Nicola Alianelli

magistrato e politico italiano
Nicola Alianelli

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 1876 –
22 settembre 1886
Legislature XII
Incarichi parlamentari

Dati generali
Titolo di studio dottore in giurisprudenza
Professione magistrato

Nicola Alianelli (Missanello, 10 luglio 1809Missanello, 22 settembre 1886) è stato un magistrato e politico italiano.È stato senatore a partire dal 1876[1], nella XII legislatura.

BiografiaModifica

Nacque a Missanello, in Basilicata, il 10 luglio 1809 da Francesco e Ippolita De Leo. Nel 1837 entrò in Magistratura e fu destinato ad Eboli e, poi, a Vallo della Lucania. Fu anche Procuratore Regio presso la Corte Criminale di Potenza. Affiliato alla Carboneria, nel 1848 aderì al Circolo Costituzionale Lucano di cui in seguito divenne presidente.

Arrestato per la sua partecipazione ai moti del 1848, rinunciò all'avvocato nominato d'ufficio, preferendo difendersi da solo. Venne condannato il 17 luglio 1852 a sette anni di ferri, pena che poi gli venne commutata in ammonizione nel 1853 e, tre anni dopo, eliminata con la grazia. Nel 1860, dopo l'insurrezione lucana, fece parte del Governo Prodittatoriale Lucano con l'incarico di dirigente del V Ufficio della Giunta Centrale di Amministrazione, cui competevano gli affari relativi alla Pubblica Istruzione, all'Agricoltura, Industria e Commercio, al Servizio Forestale e alla Salute Pubblica.

Con la proclamazione del Regno d'Italia riprese il suo posto nella magistratura e nella società.

Nel 1876 fu nominato membro del Senato del Regno e presiedette la commissione che elaborò il nuovo codice di commercio. Proficua è stata anche la sua opera di studioso del diritto.

Nel 1864 fu assegnato alla Corte di Cassazione di Napoli dove raggiunse il grado di Presidente di Sezione e nella cui locale Università insegnò Diritto Commerciale, pubblicando il I volume delle sue Istituzioni di Diritto Commerciale che, però, rimasero, incompiute. Morì a Missanello il 22 settembre 1886.

Ad Alianelli era stato dedicato il palazzo in cui soggiornò durante la sua permanenza a Potenza, l'attuale palazzo Riviello; attualmente gli sono intitolate la via adiacente al suddetto palazzo ed una epigrafe presente su una delle facciate dello stesso.[2]

OnorificenzeModifica

  Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
  Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia

NoteModifica

  1. ^ A quel tempo i senatori erano tutti nominati a vita dal Re.
  2. ^ Annamaria Scalise, Palazzo Riviello (già Alianelli) | Comune di Potenza, su comune.potenza.it. URL consultato il 24 luglio 2020 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2020).

Opere giuridicheModifica

  • Nicola Alianelli, Trattato del contratto di enfiteusi, 1834.
  • Nicola Alianelli, Esposizione dell'art. 118 delle Leggi di Procedura nei Giudizi Civili, Potenza 1842.
  • Nicola Alianelli, Delle spese nelle Procedure Civili, ossia Esposizione della Tariffa Giudiziaria Civile, del Decreto dei Diritti di Cancelleria e delle Leggi del Registro e del Bollo per quanto riguardano gli atti di Procedura, Potenza 1844.
  • Nicola Alianelli, Confronto della costituzione napoletana del 1848 con la francese del 1830, colla belgica del 1831 e colla spagnola del 1812 adottata in Napoli nel 1820, Potenza 1848.
  • Nicola Alianelli, Sulla riabilitazione dei condannati, Napoli 1863.
  • Nicola Alianelli, Economie possibili nell'Amministrazione della Giustizia Penale, Napoli 1865.
  • Nicola Alianelli, Prolusione al Corso di Diritto Commerciale, Napoli 1865.
  • Nicola Alianelli, Codice di commercio del Regno d'Italia, Napoli 1867.
  • Nicola Alianelli, Il matrimonio civile e gli impedimenti canonici, Napoli 1871.
  • Nicola Alianelli, Delle antiche consuetudini e leggi marittime nelle Provincie Napoletane, Napoli 1871.
  • Nicola Alianelli, Delle consuetudini e degli statuti municipali nelle provincie napolitane. Le consuetudini delle città di Capua ed Aversa, Napoli, 1873.
  • Nicola Alianelli, Dei principii sulla base dei quali furono fondati i giudizii ed i ragionamenti della Commissione per le liti feudali, Napoli 1879.

ArticoliModifica

  • Nicola Alianelli, articoli pubblicati nel Giornale Economico-letterario di Basilicata, 1841-43.
  • Nicola Alianelli, articoli pubblicati nella Strenna Lucana Fior di Ginestra, Potenza 1859.
  • Nicola Alianelli, articoli pubblicati ne Il Vesuvio, Napoli 1869.
  • Nicola Alianelli, Note filologiche all'opera di G.B. Vico De antiquissima Italorum sapientia ex linguae latinae originalibus eruenda: liber primus sive metaphysicus, Napoli 1870.

Collegamenti esterniModifica

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