confluenze dei torrenti Chisola e Sangone nel fiume Po, presso la vicina Moncalieri, a est del comune. A ovest invece, confina con frazione Borgaretto di Beinasco, attraverso la prestigiosa Palazzina di caccia di Stupinigi, mentre a sud confina con frazione Garino di Vinovo. Il centro di Nichelino è attraversato dal 45º parallelo.

Origini del nomeModifica

Niclino, Nicolino, Nichilino, Nichillino, Nichellino, Niclin ... una cosa è certa: alcune dizioni sono state influenzate dalla lingua piemontese. Infine Nichelino, secondo documenti storici ritrovati. Le svariate ipotesi sull'origine del nome che ispirarono l'attuale Nichelino ben rispecchiano le notizie sugli albori della città.

StoriaModifica

Fino al XVI secoloModifica

In epoca romana la zona è un punto di passaggio sulla via delle Alpi e della Francia, poi le prime fonti storiche certe citano Nichelino come borgo della vicina Moncalieri. Carte antiche registrano le terre lungo il Sangone tra i possedimenti della potente vicina di casa e le citazioni ricorrono fino al Seicento quando la famiglia Occelli pone le basi per costruire il proprio prestigio e riscattare la futura città. Intanto la peste è la sciagurata protagonista delle cronache alla fine del 1500. Il primo caso documentato è registrato nel 1586 nel Palazzo Darmelli e proprio la borgata Palazzo è bollata come epicentro dell'epidemia. Furono venti i sospetti untori imprigionati e condannati a morte, giustiziati in piazza Castello a Torino. Il morbo impera e sarà debellato solo alla fine del 1600.

XVII secoloModifica

La famiglia Occelli, di origine cuneesi, compare sulle scene torinesi nella seconda metà del Cinquecento. La prima data certa che li lega a Nichelino risale all'acquisto del castello. È il 22 giugno 1694 quando Vittorio Amedeo II concede la Regia Patente al conte Niccolò Manfredo Occelli e ai suoi eredi, portando alla nascita del "Feudo di Nichilino". Per fregiarsi del titolo di Conti di Nicolino gli Occelli versano alle casse reali "lire dieci milla". Il feudo, il titolo nobiliare, l'amministrazione della giustizia, i diritti in tema di caccia e pesca del Sangone, l'organizzazione delle attività agricole, la definizione di pedaggi sono i privilegi conquistati grazie alla posizione finanziaria della famiglia. L'infeudazione ufficiale risale al 21 agosto dello stesso anno. Il 14 luglio 1705, mentre imperversa la guerra contro la Francia, con un versamento di "lire mille" alle Regie Casse il conte si vede riconoscere il diritto di nomina dei sindaci. L'epoca d'oro dei rapporti con gli Occelli e Nichelino però tramonta con il conte Niccolò Manfredo. Alla sua morte il legame si sfilaccia e all'orizzonte si affaccia la supremazia degli Umoglio, conti della Vernea e di Pramollo.

XVIII - XIX secoloModifica

La morte di Niccolò Manfredo Occelli spiana agli Umoglio, la famiglia rivale, la strada delle cariche pubbliche, che i signori della Vernea gestiranno nei primi decenni dell'Ottocento. Il secolo che vede gli Umoglio al potere tramonta, a Nichelino come in tutto il Piemonte, tra echi francesi. L'annessione ai cugini d'Oltralpe porta nelle pubbliche amministrazioni usi e costumi francesi. Le alterne vicende storiche che legano il territorio sabaudo ai francesi non inficiano il potere locale degli Umoglio e, nel 1833, la carica di sindaco è in mano loro. Nel 1824 si insedia nel territorio nichelinese l'Arma dei Carabinieri, istituita da Vittorio Emanuele I il 13 luglio 1814. Quanto al resto, delle vicende ottocentesche nichelinesi restano labili tracce confuse negli avvenimenti torinesi. Tra i fatti che i documenti tramandano c'è la nuova dislocazione del cimitero, che nel 1836 è spostato dall'attuale centro città al rondò tra via della Rimembranza e via Pateri. Degne di nota il debutto sulla scena cittadina delle maestre donne, che nel 1854 affiancano i sacerdoti cui era tradizionalmente affidato l'insegnamento. Il 27 luglio 1854 Nichelino saluta il passaggio del primo treno sulla linea ferroviaria Torino - Pinerolo.

XX secoloModifica

Le due guerreModifica

Il novecento è tristemente caratterizzato dall'escalation di fatti che culminano in due guerre mondiali che non danno tregua all'Europa. Nella Nichelino a forte vocazione agricola la vita scorre come capo riflesso di quanto avviene nel resto d'Italia e, del primo conflitto, non restano tante testimonianze. Il 15 maggio 1939, quando già incombe la seconda guerra mondiale, Benito Mussolini in visita a Torino attraversa Nichelino. I sospetti antifascisti, fin dal giorno prima, furono incarcerati a scopo preventivo per due notti. Intanto i drammatici episodi dello scontro mondiale non risparmiano la città: bombardamenti, rastrellamenti e eccidi sono all'ordine del giorno, mentre lievitano i fermenti che porteranno anche qui alla Resistenza. La fine della guerra vede la nomina a sindaco di Rodolfo Camandona, prima fascia tricolore della Nichelino liberata, nominato dal Comitato di Liberazione Nazionale nel 1945.

Immigrazione e lotte operaieModifica

Archiviata la seconda guerra mondiale, si fa strada il boom economico e, anche se la città non si distingue per le cronache, il suo destino e la sua futura reputazione ne sono fortemente influenzati. Satellite di Torino, il territorio esplode sotto la spinta della massiccia immigrazione attirata dal pianeta sabaudo n cui la Fiat è una potente calamita per chi cerca lavoro. L'etichetta di "dormitorio operaio" affonda qui le sue radici e la città sarà costretta a confrontarsi con questo marchio fino alla fine del secolo. Nel corso di 10 anni, dal 1950 al 1960, le statistiche della popolazione registrano un incremento significativo e i residenti passano dai 7.257 del 1951 a 14.907 del 1961, ma la vera impennata va dagli anni sessanta ai settanta con 44.837 residenti nel 1971 e il picco nel 1974 quando l'esplosione demografica porta la popolazione alle soglie delle 50.000 persone. L'impegno degli anni a venire è dedicato a dotare il territorio dei servizi necessari per trasformare l'antico paese in moderna cittadina. La richiesta da parte della gente è pressante. Il 12 giugno 1969 operai, studenti e associazioni di inquilini firmano un volantino per sostenere la formazione di comitati nati per rifiutare gli aumenti degli affitti,sostenere la discussione nelle fabbriche.e formare comitati di lotta per far fronte al potere dei padroni. È la legittimazione di un malcontento destinato a sfociare in una protesta che farà da apripista in tutta Italia. Prende corpo a Nichelino la battaglia per la casa che si amplificherà fino a portare all'approvazione degli affitti a equo canone. La richiesta di case è pressante, altrettanto incombente è il potere di chi ne possiede e può minacciare sfratti. Venerdì 13 giugno 1969 viene occupata la sala del Consiglio del Municipio cittadino e gli insorti tengono il presidio per 13 giorni. Il "colpo di mano" indetto dal movimento studentesco e dai rappresentanti locali del Partito Comunista, mira a ottenere il blocco degli affitti. Infine, il comune di Nichelino annuncia la costituzione di un servizio di assistenza gratuito agli inquilini e s'impegna a realizzare abitazioni popolari.

Anni recentiModifica

In vista del nuovo millennio Nichelino si attrezza. Già alla fine del Novecento prendono forma moderni servizi, come la biblioteca comunale e la ludoteca, che nel 1993, trovano casa in via Turati. Sulle ceneri dell'ex cinema di via Superga nasce il teatro in cui si alza il sipario a novembre 2000. Il 17 gennaio 2000 un decreto del Presidente della Repubblica assegna ufficialmente a Nichelino il titolo di Città. Lo sviluppo negli ultimi 30 anni, con i suoi risvolti gestiti in modo positivo, è la nota a favore che consente di conquistare credibilità. Il 3 marzo 2003, la giunta della Regione Piemonte la classifica come "Comune Turisticamente Rilevante" inserendola tra le località che, per la presenza della Palazzina di Caccia, per le caratteristiche, flussi e disponibilità ricettiva, mostrano spiccata attitudine ad attirare ospiti e visitatori. Ad ottobre del 2003 è inaugurata la piscina comunale in via Colombetto. La gente cerca spazio per socializzare e spuntano spazi di incontro comunali, affidati ai comitati di quartiere. Gli impianti sportivi, dedicati in particolare alle squadre di calcio, si rinnovano. Si ampliano le zone industriali nel tentativo di potenziare l'economia locale e portare fuori dall'abitato le imprese. Proliferano le associazioni sportive e socioculturali: se ne contano più di un centinaio impegnate in varie attività. Guardando al futuro la città comincia a rivalutare il proprio passato. Il borgo vecchio, le cascine, Stupinigi rivendicano e ottengono attenzione, mostrando il loro fascino rivelandosi una pietra su cui costruire per andare avanti.

ArchitettureModifica

  Bene protetto dall'UNESCO
  Patrimonio dell'umanità
Palazzina di caccia di Stupinigi
(EN) Residences of the Royal House of Savoy
Tipoarchitettura
CriterioC (i) (ii) (iv) (v)
PericoloNessuna indicazione
Riconosciuto dal1997
Scheda UNESCO(EN) Scheda
(FR) Scheda

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Nel 1855 il comune aveva una popolazione di 905 persone, che formavano 188 famiglie.[6]

Le forti ondate immigratorie del dopoguerra hanno determinato un raddoppio della popolazione tra gli anni 1951 e 1961 e hanno successivamente triplicato i residenti in un solo decennio, dal 1961 al 1971.

Abitanti censiti[7]

 

Suddivisione amministrativaModifica

 
Ingresso alla città

La Città è suddivisa come organizzazione territoriale in sette quartieri[8] (tra parentesi l'anno di fondazione):

  1. Sangone (1984) : in seguito il quartiere Crociera fu accorpato al Sangone (2008)
  2. Castello (1986)
  3. Juvarra (1992)
  4. Boschetto (1992)
  5. Oltrestazione (1994)
  6. Bengasi (2000)
  7. Kennedy (2006)

Trasporti e mobilitàModifica

La città è servita dalla Tangenziale Sud di Torino attraverso due svincoli:

La stazione di Nichelino è posta sulla linea ferroviaria Torino-Pinerolo, che ferma sul territorio comunale nella stazione lungo la strada per Candiolo.

La vicina Moncalieri, al di là della ferrovia, è accessibile dalla sopraelevata di zona Mongina o dal sottopasso di Via Pastrengo.

Per la linea autobus, la città è servita sia dalla rete suburbana di Torino con le linee 35 - 35Navetta - 1 (Urbana di Nichelino) - 14 - 96 e 39 sia dalla Sadem per le corriere provinciali.

CulturaModifica

ScuoleModifica

Nel Comune, hanno sede otto scuole elementari, quattro scuole medie inferiori, due istituti superiori, liceo Erasmo da Rotterdam[9], liceo J.C. Maxwell e due scuole professionali Enaip Piemonte ed Engim[10]

Dal 1989 è presente l'Università delle terza età,[11] conosciuta come UNITRE.

BibliotecaModifica

La Biblioteca civica "Giovanni Arpino"[12] membro del progetto SBAM (sistema interbibliotecario area metropolitana) venne fondata nel 1971,[13] dal 1993 ha sede nel nuovo edificio di 1500 m² in Via Turati. All'interno si trova la Ludoteca Comunale La Bottega dei Sogni nata nel 1994 che collabora con le scuole e organizza laboratori.

LibrerieModifica

La libreria Il Cammello[14] aperta nel 2011 è la prima in Italia a essere gestita interamente da volontari[senza fonte] e organizza eventi culturali di vario genere.

Centro culturale giovanileModifica

Inaugurato il 25 aprile del 2014, chiamato "Factory"[15] e intitolato a Marco Fiorindo giovane musicista prematuramente scomparso. Il centro propone varie attività in ambito culturale di cooperazione sociale e aggregative.

TeatriModifica

Il Cinema-Teatro Superga fu chiuso alla fine degli anni settanta dopo alterne vicende, anche a seguito delle norme di sicurezza imposte successivamente al drammatico incendio del Cinema Statuto di Torino. Ristrutturata e riconvertita in teatro (498 posti con platea più galleria ed il palcoscenico di 150 m²) la struttura venne inaugurata nel 1999, prendendo il nome di Teatro Superga.

EventiModifica

  • Festa patronale di San Matteo : ogni anno a settembre ricca di iniziative, concerti, spettacoli, incontri, manifestazioni sportive.
  • Il Natale a Nichelino: con tante iniziative destinate, in primo luogo, ai bambini con spettacoli e mercatini solidali.
  • Il Carnevale di Nichelino, con feste in maschera e sfilate di carri allegorici. Curiosa l'invenzione delle due maschere della città, "Monsù Panatè" e "Madama Farina".
  • Eventi estivi.
  • Feste di via.
  • Festival delle Regioni : istituita nel 2005, si colloca nell'ambito della festa patronale nella seconda metà di settembre e si svolge in un'area espositiva con stand dedicati alle produzioni delle singole regioni (in particolare quelle dai cui provengono parte dei nichelinesi).

MediaModifica

StampaModifica

Esistono due testate giornalistiche cittadine:

Inoltre L'Eco del Chisone ha una pagina dedicata a Nichelino ed esce settimanalmente

RadioModifica

Radio Nichelino Comunità[18] nasce il 15 Marzo 1978 su volere del Consiglio pastorale della SS. Trinità per raggiungere coloro che non potevano comunicare direttamente con la comunità. È una delle radio più vecchie del Piemonte e copre con le sue frequenze le province di Torino (FM 107,400), Asti e Cuneo.

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
maggio 1945 luglio 1945 Rodolfo Camandona CNL Sindaco provvisorio [19]
luglio 1945 agosto 1946 Gerolamo Bonetto Sindaco [19]
agosto 1946 giugno 1951 Mario Sorbone Sindaco [19]
giugno 1951 dicembre 1960 Angelo Bauducco Sindaco [19]
dicembre 1960 settembre 1970 Angelo Prato Sindaco [19]
settembre 1970 dicembre 1984 Elio Marchiaro Sindaco [19]
dicembre 1984 settembre 1985 Luciano Braga Sindaco [19]
settembre 1985 marzo 1987 Teodoro Crupi Sindaco [19]
marzo 1987 ottobre 1989 Armelio Vitale Sindaco [19]
ottobre 1989 ottobre 1992 Bernardino Mussetto Sindaco [19]
ottobre 1992 aprile 1995 Angelino Riggio centrosinistra Sindaco [19]
23 aprile 1995 12 giugno 2004 Pier Bartolo Piovano Coalizione di Centro-sinistra Sindaco [20][21]
13 giugno 2004 8 giugno 2014 Giuseppe Catizone Coalizione di Centro-sinistra Sindaco [22][23]
9 giugno 2014 1º dicembre 2015 Angelino Riggio Liste Civiche di Centro-sinistra Sindaco [24]
1º dicembre 2015 19 giugno 2016 Enrico Ricci Commissario Prefettizio [25]
20 giugno 2016 in carica Giampiero Tolardo Liste Civiche di Centro-sinistra Sindaco [26]

GemellaggiModifica

Nichelino è gemellata con:

Patti di amiciziaModifica

Nichelino ha costituito patti di amicizia con:

SportModifica

Calcio e Calcio a 5Modifica

La società calcistica A.S.D. Onnisport club[27] fondata nel 1972, partecipa con quattro squadre a campionati dilettantistici regionali.

Nel comune aveva sede la società di calcio U.S. Nichelino 1929[28] fondata nel 1929 e rimasta in attività fino al 2012, è stata assorbita dalla Società ASD Nichelino Hesperia 1996.[29]

La squadra di calcio a 5 locale è l'A.S.D. Uniconet Gems Nichelino,[30] fondata nel 2010, partecipa a campionati dilettantistici.

Nel comune è presente una sezione dell'Associazione Italiana Arbitri "Antonio Pairetto".[31]

È presente inoltre una scuola di calcio Don Bosco.

NuotoModifica

Per il nuoto ha sede nella località la società A.S.D. Centro Nuoto Nichelino,[32] nata nel 1982.

Impianti sportiviModifica

  • Impianti calcistici: centro sportivo comunale "Giorgio Ferrini", sede dell'"A.S.D. Nichelino Hesperia[33]" e "Debouchè" dove gioca l'Onnisport.
  • Piscina comunale, sede della A.S.D. Centro Nuoto Nichelino.

NoteModifica

  1. ^ Giampiero Tolardo ha ottenuto al ballottaggio 8.790 voti (54,73%) contro i 7.221 (45,27%) di Franco Fattori (ex vicesindaco uscente).
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Comuni piemontesi per popolazione
  5. ^ Biblioteca Civica, Mappa del Comune (PDF), su bibliotecanichelino.it (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2014).
  6. ^ Guglielmo Stefani, Dizionario generale geografico-statistico degli Stati Sardi, Cugini Pomba, 1855, p. 790.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Elisabetta Maiolo Muscolo - EmanueleMazza - Giorgia Ruggiero - Franco Alessio, Cultura e coesione sociale a Nichelino, Associazione Amici del Cammello e Compagnia di San Paolo, 2013 (pp. 182-185)
  9. ^ Administrator, Home Page, su www.erasmonichelino.it. URL consultato il 9 settembre 2015.
  10. ^ Mario Ruberi, Nichelino. storia, notizie, documenti, Tipografia 3A di Torino, 1983 (pg. 77) Elisabetta Maiolo Muscolo - EmanueleMazza - Giorgia Ruggiero - Franco Alessio, Cultura e coesione sociale a Nichelino, Associazione Amici del Cammello e Compagnia di San Paolo, 2013 (pg. 77)
  11. ^ Unitre Nichelino, su www.uni3.it. URL consultato il 24 maggio 2017.
  12. ^ Biblioteca, su www.bibliotecanichelino.it. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  13. ^ Sito Ufficiale Anagrafe delle Biblioteche Italiane (ABI) - Risultati ricerca, su anagrafe.iccu.sbn.it. URL consultato il 2 dicembre 2015.
  14. ^ L’unica libreria della città vive grazie ai volontari, su LaStampa.it. URL consultato il 24 maggio 2017.
  15. ^ factorynichelino.it, https://web.archive.org/web/20140714150351/http://www.factorynichelino.it/premessa/ (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  16. ^ http://www.nichelinocitta.it/, su www.nichelinocitta.it. URL consultato il 24 maggio 2017.
  17. ^ Nichelino online, su www.nichelino.com. URL consultato il 24 maggio 2017.
  18. ^ RNC web - Torino e provincia FM 107.400 MHz - Cuneo e provincia FM 107.300 MHz, su www.rncweb.it. URL consultato il 24 maggio 2017.
  19. ^ a b c d e f g h i j k Nichelino città, Dal 1945 a oggi: tredici sindaci a Nichelino
  20. ^ Coalizione formata da PDS, Patto dei Democratici, Verdi, Federazione Laburista e Lista Civica di Centro. Fonte: Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative italiane del 23 aprile 1995, su elezionistorico.interno.it.
  21. ^ Coalizione formata da DS, SDI, I Democratici, PdCI e Lista Civica di Centro. Fonte: Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative italiane del 13 giugno 1999, su elezionistorico.interno.it.
  22. ^ Coalizione formata da DS, DL, SDI, PRC, Verdi, e PdCI. Fonte: Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 12 giugno 2004, su elezionistorico.interno.it.
  23. ^ Coalizione formata da PD, Moderati, PRC-PDCI, PSI, IDV, Sinistra per Nichelino e Lista Civica Uniti per Nichelino. Fonte: Archivio storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 7 giugno 2009, su elezionistorico.interno.it.
  24. ^ Coalizione formata da PdCI e Liste Civiche Difendiamo le primarie, Democratici per Nichelino, D'Aveni per Nichelino, Nichelino domani, Noi per Nichelino, Adesso Basta!. Fonte: Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 25 maggio 2014, su elezionistorico.interno.it.
  25. ^ Subentrato al sindaco Angelino Riggio, sfiduciato da 12 consiglieri comunali. Fonte: Gazzetta della Repubblica, Serie n. 22 del 28 gennaio 2016, Decreto presidente della Repubblica del 7 gennaio 2016, su gazzettaufficiale.biz.
  26. ^ Archivio Storico delle Elezioni del Ministero dell'Interno, Risultati delle elezioni amministrative del 5 giugno 2016, su elezionistorico.interno.it.
  27. ^ Sap Onnisport - Calcio - iNetSport
  28. ^ Calcio, addio Nichelino, su nichelino.com. URL consultato il 17 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2014).
  29. ^ A.S.D. Nichelino Hesperia
  30. ^ A.S.D. Uniconet Gems Nichelino | Magazine della squadra di Nichelino[collegamento interrotto]
  31. ^ Sezione AIA di Nichelino - "Antonio Pairetto
  32. ^ Centro Nuoto Nichelino A.S.D.: Home Archiviato il 15 luglio 2014 in Internet Archive.
  33. ^ A.S.D. Nichelino Hesperia, su www.nichelinohesperia.it. URL consultato il 18 maggio 2017.

BibliografiaModifica

  • Amedeo Grossi, Guida alle vigne e ville di Torino, 1791
  • Paolo Colombo, Mario Costantino, Pier Bartolo Piovano, Comune di Nichelino, Nichelino come eravamo - Tra le due guerre, Centro Stampa Comune di Nichelino-Impronta Tipolitografica, Nichelino, 1989
  • Gianni Oliva, Comune di Nichelino Nichelino come eravamo - La guerra e la resistenza, Centro Stampa Comune di Nichelino-Impronta Tipolitografica, Nichelino, 1991
  • Mario Ruberi, Nichelino. storia, notizie, documenti, Tipografia 3A di Torino, 1981
  • Sion Segre Amar, Cento storie di amore impossibile, Garzanti Milano 1983
  • Comitato per i Servizi nel Quartiere Castello-Nichelino, Cento risposte per un quartiere, G.M. Litografica, Nichelino, 1987
  • AA. VV., Enciclopedia comuni d'Italia - Il Piemonte paese per paese Volume V, Bonechi, 1995 (pp. 91–97)
  • Comune di Nichelino, Scuola media Silvio Pellico di Nichelino, Nichelino come eravamo - Nichelino 1940/46: bambini a scuola, Tipolito Subalpina srl-Rivoli, 2001
  • Tesi di laurea dell'architetto Riccardo Vitale, Il Castello dei Conti Occelli di Nichelino - Dalla conoscenza alla diagnosi: un'ipotesi di restauro, Politecnico di Torino, 2001
  • Giovanni Sola, Nichelino e la Chiesa Antica di SS. Trinità, Nichelino Comunità- Scuola Grafica Nikodemo, 2003
  • Paolo Montagna - Cristina Nebbia, Guida ritratto di Nichelino e la palazzina di caccia di Stupinigi, Editris, 2005
  • Franco Alessio, La Parrocchia Madonna della Fiducia e San Damiano nella storia della città di Nichelino, Impronta Tipolitografica, Nichelino, 2011
  • Massimo Clemente, Il master plan Nichelino 2010. Sperimentazione progettuale per la ricucitura, la riqualificazione e la valorizzazione del territorio a sud di Torino, Editoriale Scientifica, 2012
  • Elisabetta Maiolo Muscolo - Emanuele Mazza - Giorgia Ruggiero - Franco Alessio, Cultura e coesione sociale a Nichelino, Associazione Amici del Cammello e Compagnia di San Paolo, 2013
  • Saverio Bevilaqua, Diagnostica e conoscenza dei beni architettonici e culturali: La metodologia applicata a un caso studio reale: la Cappella S. Rocco - Nichelino (TO), Edizioni Accademiche Italiane, 2014
  • Officine della Memoria, Ufficio Turismo e Grandi Eventi della Città di Nichelino - La storia e lo sviluppo urbano.

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